A.S. MASSA LUBRENSE
CALCIO

Scorri la pagina per visualizzare
l'archivio degli articoli relativi al campionato 2008/2009 e 2009/2010
Scorri la pagina per
poter leggere a ritroso tutti gli articoli relativi alla
Stagione
2007/2008
Domenica 20/04/2008
Pimonte - Massa Lubrense 1 a 0
Ultima di campionato
MASSA LUBRENSE: Elefante , Savarese C.5,
Salvati , Ruotolo , Bagnulo , Palmieri , Infante , Vinaccia Rino,
Aiello , Savarese G. , Cacace Marcello. In panchina, Pollio, Ventre, De
Simone, Cirillo. Allenatore: Cuomo Federico
Disastro Massa!!!Una sconfitta indegna che ha provocato non pochi malumori
all'interno del clan nerazzurro. Evidentemente le motivazioni della squadra di
casa alla disperata ricerca dei tre punti per rimanere agganciata alla corsa
salvezza erano superiori alle motivazioni dei ragazzi nerazzurri che non hanno
creduto alla possibilità di un'eventuale spareggio promozione.
Risulta veramente difficile da raccontare una partita come quella odierna, ad
appena una settimana, dal match vittorioso con la capolista S. Giorgio, dove si
è potuto ammirare una squadra di categoria superiore!! A fare la differenza sono
stati il clima pesante, nonché la tensione che palpeggiava nell'aria all'arrivo
della squadra nerazzurra al campo S. Michele di Pimonte, elementi che sono
bastati per condizionare il rendimento di buona parte della squadra. Poco da
dire per la cronaca: Primo tempo soporifero per entrambe le squadre.
Il Pimonte trova il gol al 44° grazie ad ingenuità di Elefante che prende con le
mani un retro passaggio di un difensore proprio sul limite dell'area piccola.
Calcio di punizione che passa tra la barriera schierata sulla linea di porta.
Nel secondo tempo ci si aspetta una violenta reazione della squadra massese che
non arriva. Solo possesso palla ma poche idee e non bastano due traverse e
qualche conclusione pericolosa verso la porta dei padroni di casa per
giustificare una partita di cosi basso livello l'undici di Cuomo. Dopo gara
nervoso con i dirigenti nerazzurri vistosamente contrariati dall'atteggiamento
della squadra, cosi il D.G. Mario Gargiulo << siamo profondamente delusi non
tanto della sconfitta ma di come la stessa è maturata. Non mi è piaciuto
l'atteggiamento remissivo della squadra, un quasi rifiuto al gioco.
Personalmente avevo avvisato i ragazzi di non farsi condizionare dalle
circostanze di classifica e dall'ambiente particolare che ci attendeva a
Pimonte. E' stato un congedo amaro dalle ambizioni mai nascoste. Ora ci
attende un periodo di riflessione dove, come succede ogni anno, bisogna gettare
le basi per nuovi programmi e nuovi progetti. Speriamo che l'entusiasmo che si è
creato quest'anno possa servire affinchè nuovi soci possano entrare nella nostra
compagine sociale, altrimenti tutto diventa più difficile se non impossibile.>>
Prossimo turno domenica 27/04 al Cerulli contro i vesuviani del Terzigno.
Sabato 12/04/2008
Massa Lubrense - S.Giorgio a
Cremano 3 a 1
Dal sito di Lello Acone alcune foto della partita
clicca qui:
alcune
foto dell'incontro (fino a quando son stato presente) e delle fasi di
riscaldamento
MASSA LUBRENSE: Elefante 6, Savarese C. 6,
Salvati 6,5, Ruotolo 6,5, Bagnulo 6,5, Palmieri 7, Infante 7, Vinaccia 6,5,
Aiello 7.5, Savarese G. 7, Cacace 7. In panchina, Pollio, Ventre, De Simone,
Cirillo. Allenatore, Cuomo 7.5 -
SAN GIORGIO: Borriello 9, Piro 6, Tomeo 5,5,
Caccia 6, Di Palma 6, Imperato 6 ( 37’st Vitiello sv), Villino 7, Labaro 5,5
(17’st Pellecchia 5,5), Punzo 5,5 (37’st Reale sv), Guadagnuolo 5, Izzo 6,5.
In panchina, Barra, Franco, Del Prete, Mollo. Allenatore, Sarnataro 6.
ARBITRO: Cai di Paola (CS) 6
RETI: 14’pt Palmieri, 22’pt Villino, 9’st
Ruotolo su rigore, 45’st Aiello
NOTE: Terreno in ottime condizioni; spettatori
500 circa con una cinquantina di tifosi ospiti. Ammoniti: Savarese C.,
Ruotolo, Aiello, Tomeo, Labaro, Izzo. Espulso al 41’st Caccia per doppia
ammonizione. Durata partita: pt 46’, st 51’.
E' proprio il caso dire Massa Lubrense alla........"ONE FIRE"!!!!
Cosi come il motto del noto ristoratore nonché passionale dirigente
nerazzurro Tonino Mazzola ( Rist. La Torre). Grandissima prestazione dell'undici
di Cuomo che con una gara praticamente perfetta ha "annichilito" la capolista S.
Giorgio. Un risultato ( 3 a 1) che, tra l'altro, non rende merito ai ragazzi
nerazzurri, solo le prodezze del bravissimo portiere ospite Borriello (
migliore in campo) ha evitato alla capolista di venir via dal "Cerulli" con una
sconfitta dal punteggio tennistico. Al cospetto di un pubblico delle
grandi occasioni ( circa 550/600 presenti), i ragazzi del presidente De Gregorio
hanno imposto la legge del "Cerulli", dopo pochissimi minuti è subito Pasquale
Aiello, grandissima prestazione la sua, a rendersi pericoloso, lo stesso si
presenta tutto solo innanzi a Borriello che è bravo nella chiusura. Marcello
Cacace, quest'oggi in campo dal 1° min., sulla sinistra fà impazzire la
retroguardia ospite, a destra Peppe Savarese, detta i tempi per le
sovrapposizioni continue di Infante e Catello Savarese , in mezzo al campo
sapiente regia di Genny Ruotolo, coadiuvato da "ringhio " Vinaccia, è proprio un
bel vedere!
Al 14° la prima rete. Il "gladiatore" Palmieri, raccoglie al volo, dalla
sinistra, un calcio d'angolo di Peppe Savarese e trafigge con un perfetto
diagonale l'incolpevole Borriello. Esplode la gioia del "Cerulli". Gioia
che dura pochi minuti, poiche al 22°, grazie ad una disattenzione (l'unica)
difensiva, il giovane Villino s'inventa un tiro alla "Mortensen" ( per i più
giovani il modo di dire "un gol alla Mortensen" è legato ad un famosissimo gol
realizzato da Stanlay Mortensen negli anni 40"contro il portiere della nazionale
italiana Valerio Bacigalupo, quasi dalla linea di fondo con palla nel set), e
regala un' insperato pareggio ai sangiorgesi. Il Massa non ci sta! Reagisce alla
grande e con ottime trame di gioco crea diverse situazioni pericolose; il
pipelet ospite Borriello si erge ad assoluto protagonista e compie almeno tre
interventi miracolosi, prima su Tonio Infante che calcia al volo da pochi metri,
poi intercetta un velenoso pallonetto di Savarese ed infine salva sulla linea
coi piedi una conclusione a botta sicura di Aiello. I primi 45' si concludono in
parità. Ad inizio ripresa il Massa si butta subito in avanti, sulla destra
Infante e Savarese fanno impazzire i difensori ed al 54° è proprio Infante che,
lanciato in piena area, viene steso platealmente... per l'arbitro Cai di Paola (Cs)
è penalty che capitan Ruotolo trasforma con decisione e freddezza, sugli spalti
è ancora festa!! Raggiunto il nuovo vantaggio ci si aspetta una reazione della
capolista che tarda ad arrivare, mentre negli spazi larghi Pasquale Aiello,
Marcello Cacace e Peppe Savarese continuano imperterriti a creare scompiglio. Il
Massa gioca troppo bene ( forse la migliore partita del campionato)... Ancora
Ruotolo sfiora il set su punizione dal limite... Peppe Savarese arriva a tu x tu
con Borriello ed ennesimo miracolo del portiere ospite, sulle gradinate del
"Cerulli" spasmodica attesa del gol della sicurezza, rete che arriva in pieno
recupero da parte di Pasquale Aiello a coronamento di una grande prestazione
della punta nerazzurra. Pallonetto delizioso dai 30 metri e corsa sotto la
tribuna...... La partita finisce con la squadra pronta a raccogliere gli
applausi ed i complimenti di un estasiato pubblico. Così il portavoce della
dirigenza massese Mario Gargiulo del dopo gara << poco da dire per il match,
grandissima prestazione della ns. squadra, il S. Giorgio mai in partita!!.
Superiorità netta dimostrata sul campo... aumenta il rammarico per i punti
lasciati per strada.... ero certo che oggi avremmo vinto senza problemi, così
come temevo la partita di Piscinola; Non ho mai pensato che il S. Giorgio
potesse essere squadra all'altezza del Massa Lubrense e ritengo che anche il S.
Anastasia ed il Procida siano squadre meglio attrezzate degli amarando. In ogni
caso, salvo sorprese clamorose, alle quali credo molto poco, il San Giorgio a
Cremano rimane la più seria candidata alla vittoria finale. Il calcio è anche
questo, non sempre vincono i migliori!!!. La matematica non ci condanna, per cui
ci impegneremo fino alla fine cercando di vincere le restanti due partite e
sperando nell'impegno e nell'orgoglio delle squadre che dovranno affrontare nei
prossimi due turni S. Anastasia e S. Giorgio. Comunque, ancora una
volta, voglio sottolineare la soddisfazione per aver regalato ai massesi
emozioni alle quali non erano abituati e che, forse, nemmeno pensavano mai di
poter immaginare, e per questo che mi sento di dover ringraziare tutte le
persone che,dall'inizio alla fine, hanno creduto e collaborato in questo
progetto, tutti i ns. sostenitori dai più piccoli ai più grandi a
dimostrazione che con l'impegno di tutti si possono creare grandi sinergie e di
conseguenza fare grandi cose.>>
www.telesport.name = intervista
radio web, clicca qui:
Le Previsioni
Calcistiche per il 12 aprile 2008
Domenica 06/04/2008
Piscinola - Massa Lubrense 2 a 1
-
Campania
Piscinola:
Conte, Pellini, Tufano, Nacci, Barbato, Polizio, Fiorillo (94' Pini), Di
Palma, Landieri, Scognamiglio (87' Basile), Lista (77' Sebillo). All.:
Campana Rosario.
-
Massa
Lubrense:
Elefante, Savarese C. (77' Maresca), Cozzolino (77' Cacace), Vinaccia (40'
Lauro), Bagnulo, Palmieri, Infante A., Lo Sapio, Cirillo, Savarese G., De
Simone. All.: Cuomo.
-
Arbitro:
Boggi di Salerno
-
Reti:
22' Fiorillo, 64' rig. Lauro (M), 76' Lista
I sogni promozione del Massa Calcio si infrangono
al comunale di Piscinola. Pur non demeritando il Massa esce sconfitto da
Piscinola e salvo clamorose sorprese, molto verosimilmente, sarà costretto ad
abbandonare il sogno promozione. Una partita sofferta contro una squadra che,
pur non avendo nulla da chiedere al campionato, è apparsa oltremodo motivata. Il
Massa doveva solo vincere, i ragazzi hanno dato tutto, ancora una volta la
sfortuna ha avuto la meglio. I padroni di casa in pratica hanno pensato solo a
difendersi, ed hanno avuto la fortuna di trovare il primo gol che ha
scombussolato i piani di mister Cuomo e sono stati ancor più fortunati, quando
in balia del Massa, alla ricerca del gol vittoria, hanno trovato anche la
rete del 2 a 1 che ha segnato il risultato finale. Bisogna comunque dire
che oggi i nerazzurri hanno pagato in modo pesante l’assenza per squalifica di
Gennaro Ruotolo, infatti, il gioco della squadra non è apparso fluido come in
altre circostanze, poca circolazione di palla e molti lanci lunghi per gli
avanti il più delle volte facili prede di una difesa arcigna e decisa, che non
lasciava spazi.
Cronaca: 1° min. punizione dal limite di Cozzolino dal vertice dx, gran bordata
e primo miracolo del portiere. 6° min. incursione di Infante palla in area con
Cirillo che viene anticipato di un soffio. Al 14° è Palmieri che si trova la
palla buona tra i piedi ma tira con troppa precipitazione mandando oltre la
traversa. Al 18° il vantaggio dei padroni di casa, è il gol che cambia la
partita. Disattenzione della retroguardia del Massa, il giocatore Fiorillo,
lasciato colpevolmente solo, calcia al volodalla dx con il piede sinistro
trovando una velenosa parabola che supera l’incolpevole Elefante. I nerazzurri
non ci stanno e si buttano in avanti. Il gioco risulta molto spezzettato, al 30°
i massesi gridano al gol. Calcio di punizione dalla trequarti, batte Lo Sapio,
Bagnulo in anticipo colpisce di testa e mette in rete, i massesi esultano mente
l’arbitro Boggi di Salerno (poco figlio d’arte) annulla,
inspiegabilmente, per presunto fallo sul portiere. Il tempo passa ed al 35°
l’azione più clamorosa, palla dentro per Infante, il peperino nerazzurro si
presenta tutto solo innanzi al portiere ma incredibilmente spara sullo stesso in
uscita. Mister Cuomo manda in campo Luca lauro ( tenuto precauzionalmente a
riposo per una leggera contrattura) per Rino Vinaccia per cercare di dare più
peso all’attacco. Ancora un paio di azioni pericolose e tutti a riposo. Nei
secondi 45’ i massesi scendono in campo con maggior determinazione, riesce
difficile creare gioco, anche per il vigore agonistico che mettono in campo gli
avversari. Al 18° st. arriva il meritato pareggio, Luca Lauro viene steso in
area da due avversari, lo stesso si incarica della trasformazione. I nerazzurri
ci credono, vogliono la vittoria, anche se in modo disordinato, si buttano in
avanti lasciando qualche spazio di troppo ai padroni di casa ed al 30° st.,
puntualmente, vengono puniti. Palla tra i piedi del n° 11 di casa Lista, il
giocatore palla al piede esce dall’area, si sposta tutto sulla destra, si
coordina, senza che nessun difensore lo disturbi, e con un gran diagonale
insacca sul palo lungo. Ancora un gran gol che manda nel più profondo scoramento
i supporters nerazzurri ancora numerosi. Mister Cuomo inserisce Il giovane
Maresca per Catello Savarese,(troppo nervoso) quindi manda in campo Marcello
Cacace per Cozzolino. Gli ultimi minuti sono un assedio, il troppo nervosismo e
la troppa foga di arrivare, almeno, al pareggio, fanno si che si sbagliano le
giocate più facili. In almeno tre circostanze il portiere di casa si erge a
protagonista nel mentre i padroni di casa si dannano l’anima per condurre in
porto la vittoria. Arriva il triplice fischio con la esplosione di gioia dei
padroni di casa, una gioia, che vista la situazione di classifica appare poco
giustificabile.
Cosi il D.G. Mario Gargiulo nel dopo gara. << è stata una partita persa
in modo rocambolesco. Pur non giocando sui livelli soliti, abbiamo sempre
comandato il gioco, e siamo stati puniti in modo veramente eccessivo. A mio modo
di vedere nella partita odierna è pesata in modo particolare l'assenza del
Capitano Ruotolo. Ora bisogna essere realisti, questa di oggi è una sconfitta
pesantissima che compromette “quasi” del tutto il cammino del Massa verso la
promozione. In ogni caso, calendario alla mano, non bisogna mollare!!! Peccato
che in Promozione non vi sono i play off/out che ritengo indispensabili, non
tanto per premiare gli sforzi delle squadre che investono, ma quando e
soprattutto per la regolarità del campionato. Devo aggiungere che stiamo
pagando a carissimo prezzo non tanto la sconfitta di oggi che, nella logica di
un campionato potrebbe anche starci, quando qualche passo falso precedente (
vedi Pozzuoli, vedi Resina). Non ho niente da rimproverare ai ragazzi che sono
certo sabato prossimo contro la capolista al Cerulli vorranno, da subito,
riscattarsi. Una ns. vittoria ed un’ultima giornata di campionato che vede il S.
Giorgio sul Campo del Piscinola ed il S. Anastasia in quel di Procida, impongono
di non mollare. Comunque vada a finire, penso che i tifosi massesi quest’anno
hanno avuto modo di divertirsi con una squadra che certamente si può definire
come la più forte di tutta la storia nerazzurra, infatti non ricordiamo di
una squadra della ns.città che abbia lottato dall'inizio alla fine per l’accesso
al campionato di Eccellenza. >>
Domenica 30/03/2008
MASSA
LUBRENSE - POMPEIANA 4-1
Massa Lubrense: Elefante 6.5, Savarese C. 6,
Cozzolino 6.5, Ruotolo 6.5 Bagnulo 6 (35’ s.t. Santini s.v.), Palmieri 6,l
Infante A. 6,5 (29’ s.t. Cacace s.v.), De Simone 6,5, Aiello 7, Savarese G.
6,5, Lauro 6,5 (18’ s.t. Lo Sapio 6,5). A disp.: Pollio, Persico, Vinaccia,
Cirillo. All. Cuomo 6.
Pompeiana: Uliano 5,5, De Felice 5,5, Infante
G. 6, Salerno 6, Napolitano 6 (42’ Savino 6), Nastri 6, Amita 6, Minauda
6,5, Balzano 6, Concilio 6 (1’ s.t. Carotenuto 6), Conte 6,5. A disp.:
Gesuero, Fonticelli, Buondonno, De Pascale, D’Aniello. All. Milito 6.
Arbitro: sig. Cascone (Nocera Inf.); assist.:
Pecoraro e Fimiani (Nocera Inf.).
Reti: 18’p.t., 41’ p.t. Lauro, 32’ p.t., 19’
s.t. Aiello, 5’ s.t. Conte (P).
Note: ammoniti Savarese C., Ruotolo, Bagnulo,
De Simone e Aiello per il Massa, Uliano, Nastri e Amita per la Pompeiana;
spettatori 250 circa; recuperi 2’+3’; corner : 5-6.
I nerazzurri
di mister Federico Cuomo impongono la legge del "Cerulli" e con un
perentorio 4 ad 1 chiudono la pratica Pompeiana, riprendendo il cammino
interrotto per la sosta pasquale. Partita non facile, i mariani sono giunti
al comunale di Schiazzano, nella più che comoda posizione di chi non ha
niente da perdere, hanno impostato la partita giocando a viso aperto e
cercando di creare non poche difficoltà ai massesi a loro volta costretti,
come oramai da mesi, solo a vincere per tenere il passo del S.Giorgio,
vittorioso il giorno prima in quel di Barano d'Ischia.
La partita, come ovvio, vede i nerazzurri da subito in
avanti, ma sono gli ospiti al 12° a creare la prima emozione della gara,,
Elefante è bravo a respingere in volo plastico un forte tiro dal limite di
un avanti del Pompei. I nerazzurri insistono in avanti alla ricerca del gol,
Luca Lauro è sfortunato al 15° quando da buona posizione non riesce a dare
giusta forza al pallone che termina fuori; il gol è nell'aria ed arriva
puntuale al 18° sempre con Lauro che trasforma un netto penalty concesso per
atterramento del solito Peppe Savarese in piena area. Conseguito il
vantaggio, gli ospiti cercano di reagire, avanzano il baricentro della
squadra ma in pratica quasi mai riescono a portare pericoli per la porta di
Elefante. Gennaro Ruotolo in cabina di regia detta i tempi, buona prova del
giovanissimo De Simone quest'oggi in campo dal primo minuto. Al 32° il
raddoppio di Pasquale Aiello, bella percussione a sinistra di Tonino
Cozzolino, il laterale di Portici arriva sul fondo e crossa al centro, velo
di Luca Lauro che favorisce la gran girata di sinistro di Pasquale Aiello.
Gran gol ed applausi del pubblico!! La Pompeiana accusa il colpo, il Massa
gioca sulle ali dell'entusiasmo ed al 41° arriva il secondo gol dell'Airone
Luca Lauro. Antonio De Simone effettua un gran numero a sinistra, si libera
di due avversari, palla al centro, gran stacco aereo di Lauro e palla sotto
la traversa. Si va al riposo sul 3 a 0. La ripresa si apre subito con
gli ospiti in avanti ed al 50°, grazie anche ad una grande indecisione tra
Palmieri ed Elefante, arriva il gol della bandiera con Conte. Sul 1 a 3 i
mariani ci credono ed avanzano alla ricerca del gol che possa riaprire la
partita,
mister Cuomo manda in campo dopo circa tre mesi di
assenza Giggi Lo Sapio per Luca Lauro a dare maggior copertura in mezzo al
campo.
La pompeiana si scopre creando grandi
spazi per gli avanti nerazzurri che arrivano almeno tre volte faccia a
faccia con il portiere senza trovare la rete. Al 70° il quarto gol che
chiude definitivamente il match. Palla lunga per Pasquale Aiello che si
invola tutto solo, appena entro l'area, aspetta l'uscita di Uliano, e lo
infila con un preciso diagonale. Sul 4 ad 1 i nerazzurri abbassano il ritmo
gara, dentro Marcello Cacace per Antonio Infante ed il giovane Santini per
Bagnulo. Vi è ancora il tempo per esaltare il bravo portiere ospite che in
almeno due occasioni nega il gol a Peppe Savarese. La partita si trascina
alla fine con i nerazzurri con la testa gia rivolta alla prossima difficile
partita di domenica 06/04 (data da confermare) sul campo dell'ostica squadra
napoletana del Campania Piscinola, all'andata battuta 1a 0 nei minuti
finali. Soddisfatto mister Cuomo nel dopo gara << abbiamo fatto una buona
partita, la partita che dovevamo fare! Dopo un' inizio di gara dove si
è vista una squadra un po' troppo frenetica alla ricerca del vantaggio,
conseguito lo stesso tutto è divenuto più facile e la differenza dei valori
in campo si è vista tutta. Merito alla Pompeiana, che è venuta al "Cerulli"
a giocarsi la partita a viso aperto, mettendo in mostra anche buone trame di
gioco. Il risultato è giusto e non fa una piega, ora ci aspettano i giorni
più difficili del campionato, i ragazzi sono consci e per questo
concentrati. La vittoria di oggi ci proietta con il morale giusto verso la
prossima partita sul campo del Piscinola. Una trasferta che si può definire
come crocevia del campionato. Senza recitare troppo poesie, tutti sanno che
bisogna solo vincere per poi potersi giocare il big match del 12 aprile con
la capolista S. Giorgio al "Cerulli">>.
Virtus Baia - MASSA LUBRENSE 1 a 5
Massa Lubrense: Elefante 6, Savarese Catello
6,5 Salvati 6, (dal 14 st Fiorito 6.5) Ruotolo 7, Bagnulo 6.5, Palmieri 7,
Infante 7, Vinaccia 7.5, Aiello 7, Savarese 7, Lauro 7,5. Allenatore, Cuomo
7.
Virtus Baia
:
Auriemma , Fiorillo,
Blelè , Chiocca , Pozone , Iliana, de Fraia, Irollo ( 1° st Nasti) Paesano,
Borriello, Quartulli ( 21 st. Sesti)
ARBITRO: Genovese di Salerno 7.
RETI: 4’pt Aiello; 11° Lauro( Rig.); 17°
Savarese Giuseppe; 30° Blelè (B), 40° Lauro; 85° Infante.
NOTE: Terreno in erba sintetica in ottime
condizioni, spettatori 150 circa, di cui circa 25 massesi.
Ai nerazzurri di mister
Federico Cuomo bastano 20 minuti di grandissimo calcio per demolire la
Virtus Baia. Partita a senso unico, messa subito in cassa forte e
gestita fino alla fine senza troppe difficoltà di sorte. Il perfetto terreno
di gioco in sintetico del "Tony Chiovato" ha consentito manovre spettacolari
che hanno deliziato i tifosi presenti sugli spalti. Appena 4 min. ed il
Massa è gia in vantaggio. Luca Lauro vola sulla destra, palla al centro
dell'area dove si fa trovare pronto Pasquale Aiello che di "piattone" fa 1 a
0. Appena pochi minuti ed è subito raddoppio. Incursione in area di
Rino Vinaccia ( anche quest'oggi tra i migliori), il giovane
santagatese, al momento della conclusione, viene platealmente spinto da
retro. Penalty che Luca Lauro trasforma con molta freddezza alla dx del
pipelet di casa. I giocatori del Massa, sono padroni del campo, giocano
divertono e si divertono, ed al 17° chiudono il match con Peppe Savarese.
Sempre Lauro protagonista, questa volta a sx, si porta a spasso due
avversari, entra in area e mette palla sul dischetto per Savarese che
ringrazia ed insacca con un preciso fendente all'angolo. Il Baia cerca una
timida reazione nel mentre il Massa rallenta l'azione. Alla mezz'ora una
corta respinta della difesa massese consente ai padroni di casa di
accorciare con un bel tiro dal limite.
Ricevuto
lo "schiaffo" i nerazzurri riprendono le redini del gioco ed arrivano subito
alla 4^ segnatura con L'airone Lauro, bravissimo a girare di testa un
perfetto traversone di un' ottimo Catello Savarese. Si va al riposo sul 4 ad
1. Ad inizio ripresa, i nerazzurri sotto la sapiente regia di un sempre
ottimo Gennj Ruotolo, impongono un ritmo molto più lento, molto possesso
palla, poca profondità e gestione della gara anche nel rispetto degli
avversari. La Virtus, cerca qualche percussione frenata sempre
tempestivamente dalla difesa del Massa. Un solo pericolo per Elefante al 78°
quando un colpo di testa di un'avanti di casa si stampa sulla parte
superiore della traversa. I nerazzurri, dal loro canto, sfiorano
ripetutamente la 5^ rete, fino all'85° quando è bravo Antonio Infante a
partire sul filo del fuori gioco ed anticipare il portiere con un morbido
tocchetto per il 5 ad 1 finale.
Cosi il D.G. Mario Gargiulo Gargiulo nel dopo gara <<
quest'oggi abbiamo assistito ad una grande performance della ns. squadra.
Partita preparata alla grande, sempre nella consapevolezza di non poter
sbagliare un solo colpo, stradominata, giocata su di un bellissimo campo in
erba sintetica ( ahi ahi se il ns. "Cerulli" .........!!!!!!!!) che ha
consentito ai nostri giocatori più tecnici di sciorinare tutti i numeri
migliori. La gioia di questa splendida vittoria è stata mitigata dalla
sconfitta del Procida sul proprio campo contro la capolista S.Giorgio, in
tutta sincerità quest'oggi speravamo di recuperare qualcosina proprio sulla
S. Giorgio. Rimangono sei partite, saranno sei finali da vincere, alla fine
tireremo i conti. Per
il momento stiamo vivendo la più bella favola della storia nerazzurra, e per
questo voglio personalmente ringraziare tutti gli amici che ci sono stati e
che ci stanno vicini, uno su tutti il patron della Crems il sig. Antonino
Cappiello che, oramai, da giusto 10 anni collabora con il ns. sodalizio ed
al quale, proprio in occasione del decennale, vorremmo regalare una grossa
impresa sportiva: la promozione in Eccellenza!!).
Prossimo impegno per il Massa calcio, domenica 09/03/2008 ore 11,00 in casa
contro la Juve Poggiomarino.
MASSA LUBRENSE - BARANO 3 a
0
Massa Lubrense: Elefante 6, Savarese Catello
6,5 ( dal 36 st Fiorito sv.) Maresca 6 Cozzolino 6,5 Bagnulo 6,5 Palmieri 7
Infante 7,5 (dal 34 st De Simone sv) Vinaccia 7 Aiello 6,5 Savarese Giuseppe
7 Lauro 6,5 Dal 27 st cacace Marcello 6,5). Allenatore, Cuomo 7.
Barano
: Romano, Pipolo, Di Scale,(
dal 23 st Farina B.) Tursi, Monti, Fermo, Acatrinei, Caruso, Farina, Saurino
( 45 st. Trani) Ferrari. Allenatore Matrone6.
ARBITRO: Romano di Nola 7.
RETI: 3’pt Infante; 3' st Lauro (r); 20 st
Savarese ( r)
NOTE: Terreno in buone condizioni, spettatori
250 circa.
Vittoria netta e
meritata, che mantiene i nerazzurri di mister Cuomo in corsa promozione.
Partita a senso unico quella disputata quest'oggi al Cerulli, troppo il
divario tecnico tra le due squadre. La formazione nerazzurra, che per la
partita odierna ha dovuto rinunciare, al giocatore più esperto Gennaro
Ruotolo, (l'ex Genoa, Livorno e Sorrento, nella nottata ha accusato sintomi
influenzali) ,è apparsa da subito molto concentrata a vincere. Dall'altra
parte la squadra isolana del Barano alla disperata ricerca di punti salvezza
con la speranza di fare un qualche colpaccio proprio al Cerulli. Cronaca:
Passa appena un min. è Pasquale Aiello è già pericoloso, la sua conclusione
termina alta sulla trasversale. 3° min. il vantaggio dei massesi.
Cozzolino calcia un
corner dalla sx, Antonio Infante si avventa sul primo palo e di testa manda
la palla sul palo lontano, gol e partita in discesa. I giocatori isolani
tentano di riorganizzarsi, ma sono sempre i nerazzurri a menare le danze. Il
ritmo imposto dai padroni di casa è molto alto, Peppe Savarese infuria sulla
sx, in mezzo al campo si conferma Rino Vinaccia. Ancora i nerazzurri
pericolosi, che cercano di chiudere il match. Savarese calcia fuori da buona
posizione, cosi come accade dopo poco a Pasquale Aiello. Il Barano, cerca di
reagire alle folate nerazzurre ed al 25° sfiora il colpaccio con Saurino che
da buona posizione calcia fuori. Scampato il pericolo i massesi sono,
prontamente, di nuovo in avanti... la palla gol clamorosa ancora sui piedi
del uomo migliore, Antonio Infante. Azione "alla mano" dei massesi, Lauro
dalla sx detta per Savarese, da questi subito in area sulla dx per
l'accorrente Infante, il peperino nerazzurro controlla e calcia forte in
diagonale, il pallone supera il portiere ma viene intercettato proprio sulla
linea da un difensore ospite. Si va al riposo sul 1 a 0. Ad inizio ripresa i
nerazzurri chiudono subito la pratica. 3° min. punizione dalla trequarti
nerazzurra, calcia Cozzolino, in piena area, Antonio Infante, ancora lui,
viene trattenuto ed atterrato. Penalty, calcia Luca Lauro ed è il 2 a
0. In mezzo al campo una sola squadra il Massa!! Ancora Lauro trova il
tempo per mandare oltre la traversa un perfetto assist di Peppe Savarese. Al
19° del st. grande show di Peppe Savarese sulla dx, il fantasista massese
entra in area dalla dx, converge al centro superando in dribbling tre
avversari prima di essere steso in modo plateale, ancora penalty; questa
volta è lo stesso Savarese che si preoccupa di spiazzare il portiere per il
3 a 0 finale. la partita si trascina fino alla fine senza altri sussulti
particolari. Prossimo impegno per la squadra massese sul campo della Virtus
Baia, manco a dirlo ancora un impegno difficile, in quanto i napoletani,
all'andata sconfitti per 4 ad 1, sono anch'essi intenzionati a fare
risultato positivo per tirarsi fuori dai giochi salvezza. Cosi il D.G. Mario
Gargiulo nel dopo gara << la società è soddisfatta di come i ragazzi hanno
saputo interpretare la partita odierna, per quel che ne possa pensare
qualcuno, rimango forte dell'idea che le squadra di bassa classifica
costituiscono il più grosso pericolo per le ns. ambizioni (Resina docet ).
Con la giusta mentalità non avremo problemi. Dobbiamo pensare sempre
positivo quindi concludo dicendo " yes, we can, yes we will !!!" >>
REAL
ATL.SAVOIA-MASSA LUBRENSE 0-1
R.Atl.Savoia:
Russo, Amoroso, Balzano, Paudano,
Vitter, Muto, Auletta (68' Possumato), Alboretti, Flauto, Scala (84'
Malafronte), Guida (59' Passariello F.). All.: Vitter.
Massa L.:
Elefante, Savarese C., Cozzolino, Ruotolo, Bagnulo, Palmieri, Infante, De
Simone, Aiello (93' Fiorito), Savarese G., Lauro (56' Vinaccia). All. Cuomo.
Arbitro:
Di Mauro di Nocera Inferiore
Reti:
34' Aiello
Vittoria di misura, ma ampiamente meritata, per l'undici nerazzurro sul più che
difficile campo dei torresi dell' A. Savoia. Partita oltremodo condizionata dal
forte e gelido vento di grecale che ha spazzato il "Giraud" di Torre Annunziata
per tutti i 90'. Il Massa, squadra tecnicamente più dotata, è risultata
certamente la più penalizzata dalle avverse condizioni meteo. I ragazzi di
Mister Cuomo hanno comunque saputo condurre in porto un risultato
importantissimo che, con la coincidente sconfitta del S. Giorgio sul campo del
S. Anastasia, riapre il campionato, rilanciando alla grande le speranze dei
nerazzurri. Primo tempo con il forte vento che spirava alle spalle dei
massesi, condizionando la costruzione di valide trame di gioco. I giocatori di
casa, da parte loro si limitavano, a controllare e soprattutto a far scorrere
via tempo prezioso ogni qualvolta la palla usciva fuori dal rettangolo di
giuoco. Poche le azioni da segnalare fino al 34° quando, Pasquale Aiello (
grande partita la sua e sicuramente miglior uomo in campo per i massesi), è
molto bravo a raccogliere in piena area, aiutato anche da un'ottimo"velo" di
Luca lauro, una palla magistralmente giocata sull'out sinistro da Peppe
Savarese. Tiro secco ad incrociare con il pallone che picchia sul palo interno e
termina in rete.
Dopo la rete nerazzurra, non cambia lo scenario in campo ed i torresi si
trascinano solo con la speranza di non subire ulteriori reti "controvento"!! Ad
inizio ripresa, gli oplontini appaiono molto più decisi e con l'aiuto del vento
si rendono subito pericolosi. 4' min. Alboretti, ( centrocampista coi dai piedi
buoni e dall'ottima personalità ), e bravo a raccogliere una respinta della
difesa nerazzurra ed al volo dai 20 metri, lascia partire una bordata che si
stampa sul palo alla sx di Elefante, colpisce l'altro palo e termina fuori.
Scampato il pericolo il Massa si riorganizza. Mister Cuomo, molto
opportunamente, chiama fuori una punta, (Luca Lauro) e rinforza il centrocampo
con Rino Vinaccia. La mossa tattica sortisce da subito i suoi effetti. Rino
Vinaccia spegne le velleità di Alboretti e di conseguenza della fonte di gioco
primaria dell' undici di casa. I nerazzurri sono bravi ad agire in
contropiede, in un paio di occasioni Peppe Savarese viene fermato sul filo di un
off-side molto dubbio, fino al 22° quando un incontenibile Pasquale Aiello, vola
tutto solo verso la porta difesa dal portiere Russo che non trova di meglio che
stenderlo in piena area. Calcio di rigore ed espulsione del Portiere. Calcia
Gennaro Ruotolo, tiro forte e centrale con la palla che si stampa sulla traversa
a portiere battuto. Passano i minuti, la difesa massese con Palmieri & C., non
lascia spazi agli avanti di casa mentre è ancora Aiello a sfiorare il raddoppio
con un pallonetto che dopo aver superato il portiere vede il pallone, in modo
beffardo, stamparsi sul palo. Nessuna altra emozione fino alla fine. Per i
massesi l'imperativo resta vincere tutte le partite a cominciare da quella di
domenica prossima 24/02 quando al "Cerulli" saranno di scena gli ischitani
del Barano, squadra alla disperata ricerca di punti salvezza. Le prossime
quattro gare vedranno i ragazzi nerazzurri impegnati per ben tre volte tra le
mura amiche, un ciclo importante che potrà risultare decisivo per il rusch
finale.
Dal
sito del ns.buon amico Lello Acone tantissime belle foto della partita Massa
- Isola di Procida
www.lelloacone.com alcune
foto dell'incontro
07/02/2008
Massa Lubrense - Isola di Procida 3 a 1
MASSA LUBRENSE
: Elefante 6.5, Savarese C. 6.5, Salvati 5,5 (26’ s.t. De Simone s.v.), Ruotolo
6,5, Ventre 6, Palmieri 7, Infante 8, Vinaccia 6.5 (19’ s.t. Cozzolino 6,5),
Aiello 7, Savarese 7,5 (46’ s.t. Amodio s.v.), Lauro 6,5. (In panchina Pollio,
Fiorito, Santini, Cacace) All. Cuomo Federico 7
ISOLA DI PROCIDA : Trofa 7 , Iuliano 6 (40’ s.t. Cibelli 6), Pedalino 5,5
(33’ p.t. Righi 6, 35 s.t. Scotto di Minico 6,5), Moggio 7, Volino 6,5, Califano
5,5, Lubrano F. 6,5, Buono 7, Oratore 6,5, Intartaglia 7, D’Isanto 6,5. (In
panchina Lubrano A., Costagliola And., Costagliola Ant., Onorato) All. Lubrano
Lavadera Biagio 6
ARBITRO : Palermo Vincenzo di Napoli 6.5
NOTE : angoli 5-3 per il Procida. Ammoniti Lauro, Salvati, Palmieri (M), Buono,
Pedalino, Califano, Moggio (P). Espulsi Volino al 28' s.t. per somma di
ammonizioni e Trofa al 33' s.t. per aver preso il pallone con le mani fuori la
propria area di rigore. Durata p.t. 48’ , durata s.t. 50’. Spettatori circa 300
con una trentina di tifosi ospiti.
Grande prestazione del Massa calcio
che, dopo la sfortunata prestazione di domenica scorsa, con un secco 3 a 1 si
aggiudica il big match della giornata. Partita mai in discussione, i nerazzurri,
entrati in campo con la consapevolezza di dover assolutamente vincere , hanno
giocato una partita di altissimo livello, sia sotto il profilo tecnico che
agonistico. Gli isolani, dal canto loro, venuti a Massa speranzosi di trovare
una squadra sull'orlo di una crisi di nervi, sono stati sorpresi dalla forza dei
nerazzurri che, nei primi 45', ha costruito ben 8 palle gol, trovando il
doppio vantaggio, sfiorando per ben tre volte il colpo del K.O. e subendo per
pura sfortuna ( palla persa da capitan Ruotolo- primo errore dopo sei partite)
il gol del 1 a 2 proprio sul finire della prima frazione di gioco. Cronaca: nei
primi 10 min. tre conclusioni pericolose di capitan Gennaro Ruotolo che
impegnano non poco il portiere ospite. al 16° il Procida, finalmente si sveglia,
ed è capitan Intartaglia che dalla distanza calcia al volo con Elefante bravo a
respingere a pugni chiusi. Al 18° il vantaggio nerazzurro. Peppe Savarese semina
tre avversari e calcia lungo a scavalcare il portiere, la palla picchia sotto la
traversa, ritorna in campo dove, ben appostato, Antonio Infante insacca di testa
a porta sguarnita. In mezzo al campo una sola squadra, il Massa!! Passano dieci
min. ed arriva il raddoppio di Pasquale Aiello. Rilancio lungo di Elefante,
palla sulla trequarti isolana, Lauro controlla fra due avversari e detta un
preciso assist per Aiello che, appena entro l'area, con un preciso diagonale,
trafigge l'incolpevole Trofa.
Il Procida accusa il colpo,
Capitan Ruotolo fa girare la squadra a suo piacimento, Infante e Savarese
tengono sotto costante pressione la retroguardia ospite; al 34° gran palla
filtrante di Ruotolo per Savarese che disturbato al limite del penalty, non
riesce a calciare. Al 36° e Pasquale Aiello che ben servito, proprio sul
dischetto, riesce a stoppare un difficile pallone, ma perde il tempo per
la girata in rete, Ancora una punizione di Ruotolo che sfiora la traversa. Per
il Procida nessuna azione di rilievo, tranne una punizione di Intartaglia che
passa lontano dalla porta massese. Al 40° ecco quello che non ti aspetti. Con
gli isolani già con la testa negli spogliatoi alla ricerca di un "time out" che
potesse salvarli dalla terza rete, arriva l' infortunio tecnico di capitan
Ruotolo. Il forte centrocampista nerazzurro, pressato da un avversario, perde
palla proprio al limite dell'area con la difesa nerazzurra già alta, il
centravanti Oratore si invola ed in diagonale batte Elefante. Partita già
morta...... riaperta!!! Si va al riposo sul 2 a 1. Nella ripresa il Procida
cerca di stringere i tempi, i nerazzurri non lasciano spazi, gli isolani sono
più intendi a protestare che a giocare, nel mentre gli avanti del Massa creano
scompiglio. Infante sulla dx risulta imprendibile, Savarese palla a terra fa
impazzire la difesa ospite. Al 73° Ruotolo calcia in modo magistrale una
punizione dai 22 metri con la palla che si stampa sulla traversa. All' 80° dopo
l'ennesimo fallo, viene espulso per doppia ammonizione il centrale difensivo
isolano Volino. Il Procida alla disperata ricerca del pareggio, si butta in
avanti, lasciando spazi agli attacchi nerazzurri,. Al 82° Trofa compie un'
autentico miracolo respingendo un tiro a colpo sicuro da pochi passi di Antonio
Infante. Dopo un min. Espulsione del portiere ospite Trofa che, proiettato in
uscita, in modo alquanto ingenuo, blocca la palla con le mani al di fuori
della linea d'area. Giusta l'espulsione. Passano pochi minuti e Peppe Savarese
chiude i conti siglando il meritato 3 a 1 con un preciso diagonale. Prossimo
impegno per i nerazzurri di mister Cuomo sabato 16/02 sul campo Giraud" di
Torre annunziata contro l'" Atletico Savoia". Cosi il D.G. Mario Gargiulo
dopo il match. << per noi dopo lo schock di domenica scorsa, era importantissimo
vincere e convincere. Devo dire che i ragazzi hanno risposto alla grande!!
Contro un'ottima squadra quale è quella isolana, abbiamo costruito qualcosa come
dodici limpide palle gol, che in una partita di vertice sono tantissime. Abbiamo
disputata veramente una buona partita, complimenti ai ragazzi ed al mister.
l'onore delle armi alla squadra isolana, venuta a giocarsi la partita, con la
speranza di portare a casa l'intero bottino e candidarsi come unica anti
S.Giorgio. Buono l'arbitraggio, ho visto tanti tifosi appassionati e questo è
motivo di orgoglio, significa che la ns.politica di riportare gente allo stadio
sta avendo i suoi frutti. Per il futuro mi aspetto una squadra determinata come
nella partita odierna, questo è un campionato che si deciderà sul filo di lana!!
>>.
02/02/2008
Resina - Massa Lubrense 1 a 0
Incredibile harakiri del Massa Calcio sul campo dell'ultima in classifica, gli
ercolanesi del Resina. Dopo 13 risultati utili consecutivi, arriva una battuta
d'arresto tanto cocente quando inaspettata. Presunzione? Sfortuna? Cali di
tensione? Difficile a dirsi. La partita ha visto una sola squadra in campo,
purtroppo, vuoi due pali , vuoi una traversa, vuoi un arbitraggio troppo
casalingo e permissivo, un clima ostile ed antisportivo oltre ogni logica
calcistica hanno determinato una sconfitta che complica in modo pesante la
rincorsa verso il vertice. Alla vigilia si sapeva che la trasferta poteva
risultare insidiosa per tutta una serie di motivi, purtroppo per il Massa, lo
spettro si è avverato.... Assente Catello Savarese, mister Cuomo ha schierato
una formazione con Elefante tra i pali, in difesa, il giovanissimo Fiorito a dx
, centrali il duo Palmieri - Bagnulo ( dal 85° Aiello) a sx Salvati, in mezzo al
campo Ruotolo e Cozzolino (dal 46° Vinaccia) con Infante e Savarese, in avanti
Lauro e Cirillo (dal 75° Cacace). I padroni di casa del Resina, fin dalla prime
battute di gioco lasciano capire che un risultato di pareggio per loro va più
che bene, e cominciano da subito a perdere tempo; i nerazzurri, dal canto loro,
non imprimono subito alla gara il ritmo giusto, quello per intenderci dimostrato
appena domenica scorsa contro il S.Anastasia.
La gara ancorchè nelle mani del Massa scorre via senza troppe emozioni. Al 23°
del primo tempo, quello che non ti aspetti!! il n°7 di casa Madonna ( nome
emblematico) inventa il gol della vita con un tiraccio dai 25/30 metri che
s'insacca all'incrocio dei pali della porta difesa dall'incolpevole Elefante.
Cambia lo scenario. Il Massa cerca di riprendere il risultato in tutti i modi.
Il Resina fa mucchio nella proprio metà campo, si chiudono gli spazi, sale il
nervosismo tutto diventa più difficile ed i primi 45' si chiudono con i locali
in vantaggio. Ad inizio ripresa, mister Cuomo manda in campo Vinaccia per
Cozzolino. Contro il Massa ci si mette anche il "tempo" sul Paudice si scarica
un acquazzone che rende il campo al limite della praticabilità, ovviamente tutto
più difficile per i nerazzurri costretti ad inseguire. Il Resina è assediato
nella propria metà campo, Lauro colpisce Un palo ed una traversa, Ruotolo
colpisce il palo, un calcio di rigore clamoroso non concesso per fallo di mano,
gol sbagliati da pochi passi ed il "dramma sportivo" è consumato!!!.
Cosi il D.G. Mario Gargiulo nel dopo partita << E' stato una giornata nella
quale ci ha girato tutto per il verso sbagliato. Sicuramente abbiamo peccato di
presunzione, ma devo dire che la sfortuna ci ha perseguitato per tutto
l'incontro. Due pali, una traversa, un calcio di rigore netto non assegnato,
palloni che sono usciti di pochissimo a portiere battuto la dicono lunga
sull'andamento della gara. Nel calcio queste cose, purtroppo per noi, ci
stanno!! Sono oltremodo rammaricato per l'accoglienza e per il clima ostile che
abbiamo trovato, ma comunque, come nella vita, anche nel calcio il "mondo gira"
ed avremo modo di riconfrontarci con i ns.avversari. Ora, dopo la lunga striscia
positiva, questa battuta d'arresto ci complica un pò la situazione ma niente e
compromesso. Le prossime due settimane saranno decisive. Cominceranno gli
scontri diretti ed a differenza dei ns. avversari principali del S. Giorgio, noi
li giocheremo tutti al Cerulli, cominciando dalla prossima domenica con il
Procida. Confidiamo in un grosso apporto del pubblico così come è stato contro
il S.Anastasia. Parola d'ordine :non mollare!!>>
Dal
sito del ns.buon amico Lello Acone tantissime belle foto della partita Massa -
S. Anastasia
www.lelloacone.com
Clicca QUI : uno -
due
Massalubrense-A.C.
Sant’Anastasia 2-1
MASSALUBRENSE: Elefante, Savarese, Salvati,
Ruotolo, Bagnulo, Palmieri, Infante (47’s.t. Cacace), Vinaccia (35’s.t.
Aiello), Cirillo (44’s.t. Ventre), Cozzolino, Lauro A disp.
Pollio, Amodio, Fiorito, De Simone All. Cuomo
SANT’ANASTASIA: Marciano, Leone, Scippa,
Coppeto, Aliperta, Smimma (18’s.t. Castaldo), Raffone, Aprea, Nucci, Di
Costanzo (35’s.t. Di Benedetto), Astarita A disp. Romano,
Esposito L., Breglia, Panico, Schiavone All. Santaniello
ARBITRO: Corrado di Battipaglia
RETI: 8’ Infante, 41’s.t. Cirillo, 48’s.t.
Astarita
NOTE: Ammoniti Savarese, Ruotolo, Palmieri,
Infante e Cozzolino; Coppeto e Nucci.
Espulso al 24’s.t. Panico dalla panchina.
Recuperi 1’ e 5’.
Spettatori 600 circa con esigua presenza
ospite.
Grande vittoria
dell'undici nerazzurro!! Vittoria merita che ha ampiamente divertito il
grande pubblico presente quest'oggi al "Cerulli". I ragazzi di mister
Federico Cuomo sono scesi in campo consapevoli, ( cosi come anche gli
avversari anastasiani) che, a seguito della vittoria S. Giorgio del giorno
precedente, era necessario vincere per non rischiare di allungare lo
svantaggio dalla squadra napoletana. Obiettivo centrato attraverso una
partita che ancora una volta ha dimostrato la grande forza di questo gruppo.
I ragazzi del patron Carlo Cuomo, sotto la sapiente regia di quel grande
professionista che risponde al nome di Genny Ruotolo e con un giocatore
"mostruoso" su tutti Antonio Infante, hanno disputato una partita
straordinaria, hanno deliziato il pubblico sempre più numeroso ( quest'oggi
circa 600 spettatori), mettendo alle corde una formazione, quella ospite,
che ha dimostrato la sua forza ma che nel contempo ha dovuto prendere atto
della superiorità dell'undici massese !! Cronaca: Dopo qualche schermaglia
iniziale sono gli ospiti ad essere pericolosi per primi. Corre il 6° min. di
gioco, contropiede degli ospiti che taglia la difesa nerazzurra, Elefante
esce con i pugni al limite respinge, ma la palla finisce sui
piedi di Nucci che dai 25 metri tenta un pallonetto che per la fortuna del
Massa si stampa sulla trasversale. I nerazzurri, scampato il pericolo,
per niente intimoriti, prendono in mano il pallino del gioco ed all'8°
passano in vantaggio grazie ad uno strepitoso Antonio Infante. Palla lunga
per Luca Lauro, il bomber nerazzurro, appena fuori area, smorza il pallone
con un colpo di petto per il suo amico del cuore Antonio Infante, tre
passi gran bordata di sinistro dai venti metri e palla nel set per il
delirio dei tifosi. Conseguito il vantaggio, mostrando grande personalità e
sicurezza, i nerazzurri continuano a macinare gioco senza lasciare spazi
agli ospiti. Ruotolo e Vinaccia dominano il centrocampo, Palmieri fa sentire
la sua proverbiale grinta agli attaccanti anastasiani, Gennaro Astarita,
spauracchio della vigilia fa fatica a vedere qualche palla giocabile. In
avanti Lauro e Cirillo fanno un gran lavoro per la squadra nel mentre
Infante appare devastante tra le linee. 15°, Infante viene platealmente
atterrato ai venti metri. Sulla palla Ruotolo, gran punizione che supera la
barriera, il pipelet ospite si stende e smanaccia in angolo. 22°, grande
incursione di Vinaccia sulla dx, palla dentro per Luca Lauro che incorna a
colpo sicuro, prodezza del portiere che devia sui piedi di Cirillo che,
leggermente defilato, colpisce e manda sul fondo. 32° Infante supera un
avversario, vede Cirillo sul vertice dell'area alla sx del portiere, palla
dentro a scavalcare la difesa, ma Gianluca dopo essersi ben smarcato, perde
il tempo, e calcia fuori. Gli anastasiani, fanno fatica a costruire qualche
azione , in mezzo al campo giganteggiano Ruotolo e Vinaccia coadiuvati da
Tonino Cozzolino, termina il primo tempo sul 1a 0. Nella ripresa ci si
aspetta una reazione violenta degli ospiti,ed invece sono sempre i
nerazzurri a fare la partita. il Sant’Anastasia apre le danze con un tiro
insidioso di Aliperta da fuori che Elefante blocca in due tempi. Ci prova
poi Leone su punizione, ma la mira è alta. Il Massa risponde con super
Infante che raccoglie un traversone dalla destra ma chiude largo di sinistro
con palla sul fondo. 70°, contropiede di Lauro, bravissimo a liberarsi
in area in mezzo a due avversari ma, anziché chiudere in rete, tenta un
improbabile assist per Cirillo. Il Sant’ Anastasia proprio non riesce ad
essere pericoloso cosicché il Massa, all'86°, chiude la partita con
Gianluca Cirillo che in contropiede, dalla dx, entra in area ed in diagonale
trafigge Marciano. Sul 2 a 0 calo di tensione per i nerazzurri ed in pieno
recupero, al 49°, l'esperto Astarita ( aiutandosi anche un pò con le mani ai
danni di Bagnulo) colpisce di testa per il gol della bandiera. Grande
gioia a fine partita nel clan nerazzurro, la squadra ottiene l'ennesima
vittoria giocando un gran calcio. Prossimo turno al "Paudice" di S.Giorgio
contro la squadra ercolanese, fanalino di coda, del RESINA; I ragazzi
sanno bene che queste sono le partite più difficili, come sanno bene che non
ci si può permettere cali di tensione poiche il cammino verso l'unico
obiettivo resta lungo ed insidioso.
News
Già da qualche tempo, molti tifosi si chiedono chi fosse quel
personaggio che presenzia agli allenamenti, che accompagna la squadra, che
gestisce i rapporti con i giocatori ed altro ancora...... anche se con un pò di
ritardo, e ce ne scusiamo, Vi sveliamo l'arcano!!! Trattasi di
Sergio Picarone, volto ben noto
agli addetti ai lavori, direttore sportivo, consulente di mercato, grande
conoscitore del calcio campano con trascorsi anche in società professionistiche,
fortemente voluto a Massa dal patron Carlo Cuomo ed entrato da subito nella
simpatia di tutto l'ambiente sia per le sue grandi capacità professionali che
per le altrettanto grandi qualità umane.
20/01/2008
Positano - Massa Lubrense 0 a 2
Al
cospetto di un nutrito pubblico (circa 350 spettatori con buona rappresentanza
massese e sorrentina) ed in una giornata di sole primaverile, i nerazzurri
di mister Cuomo passano anche al "De Sica" di Positano è si aggiudicano il derby
delle due costiere con un secco quanto perentorio 2 a 0. La partita odierna,
sulla carta, si presentava non priva di difficoltà, e come ogni derby che
si rispetti molto sentita soprattutto dagli avversari del Positano speranzosi di
poter frenare la rincorsa del Massa verso la vetta della classifica. Alla fine
il gap tecnico delle due squadre è risultato oltremodo evidente e dopo un primo
tempo, nel quale i positanesi sono riusciti a resistere agli attacchi
nerazzurri, nella ripresa, trovato il gol per il Massa è stato tutto molto
facile. Risultato giusto, vittoria meritata e soprattutto pubblico divertito.
Formazione: Elefante tra i pali, difesa con Savarese Catello e V.zo Salvati,
centrali Bagnulo ed il rientrante Palmieri, Centrocampo con Infante, Ruotolo,
Vinaccia e Peppe Savarese ( dal 80° Aiello), in avanti il duo Cirillo ( Dal 85°
Cozzolino) - Lauro(dal 88° Ventre) . Cronaca: passano appena pochi secondo ed il
Massa e subito pericoloso. Palla in area colpisce di testa Palmieri il pallone
scavalca il bravo portiere di casa Paolo Fiorentino ma sulla linea di porta un
difensore scaccia via la palla dalla rete. Scampato il pericolo i padroni di
casa cercano di reagire, ma in mezzo al campo il divario tecnico e evidente e
solo le proibitive condizioni del terreno di gioco non consentono agli uomini di
Cuomo di chiudere in rete un paio di azioni pericolose.
Conclusione
di Infante con parata a pugni chiusi di Fiorentino, ancora Ruotolo a scaldare le
mani del pipelet di casa con un bolide su calcio piazzato. Il Positano, capisce
che non bisogna scoprirsi più di tanto e si chiude nella propria metà campo
cercando di tanto in tanto qualche sortita in avanti. Nei primi 45' il portiere
Elefante non risulta mai impegnato. Il Massa comanda i giochi con il bravissimo
Ruotolo in cabina di regia. I padroni di casa, disputano un primo tempo tutto
grinta e cuore e riescono a chiudere i primi 45' senza subire gol. Nella ripresa
cambia la musica anche perchè al 4° min. il Massa trova il vantaggio con
Gianluca Cirillo. Azione insistita di Peppe Savarese, assist preciso in area per
lo smarcato bomber torrese che in diagonale elude il disperato intervento di
Fiorentino ed insacca per l' 1a 0. Tutto diventa più facile. I giallorossi di
casa sono costretti ad aprirsi ed ecco che viene fuori il mestiere di Ruotolo e
Vinaccia che fanno circolare palla alla grande innescando a più riprese uno
scatenato Antonio Infante ( migliore in campo), nel mentre sulle fasce giocano
alla grande i giovanissimi Savarese Catello e Salvati (autori di una
gran partita) sempre pronti a difendere ed a ripartire. Il pubblico si diverte
ed il raddoppio e nell'aria ed arriva puntuale al 70° sempre con Cirillo.
Infante entra in area con decisione, leggermente defilato calcia in diagonale
verso la porta giallorossa, l'estremo Fiorentino in tuffo smorza il
pallone, ma da sottomisura interviene ancora Cirillo che insacca a porta vuota
chiudendo la pratica. I nerazzurri, continuano a macinare gioco, il portiere di
casa trova il tempo per meritarsi gli applausi del pubblico deviando prima una
conclusione al volo di Genny Ruotolo e poi chiudendo d'istinto su Luca Lauro. I
padroni di casa dal canto loro mai pericolosi, in difesa, come di consueto
giganteggiano Palmieri e Bagnulo che non lasciano il minimo spazio alle
iniziative dei padroni di casa, cosicché la partita si trascina fino al termine
senza che il risultato cambi. Successo importante per i ragazzi massesi, tre
punti che tengono il Massa con il fiato sul collo dei napoletani del S. Giorgio
anch'essi vittoriosi a Terzigno, mentre domenica prossima al "Cerulli" vero big
match contro il S. Anastasia, ad oggi, a pari punti con il Massa al secondo
posto in classifica. Partita da vincere a tutti i costi!!! Cosi il D.G. Mario
Gargiulo dopo la partita << sono soddisfatto del risultato e di come esso
è stato conseguito, ovvero attraverso una partita giocata con la giusta
personalità . Non nascondo che alla vigilia ero un poco preoccupato, i derby
sono sempre gare particolari dove le motivazioni possono fare la differenza. La
nostra squadra ha dimostrato una superiorità assoluta per tutto l'arco
della partita. In alcuni momenti i ns. giocatori sono stati frenati anche dal
terreno di gioco molto sconnesso del " De Sica", ma una volta trovato il gol ad
inizio ripresa ho visto veramente una squadra forte e piacevole. Un bravo a tutti
indistintamente. Domenica ci attende una partita molto importante, al
Cerulli sarà di scena il S. Anastasia, in classifica a pari punti con noi ed a
tre lunghezze dalla prima il S. Giorgio a Cremano, spero in un grosso contributo dei tifosi già questi
oggi in misura notevole al seguito della squadra >>.
13/01/2008
Massa
Lubrense - Puteolana 5 a 2
Il
Massa Lubrense non si ferma più!!!!!. Grande partita dell'undici di Mister
Federico Cuomo che con un secco 5 a 2 ha regolato i napoletani della Puteolana.
La giornata ha visto un emozionante prologo laddove le due squadre
schierate in mezzo al campo, insieme al pubblico, hanno commemorato la scomparsa
dei due giovanissimi di Sant'Agata Nino ed Antonino nonché la scomparsa dell'anch'essa
giovane mamma Alda , nipote del patron Carlo Cuomo.
La
partita sempre nelle mani dei massesi non ha mancato di riservare le solite
forti emozioni allorquando, a circa 15 min. dal termine, la squadra napoletana,
grazie anche a cervellotiche decisioni della terna arbitrale si è trovata sul 2
a 2. Violenta la reazione dei nerazzurri che in 10 minuti hanno segnato tre reti
mandando in visibilio i numerosi aficionado presenti al Cerulli nonostante la
giornata piovosa e fredda. Formazione: Nonostante le assenze per squalifica di
Tonino Palmieri , Luca lauro e dell'infortunato Lo Sapio, per mister Cuomo pochi
i problemi di formazione, in quando la rosa a disposizione gli consente la
possibilità di avere elementi assolutamente all'altezza degli assenti e manda,
quindi, in campo: Elefante tra i pali, linea difensiva con Savarese Catello a dx,
Salvati a sx, centrali Bagnulo e Ventre, centrocampo con Infante a dx, centrali
Ruotolo e Cozzolino a sx Marcello Cacace, in avanti Cirillo e Peppe Savarese.
La partita subito nelle mani dei massesi. Gennaro Ruotolo, alla sua prima
uscita al Cerulli, in mezzo al campo in cabina di regia fa girare la squadra a
suo piacimento. I puteolani da subito arroccati in difesa con la speranza di
chiudere i varchi ai 16 metri. Fioccano le azioni pericolose, Peppe Savarese in
grande giornata, nonostante il terreno di gioco pesante, mette in continua
difficoltà la difesa ospite con le sue veloci serpentine . Alla mezz'ora, dopo
aver sfiorato più volte la segnatura, arriva il gol del meritato vantaggio con
il centravanti Cirillo. Bella azione del giovane Vincenzo Salvati che riesce,
quasi dalla linea di fondo, a crossare al centro dell'area, la difesa ospite
respinge male, proprio sui piedi di Gianluca Cirillo che da pochi passa, di
prima intenzione trafigge il portiere puteolano.Tutto diventa più facile, il
pubblico si diverte, i nerazzurri sciorinano trame di grande calcio che di
conseguenza, al 44°, portano al raddoppio di Marcello Cacace, molto
bravo a raccogliere e trasformare in rete un bellissimo cross dalla destra di un
inesauribile Infante. La ripresa comincia sempre con i massesi, ancorché a ritmo
più lento, padroni del campo. Cirillo due volte sfiora la terza rete
mentre la partita si comincia a trascinare stanca verso la fine. Ma poiche nel
calcio niente è scontato ecco che al 70° l'arbitro concede, tra la sorpresa
generale un calcio di rigore per i puteolani. 2 ad 1 è partita riaperta. I
massesi ricominciano a giocare più concentrati, ma il caso vuole che passano
appena 5 minuti e sul Cerulli cala il buio più totale, e questa volta non
causato da eventi atmosferici!! L'arbitro concede una ripresa dal fondo per il
Massa, il guardalinee richiama l'attenzione dello stesso e concede una punizione
per gli ospiti nei paraggi della bandierina del corner. Palla in area,
colpo di testa di un'avanti ospite, Elefante di intuito respinge, la palla
colpisce la traversa ritorna in campo dove è più lesto di tutti l'attaccante
Puteolano che pareggia i conti. Incredibile, a soli 14 dalla fine il Massa, dopo
aver dominato in lungo ed in largo, si ritrova sul due pari. Gennaro Ruotolo
predica calma nel mentre Rino Vinaccia ( in grande momento di forma) subentrato
nel frattempo a Tonino Cozzolino, sale in cattedra e comincia a macinare gioco.
Recupera palloni imposta per i compagni ed al 80° si procura il penalty della
svolta. Limite dell'area puteolano, Rino Vinaccia palla al piede finta una
penetrazione a sx, rientra sul piede destro, gran bordata che viene fermato dal
braccio di un difensore. Rigore sacrosanto che Gennaro Ruotolo con estrema
freddezza trasforma spiazzando il pipelet ospite.
Le
emozioni non sono finite. I due "gennarini" ( Ruotolo e Vinaccia) non ci stanno
nel mentre Peppe Savarese diventa sempre più imprendibile. Corre il min...... ,
contropiede pericoloso degli ospiti, Rino Vinaccia con la solita caparbietà
sradica il pallone dai piedi di un avversario, duetta con Ruotolo, palla in area
per lo smarcatissimo Peppe Savarese, quest'ultimo solo innanzi al portiere,
anzichè tirare appoggia in mezzo all'area per la penetrazione di Ruotolo che di
piattone appoggia in rete. Il pubblico è in visibilio ma lo spettacolo non è
finito. Al 89° arriva anche la quinta rete ad opera di Antonio Infante che
corona,cosi, una grande partita. Peppe Savarese lavora un pallone sulla destra,
palla sul vertice per Rino Vinaccia, ancora protagonista, il leone santagatese
appoggia palla all'indietro per l'accorrente Infante che di prima intenzione
spara una gran bordata giusto nel set del esterrefatto portiere ospite. 5a 2 e
tutti a casa!!!. I massesi, ora, sono attesi dal derby con i cugini del
Positano. Domenica 20/01/2008 al De Sica di Montepertuso. Alta rimane la
tensione, ora più che mai non bisogna mollare!!! Cosi mister Cuomo dopo la
partita << Devo ringraziare i ragazzi per la splendida vittoria e per
la grande prova di carattere che hanno saputo dimostrare nei momenti più
difficile del match. Consentitemi di dedicare questa vittoria alla mia giovane
cugina Alda alla quale ero molto legato, scomparsa nel corso della settimana.
Ringrazio la società per la commemorazione, attraverso il minuto di
raccoglimento, per la stessa e per i due giovanissimi Nino ed Antonino che
certamente rimarranno nel cuore di tutti noi >>.
Forio 06/01/2008
Forio d'Ischia - Massa Lubrense - 0 - 1
Il
Massa vince a Forio d'Ischia ed il primo pensiero della squadra vola subito al
ricordo dei due giovanissimi Antonino Insigne ed Antonino Cacace, i due
"diciassettenni" di S. Agata sui due Golfi scomparsi in modo tragico nella notte
di Capodanno. A loro i ragazzi nerazzurri in modo a dir poco commovente
hanno voluto espressamente dedicare la vittoria di quest'oggi!!
Ancora una vittoria di quelle pesanti per il Massa Lubrense, i nerazzurri di
mister Cuomo sbancano il "Calise" di Forio d'Ischia, un campo difficile ove,
fino a tutt'oggi, nessuno aveva mai vinto e dove i biancoverdi di casa avevano
costruito la loro ottima classifica. La partita era delle più delicate,quasi da
ultima spiaggia, la classifica ed il calendario imponevano la massima
attenzione, poiche una sconfitta poteva significare compromettere quanto
di buono fatto negli ultimi tempi. Quest'oggi, come era da aspettarsi, tutti gli
occhi erano puntati sull'esordio in nerazzurro di Gennaro Ruotolo, il giocatore
ex Sorrento, Genoa, Livorno, ed Arezzo. Il nuovo arrivo, da grande giocatore con
carattere e classe, saggezza ed umiltà, doti che hanno contrassegnato la sua
splendida carriera tra i professionisti, ha preso per mano la squadra
conducendola alla vittoria e meritandosi il plauso del nutrito pubblico presente
sugli spalti, il tutto nonostante un terreno di gioco in cattivo stato per le
avverse condizioni meteo. Formazione: mister Cuomo, schiera Elefante tra i pali,
in linea difensiva Catello Savarese a dx, Vincenzo Salvati a sinistra, centrali
il duo Palmieri Bagnulo; centrocampo con Ruotolo e Cozzolino (dal 72° Rino
Vinaccia) centrali, Infante e Savarese sugli esterni; in avanti Luca Lauro e G.luca
Cirillo( dal 88° Ventre).
Cronaca: i padroni di casa sono da subito aggressivi, cercano di intimorire i
nerazzurri ed al 2° min, complice una disattenzione difensiva, sfiorano il
vantaggio, è bravissimo Elefante a respingere un tiro a botta sicura da pochi
metri. Scampato il pericolo, la squadra prende le misure nella zona nevralgica
del campo e comincia, come da suo costume, a comandare il gioco. I padroni di
casa arretrano il baricentro e riescono a contenere gli attacchi dei nerazzurri
i quali, non riescono a finalizzare la gran mole di gioco fatta in mezzo al
campo. Al 25° gran botta su punizione di Gennaro Ruotolo, la barriera intercetta
con le braccia, l'arbitro lascia continuare.... ; 35° Peppe Savarese semina tre
avversari sulla sinistra, va sul fondo, cross al centro dove Cirillo viene
anticipato proprio innanzi alla porta degli isolani. Nel finale di primo tempo
palla gol più clamorosa, Infante penetra in area dalla destra, leggermente
defilato, calcia di punta con il pallone che sorvola di poco la trasversale. Nei
secondi 45' cambia la musica. Il fastidioso vento di Libeccio questa volta
soffia alle spalle dei massesi. Sull'asse Ruotolo - Infante,(
migliori in campo in senso assoluto) Mister Cuomo costruisce la vittoria
di Forio. Nei primi 10 min. del secondo tempo, tre limpide palle gol per i
massesi. Due volte Lauro ed un tiro dai 25 metri di Ruotolo fanno gridare al
gol. In mezzo al campo una sola squadra il Massa Lubrense, i nerazzurri chiudono
gli isolani nella propria area alla ricerca del vantaggio che non vuole
arrivare.... e come spesso accade sono proprio i massesi a rischiare lo
svantaggio allorquando , al 20° della ripresa, su rapido capovolgimento di
fronte è bravissimo il portierone nerazzurro Elefante a respingere un forte
diagonale di Savio. I nerazzurri non ci stanno, vogliono i tre punti ed
inseguono il meritato gol che arriva al 74°. Gennarino Ruotolo intercetta palla
nella linea centrale, si invola verso i sedici metri avversari, finta il tiro
dal limite nel mentre fa scorrere un invitante assist per Antonio Infante che si
sovrappone sulla destra, Infante si porta entro l'area, potrebbe concludere, ma
molto opportunamente mette palla all'indietro in mezzo all'area per Luca Lauro
che ringrazia e spinge in rete. Gran gol, applausi del pubblico, mentre la
panchina di casa protesta per un' inesistente quanto improbabile fuorigioco.
Subita la rete, i padroni di casa cercano di riorganizzarsi, ma in mezzo al
campo Ruotolo e Vinaccia ( subentrato a metà ripresa al bravo Cozzolino)
spadroneggiano mentre la difesa come al solito governata alla grande da Palmieri
e Bagnulo non lascia spazi agli avanti di casa. Solo qualche palla lunga in area
ma nessun pericolo per la porta di Elefante. Successo meritato per la qualità
del gioco e per la organizzazione dimostrata dalla squadra. Forse unico rilievo
per la formazione di Cuomo è quello di finalizzare poco rispetto al volume di
gioco che riesce ad esprimere. Fine gara, con coda velenosa che ha visto alcuni
supporters di casa contestare in modo vibrante l'attaccante nerazzurro Luca
Lauro, ( ex Lacco Ameno) reo di aver esultato alla realizzazione del gol -
partita togliendosi la maglietta ed esibendo una maglia intima con la scritta "
100% Lacchese", ferendo così l'orgoglio dei tifosi locali. Pronte le scuse della
dirigenza nerazzurra. Prossimo turno in casa domenica 13/01/2008 contro i
napoletani della Puteolana, all'andata sconfitta amara per i massesi ( 2 ad 1) ,
oggi vogliosi di riscatto ma soprattutto concentrati all'inseguimento del S.
Giorgio e del S. Anastasia.
29/12/2007
Grande colpo del Massa calcio
Gennaro Ruotolo è nerazzurro!!!!
Questo pomeriggio Gennaro Ruotolo,
centrocampista classe 1967, ha firmato per il Massa
Lubrense calcio. Grande entusiasmo nell'entourage nerazzurro per
il nuovo arrivo, fortemente voluto dal patron Carlo Cuomo,
che andrà a completare una rosa di calciatori già di per se forte e
competitiva. Oggi pomeriggio primo allenamento al Cerulli con i
nuovi compagni per il neo acquisto nerazzurro Gennaro Ruotolo
che sarà disponibile già dalla
prossima trasferta di Forio d'Ischia.
Carriera sportiva di Ruotolo G.
Centrocampista difensivo, cominciò la carriera
calcistica nel
1984
col
Sorrento in
serie C2. Prima stagione con poche presenze ma importanti:
contribuì alla promozione del
Sorrento dalla
serie C2 alla
serie C1. Titolare inamovibile già al secondo anno, nel
1986
venne acquistato dall'Arezzo
con cui disputò due stagioni da titolare in
serie B (36 partite e 2 goal nella prima, 34 match senza
reti nella seconda).Si disse che vari club blasonati gli
offrirono un contratto, ma nell'Estate
del
1988 passò al
Genoa, squadra di cui sarebbe diventato il simbolo: rimase
con i rosso-blu per ben 14 stagioni (6 in
serie A ed 8 in
serie B) e tuttora vanta il record assoluto di presenze con
la casacca genovese, ben 403, condite da 35 reti complessive.
Nel
2002, il buon rapporto instaurato col presidente
Aldo Spinelli gli permise di trasferirsi al
Livorno una volta che l'ex presidente dei liguri la acquistò
e ne divenne presidente. Costretto a due anni di panchina in
serie C1 ed in B, nel
2003
provò un'esperienza all'estero con l'Al-Ittihad,
squadra
saudita.La cattiva esperienza orientale (solo 10 partite) lo
convinse a tornare a
Livorno e a disputare con gli amaranto la stagione 2003-2004
in
Serie B, nella quale, a dispetto dell'età inoltrata, fu
titolare inamovibile: con le sue 41 partite ed i suoi 3 goal
contribuì alla promozione dei livornesi nella massima
categoria.Tornato nella
Serie A italiana nella stagione
2004-2005,
a dieci anni esatti dall'ultima volta, si dovette accontentare
del ruolo di riserva dei calciatori più giovani. Ciononostante
la sua esperienza fu preziosa per la squadra, soprattutto quando
si trattava di difendere il risultato negli ultimi minuti di
gioco.
Franco Colomba prima e
Roberto Donadoni poi si servirono di lui in 21 occasioni.Nella
stagione
2005-2006,
con l'esonero di Donadoni e l'arrivo in panchina di
Carlo Mazzone, le possibilità di giocare dal primo minuto
diminuirono, ma spesso il tecnico romano impiegò comunque
Ruotolo negli ultimi minuti di gioco.Nella stagione
2006-2007,
conclusa l'esperienza livornese, è tornato al
Sorrento, squadra dove aveva mosso i primi passi da
calciatore e con cui all'età di 40 anni ha contribuito alla
promozione in
Serie C1. Il 7 dicembre 2007 ha chiuso il suo rapporto con
il Sorrento, motivando la sua scelta a causa di mancanza dei
giusti stimoli: gli stessi che lo avevano portato a sposare la
causa rossonera un anno e mezzo prima.
Il punto
Il Massa Lubrense Calcio chiude il girone di andata a 30 punti. Terzo posto
in classifica a sole tre lunghezze dalla prima ( i napoletani del S. Giorgio a
Cremano). Dopo un' inzio choc, è stato rispettato in pieno il programma che la
dirigenza nerazzurra si era prefissato alla fine di ottobre, allorquando, la
squadra veniva fuori da un periodo difficile che sembrava non voler mai finire.
Ultime 9 partite con sette vittorie e due pareggi, hanno consentito alla
compagine di mister Federico Cuomo di risollevarsi alla grande e di mandare un
segnale deciso alle varie pretendenti per la vittoria finale. La ripresa del
campionato ( giorno 05/1/2008 da confermare) vede i nerazzurri impegnati
sull'Isola d'Ischia contro i biancoverdi del Forio altra compagine di tutto
rispetto, un'ulteriore risultato positivo potrebbe proiettare il Massa in testa
alla classifica. Molto bene si stanno comportando anche i ragazzi della Juniores
condotti da mister Gaetano Crispo nel mentre i giovani degli "allievi regionali"
di mister Gaetano Miniero, stanno pagando lo scotto della inesperienza e fino ad
oggi, ancora troppo sfortunati, non hanno raccolto i risultati sperati, ma
si è certi che per l'impegno e la dedizione che stanno profondendo , le meritate
soddisfazioni, anche per loro, non tarderanno ad arrivare. Molto bene anche la "
Scuola Calcio" coordinata da Gaetano Miniero e dagli istruttori Michele
D'Esposito e Silvano Miniero, tanti i bambini dai 6 ai 10 anni che frequentano
gioiosi ed appassionati i corsi organizzati bisettimanalmente dalla società,
sotto la supervisione del dirigente addetto al S.G.S Pasquale Cangiano.
Terzigno - Massa Lubrense 0 - 1
Ancora una dimostrazione di forza dell'undici di mister Federico Cuomo.
Espugnato il campo del Terzigno!!! Una partita difficile contro una squadra
molto forte ed organizzata anch'essa in corsa per rientrare nei giochi
promozione. Vittoria sicuramente meritata e tre punti importanti che
proiettano la squadra nerazzurra sempre più vicino alla vetta. Il Massa ha
affrontato la partita con la consapevolezza di essere squadra più forte in tutti
i reparti, ha condotto il gioco e non ha mai subito più di tanto i padroni di
casa del Terzigno, che, praticamente, non hanno mai creato pericoli per la porta
di Elefante. Dopo aver sfiorato in modo anche clamoroso la rete nel primo
tempo, i nerazzurri sono andati in vantaggio ad inizio ripresa con Tonino
Palmieri, vero gladiatore, nel finale hanno saputo controllare i padroni
di casa, chiudendo con una vittoria il girone di andata nell'attesa di
ricominciare l'anno nuovo, con un'altra trasferta insidiosa, ovvero il Forio
d'Ischia. Formazione: Elefante tra i pali, difesa con Savarese Catello a destra,
Salvati Vincenzo a Sinistra, centrali Tonino Palmieri e Tonino Bagnulo,
centrocampo con Rino Vinaccia e Lo Sapio (dal 46° Cacace m.) centrali, Infante
ed Aiello ( dal 49° Cozzolino) esterni, Peppe Savarese ( dal 88° Ventre)
più avanzato vicino al bomber Luca Lauro.
Dopo una prima fase di studio, i nerazzurri, ancora una volta costretti a
vincere per rimanere in "classifica", hanno cominciato a macinare gioco ed in
più occasioni hanno creato azioni pericoloso più volte fermate dall'arbitro per
off-side sempre sospetti. Al 5° min Tonino Bagnulo fa gridare al gol. Punizione
di Lo Sapio, palla sul secondo palo, Bagnulo tutto solo colpisce di testa con la
palla che sfiora il palo e termina fuori. Al 18° grande azione di Lauro sulla dx,
dalla linea di fondo palla sul primo palo dove Savarese viene anticipato di un
soffio dal difensore locale. Dal 28° al 30° tre limpide palle gol per i
nerazzurri. Peppe Savarese, ben pescato in area, leggermente defilato, conclude
con un gran sx al volo sotto l'incrocio, il portiere di casa risponde con una
parata strepitosa. Passano pochi secondi ed è Infante a concludere, quasi a
botta sicura, questa volta il portiere si salva con i piedi. Calcio d'angolo
palla che attraversa tutta l'area rossonera senza che nessuno riesce a
dare il tocco risolutore. Mister Cuomo capisce che bisogna osare di più ed ad
inizio ripresa manda da subito in campo Marcello Cacace e Tonino Cozzolino per
Lo Sapio ed Aiello. I nerazzurri sono padroni del campo, i vesuviani arretrano
il baricentro della squadra consentendo più campo ai massesi. al 60° i
nerazzurri si guadagnano una punizione sulla fascia dx. Tonino Cozzolino batte
forte in area, corta respinta della difesa locale, mischia in area dove il"
Gladiatore" Palmieri con un tocco morbido anticipa difensore e portiere e
deposita in rete. Vantaggio meritato!! I vesuviani si scuotono, cercano di
mettere in difficoltà la linea mediana nerazzurra, ma quest'oggi in mezzo al
campo vicino ad un' ottimo Infante, un giocatore su tutti: Rino
Vinaccia, "una vera diga umana" migliore in campo in senso assoluto,
recupera palloni ed imposta, raddoppia in marcatura, e riesce anche a trovare la
forza per fare qualche numero in mezzo a più avversari, veramente bravo. In
difesa vicino ai sempre attenti Bagnulo e Palmieri, molto bene i due giovani
Vincenzo Salvati e Catello Savarese. I nerazzurri agiscono in contropiede, gli
ultimi minuti, sono di sofferenza ma in pratica Elefante, deve fare una sola
vera parata su calcio di punizione dal limite con pallone velenoso sventato
oltre la traversa. Terminato il girone di andata con i nerazzurri a soli tre
punti dalla capolista, arriva la sospirata sosta natalizia. Alla ripresa I^ di
ritorno, ancora in trasferta, questa volta sull'isola d'Ischia contro il Forio,
squadra che all'andata imbrigliò i nerazzurri in uno zero a zero che
ancora chiede vendetta!!
Domenica 16/12/2007
Massa Lubrense - Pimonte 3 a 0
Con una tripletta di Luca Lauro
il Massa Calcio risolve la pratica Pimonte. Troppa evidente la differenza di
valori tra le due formazioni. Partita senza storie tra due squadre dagli
obiettivi completamente diversi. Partita, in qualche modo, condizionata anche
dal forte freddo e dal terreno di gioco in parte ghiacciato e scivoloso. I
ragazzi di mister Cuomo, anche alla luce dei risultati arrivati dagli altri
campi, sapevano bene che non potevano "steccare" e che bisognava vincere a tutti
i costi per rimanere agganciati al treno promozione. Quest'oggi mister Cuomo
doveva fare a meno di Vinaccia e Palmieri influenzati, Cozzolino squalificato,
spazio quindi ad Elefante tra i pali, linea difensiva con Catello Savarese ( dal
84° Luca Fiorito) a destra, Enzo Salvati a sinistra, centrali capitan Bagnulo e
Lello Ventre, centrocampo con Pasquale Aiello, Lo Sapio (dal 73° De Simone
Antonio) ed Infante centrali, Peppe Savarese dietro le due punte Cirillo ( dal
38° Marcello Cacace) e Lauro. Cronaca: Dai primissimi minuti Massa subito in
attacco, il Pimonte cerca di difendersi alla meglio, ma si nota da subito la
difficoltà, nella zona nevralgica del campo, della squadra Pimontese a
tenere testa ai giocatori nerazzurri. Dopo aver sfiorato la rete già in un paio
di circostanza, al 13° arriva il vantaggio nerazzurro.
Svarione della retroguardia
ospite, bravo Cirillo a recuperare palla ed a girarla verso il centro dell'area
dove Luca Lauro con un perfetto stacco di testa deposita la palla alle spalle
del portiere. Il Pimonte si scuote, ma sono sempre i massesi a controllare il
gioco. Al 31° arriva il raddoppio sempre con bomber Lauro. Azione manovrata dei
nerazzurri, palla in area a Lauro che da posizione defilata infila il portiere
con un perfetto rasoterra. Al 36° protagonista il portiere Elefante che riesce a
deviare in angolo un tiro a colpo sicuro di un avanti ospite, inaspettatamente
smarcatosi, tutto solo, innanzi al pipelet massese. Al 38° esce Cirillo (
Botta alla caviglia) dentro Marcello Cacace. Si al riposo sul 2 a 0. Nella
ripresa, il ritmo cala ma continua la partita a senso unico dei
nerazzurri, in certe circostante fin troppo spreconi. Marcello Cacace delizia i
pochi "coraggiosi" presenti sugli spalti con alcune giocate da autentico
fuoriclasse, Peppe Savarese, cerca con insistenza la prima rete in campionato
sfiorandola più volte; il terzo gol a circa 15 dal termine ancora con Lauro.
Peppe Savarese taglia un perfetto pallone in area pimontese, bomber Lauro si
avventa sul pallone, trovata la giusta coordinazione piazza una gran botta di
sinistro, la palla s'infila a mezza altezza ed a nulla può l'estremo tentativo
del pipelet ospite. Prima della fine ancora una serie di reti mancate dai vari
Infante, Savarese e Lauro. Il Massa con la vittoria odierna, rimane a cinque
lunghezze dalla capolista, i ragazzi nerazzurri rimangono concentrati
nell'attesa delle prossime due partite che potrebbero risultare decisive per il
cammino e per le ambizioni nerazzurre. Prossimo turno ( sabato da confermare) in
trasferta sul campo del Terzigno, squadra forte ed ostica soprattutto tra le
mura amiche. Quindi, sosta natalizia ed alla ripresa ( 06/01/2008) il Massa è
atteso da altra trasferta sul campo del Forio D'Ischia , nel mentre le altre
squadre che precedono i nerazzurri in testa alla classifica si incontreranno tra
di loro. Due turni quindi che potrebbero, in qualche modo, cominciare a meglio
delineare le gerarchie in cima alla classifica.
Sabato
08/12/2007
S. Giorgio a Cremano - Massa Lubrense 0 a 0
Buon
pareggio
del Massa calcio sul difficile campo della capolista S.
Giorgio a Cremano, un pareggio che consente ai nerazzurri di
continuare la striscia di risultati positivi. In una giornata uggiosa e su
di un campo in terra battuta dal fondo irregolare, al cospetto di un
nutrito pubblico i nerazzurri di mister Cuomo hanno condotto al termine una
partita che si preannunciava essere impegnativa e che in sostanza si è
rivelata meno combattuta di quello che ci si aspettava. In effetti, visto
l'andamento della partita, si ritiene che se l'undici nerazzurro avesse
osato qualcosina in più poteva portare a casa, senza difficoltà di sorta,
l'intera posta in palio. Il turno odierno imponeva in primis assolutamente non perdere per lasciare
immutato lo svantaggio dalla capolista con la speranza, poi, di recuperare
nei prossimi turni, almeno sulla carta, più favorevoli alla compagine
massese. Compito assolto più che bene.
Il
Massa non ha mai sofferto i padroni di casa , anzi, i ragazzi di Cuomo, pur
senza essere stati incisivi al massimo, hanno fatto più possesso palla degli
avversari. Alla fine un pò di rammarico rimane per la traversa colpita
da Infante e la prodezza del portiere di casa che ha negato la rete a
capitan Bagnulo autore di un gran colpo di testa. Mister
Cuomo ha confermato lo stesso undici di
domenica scorsa con Elefante tra i pali, in linea difensiva Savarese a
dx, Maresca a sx,
centrali Palmieri e Bagnulo, centrocampo
con Vinaccia (dal 75° Cozzolino) e Lo Sapio centrali, Infante e
dx e Peppe Savarese
a sx, in avanti Lauro e Cirillo ( dal 80°
Aiello) . Per la cronaca,
molto poco da raccontare, le due squadre si sono affrontate a viso
aperto ma le due difese sono state molto brave ad evitare pericoli per i
portieri. Il Massa è apparsa squadra leggermente più intraprendente, ha
cercato più volte la profondità ed ha creata l’unica palla gol del primo
tempo, quando verso il 25° Tonino Bagnulo con un preciso colpo di testa ha
costretto il portiere di casa a distendersi sulla sua
sx per deviare in angolo. La ripresa ha praticamente avuto lo stesso
copione dei primi 45'. Le squadre entrambe ben coperte hanno lasciato
poco spazio, il Massa
è comunque apparso meglio organizzato ma poco determinato a cercare la
vittoria. L’azione che poteva sbloccare il risultato al 73°. Infante, dal
limite dell’area, leggermente defilato sulla destra, ha
calciato in modo violento con la punta del piede verso la porta del
S. Giorgio, il pallone ha colpito la parte
superiore dell’incrocio dei pali ed è terminato sul fondo. Negli ultimi
minuti, il S. Giorgio ha tentato un timido
forcing che non ha mai impensierito la difesa del
Massa magistralmente guidata dal duo Bagnulo - Palmieri, ancora una
volta eccezionali. Il portiere Elefante, tranne un paio di parate su palle
alte, non ha dovuto, praticamente, mai intervenire. Nel Finale da segnalare
ancora una conclusione oltre la traversa di Luca Lauro. Domenica 16/12
il Massa sarà impegnato in casa contro il Pimonte,
squadra attualmente fanalino di coda, ma uscita molto rafforzata dalle
manovre di mercato di questi giorni, la guardia deve rimanere alta, bisogna vincere e vincere ancora, per
continuare la rincorsa sperando in qualche risultato
favorevole da qualche altro campo. Così il D.G. Mario Gargiulo nel dopo gara
<< Buona partita, un risultato alla vigilia sottoscritto, ma dopo la gara,
visto l'andamento della stessa, un risultato che lascia un pò d'amaro in bocca.... e ci si
chiede : cosa poteva succedere se solo avesssimo osato qualcosina in più?? Il
campionato è ancora molto lungo, tutto può accadere, alta deve rimanere la
concentrazione, i ragazzi si stanno impegnando alla grande, dobbiamo
recuperare ancora 5 punti sulla capolista ma esistono tutti i presupposti
per far bene. Speriamo di chiudere il girone di andata con uno scarto minimo
per poi giocarci tutte le nostre chance nella seconda fase del
campionato che tra l'altro prevede un calendario, sempre sulla carta,
abbastanza favorevole, dove le squadre più pericolose devono venire al
Cerulli >> .
Massa Lubrense - C. Piscinola 1 a 0
Oggi l'importante era solo
vincere per continuare la scalata verso posizioni di vertice, alla fine vittoria
rocambolesca ma nettamente meritata. Il Massa Lubrense di mister Cuomo
riesce a piegare il bunker eretto dai napoletani del Piscinola solo nei minuti
finali conseguendo, così, la quinta vittoria consecutiva che le consente sia di
agganciare in classifica la squadra napoletana sia e soprattutto di
preparare al meglio il big match di domenica prossima quando i nerazzurri
dovranno affrontare la capolista S. Giorgio a Cremano al "Paudice di S. Giorgio.
La partita odierna si presentava come una delle più difficili, e cosi è
stato!!!! I napoletani di mister Campana, si sono presentati al “Cerulli” con
l’unico obiettivo di portare a casa un punticino ed hanno impostato la partita
tutta all’impronta di un’ esasperato agonismo, difesa arroccata e diga a
centrocampo con giocatori sempre pronti al raddoppio di marcatura. Il Massa,
squadra certamente più tecnica, obbligata a vincere e quindi a costruire gioco,
ha trovato non poche difficoltà. Tra gli ospiti poche le individualità tecniche,
ma grinta e carattere da vendere. Ed è con queste armi che hanno saputo
imbrigliare per buona parte della gara la squadra di Cuomo. Alla fine poche le
azioni di nota e tutte di marca nerazzurra che giustificano ampiamente la
vittoria sul campo. In effetti i napoletani, non hanno mai tirato nello specchio
della porta del Massa, nel mentre i massesi, hanno sempre comandato il gioco ed
hanno costruito tre limpide palle gol nel primo tempo con un rigore dubbio
reclamato e due palle gol nella ripresa con un rigore a dir poco clamoroso
(fallo in piena area su Peppe Savarese). Formazione: Elefante tra i pali, difesa
con Savarese Catello a destra e Maresca Francesco a sinistra, Palmieri e
Bagnulo centrali, centrocampo con Lo Sapio, Infante, Vinaccia e Savarese, in
avanti il duo Lauro – Cirillo.
Cronaca: Il Massa, dall'inizio,
subito in avanti. Gli ospiti lasciano capire fin dal principio quale sarà il
copione della partita, prima non prenderle, ovvero squadra arroccata pronta a
ripartire per colpire in contropiede. Dopo la fase di studio, il Massa prende le
misure e, pur facendo difficoltà a far girare palla, al 18° costruisce la prima
nitida palla gol. Il centravanti Luca Lauro controlla palla sull'out sinistro,
ancorchè pressato da due avversari, si porta sul fondo e mette palla
all'indietro per l'accorrente Infante che tutto solo dal dischetto, manda la
palla di pochissimo oltre la trasversale strozzando, cosi, l'urlo del "Cerulli".
La partita continua ad essere molto spezzettata, l'atteggiamento tattico degli
avversari, sortisce l'effetto di costringere i giocatori massesi a superare il
centrocampo con lanci lunghi verso le punte che diventano puntualmente preda
della difesa ospite. Al 24° i massesi reclamano un fallo da rigore per sospetto
fallo di mano su cross di Peppe Savarese, l'arbitro fa continuare. Ancora
Savarese al 30° gran protagonista, Il folletto stabiese, mette un gran
pallone in corridoio per il bomber Luca Lauro, quest’ultimo controlla la palla,
rientra sul sx, e calcia verso la porta avversaria. Il pallone colpisce il
palo esterno e termina sul fondo. Il Massa attacca facendo collezione di calci
d’angolo e punizioni che non sortiscono l' effetto sperato. La ripresa inizia
con con lo stesso copione dei primi 45’. I nerazzurri sempre in avanti e gli
avversari a difendersi in modo deciso ed anche ordinato. Verso la metà del
secondo tempo mister Cuomo comincia a mischiare le carte e manda in campo Tonino
Cozzolino ( al rientro dopo circa 40 giorni). Dopo un paio di incursioni
veramente pericolose salvate dalla difesa ospite, all’78° l’azione che ha
suscitato proteste e sgomento!!! Ennesima incursione di Peppe Savarese dalla
destra, il trequartista nerazzurro entra in area, supera in modo netto il primo
avversario, si porta sul fondo, finta a rientrare, manda giù il secondo
difensore che dal retro lo aggancia in modo plateale. Penalty clamoroso per
tutti, ma non per l’arbitro che in un primo momento indica il dischetto per poi
non concedere il rigore.......... in modo inspiegabile!!!! Sugli spalti del
Cerulli si fa sentire forte la rabbia dei tifosi di casa. Il tempo scorre
inevitabile, Mister Cuomo nel frattempo ha mandato in campo l'altro fantasista
Marcello Cacace e Pasquale Aiello. Al 85°, ancora una gran palla di Savarese in
area per l'incursione di Infante che viene anticipato di pochissimo dall'uscita
del portiere ospite. La partita è agli sgoccioli, sale la stanchezza, si capisce
che il gol può arrivare solo o su palla da fermo od in modo occasionale. Corre
l’88° minuto, ennesima punizione nella zona centrale del campo per il Massa.
Alla battuta va Tonino Cozzolino che, di sinistro, calcia una parabola
velenosa in piena area. Il pallone lungo per gli avanti massesi, cade in modo
velenoso, proprio sotto la trasversale degli ospiti, il pipelet napoletano,
anziché respingere oltre la traversa, tenda un improbabile blocco del pallone,
ma l'inerzia della corsa all'indietro, gli fa perdere il giusto equilibrio
e termina con tutto il corpo oltre la linea bianca, quando lascia via la
palla , la stessa ha già superato la linea di porta. L'arbitro ed il suo
assistente in modo deciso quanto inequivocabile decretano il gol che vale la
vittoria. Esplode il “Cerulli”!!! E' il gol cercato e voluto per tutta la
partita, arrivato sul finire, in modo rocambolesco, ma certamente, per i valori
espressi in campo, più che meritato. L’arbitro concede 5’ di recupero,
durante i quali i napoletani si riversano tutti in avanti senza, però, mai
impensierire in modo serio il portiere Elefante. Arriva il triplice fischio per
una partita condotta al cardiopalma e vinta, seppur a fatica e grazie
alla”papera del portiere ospite”, come detto, in modo più che per meritato, se
non altro per il solo fatto di essere stata l’unica squadra a cercare di far
gioco. Domenica prossima 09/12 ci sarà il big match con il S. Giorgio, di certo
è ancora presto per parlare di partita della stagione ma la classifica impone un
risultato positivo ed i nerazzurri sono più che intenzionati a non interrompere
la striscia di risultati utili che le hanno consentito di recuperare in parte il
grosso svantaggio procurato dalla "falsa partenza" d'inizio campionato.
Sabato 24/11/2007
Pompeiana - Massa Lubrense 1 a 2
Pompeiana: Uliano, Nastri, Girardengo,
Napolitano, Minauda, Di Nola, Savino (21’ s.t. Conte), Salerno (5’ s.t. De
Felice), De Pascale (17’ s.t. Russo), Servillo, Tito. A disp.: Guida,
Dentale, De Martino, Buondonno. All. Izzo.
Massa Lubrense: Elefante, Savarese C. (6’ s.t.
Fiorito), Maresca, Lo Sapio, Bagnulo, Palmieri, Aiello, Infante, Cirillo
(41’ s.t. De Simone), Savarese G. (19’ s.t. Ventre), Lauro. A disp.: Apreda,
Mazzola, Vinaccia, Cacace. All. Cuomo.
Arbitro: sig. Cardone (sez. Agropoli).
Reti: 8’ Lauro (M), 3’ s.t. Cirillo (M), 8’
s.t. De Pascale.
Note: ammoniti Girardengo, Servillo, Russo, Lo
Sapio e Bagnulo; recuperi: 0’ e 3’ ; partita disputata a porte chiuse.
Ancora un'impresa esterna per l'undici nerazzurro di mister Federico Cuomo. La
squadra massese, dopo una partita giocata con grande spirito di sacrificio ha
espugnato il campo della Pompeiana. Un risultato di notevole importanza, non
tanto per la classifica in se, ma quanto per la forza ed il valore della
compagine mariana, una squadra uscita oltremodo rinforzata dal mercato
novembrino e che si è certi, da qui a fine campionato, quantomeno sul proprio
campo, lascerà pochissimi punti per strada. Consapevole della forza della
squadra avversaria, la partita è stata preparata alla grande dalla società
nerazzurra. Squadra, già dal mattino, in ritiro a Pompei ospitati presso l'
Hotel "Le Palme", una bellissima struttura messa a disposizione dalla
famiglia del bravissimo centrocampista nerazzurro Giggi Lo Sapio (il brasiliano
massese). Il Massa continua, così, di slancio la risalita verso le posizioni
dell'alta classifica.
Cronaca: Partita all'inizio troppo spezzettata da un' arbitro fin troppo
fiscale. All'8° min. il Massa subito in vantaggio. Infante lancia lungo per
l'attaccante Gianluca Cirillo, ottima la sponda per il folletto Peppe Savarese,
quest'ultimo controlla in velocità e taglia un gran diagonale filtrante
per Luca Lauro che, appena entro l'area, leggermente defilato sulla destra, con
un piatto delizioso infila sul palo lungo. Gran gol ed applausi dei pochi
presenti (la partita si giocava a porte chiuse). Sull'abbrivio i nerazzurri
costruiscono ancora un paio di occasioni ed hanno modo di lamentarsi per la
mancata concessione di un calcio di rigore per trattenuta in piena area di un
difensore ai danni di Cirillo. La ripresa si anima da subito con il gol del 2 a
0. 2° min. Solita grande azione di Luca Lauro che si porta a spasso un paio di
difensori locali. Dal fondo palla dentro dove il centravanti Cirillo non deve
fare altro che appoggiare in rete. La partita sembra, ormai, in cassaforte. La
difesa del Massa, ben messa e guidata centralmente dal duo Palmieri ( oggi
migliore in campo) - Bagnulo, non lascia spazi. In mezzo al campo dominano la
scena Lo Sapio ed Infante, supportati dal grande lavoro di Pasquale Aiello.
Tutto cambia al 52°. Il difensore Nello Savarese s'infortuna ed è costretto a
lasciare il campo, dentro il giovanissimo Fiorito. Nemmeno il tempo di
riassestarsi ed i padroni di casa trovano un rocambolesco gol che riapre la
partita. Palla tra i piedi del giovane Maresca che nell'intento di coprire il
pallone avviato verso il fondo se lo fa ingenuamente soffiare da un giocatore di
casa. Palla in area massese, Servillo tira verso la porta di Elefante, il
pallone innocuo viene rimpallato dalla schiena di Bagnulo terminando la sua
corsa sui piedi di De Pascale che, da sottomisura, colpisce il pallone che
picchia sotto la traversa e termina beffardamente in rete. Il gol dell' 1 a 2
restituisce nuove energie ai padroni di casa che avanzano vistosamente il
baricentro. Il Massa non sa approfittare degli ampi varchi che si aprono nella
retroguardia pompeiana; il tempo passa aumenta la pressione dei locali, il Massa,
pur non rischiando mai un tiro pericoloso verso la propria porta, fà fatica a
controllare il gioco in mezzo al campo. Mister Cuomo, chiama fuori Savarese ed
inserisce l'esperto Ventre a dar man forte alla difesa, negli ultimi minuti
fuori anche Cirillo per il giovane De Simone. Partita, così, blindata e condotta
al termine. Il Massa continua, così, di slancio la risalita verso le posizioni
dell'alta classifica. Tre punti preziosi come l'oro. La squadra si ritrova
martedì al campo per cominciare a pensare al
big match di domenica prossima 02/12 quando al Cerulli sarà di scena il
C.Piscinola, dove i ragazzi massesi cercheranno con tutte le loro forze
l'operazione aggancio.
Juve Poggiomarino - Massa Lubrense 1 a 3
Massa
Lubrense corsaro contro la Juve Poggiomarino. Espugnato il "Mulitiello" di
Striano e quarto risultato utile con terza vittoria consecutiva per i nerazzurri
di mister Federico Cuomo. I ragazzi nerazzurri con la vittoria odierna mandano
un chiaro ed inequivocabile segnale agli avversari, e sembrano dire "scusate il
ritardo stiamo arrivando". Il periodo nero sembra essere solo un brutto ricordo,
i nerazzurri nelle ultime tre partite hanno vinto ma soprattutto convinto, il
valore tecnico della rosa a disposizione del tecnico non è stato mai in
discussione, dopo l'avvio balbettante mancava solo quel pizzico di fiducia che
solo i risultati positivi potevano dare. Quest'oggi Federico Cuomo senior, vista
l'indisponibilità dell'ultimo minuto di Marcello Cacace, ha leggermente
modificato l'assetto tattico della squadra ed ha mandato in campo il seguente
undici: Elefante tra i pali, in difesa sulla destra il rientrante Catello
Savarese, centrali Bagnulo e Palmieri, a sinistra il giovane Maresca,
centrocampo con Lo Sapio, Vinaccia ed Infante, in avanti Savarese, Lauro e
Cirillo.
Il
primo tempo non ha riservato grosse emozioni per nessuna delle due squadre, la
partita è stata molto combattuta a centrocampo. Le iniziative più importanti per
i nerazzurri che, in un paio di occasioni, hanno avuto la possibilità di aprire
la partita ma agli avanti massesi è mancata quella giusta cattiveria sotto porta
per far gol. I padroni di casa si sono rivelati squadra ostica, combattiva e
molto ben organizzata dal tecnico Carlo De Gregorio vecchia conoscenza dei
tifosi peninsulari ( ex difensore del Sorrento). Nei secondi 45' mister Cuomo ha
spronato i ragazzi a dare qualcosa in più e ad essere più concreti. I risultati
non si sono fatti attendere. Dopo pochissimi minuti, bomber Luca Lauro ha aperto
le danze. Azione penetrante di Peppe Savarese, palla al bomber nerazzurro ( 5
gol in 3 partite), gran tiro di Luca e palla in rete. La rete del Massa ha
rianimato una partita che i padroni di casa volevano anestetizzare come nei
primi 45'. Si aprono gli spazi ed il maggior tasso tecnico dei nerazzurri viene
fuori in tutta la sua evidenza. Al 11° st. il raddoppio. Grande azione di Lauro
che si porta sulla sinistra dell'area dei padroni di casa, cross a tagliare per
l'accorrente compagno di linea Gianluca Cirillo, gran colpo di testa e palla in
rete per il raddoppio. I locali accusano il colpo in modo evidente, il Massa è
padrone del campo,in mezzo al campo la cerniera Lo Sapio - Vinaccia -_Infante
funziona alla grande, mentre in avanti fioccano le azioni per chiudere il match
in modo definitivo ma, purtroppo, la voglia di strafare non porta al gol della
tranquillità e come accade spesso nel calcio sono i padroni di casa che al 35°st.riescono
a trovare il gol che riapre il match. Il giovane Maresca, liscia una
palla velenosa che viene raccolta da un avanti di casa, gran palla a centro area
dove il centravanti della "Juve" con un tuffo plastico raccoglie la sfera e la
gira in rete, Grandissimo gol!! I padroni di casa ci credono. Mister Cuomo corre
subito ai ripari ed inserisce Pasquale Aiello per Cirillo. Proprio Pasquale con
la sua corsa si rivela decisivo. Corre il 94°, il Jolly nerazzurro conquista palla sulla metà
campo, s'invola sulla dx, entra in area e viene platealmente falciato da un
difensore. Sacrosanto il Penalty che bomber Lauro ( ancora una volta migliore in
campo) trasforma con molta freddezza.
3 ad 1 e tutti a casa. Ancora tre punti, quindi, per il Massa che accorcia,
ancora, la classifica. Prossima partita sabato 24/11 sempre in trasferta contro la Pompeiana. Partita da vincere per cercare di rimanere agganciati al treno dei
primi nell'attesa delle due partite più importanti del girone d'andata,
ovvero l'incontro casalingo del 02/12 contro il Piscinola e la trasferta della
domenica successiva sul campo del S. Giorgio. Praticamente le due squadre che ad
oggi conducono appaiate il campionato. Nel clan nerazzurro si pensa partita per
partita, massimo deve rimanere il livello di concentrazione poiche il cammino
verso la vetta rimane lungo e difficile e la falsa partenza iniziale impone alla
squadra un picco di tensione sempre ai massimi livelli per evitare, in questo
momento cruciale della stagione, battute d'arresto che potrebbero rivelarsi
letali per le aspirazioni mai nascoste della dirigenza massese. Dal mercato
novembrino, molte delle squadre che navigano nelle zone dell'alta classifica, ne
sono uscite, almeno sulla carta, rinforzate a dimostrazione che tutte vogliono
lottare fino in fondo per la vittoria del campionato. Al momento non vi è una
squadra che abbia dimostrato di essere, in modo netto, superiore alle altre,
quindi, un campionato oltremodo livellato che lascia in lizza con le stesse
possibilità di vittoria finale sei o sette squadre. Questo rende tutto più avvincente e più
appassionante, ed il Massa dovrà esserci!!!
11/11/2007
Massa Lubrense - Virtus Baia 4 a 1
Il Massa vince e convince. Grande
prestazione dell'undici nerazzurro ( forse la migliore della stagione) che con
un secco 4 ad 1 manda a casa i malcapitati napoletani della Virtus Baia. Il
punteggio finale, ancorchè rotondo, non rende merito alla superiorità dimostrata
in campo, quest'oggi, dalla squadra di Cuomo. Ancora assente Cozzolino (
infortunato) e con Lo Sapio (squalificato) mister Cuomo schiera in campo una
formazione a prevalente trazione anteriore: Elefante tra i pali,
difesa con il giovane Fiorito sulla destra, Bagnulo e Palmieri (dal 36° st.
Mazzola)centrali, Maresca a sinistra; centrocampo con Vinaccia ed Infante (dal
42°st. Aiello)centrali,sugli esterni Savarese Peppe e Marcello Cacace; in avanti
Luca Lauro (dal 26°st. De Simone) e Gianluca Cirillo.
Il Massa fin dall'inizio chiarisce le
proprie intenzioni, i "quattro davanti" giocano con continuità tenendo sempre in
apprensione la difesa ospite. Al 16° la prima rete di Infante. Il "peperino"
nerazzurro e lesto a raccogliere una respinta corta della difesa amarando ( su
incursione di Lauro) e dal dischetto trafigge il portiere ospite. Passano pochi
minuti ed arriva il raddoppio. Peppe Savarese, salta due uomini come birilli e
viene platealmente atterrato. Penalty che Luca Lauro trasforma con molta
freddezza. I napoletani accusano il colpo, in mezzo al campo vi è una sola
squadra, Infante e Vinaccia interdiscono alla grande mentre Marcello Cacace e
Peppe Savarese fanno impazzire il pubblico con giocate da autentici fuoriclasse,
in avanti Lauro è un pericolo costante. I nerazzurri sfiorano la terza rete più
volte, ma i primi 45' si chiudono sul 2 a 0. Nella ripresa la musica non cambia
ed al 1° minuto Lauro sigla la sua doppietta e chiude la partita. Grande azione
di Marcello Cacace che semina un paio di avversari, palla in area a
scavalcare la difesa, tocco leggero di Lauro e Palla in rete!! Sul 3 a 0 i
massesi ancora non si fermano. Peppe Savarese cerca più volte la strada del gol
sfiorandola di pochissimo, mentre Luca Cirillo colpisce un palo clamoroso. La
Virtus Baia, ha una fiammata sul finire dell'incontro ed al 88° trova il gol
della bandiera. Ma Pasquale Aiello non ci sta ed al 90° ristabilisce le distanze
siglando la quarta rete nerazzurra dopo aver controllato, spalle alla porta,
un difficile pallone conclude con una pregevole girata al volo. Ovvia
soddisfazione nel clan nerazzurro, con la consapevolezza di continuare la
striscia positiva a cominciare già da domenica prossima sul campo della Juve
Poggiomarino. Cosi il D.G. Mario Gargiulo << Quest'oggi la squadra ha dimostrato
la sua vera potenzialità. I ragazzi sono stati eccezionali, prima o poi la
qualità viene fuori ed i risultati non possono non venire. Penso di poter
affermare senza rischio di smentita alcuna che questa è la squadra più forte di
"tutta" la storia del Massa calcio. Purtroppo, questo non è sinonimo di successo
assicurato, ma sono certo che con l'avanzare del campionato questi ragazzi
potranno regalarci molte soddisfazioni. Per il momento ci gratificano i
complimenti "a catena" dei dirigenti avversari che puntualmente sottolineano,
anche nelle sconfitte, la grande qualità di questa squadra, finora troppo
sfortunata. Ora bisogna continuare la striscia positiva, siamo attesi da una
doppia trasferta ( Poggiomarino e Pompei), bisogna portare a casa il massimo dei
punti per poi cominciare a giocarsi il primo degli scontri diretti, in casa,
contro il Campania Piscinola.>>
Barano - Massa Lubrense 0 a 3
Barano:
Taglialatela, Pipolo, Del Deo A., Farina B. (72' Farina S.), Carnevale (67'
Ferrari), Fermo, Di Meglio E., Buono M., Buono S., Saurino, Di Costanzo G..
All.: Abbandonato.
Massa L.:
Elefante(6.5), Fiorito(6), Maresca (6)(86' Salvati), Lo Sapio(6),
Bagnulo(7), Palmieri(6.5), Aiello( 5.5) (50' De Simone ( 6.5)), Infante(7)
Cirillo(6.5), Cacace(6) dal 72' Ventre(6), Lauro(7). All. Cuomo( 6.5).
Arbitro:
Garofalo di Torre del Greco
Reti:
64' Bagnulo, 69' Cirillo, 75' Lauro
Vittoria importante e meritata per i nerazzurri massesi sul campo del Barano
d'Ischia, una vittoria, ancora più importante se si considera che, quest'oggi,
mister Cuomo doveva fare a meno di giocatori importanti come Mazzola, Savarese,
Vinaccia e Cozzolino e con giocatori altrettanto importanti come Lo Sapio ed
Infante non al meglio della condizione.. Tre punti importanti per cominciare ad
accorciare la classifica e tentare una possibile risalita verso i quartieri più
consoni all'organico nerazzurro. Partita dai due volti, dopo un primo tempo
giocato sotto tono, nella ripresa è venuta fuori la differenza di tasso tecnico
tra le due formazioni ed è stata goleada.
Per la cronaca, primi 45' senza troppe emozioni, con le squadre guardinghe, la partita sempre in mano ai
massesi che, come di consueto, arrivavano alla trequarti senza riuscire a
finalizzare il grosso lavoro di possesso palla. I padroni di casa, giocano solo
di rimessa tentando qualche timido quanto insidioso contropiede. Da segnalare solo un paio di
conclusioni degli avanti massesi che non hanno impensierito più di tanto il
portiere isolano, per il Barano una conclusione pericolosa salvata con bravura
da Elefante. Nella ripresa, il Massa rientra
in campo molto più determinato, fin dai primi minuti cerca il gol con
insistenza, e viene premiato al 19° grazie ad un colpo di testa del capitano
Tonino Bagnulo, bravo ad anticipare in piena area il portiere locale, su
punizione pennellata dalla trequarti da Gigi Lo Sapio. Conseguito il vantaggio,
tutto diventa più facile, si aprono varchi nella difesa locale, giocano bene in
avanti Cirillo e soprattutto il nuovo acquisto Luca Lauro ( migliore in campo).
Proprio dai piedi di quest'ultimo partono i maggiori pericoli per la porta del
Barano. Al 24° il raddoppio di Cirillo. Grande lavoro sulla dx di Lauro, lo
stesso
supera un avversario, si porta sul fondo e pennella un bel cross teso per la testa
di Cirillo che da due passi non può sbagliare. I padroni di casa accusano il
colpo in modo evidente ed al 30° arriva il meritato gol del 3 a 0 proprio dai
piedi di Luca Lauro che con un pregevole pallonetto dal limite dell'area insacca
per la gioia dei compagni di squadra e dei numerosi supporters al seguito della
squadra. Un risultato importante che restituisce tranquillità alla squadra ed
all'intero ambiente nerazzurro in vista del prossimo turno, (domenica 11/11 con inizio alle
ore 11,00) dove al Cerulli sarà di scena la Virtus Baia, un' occasione
importante da non sprecare per dare continuità di risultati ad una classifica ad
oggi sicuramente troppa avara per i ragazzi nerazzurri.
news 01/11/2007
La dirigenza del Massa Calcio comunica che è stato risolto in modo
consensuale il contratto con i giocatori D'Amora Francesco ed Accardo
Pasquale. Nessun'aria di smobilitazione in casa nerazzurra, tant'è che sono
subito arrivati due nuovi giocatori a sostituire i partenti, il centrale
difensivo Raffaele Ventre dal S.Vitaliano (già ex S.Vito Positano) ed il
centravanti Luca Lauro dal Paestum ( già ex Libertas Stabia). Raffaele Ventre ha
già esordito nel secondo tempo dell'ultima partita casalinga contro il Savoia
nel mentre la punta Luca Lauro sarà a disposizione di Mister Cuomo dalla
prossima trasferta di Sabato 03/11 sul campo del Barano d'Ischia.
Domenica 28/10/2007
Massa Lubrense - Savoia 0 a 0
Ancora una
domenica amara per il Massa Calcio. Un pareggio che praticamente non serve a
niente e tiene i nerazzurri lontani dalle prime posizioni. Uno zero a zero,
quello odierno, peraltro, scaturito da una prestazione per niente brillante, e
che, in ogni caso, cosi come oramai d’abitudine, lascia il rammarico per le
poche ma clamorose azioni gol sfumate per un niente!! La squadra avversaria, i
torresi dell’Atletico Savoia, si sono presentati al Cerulli con le credenziali
di primi in classifica. Da sempre, squadra ostica per i massesi, i torresi di
mister Vitter hanno impostato la partita in modo speculare, grande cerniera a
centrocampo con gioco aggressivo, linea difensiva molto alta e raddoppi costanti
sugli avanti nerazzurri in modo particolare sull’estroso Peppe Savarese. Una
tattica che alla fine ha premiato gli ospiti oltre il dovuto. Formazione :
Elefante tra i pali, difesa con Catello Savarese a dx, centrali Mazzola e
Bagnulo, a sx il giovane Maresca; centrocampo con Lo Sapio, Vinaccia, Infante(
dal 70° Marcello Cacace)d Aiello (dal 65° Cirillo); in avanti Savarese Peppe ed
Accardo( dal 80° Ventre).
Primo tempo con il
Massa da subito in avanti. I torresi pensano solo a spezzare il gioco in mezzo
al campo pur senza disdegnare qualche timido attacco. Poco le emozioni nei primi
45’, da segnalare solo una grandissima parata d’istinto del portiere torrese che
salva miracolosamente su colpo di testa di Infante da meno di due metri, nonché
una serie di off-side fischiati in modo frettoloso dalla terna arbitrale. Nella
ripresa i padroni di casa scendono in campo più determinati; il Savoia si chiude
a riccio nella propria trequarti e rende il tutto più difficile. Al 68°
l’occasione più importante della gara. Il giovane Maresca raccoglie una corta
respinta della difesa ospite e calcia di sx al volo. La palla colpisce in pieno
la traversa a portiere battuto. Al 73° vengono espulsi per reciproche
scorrettezze il difensore Savarese Lello ed il tornate sx ospite. Al 75° palla
gol eclatante sui piedi di Pasquale Accardo, quest’oggi in evidente giornata no
( vi è da dire che l’attaccante salernitano sta giocando in non perfette
condizioni fisiche) . Il centravanti nerazzurro, solissimo innanzi al portiere,
tenta un improbabile pallonetto spedendo il pallone fiaccamente sul fondo. Al
80° espulso anche Franco Mazzola per doppia ammonizione. Mister Cuomo le tenta
tutte e manda in campo prima Cirillo e poi Marcello Cacace, l’innesto di
quest’ultimo da maggiore vivacità agli attacchi del Massa ma ormai il tempo
scorre inesorabile Il Massa in nove uomini tenta il tutto per tutto ma oramai i
giochi sono fatti e l’arbitro (mediocre) dopo 5 min. di recupero fischia la
fine della partita. Delusione nel dopo gara e bocche cucite nello spogliatoio
nerazzurro. Prossima partita sabato 03/11, trasferta sull’Isola d’Ischia contro
il Barano
Procida - Massa Lubrense 4 a 3
ISOLA DI PROCIDA:
Scotto di Minico 5, Lubrano Lavadera 6 (15' st D'Isanto 6),Volino 5.5 (15'
st Costagliola 6.5), Moggio 6.5, Schiano di Colella 6.5, Califano 6.5,
Lubrano Lavadera 6, Buono 8 , Oratore 7.5 (37' st Costagliola di Polidoro sv),
Intartaglia 7.5, Cibelli 7. A disp. Scotto di Fasano, Tessitore,
Parascandola, Mattera. All. Lubrano Lavadera 7.
MASSA LUBRENSE:
Elefante 5, Savarese 5, Maresca 5.5, Vinaccia 6, D'Amora 5, Bagnulo 6,
Aiello 6 , Infante 6.5, Accardo 7, Savarese 7, Cozzolino 6 (1'st Zarrella 5,
32' st Cirillo sv). A disp. Apreda, Mazzola, Fiorito, De Simone, Cacace.
All. Cuomo 5.
ARBITRO:
D’Angelo di Napoli 6.
RETI: 4’pt.
Intartaglia, 7’pt Accardo, 22’pt Oratore, 31’pt Aiello, 40’pt Accardo, 26'st
Buono, 31’st Oratore.
NOTE:
Spettatori 400 circa. Ammoniti Lubrano, Savarese, Cozzolino, Accardo e
Aiello. Espulso l’allenatore Cuomo al 32' pt.
Incredibile "harakiri" del Massa Lubrense sull'Isola di Procida, al riposo in
vantaggio per 3 a 2, nei secondi 45' si fà raggiungere e superare... Terza
trasferta e terza sconfitta consecutiva.. la crisi è aperta!! La squadra di
mister Cuomo soffre di uno strano mal di trasferta, la squadra gioca bene ma
alle prime difficoltà si disunisce e non riesce più a gestire il gioco. Come,
oramai, di abitudine la partita odierna è stata condizionata da episodi,;
praticamente i padroni di casa hanno fatto tre dei quattro gol su punizioni dal
limite calciate direttamente verso la porta nerazzurra. La prima già al 4° min.
con Intartaglia che raccoglie la corta respinta di Elefante per l'1 a 0. il
Massa risponde dopo 3 min. con il bomber Accardo che di testa gira sul primo
palo un preciso cross del solito Savarese. in questa fase il Massa gioca bene,
comanda il gioco con personalità, ma al 22° arriva il nuovo vantaggio per i
padroni di casa. La difesa massese commette altra ingenuità regalando ancora una
punizione in zona pericolosa. Batte lo specialista Buono, la palla rimbalza
sulla traversa, la difesa dorme ed Oratore di testa infila il 2 ad 1. Ancora
pronta la riscossa del Massa premiata da un' autentico eurogol di Pasquale
Aiello. Gran tiro al volo di sx dai 20 metri. Sul 2 a 2 viene espulso mister
Cuomo per eccesso di proteste. Al 41° il meritato vantaggio nerazzuro ancora con
Accardo bravo sottoporta ad anticipare l'uscita del portiere su assist
sempre di Savarese. Proprio allo scadere dei primi 45' cè l'infortunio di
Cozzolino che, alla fine, risulta decisivo per il risultato finale. In campo, al
posto di Cozzolino, Vincenzo Zarrella, giocatore per niente incline a ricoprire
un ruolo di centrocampo, tanto più sulla sx. Il Massa comincia a soffrire, perde
il centrocampo, non fà gioco ed alla fine viene punita con le due reti della
squadra isolana al 26° e 31° del secondo tempo sempre con palle da fermo. Mister
Cuomo corre ai ripari, fuori un frastornato Zarrella (non per colpa sua) dentro
la punta Cirillo. Si ricomincia a giocare, ma il tempo scorre inesorabile, il
Massa crea alcune azioni pericolose ma subisce anche contropiedi micidiali che
potrebbero portare ad un risultato più rotondo per gli uomini di casa. La
partita finisce con l'ennesimo rammarico per l'ennesima occasione sprecata.
Nella sfortuna, la fortuna che la coincidenza degli altri risultati non hanno
allungato la classifica più di tanto, per cui rimane veramente come ultima
spiaggia vincere la partita di domenica prossima, in casa con L'Atletico
Savoia, squadra da sempre difficile, per cui domenica ci si aspetta un grande
match.......
I
Domenica 14/10/2007
MASSA LUBRENSE - RESINA 2 a 0
-
Massa L.:
Elefante, Savarese C., Cozzolino, Vinaccia, D'Amora, Bagnulo (77' Zarrella),
Cacace (50' Cirillo), Infante, Accardo, Savarese G., De Simone (62'
Maresca). All. Cuomo.
-
Resina:
Scognamiglio M., Izzo, Cozzolino A. (69' Allegro), Romano, Mottola, Marciano
P., Rivitti, Cipiglio, Marciano M., Prisco (69' Russo), Oliviero (46' Acunzo).
All.: Allegro.
-
Arbitro:
Morrone di Salerno
-
Reti:
64' Infante, 84' Accardo
- Vittoria
netta anche se sofferta!! Il Resina si è dimostrata squadra più ostica di
quello che poteva sembrare leggendo la classifica. Per il Massa, dopo lo
stop di domenica scorsa contro il S. Anastasia era indispensabile vincere
per cercare di recuperare quanti più punti possibili alle squadre che
lottano per il vertice. Una vittoria importante per la squadra di mister
Cuomo che ottiene un più che meritato successo in vista della difficile
trasferta di Procida. Cronaca: La partita è cominciata con i padroni di casa
da subito all'attacco.
- Al
5° min. Accardo viene atterrato in modo plateale in piena area, l'arbitro in
modo a dir poco scandaloso lascia proseguire ed ammonisce il centravanti
nerazzurro. Al 20° Gran tiro di sx di Marcello Cacace e grande risposta in
angolo del portiere ospite. Si gioca sempre nella metà campo dei vesuviani,
a centrocampo giganteggia Rino Vinaccia insieme ad Infante, sulla sx
Cozzolino prova più volte la penetrazione senza fortuna, ma sono i guizzi di
Peppe Savarese che creano scompiglio nella retroguardia vesuviana. Al 35° si
grida al gol quando Bagnulo, su perfetta punizione di De Simone, colpisce di
testa a botta sicura, il portiere Ercolanese, si supera e devia in angolo.
Nella ripresa, dopo pochi minuti, mister Cuomo cerca di dare più peso alla
linea offensiva mandando in campo Cirillo per Cacace. Peppe savarese appare
sempre più scatenato, il gol è nell'aria ed arriva puntuale al 20° st.
grazie allo stesso Savarese abile sulla dx a liberarsi del suo diretto
marcatore, palla al centro dove irrompe Antonio Infante che di testa fa
secco il pipelet ospite. Conseguito il vantaggio diventa tutto più facile.
Le maglie della difesa avversaria si aprono e cominciano a fioccare le
azioni pericolose. Al 35° il raddoppio con Accardo che con un pregevole
pallonetto supera il portiere. Il finale è tutto all'insegna di Peppe
savarese, il fantasista stabiese delizia il pubblico con alcune giocate da
autentico fuoriclasse, solo due grandi interventi del portiere gli negano la
gioia del gol. Archiviata la pratica Resina, prossimo turno sabato (da
confermare) prossimo sull'isola di Procida, con imperativo di fare un
risultato positivo.
Mercoledi 10/10/2007
INTERNAPOLI 3 - MASSALUBRENSE 0
INTERNAPOLI: D’Alterio 6, Signore 6,Grappa 6.5, Granata 7, Mele 6 (18’ st
Licciardi7), Sorrentino 6.5, Niola 7.5, Frenna
6.5, Zaccaro 7, D’Angelo 6.5, Cesarano7.5 (44’ st Aprile sv). A disp.: Gianelli,
Polito,Musetta, De Rosa, De Falco. All.:
Monti 7.
MASSA LUBRENSE: Elefante 6.5, SavareseC. 5.5, Palmieri 5.5, Damora 5,
Infante5.5, Mazzola 5, Aiello 5 (37’ st SavareseG. sv), De Simone 5, Cirillo 5
(8’ stAccardo 5.5), Cacace 5.5 (32’ st Bagnulosv), Cozzolino 4. A disp.: Apreda,
Fiorito,Salvati, Smith. All.: Cuomo 5.
ARBITRO: Di Cristo di Torre del Greco 6.5.
RETI: 20’ st Cesarano (rig.), 21’ st Zaccaro,
43’ st Niola.
NOTE: Ammoniti Grappa, Frenna, Mazzola,Cozzolino. Espulso al 5’ st Cozzolinoper
doppia ammonizione. Recupero 1’ pt
e 4’ st. Partita giocata a porte chiuse
Massa fuori dalla Coppa Italia dopo una partita, sofferta e condizionata da
episodi negativi ( vedi espulsione di Cozzolino che ha costretto i nerazzurri a
giocare in dieci per tutta la ripresa; ancora la clamorosa svista arbitrale
dalla quale è partita poi l'azione che ha portato al calcio di rigore. Tutto
questo senza togliere alcun merito alla formazione napoletana dell'Iternapoli
autore di una grande prestazione fin dal primo minuto di gioco.La partita si è
sbloccata al 20° del secondo tempo con un rigore trasformato da Cesarano, dopo
appena un minuto i massesi ancora frastornati ed arrabbiati con l'arbitro,
accusano una distrazione difensiva che consente a Zaccaro di raddoppiare e
pareggiare i conti con la partita di andata. I massesi superati il momento di
crisi, si riorganizzano ed ancorchè in dieci tengono bene senza soffrire più di
tanto le iniziative dell'Internapoli. Quando, oramai, la partita sembrava
destinata ai calci di rigore, a 2 dal termine arriva il gol qualificazione per
l'Internapoli. Grande azione di Niola sulla dx, l'esterno napoletano, supera
Palmieri in dribbling e dal vertice dx lascia partire una bordata a filo d'erba
che s'insacca sul palo lungo.. Bellissimo gol!!! I massesi escono a testa alta e
senza rammaricarsi più di tanto, gli obiettivi sono altri e da domenica si
ricomincia con la rincorsa in campionato.
Domenica 07 /10/2007
S. Anastasia - Massa 3 a 1
SANT’ANASTASIA:
Marciano, Schiavone (6’s.t.
Verde), Scippa, Borrelli S.,
Piccolo G., Crocifoglio, Di
Costanzo, Aprea (38’s.t. Smimma),
Nucci, Guadagnuolo, Raffone A
disp. Borrelli R., Scala,
Ottaiano, Piccolo D., Marino
All. Santaniello
MASSALUBRENSE:
Elefante, Mazzola, Palmieri,
Bagnolo, Lo Sapio (17’ Aiello),
Infante, Fiorito, Cozzolino
(10’s.t. Cacace), Cirillo
(14’s.t. Accardo), Savarese G.,
Maresca A disp. Apreda,
D’Amora, Savarese C., De
Simone All. Cuomo
ARBITRO:
Vignola di Napoli
RETI: 40’
Raffone, 34’s.t.
Accardo (r), 37’s.t. e 48’s.t.
Nucci
NOTE:
Ammoniti
Schiavone, Nucci, Di Costanzo,
Crocifoglio, Savarese G.
Espulso
al 38’s.t. Mazzola per doppia
ammonizione. Partita disputata a
porte chiuse.
|
Rimane difficile commentare un
risultato come quello odierno. Grande delusione nel clan nerazzurro per la
seconda sconfitta esterna consecutiva, per niente mitigata dai complimenti degli
addetti ai lavori presenti al comunale di S. Anastasia. Cosi come con la
Puteolana, sono i massesi a fare la partita, dominano la prima mezz’ora creando
almeno quattro limpide palle –gol, e poi, la solita ingenuità difensiva che
regala il vantaggio agli avversari compromettendo il prosieguo della gara. Anche
la sfortuna ha fatto il suo corso allorquando al 17° il centrocampista Luigi Lo
Sapio , vero faro del centrocampo massese, fino a quel momento uno dei migliori,
è costretto a lasciare il campo per un guaio muscolare. Formazione: Elefante,
Mazzola, Palmieri, Bagnulo, Lo Sapio( dal 17° Aiello), Infante, Fiorito,
Cozzolino( dal 60° Cacace), Cirillo (dal 55° Accardo), Peppe Savarese, Maresca .
Dopo appena 3’ nerazzurri già pericolosi, Savarese, si libera in area e calcia
forte di sx sull’esterno della rete. In mezzo al campo una sola squadra, il
Massa. Al 10° ancora Savarese serve Cirillo che tira senza troppa fortuna. Al
18° Lo Sapio lascia il campo per Pasquale Aiello.
Mister Cuomo, assente Rino
Vinaccia, è costretto a ridisegnare il centrocampo. La squadra perde le sue
naturali geometrie e si comincia a giocare sulle intuizioni personali. Al 22°
Peppe Savarese lancia Cirillo che tutto solo innanzi al portiere di casa manca
l’aggancio decisivo. Al 30° sempre Savarese, semina due avversari si porta sul
fondo e crossa, la palla supera il portiere ma Cirillo si lascia anticipare
proprio sulla linea di porta. Al 39° primo pericolo per il Massa, contropiede
dei padroni di casa, retroguardia massese impreparata, gran bordata dal limite
con la palla che colpisce la traversa. I vesuviani prendono coraggio e dopo due
min. vanno in vantaggio, ancora un buco difensivo sulla sx della difesa
nerazzurra, palla dentro per il puntero di casa che da circa 4 mt. non sbaglia
regalando il vantaggio ai suoi. Come un film già visto, per i nerazzurri, si
complica la gara, ancora una volta si domina ma si è costretti ad inseguire. La
ripresa vede il Massa subito in avanti, dopo circa 10 minuti, mister Cuomo
inserisce Pasquale Accardo per Cirillo e Marcello Cacace per Cozzolino. Si
gioca, praticamente, ad una sola porta. Al 65° i nerazzurri vicini al pareggio.
Accardo, ben smarcato in area calcia a colpo sicuro, gran parata del portiere.
Dopo pochi min, ancora il bomber nerazzurro protagonista Pasquale Aiello si
libera sulla sx, rientra sul piede destro, palla tesa in area per Accardo che si
avvita di testa, la palla si stampa sul palo alla sx del portiere, continua la
sua corsa oltre la linea bianca scaricando l’effetto verso l’esterno, colpisce
il palo opposto ed esce fuori… per tutti è gol tranne che per l’arbitro!!!! Il
gol è nell’area ed arriva al 75°. Sempre Accardo, recupera palla in area, si
gira e tira verso la porta, la palla è intercettata dal braccio di un difensore.
Rigore sacrosanto che lo stesso Accardo, con molta freddezza trasforma. I
nerazzurri ci credono è cercano subito la vittoria (sbagliando!!). Passa appena
un minuto, Marcello Cacace parte sulla destro in superiorità numerica, proprio
al limite sbaglia l’appoggio per Accardo. Ripartenze veloce degli anastasiani,
la difesa non riesce a fermare un’incursione sulla propria sx, Elefante riesce a
respingere la prima conclusione ma sulla respinta il più lesto e Nucci che
insacca a porta vuota. Sale il nervosismo, Franco Mazzola viene espulso per
doppia ammonizione. Ancorché in dieci i nerazzurri attaccano a testa bassa. Si
rischia il tutto per tutto. Proprio nei min. di recupero la palla per il
pareggio con Infante che colpisce di testa a botta sicura e pallone che termina,
inspiegabilmente, tra le braccia del portiere in uscita. Capovolgimento di
fronte e gol del 3 a 1 con i nerazzurri tutti in avanti. Giusto il tempo di
battere dal centro ed arriva il triplice fischio finale a sancire un’altra
pesante sconfitta . Il campionato è lungo ma bisogna correre ai ripari. Un vero
peccato!!!! Si gioca e non si segna !!!!! Al primo errore si viene puniti!!! Per
mister Federico Cuomo il lavoro non manca cosi come anche per la società già
impegnata a capire dove intervenire per dare più concretezza alla squadra
nerazzurra. Intanto, mercoledi 10/10 impegno infrasettimanale per gli uomini di
Cuomo, contro l'Internapoli allo stadio "Collana" al Vomero, impegnati
nella gara di ritorno dei sedicesimi di Coppa Italia. Andata 2 a 0 per il Massa.
La telecronaca del derby Massa - Positano di domenica 30/09 sarà
trasmesso sul canale telematico internet al sito
www.telesport.name , da lunedi 01/10 ,
24 ore su 24 ore
30/09/2007
Massa -
POSITANO 2 a 1
Prima vittoria in campionato del Massa Calcio. I nerazzurri di mister Cuomo
hanno battuto, meritatamente, (2 a 1) nel derby peninsulare il S. Vito Positano
dopo 90 minuti di autentica battaglia. Per i nerazzurri è stata la partita che
ci si aspettava, il Positano squadra ostica, ben guidata ed organizzata da
mister Natale Attardi è venuta a Massa con il chiaro intento di rendere la vita
difficile... è cosi è stato!! Nei derby il gap tecnico tra le squadre si annulla
e per le squadre più attrezzate tecnicamente diventa tutto più difficile. Alla
fine la differenza di valori in campo è venuta fuori ed il Massa ha conquistato
tre punti preziosissimi per una classifica, ad oggi, troppo bugiarda per i
valori espressi. Assente il bomber Pasquale Accardo che si spera di recuperare
per la prossima trasferta di S.Anastasia, mister Cuomo ha confermato Elefante tra i pali, difesa con Mazzola, D'Amora (dal 60° Savarese Peppe)
e Palmieri, centrocampo con Fiorito (1990), Infante, Lo Sapio, Cozzolino( dal
75° Vinaccia) e Maresca (1989), in avanti Cirillo e Cacace (dal 80° Aiello) .
La partita comincia con le due squadre guardinghe, la retroguardia del Positano,
fin dalle prime battute, lascia capire che gli spazi concessi saranno minimi; è
il Massa a fare la partita, gli ospiti non disdegnano repliche efficaci ma mai
pericolose per la porta di Elefante che chiude la partita senza ricevere un solo
tiro tra lo specchio della porta escluso il calcio di rigore. Al 12° sberla dai
20 mt. di Lo Sapio, Fiorentino con volo plastico, si allunga e toglie la
palla dal set. Al 15° il Massa è in vantaggio. Solita punizione dalla trequarti
dx di Tonino Cozzolino, palla forte e tesa nell'area piccola a girare sul palo
lungo, interviene il libero ospite Gargiulo Luigi e palla che beffardamente
termina alle spalle dell'incolpevole Fiorentino. Conseguito il vantaggio il
Massa continua a macinare gioco alla ricerca del raddoppio. Il Positano cerca di
reagire ma, da parte giallorossa, solo un paio di tiri dalla distanza che
terminano nettamente fuori dallo specchio della porta nerazzurra. Giggi Lo Sapio
in mezzo al campo continua a dettare i tempi ed i primi 45' si chiudono con il
Massa in vantaggio. Nella ripresa, come da logica, gli ospiti scendono in campo
con ulteriore grinta, ma il pallino del gioco è sempre in mano ai nerazzurri. Al
55° punizione per il Positano, palla lunga in area massese, groviglio di uomini
a terra e tra la meraviglia del pubblico, l'arbitro assegna un calcio di rigore
che Gargiulo Vincenzo trasforma per il pareggio ospite. La partita
s'incattivisce oltre il dovuto, mister Cuomo richiama in panchina D'Amora per
Peppe Savarese, l'ingresso del giovane stabiese cambia il volto alla partita. Al
75° viene espulso il difensore Gargiulo R. del Positano per fallo tecnico
(rientrava in campo senz'autorizzazione). Il Positano si chiude a riccio nella
propria trequarti, sembra difficile scardinare il bunker ospite ma Peppe
Savarese, con i suoi guizzi lascia capire che niente è impossibile. Al 75°
Cirillo tutto solo davanti al portiere spara addosso allo stesso: 80°
percussione in area di Savarese che viene platealmente atterrato. Penalty per il
Massa, alla battuta lo stesso Savarese che si lascia ipnotizzare da Fiorentino
che blocca il tiro stendendosi sulla sua sx. Sconforto tra i tifosi, mentre manca
pochissimo alla fine. I nerazzurri attaccano a testa bassa. Un tiro di Lo Sapio
accarezza il palo, una conclusione di Cozzolino e sventata in due tempi da un
grande Fiorentino, ancora una punizione di Infante che termina di poco a lato,
ma il gol e nell'aria ed arriva meritatamente al 90° con Cirillo che di testa,
sul palo lungo, chiude l'ennesima incursione alla dx di un superlativo Savarese.E'
il gol che sancisce la meritata vittoria.
Strascichi di polemica nel dopo derby, con i positanesi che contestano la
decisione arbitrale circa la espulsione del proprio difensore, ma, per i
valori espressi in campo, la
vittoria nerazzurra appare più che legittima... Domenica prossima difficile
trasferta per i nerazzurri massesi sul campo del S. Anastasia, test
importante per valutare la reale forza della compagine massese in prospettiva
futura.
26/09/2007
Massa -
INTERNAPOLI 2 a 0
Con un tremendo uno -due nei minuti iniziali, la squadra nerazzurra allenata da
Federico Cuomo, ha superatola più blasonata INTERNAPOLI nella prima delle
due partite dei sedicesimi di Coppa Italia Dilettanti. Dai valori in campo
non è mai apparsa la differenza di categoria tra i napoletani che militano in
Eccellenza ed i massesi che militano in Promozione. La vittoria è stata
supportata da momenti di ottimo calcio il che ha restituito fiducia e morale
all'intero ambiente dopo la sconfitta, ancorché immeritata, di domenica nella
seconda di campionato sul campo della Puteolana. Mister Cuomo, quest'oggi, ha
effettuato un opportuno turn-over per dar modo di riposare e recuperare la
condizione ad alcuni giocatori ancora non al top ed ha cosi schierato: Elefante
tra i pali, linea difensiva a tre con Mazzola Francesco al suo esordio
stagionale, Tonino Bagnulo e Palmieri, centrocampo a cinque con il giovanissimo
Luca Fiorito (classe 1990)( dal 65° De Simone), Lo Sapio, Vinaccia, Cozzolino e
Maresca, in avanti Cirillo( dal 55° Peppe Savarese) con Marcello Cacace ( dal
70° Infante) in appoggio. Cronaca: dopo tre min. il Massa sblocca il risultato.
Punizione dalla destra all'altezza dei sedici metri. Cozzolino batte forte di sx
a rientrare, la palla attraversa tutta l'area e termina in fondo al sacco sul
secondo palo del portiere ospite. Sull'onda dell'entusiasmo il Massa continua ad
attaccare. All'11° il raddoppio, bella azione di Luigi Lo Sapio (ancora una
volta tra i migliori), palla dentro l'area per Cirillo, bravissimo a proteggere
la stessa per servirla su di un piatto d'argento per l'accorrente Cacace
Marcello, il gioiello massese con un preciso piatto dx infila il pallone
nell'angolo alla sx del portiere e chiude i conti tra l'esplosione di gioia dei
tifosi nerazzurri. Sul 2 a 0 l'Internapoli ha tentato una reazione, ma la
squadra nerazzurra non si è mai disunita ed ha ribattuto colpo su colpo alle
iniziative dei napoletani. Da segnalare quasi allo scadere dei primi 45' l'unica
azione pericolosa degli ospiti con un tiro di Zaccaro respinto alla grande da
Elefante oltre la traversa. Nei secondi 45' la squadra ospite è rientrata in
campo con più concentrazione, con evidente l'obiettivo di trovare almeno un gol
che potesse riaprire da subito i giochi. Il centrocampo del Massa prima ed una
grande linea difensiva poi, ha concesso veramente poco. L'unico vero pericolo,
da attribuire all'unica vera distrazione difensiva, è venuto dal centravanti
Zaccaro che trovatosi tutto solo in piena area ha chiuso con un gran dx in
diagonale che si è stampato sul palo. Lo scampato pericolo ha visto l'immediata
reazione dell'undici di casa che, in contropiede, più volte ha impensierito la
retroguardia ospite. Resta un forte dubbio su un gol annullato per off-side a
Marcello Cacace. Un risultato importante per il Massa che andrà a difendere il 2
a 0 odierno nello scenario del Collana per la prima volta ma i giochi per il
passaggio del turno restano completamente aperti
Puteolana - Massa 2 a 1
Prima di parlare della partita bisogna dire subito che è vergognoso consentire
l'utilizzo, per una partita di Promozione, di un campo di gioco come quello di
Cuma. Il "Cerulli" al cospetto del campo cumano sembra essere lo "Stanford
Bridge". Un campo scivoloso e polveroso dove, in certi momenti , non si
riusciva a vedere il pallone fino a quando le nubi di polvere non si posavano,
ovviamente, nella partita odierna, a pagarne le conseguenze solo la squadra
massese tecnicamente superiore all'avversaria e costretta a fare la partita!!!
Rimane difficile commentare una sconfitta come quella odierna. A cercare di fare
gioco, su di un campo impossibile, solo il Massa, che, alla fine, è stato
condannato da due errori difensivi. Assente il solo Accardo, mister Cuomo manda
in campo, Elefante tra i pali, Savarese Catello( Dal 80° Luca Fiorito) a dx,
Maresca a sx, centrali Palmieri e D'Amora, centrocampo con Marcello cacace a dx,
Infante e Lo Sapio centrali, Cozzolino ( dal 65° Vinaccia)a sx, in avanti
Pasquale Aiello ( dal 75° Cirillo) e Peppe Savarese. La partita comincia con 45'
di ritardo per l'assenza della terna arbitrale... Dopo 3' min. prima azione
nell'area dei Puteolani con il pallone che viene stoppato con il braccio da un
difensore di casa in modo clamoroso, per tutti...è calcio di rigore!!!! tra lo
sgomento e le risate ironiche dei pochi spettatori, l'arbitro sorvola. Il Massa
comanda il gioco ed attacca anche nella difficoltà di poter portare palla sul
fondo scivoloso. Al 10° punizione di Lo Sapio, palmieri di testa tutto solo
manda tra le braccia del portiere. Al 15° Marcello Cacace, al suo esordio,
converge dalla dx e chiude di sx sul primo palo, il portiere si allunga e para.
Al 25° ancora Palmieri, sempre su punizione di Lo Sapio fa gridare al gol, palla
di poco a lato. Al 33° la doccia gelata, palla in area nerazzurra, il
centravanti ospite dimenticato tutto solo sul vertice dell'area piccola, prima
cicca la palla che gli rimane sotto, poi, gli viene lasciato tutto il tempo di
coordinarsi e battere Elefante.
Il
Massa reagisce subito, Peppe Savarese tenta più volte la percussione a dx senza
fortuna. Il pareggio al 33° con Lo Sapio (migliore in campo) che raccoglie un
preciso crosss di Savarese e di testa scavalca il portiere. La Puteolana è alla
merce del Massa. 40°, Marcello Cacace parte palla al piede dal centrocampo,
supera due avversari, entra in area, serve palla a Pasquale Aiello che, tutto
solo, anziché tirare di prima battuta, tenta un'improbabile controllo facendosi
chiudere dal portiere. Il secondo tempo è ancora più di marca nerazzurra. I
massesi sono alla costante ricerca del vantaggio, si susseguono le azioni che si
interrompono contro il muro eretto dai padroni di casa al limite dei propri 16
metri. Si tenta la soluzione da fuori con diversi tiri che terminano fuori dallo
specchio; almeno tre punizioni dal limite vengono malamente sprecate ed al 65°
ancora un' errore in fase difensiva ed è ancora il centravanti di casa che,
sugli sviluppi, forse, dell'unico capovolgimento di fronte del secondo tempo,si
viene a trovare ancora tutto solo innanzi ad Elefante per il gol partita.
Forcing finale dei nerazzurri, al 90° la palla più clamorosa sui piedi di Rino
Vinaccia, il centrocampista nerazzurro, molto bravo nell'inserimento, tutto
solo davanti al portiere di casa, chiude con il sx e manda la palla malamente
sul fondo. Sconfitta immeritata ma pesante, si è solo alla seconda di
campionato, gli obiettivi non mutano, ma il campanello d'allarme è suonato per
cui da oggi in poi sarà vietato sbagliare!! Mercoledì 26/09 ore 15,00 al
"Cerulli" secondo turno di Coppa Italia contro la blasonata INTERNAPOLI,
Domenica prossima , al "Cerulli" derby contro i cugini del POSITANO. Una
settimana oltremodo impegnativa per la squadra nerazzurra consapevole che da
oggi in poi sarà vietato sbagliare onde evitare di compromettere gli obiettivi
finali
22/09/2007
Comunicato stampa del 21/09/07
Ancora due colpi di mercato per il Massa Lubrense
calcio. La società nerazzurra in settimana, dopo aver risolto il rapporto con il
centrocampista salernitano Vincenzo Collina, ha concluso gli ingaggi di
Marcello Cacace, classe 1985, esterno di centrocampo, e di Antonio
Infante, classe 1978, centrocampista centrale. Per Marcello
Cacace, giovane massese dai piedi buoni e dalla
grande fantasia, si tratta di un ritorno a casa, dopo che lo stesso ha vissuto
interessanti esperienze nella primavera del Cesena calcio, prima, e in squadre
di serie D poi, con in ultimo il Verucchio (Romagna). Antonio
Infante, con un curriculum che lo ha visto impegnato con Sorrento,
Savoia, Scafatese, Vico Equense ed in ultimo Paestum sempre in Eccellenza da
parte sua, apporterà sicuramente esperienza, e personalità ad un centrocampo
bisognoso di rinforzi . Due rinforzi fortemente voluti dal Coopresidente Carlo
Cuomo dopo la prima di campionato che ha visto il Massa, impattare in casa con
gli isolani del Forio, pur giocando una discreta partita. I due nuovi acquisti,
già a disposizione dell’allenatore Federico Cuomo, saranno disponibili già dalla
prossima partita che vedrà i nerazzurri impegnati sabato 22/09 sul campo di Cuma
contro la Puteolana 1909, squadra giovane ma ben attrezzata per un campionato
tranquillo.
Campionato 2007/2008
16/09/2007
Massa - Forio 0 a 0
Solo un pareggio, che lascia con
l’amaro in bocca la squadra nerazzurra di mister Federico Cuomo, nella prima di
campionato. Partita condizionata dall’atteggiamento rinunciatario del Forio
tutto rivolto alla difesa, nonché e soprattutto dalle non buona condizioni
fisiche di alcuni giocatori fondamentali per lo scacchiere nerazzurro ( Accardo,
Savarese, Cirillo); gli ischitani sono arrivati al “Cerulli” con il solo scopo
di portar via un punticino ed alla fina grazie anche ad un po di fortuna sono
riusciti nell’intendo. Si sapeva fin dalla vigilia che la partita sarebbe stata
ostica proprio per il tipo di organizzazione della squadra ospite, tutta
raccolta in difesa e pronta a rilanciarsi sulla velocità delle due punte Savio e
Nasti. I nerazzurri, in ogni caso, pur non giocando una grande partita, hanno
condotto il gioco per tutti i novanta minuti, sfiorando in diverse circostanze
la rete, soprattutto nei primi 45’. Formazione: l’allenatore Cuomo ha schierato,
Elefante tra i pali, linea difensiva con Bagnulo a Dx, centrali Palmieri e
D’Amora, a sx Cozzolino; in mezzo al campo Vinaccia e Lo Sapio con i giovani De
Simone e Maresca sugli esterni, in avanti, recuperato all’ultimo minuto, ma in
evidenti non buone condizioni fisiche Pasquale Accardo con Aiello in appoggio.
Primi 45’ con il Massa subito in avanti a dettare gioco e gli isolani solo a
difendere. Prima vera occasione al 18° con Pasquale Accardo, il centravanti si
libera bene di due avversari, tutto solo innanzi al portiere, quasi a botta
sicura, svirgola la palla calciando a lato. Al 25° è far gridare al gol, il
difensore massese, lasciato tutto solo sul secondo palo, raccoglie di testa un
corner di Cozzolino e di testa manda sul fondo. Allo scadere dei primi 45’
l’occasione più clamorosa: sempre Cozzolino calcia a rientrare dalla dx, palla
sulla testa di P. Aiello che dall’area piccola manda anch’esso in modo clamoroso
alto sulla trasversale. Nella ripresa, ancora i massesi a fare comandare il gico
ma in modo nervoso e disordinato; al 55° mister Cuomo getta nella mischia,
ancorché in non buone condizioni fisiche, Peppe Savarese, reduce da un
infortunio muscolare, il fantasista stabiese, con le sue giocate, riesce a
mettere in difficoltà la retroguardia ospite. Proprio da una sua giocata nasce
un calcio di punizione dal limite che Cozzolino calcia colpendo il palo alla dx
del portiere. La dea bendata e con gli ischitani che, in azione di contropiede,
sfiorano anche il vantaggio, solo una grande parata in uscita di Elefante salva
il Massa dalla beffa. Peppe Savarese, si accolla il peso delle iniziative
d’attacco, ed a circa 8 min. dal termine sfiora il gol con un tiro al fil di
palo dopo un’azione personale. Il tempo passa, aumenta l’ansia, il risultato non
si sblocca, l’arbitro consente ai giocatori del Forio perdite di tempo inaudite
facendo il gioco degli stessi, nel mentre i padroni di casa, complice anche il
gran caldo, cominciano a perdere lucidità sbagliando gli appoggi più facili. La
partita finisce tra la delusione dei numerosi tifosi accorsi al Cerulli
nonostante l’orario della gara ed il gran caldo. Cosi il D.G. Mario Gargiulo a
fine partita << Il campionato si preannuncia difficile, non bisogna fare drammi,
il cammino è lungo, oggi era sola la prima di campionato e anche se sarebbe
stato meglio iniziare con i tre punti, ritengo comunque importante il punto
odierno, in altre circostanze partite come queste si potevano anche perdere. La
nostra squadra possiede tutte le qualità tecniche ed organizzative per
disputare un gran campionato. In tutto questo, aggiungo che la società, a tutt’oggi
sta cercando di intuire se vi sono lacune da colmare e laddove ve ne fosse
bisogno, pronta ad intervenire sul mercato novembrino per integrare la rosa>>
Domenica prossima secondo turno con i nerazzurri impegnati sul campo della
Puteolana 1909. L’allenatore nerazzurro, confida di recuperare alla migliore
condizione alcuni giocatori fondamentali e puntare subito al riscatto.
Pagella: Elefante 7, Bagnulo 5,5( dal 55° Savarese 6,5); Maresca 5 ( dal 65°
Sansone 5,5); Vinaccia 5,5; D'Amora 6,5; Palmieri 7; De Simone 5( dal Savarese
Catello 5,5); Aiello 6; Accardo 5,5;
Lo Sapio 6,5; Cozzolino 6
Domenica 09/09/2007
Coppa Italia Dilettanti: Striano -
Massa Lubrense 1 a 1
Sarà il sorteggio che si effettuerà in settimana presso il
Comitato Regionale a stabilire chi tra lo Striano ed il Massa Lubrense passerà
al secondo turno del torneo. Buona la prova della squadra nerazzurra che ha
tenuto bene testa allo Striano, formazione di Eccellenza, costruita per
disputare un buon campionato. I ragazzi di mister Cuomo, con un pò di fortuna
potevano fare bottino pieno, il risultato di pareggio, in ogni caso, appare come
il più giusto. Cuomo ha schierato Elefante tra i pali, difesa con Catello
Savarese( 1988) a dx, Maresca (1990) a sx, centrali D'Amora e Palmieri,
centrocampo con Vinaccia, Lo Sapio, Collina e Cozzolino, in avanti l'unica punta
Accardo con Aiello a sostegno. In vantaggio i padroni di casa al 23° su netto
calcio di rigore, pareggio del Massa al 42° con il bomber salernitano Pasquale
Accardo, abile sotto porta ad insaccare su invito del generoso Pasquale Aiello.
Stagione 2006/2007
Sabato
28/04/2007
Massa - Palmese 4 a 0
Ultima
di campionato
In una
giornata di gran caldo, ed al cospetto dei pochi affezionati tifosi, il Massa
calcio chiude alla grande un girone di ritorno a dir poco esaltante battendo con
un secco 4 a 0 i rossoneri della Palmese. A salvezza oramai acquisita, i
nerazzurri hanno giocato senza troppo stress ed hanno fatto una delle più belle
partite del campionato. Nei primi 45' si sono contati due pali clamorosi ed
almeno 5 palle gol sfumate per un niente; nella ripresa, è bastato il primo gol
per aprire la difesa degli ospiti ed è stata goleada. Mister Federico Cuomo,
quest'oggi ha schierato il seguente undici: il giovanissimo Apreda (classe 89)
tra i pali, difesa con Smith a dx e Claudio Russo a sx, centrali Bagnulo e
Pollio; in mezzo al campo Cardinale, Tufano ( dal 46° Rino Vinaccia), Franci e
Di Costanzo, in avanti Mosca ( dal 65° Ponticorvo) e Berton. Cronaca: dopo
appena 1 min. calcio d'angolo di Franci con palla a girare che picchia
sull'incrocio e termina fuori. Passa appena 5 min e palla gol clamorosa sui
piedi di Mosca che batte a colpo sicuro, il pipelet ospite respinge coi piedi.
Ancora Mosca al 20° colpisce di testa colpendo il palo. La partita è sempre
nelle mani dei giocatori nerazzurri con Mariano Cardinale in cabina di regia a
dettare i tempi. Il giovane stabiese Aniello Di Costanzo con alcune azioni in
velocità mette in costante apprensione la difesa ospite ed esalta il pubblico in
tribuna. In difesa Tonino Bagnulo e Peppe Pollio comandano i giochi senza
rischiare niente.
Prima
dello scadere dei primi 45', ancora alcune azioni pericolose ma la palla
proprio non vuole entrare. Nella ripresa, Cuomo manda subito in campo Vinaccia a
dar man forte al centrocampo. Al 50° finalmente si sblocca il risultato, ancora
Di Costanzo che come un missile imperversa sulla dx, palla lunga in area per
l'inserimento di Peppe Pollio, controllo e gran sx sul palo lungo. La Palmese,
incassato il gol, si apre lasciando più spazio alle incursioni dei massesi. Al
55° è' sfortunato Franci che, dopo aver già sfiorato il gol in più occasioni,
colpisce la traversa con un preciso tiro dal limite. Al 70° spazio per mettersi
in luce anche per il bravo portiere Claudio Apreda che compie un autentico
miracolo togliendo il pallone dal set su precisa punizione calciata proprio dal
limite dell'area nerazzurra. Al 75° il gol della sicurezza ad opera di Bagnulo,
è ancora il folletto stabiese Aniello Di Costanzo, beniamino del pubblico di
casa, che va sul fondo mettendo un preciso pallone in area palmese, Tonino
Bagnulo, si trova la palla giusta sul dx ed insacca da pochi passi.
Gli ospiti, cercano una timida reazione con un paio di azioni che vengono
neutralizzate dal bravo portiere Apreda. La migliore condizione fisica dei
locali è evidente ed al 78° arriva anche il gol del 3 a 0 con Rino Vinaccia che,
ben lanciato da Cardinale, penetra in area dalla dx, supera un avversario
chiudendo di sx sul primo palo. Al 85° il 4 a 0 con Stefano Berton che, anche
con un pò di fortuna, vince un rimpallo con il portiere con la palla che finisce
beffardamente in rete. Dopo la partita negli spogliatoi dei
nerazzurri, cori di gioia e fiume di spumante, a scaricare la tensione di
un'annata a dir poco rocambolesca, che ha visto la matricola nerazzurra
alternare partite buone e meno buone, ma che soprattutto ha visto la società e
la squadra dimenarsi tra mille difficoltà, passare da momenti di depressione
sportiva a momenti di esaltazione. La salvezza, un risultato che premia i
sacrifici della società, del tecnico e di tutti i giocatori che anche nei
momenti più bui non hanno mai mollato. In settimana vi sarà la cena di fine anno
e quindi il rompete le righe. Seguirà un giusto periodo di riposo che servirà a
tutti, dai dirigenti ai giocatori, per meditare e per eventualmente
pianificare un futuro che possa prevedere la partecipazione al campionato
di Promozione ma senza lo stress e le trepidazioni che hanno accompagnato
l'avventura nerazzurra quest'anno. La società ringrazia tutti quanti
hanno collaborato, tutti gli sponsor dai più piccoli ai più grandi ed in modo
particolare il signor Tonino Cappiello patron della CREMS Spa, che ormai da
dieci anni è sempre vicino al sodalizio nerazzurro, dimostrandosi persona
di grande umanità e sensibiltà.
Condoglianze
Oggi 24/04/2007 è venuto a mancare all'affetto dei suoi cari
nonché all'affetto di quanti gli hanno voluto bene il sig. Riccardo Gargiulo (Francischiello),
già mitico Presidente della gloriosa Juve Massa.
La società del Massa Lubrense calcio, esprime alla moglie ai
figli ed a tutti i parenti le più sentite e profonde condoglianze.
Domenica
22/04/2007
Positano - Massa 2 a 2
Con due
reti in zona cesarini, il Massa Calcio riesce a portare a casa un pareggio che
sembrava oramai insperato, un risultato che, con la concomitante sconfitta dell'Angri
sul campo di Palma Campania, ha suggellato la matematica salvezza, sia per il
Massa che per i "cugini" del Positano. La partita odierna, a tratti apparsa fin
troppo nervosa, è stata in qualche modo condizionata dalla paura di
perdere di entrambe le squadre nonché dalle notizie positive che arrivavano dal campo
di Palma Campania dove l'Angri sta soccombendo al cospetto della Palmese. Alla fine un pareggio che accontenta un pò tutti. Mister Cuomo,
quest'oggi ha schierato: Elefante tra i pali, linea difensiva con Rotoli e
Sciaraffa sulle corsie esterne, centrali Smith ( dal 73° Berton) e Bagnulo,
centrocampo con Pontecorvo( dal 46° Di Costanzo), Vinaccia, Cardinale e Tufano,
in avanti Franci ( dal 75° Marco Mosca) e Pollio. La partita comincia con le
squadre che pensano più ad evitare rischi che a costruire gioco. Al 5° minuti
bella conclusione dai 25 metri per il Positano ad opera del bravo centrocampista Vincenzino
Gargiulo che termina di poco fuori alla dx di Elefante. Rispondono i nerazzurri
con Franci che su punizione dal limite obbliga il bravo pipelet di casa, Paolo
Fiorentino, ad un difficile intervento a terra sul palo lungo.
Al 25° i padroni
di casa trovano il gol del vantaggio. Dormita generale della difesa massese, è
bravo ad approfittarne il giovane Marino che si incunea e dal limite trafigge
Elefante con un preciso tiro a fil di palo. La rete scuote i nerazzurri che
cominciano a macinare gioco. Al 32° l'Arbitro sorvola su un plateale fallo da
rigore commesso su Danny Ponticorvo, nel mentre e lo stesso Ponticorvo che dopo
pochi minuti si divora il gol del pareggio calciando malamente , tutto solo
innanzi a Fiorentino. Ancora un paio di azioni pericolose per i massesi e tutti
a riposo. Nei secondi 45' minuti il Massa sembra più arrembante ma i padroni di
casa non si fanno sorprendere ed anzi con un paio di conclusioni dalla distanza
si rendono anche pericolosi. Cuomo dopo aver mandato in campo Di Costanzo per
Ponticorvo, schiera subito la seconda punta Berton, cercando di aumentare la
pressione in avanti. Ma di colpo succede quello che non ti aspetti. Una innocua
punizione per i padroni di casa, da oltre venti metri, trova impreparato
Elefante ed è il due a zero per i padroni di casa. Cuomo rischia il tutto per tutto mandando in campo
anche la terza punta Marco Mosca. L'arbitro sorvola su un paio di situazione a
dir poco dubbie in area positanese, la partita si incattivisce, il Massa
abbandona ogni e qualsiasi schema e si riversa tutto in avanti. All' 85°,
l'arbitro non si può esimere dal concedere il penalty per il Massa, causa una
vistosa trattenuta in area ai danni di un avanti nerazzurro. Mariano Cardinale
va dal dischetto e con un preciso rasoterra accorcia le distanze. I nerazzurri
credono nel pareggio ed insistono, lasciando ampi spazi al Positano per il
contropiede. Lo sforzo finale della squadra nerazzurra viene premiato proprio
allo scadere quando Peppe Pollio, sull'ennesimo traversone in area giallorosssa,
di testa riesce a trovare il tempo e lo spiraglio giusto regalando il
pareggio ai suoi.
Nel contempo arriva il risultato finale da Palma Campania dove la sconfitta
dell'Angri regala la matematica salvezza al Massa Lubrense. Pensiamo che si
possa parlare di una vera impresa!! I nerazzurri
con un incredibile "girone di ritorno" sono riusciti a conquistare una
salvezza che ad inizio gennaio sembrava una vera e propria
chimera. Lode ai ragazzi nerazzurri....Prossima ed ultima partita di
campionato in casa contro i rossoneri di Palma Campania.
Sabato 14/04/2007
ANGRI - MASSA 0 ad 1
Come dicono
i francesi, "Chapeaux", ovvero, tanto di cappello per i ragazzi
nerazzurri. Con una grande prestazione i giocatori di mister Federico Cuomo hanno
espugnato il campo "Novi" di Angri ( 0 ad 1) dopo un'epica battaglia,
ipotecando cosi la salvezza. La partita odierna rappresentava una vera è propria
finale spareggio; una sconfitta poteva significare
la retrocessione, un pari lasciava la porta aperta ma rendeva veramente
difficoltoso il prosieguo in quanto non bastava solo vincere le restanti due
partite, ma sperare poi, anche in risultati favorevoli dagli altri
campi..... la vittoria mette il Massa calcio nelle condizioni di poter gestire
al meglio le restanti due partite avendo tre punti di vantaggio proprio sull' Angri. Si sapeva delle difficoltà ambientali che i giocatori
avrebbero trovato ad Angri; i ragazzi sono scesi in campo coscienti di essere
superiori dal punto di vista tecnico e per niente disposti a subire od a farsi
condizionare dalle minacce verbali dei padroni di casa. Ne è uscita fuori una
partita che fino alla rete del vantaggio ha evidenziato la superiorità del Massa
calcio, dopodiché è stata una vera e propria battaglia, la partita è stata
condotta sul filo dei nervi con i padroni di casa a picchiare in modo scorretto
ed i massesi a subire in silenzio le violenze gratuite cercando di chiudere la
partita senza troppi danni. Formazione: Mister Cuomo forza
i tempi e recupera l'esperto Vincenzo Collina rivoluzionando l'assetto della squadra,
e manda in campo Elefante tra i pali, difesa con Rotoli a dx e Sciaraffa a sx, Centrali
Collina( dal 46° Smith) e Bagnulo, centrocampo con Cardinale, Vinaccia, Tufano(
dal 30° Berton) e Ponticorvo( dal 83° Di Costanzo), in avanti Peppe Pollio e
Franci.
Cronaca:
La partita comincia con l'Angri che si spinge da subito in avanti, ai massesi
bastano pochi minuti per prendere le misure e rendersi subito pericolosi, facendo
capire ai padroni di casa che si era per niente intenzionati a fare da semplice
"sparring partners". Dopo appena un minuto di gioco primo "fallaccio" su Rotoli,
l'arbitro prontissimo (veramente una terna arbitrale all'altezza dell'importanza
della partita) caccia subito il giallo ed ammonisce il primo di una lunga serie
dei giocatori
di casa. Sasà Franci prova un paio di accelerazioni delle sue sulla corsia
destra creando i primi pericoli per la difesa di casa. Al 10° Peppe Pollio
smarcato in modo splendido da Danny Ponticorvo tutto solo dall'altezza del
dischetto "svirgola" il pallone e l'azione sfuma. Passano ancora pochi minuti, ed è ancora Pollio
ad avere la chance per portare in vantaggio i massesi. Riceve, palla in piena area, sfortunatamente sul piede destro,
(che di solito usa solo
per camminare), temporeggia, perde il tempo, si gira quindi sul piede sinistro,
grande bordata e palla di circa un metro larga dal palo. Dalla tribuna si nota
con estrema chiarezza che le accelerazioni dei nerazzurri fanno male ed il gol è
nell'aria ed arriva puntuale al 18°. Sempre Sasà Franci parte lungo,supera in
velocità il suo avversario, il portiere di casa in disperata uscita anticipa
l'attaccante massese ma la palla rimane al limite dell'area angrese, lo stesso
Franci ancorché strattonato, riesce a recuperare il pallone e con un delizioso
pallonetto sigla il gol partita. Con il gol del Massa, finisce la partita è
comincia la "guerra"!!!. I giocatori di casa, schiaffeggiano a gioco fermo ed in
corso i giocatori nerazzurri; Alla mezz'ora, Sammy Tufano riceve un "entrata assassina" dal
retro sulla caviglia dx, che lo costringe ad uscire in barella sostituito
da Stefano Berton. La difesa nerazzurra ben supportata dal centrocampo, tiene
bene ed il portiere Elefante non corre mai rischi. Proprio allo scadere dei
primi 45' una seconda tegola si abbatte sull'undici di Cuomo. Vincenzo Collina
al rientro dopo circa 40 giorni è costretto ad abbandonare il campo per un
riacutizzarsi del dolore allo stesso muscolo della coscia infortunata a Pompei. Si và al riposo sul 1
a 0 per il Massa, ma si capisce da subito che la ripresa sarà altra storia.
Infatti, nei secondi 45', di calcio giocato vi è veramente poco da
raccontare, poche le azioni di nota, solo molta confusione!!. In pratica, il portiere nerazzurro,
ancorché pressato da
continui lanci entro la propria area, di parate vere e proprie praticamente non
ne dovrà mai fare. I nerazzurri dal loro canto si sono limitati a difendere
tentando un paio di sortite in contropiede. Tantissimi i falli cattivi subiti
dai nerazzurri, Berton appena entra in campo, arrivato all'altezza del
centrocampo riceve un secco schiaffo accompagnato da minacce verbali dal
centrale difensivo locale ( certo Criscuolo Vincenzo). Peppe Pollio torna a casa
con un molare dondolante causa una gomitata a gioco fermo. Rino Vinaccia in piena
area angrese viene fermato da un susseguirsi di pugni tra testa e
collo.....L'arbitro, molto bravo, nonostante le minacce dei padroni di casa,
riesce a non perdere il controllo e dispensa ben otto ammonizioni per i
giocatori angresi. Dopo tre min. di recupero arriva il fischio finale che
sancisce una vittoria a dir poco sofferta ma certamente meritata. Strepitosa la
prova del difensore Sciaraffa, un vero gladiatore. Tutti bravi, cosi come già da
qualche tempo i ragazzi stanno dando l'anima per portare il Massa alla salvezza
ed oggi, facendo i dovuti scongiuri, possiamo certamente dire che il grosso è
fatto. Il prossimo turno vede i nerazzurri massesi impegnati sul difficile
terreno dei cugini positanesi. L'Angri a sua volta sarà impegnato sul campo
della Palmese, squadra quest'ultima anch'essa alla ricerca di punti salvezza e
che nell'ultima giornata dovrà venire a Massa. Ora bisogna insistere e non
mollare. Cosi il D.G. Mario Gargiulo dopo la partita << posso dire solo grazie a
tutti i ragazzi, anche quelli che non hanno giocato. E' stata una vera
battaglia, i ragazzi lo sapevano e si sono comportati alla grande non cadendo
nelle continue provocazioni dei padroni di casa. In cuor mio ero certo di poter
vincere questa partita, poiché la nostra squadra, nelle ultime settimane, si è
dimostrata di gran lunga superiore a molte squadre che ci precedono in
classifica. Ovviamente mi preoccupava il fattore ambientale, perchè certamente
gli angresi, consci della importanza della partita e consci di affrontare una
squadra tecnicamente superiore ed in salute, avrebbero cercato altri modi per
vincere la partita. Abbiamo raccolto i frutti del grosso lavoro e dei sacrifici
fatti nelle festività pasquali, la partita è stata preparata al meglio ed il
risultato ha premiato chi meritava di più. Ora ci si aspetta il derby con i
"cugini" del Positano dopodiché la chiusura in casa con la Palmese, la
concentrazione deve rimanere alta. Tantissime le tribolazioni ( vedi mancanza
del campo sportivo "Cerulli" fino alla 3^ di ritorno) vissute in questa
stagione, ma nonostante tutte le traversie solo la sfortuna ha negato ai
nerazzurri di avere ad oggi quei 4/5 punti in più che avrebbero evitato questo
trilling finale
03/04/2007
JUNIORES
Con la
sconfitta per 3 a 2 al Romeo Menti di C/Mare di Stabia contro la formazione di
casa della Libertas Stabia, si è concluso il campionato Juniores 2006/07,
per giocatori nati nel 1988/89. La dirigenza del Massa calcio esprime i più
sentiti ringraziamenti all'allenatore Pasquale Foggia ed al dirigente
accompagnatore Bruno D'Amato, nonché a tutti i ragazzi che si sono prodigati nel
corso dell'annata sportiva. E' stato un anno molto tribolato, soprattutto dal
punto di vista della organizzazione, per tutti i noti problemi ( L' assenza del
campo per buona parte del torneo su tutti) che hanno condizionato la costruzione
della squadra. Nonostante la grande emergenza, mister Foggia, insieme al mitico
Bruno D'Amato, ha saputo portare a termine regolarmente il campionato con la
grande soddisfazione di aver dato modo di far maturare esperienze a ragazzi in
età di molto inferiore a quelli di altre squadre come i vari Vittorio Marcia (
1991), Antonio Crispo (1991) Domenico Galano (1990) Massa Gabriele (1990),
Claudio Casa ( 1990), Maggio Alessandro ( 1991), Luigi Fausto (1991) ed altri
ancora. I giovani nerazzurri, in ogni caso, risultati a parte, molto spesso
hanno saputo raccogliere i complimenti degli avversari è questo e motivo di
grande orgoglio.
|
La squadra Juniores 2006/2007 |
Sabato
31/03/2007 25/03/2007
Massa Calcio - Virtus Fortitudo 1 a 0
Una prodezza di Tonino Bagnulo, proprio allo scadere, regala tre punti
importantissimi alla squadra nerazzurra di mister Federico Cuomo e la mantiene in corsa per la sfida salvezza.
Dopo la debaclè di sette giorni fa sul campo della capolista Striano, i
ragazzi massesi, quest'oggi, erano chiamati ad una prova d'orgoglio in una partita da
vincere a tutti i costi. Ne uscita fuori una gara giocata sul filo dei nervi che
poco ha potuto concedere allo spettacolo. Novanta minuti
di arrembaggio, anche disordinato, ma che alla fine hanno visto premiati gli
sforzi dell'undici massese. Gli avversari nocerini, erano la squadra meno
indicata per la partita odierna, una partita da vincere e basta!! I molossi tecnicamente tra
le più quotate squadre del girone, non avevano più niente da chiedere al
campionato, pertanto, hanno fatto una partita di contenimento sperando fino alla
fine in qualche giocata dei suoi innumerevoli fuoriclasse ( Landini, Luciano,
Liquori, Marrazzo solo per citarne alcuni). Formazione : Elefante tra i
pali, difesa con Rotoli, Sciaraffa, Pollio e Bagnulo, centrocampo con Ponticorvo
a dx, Vinaccia e Cardinale al centro, Samuele Tufano a sx, in avanti Stefano
Berton e Sasà Franci. Cronaca: la partita comincia bene con i massesi che
prendono subito il comando delle operazioni. I molossi contengono bene e sono
proprio gli stessi a creare la prima vera palla gol con Landini che da buona
posizione spara alto sulla traversa. Scampato il pericolo, i massesi tentano di
riorganizzarsi ma gli ospiti chiudono bene in mezzo al campo con un grande
Luciano in cabina di regia. La squadra di Cuomo tenta invano di superare
l'ostacolo con lanci lunghi a scavalcare il centrocampo che non producono
effetti, anche per la grande abilità sulle palle alte della difesa nocerina.
Nei
primi 45' solo un paio di conclusioni verso la porta ospite senza grandi
sussulti. La preoccupazione di fare risultato sembra attanagliare i giocatori
nerazzurri che sbagliano le giocate più facili. Nella ripresa, mister Cuomo,
come di consuetudine, si gioca la carta Peppe Pollio punta centrale. La mossa
appare subito azzeccata, i nerazzurri si muovono in avanti con maggior peso
creando più di qualche difficoltà alla difesa ospite che, soprattutto sulle palle
alte, non riesce più ad avere la meglio come nei primi 45'. La Fortitudo pensa
solo a difendersi e lo fa anche bene. Il tempo trascorre, l'ansia aumenta, non
si riescono a trovare spiragli utili. Mister Cuomo manda dentro il giovane Di
Costanzo per un affaticato Ponticorvo. Cardinale prova un paio di bordate dal
limite con la palla che sibila di pochissimo al lato. La palla gol clamorosa sui
piedi di Berton al 75° min. La punta nerazzurra, efficacemente smarcata, leggermente
defilato sulla sinistra, controlla e tira al volo sul primo palo, prodezza del
portiere e palla in angolo. Assedio finale che produce una serie di calci
d'angolo. Proprio al 90° ennesimo corner, calcia Mariano Cardinale ( grande
partita la sua, migliore in campo), sul secondo palo raccoglie Franci che di
testa rimette al centro, proprio sulla linea dell'area di porta si trova Tonino
Bagnulo che spalle alla porta si coordina ed in rovesciata insacca per
l'esplosione di gioia del Cerulli. Tre minuti di recupero dove la Fortitudo
produce un corner pericoloso e tutti a casa. Vittoria alla fine, pervenuta senza
aver effettuato una grande partita, ma meritata come già detto per l'impegno e
la volontà profusa. Ancora una volta il "Cerulli" ha fatto la differenza.
I ragazzi quando giocano tra le mura amiche con il supporto del pubblico
riescono sempre a dare il meglio. Rimane il rammarico delle due partite
pareggiate con A.Savoia e S.Vitaliano, nell'occasione solo la sfortuna non ha
consentito ai nerazzurri di poter incamerare altri quattro punti che ad oggi ci
avrebbero consentito di affrontare il rush finale con altro spirito. Quest' oggi
sono piaciuti in modo particolare Mariano Cardinale in mezzo al campo, un
giocatore tecnicamente delizioso che deve sempre essere supportato da buona
condizione fisica, bene anche Salvatore Franci e Rino Vinaccia, Tonino Bagnulo
ha coronato la sua buona prestazione con un gol d'antologia. Ora il campionato
osserverà un turno di riposo per la pausa pasquale. I ragazzi sono chiamati a
ricaricare le batterie nell'attesa dello sforzo finale che li vedrà impegnati il
15 aprile sul campo dell'Angri diretta antagonista per la lotta salvezza. Dopo
l'Angri ci aspetta il derby con i "cugini" del Positano dopodiché si chiuderà in
casa il 28/04 contro i rossoneri della Palmese.
Domenica 25/03/2007
Striano - Massa 6 a 1
Al cospetto
di circa 900 spettatori il Massa Lubrense capitola in modo clamoroso sul campo
della capolista Striano. Una vera è propria disfatta che si spera non lasci
strascichi ulteriori. Certamente non era dalla partita odierna che si poteva
sperare in qualcosa di positivo, la disparità delle forze in campo era più che
evidente, uno Striano squadra forte, con uomini importanti, ricca di entusiasmo,
ma siamo certi che se i massesi avessero affrontato il match con altro spirito,
forse sicuramente avrebbero perso, ma certamente con più dignità. Formazione:
tra i pali Elefante, Rotoli a dx, Sciaraffa a sx, centrali Bagnulo( dal 46°
Persico Domenico) e Smith (quest'ultimo chiamato in campo al posto di Zarrella
infortunatosi nella fase di riscaldamento pre partita) (dal 46° Mosca)
centrocampo con Ponticorvo( dal 46° Di Costanzo), Vinaccia, Cardinale e Tufano,
in avanti Franci e Berton. Nei primi venti minuti di gara il Massa, pur
soffrendo la pressione dei padroni di casa, spinti da un entusiasta pubblico,
sembra ben tenere il campo.
L'episodio
che cambia la gara al 21° Adiletta, il super bomber di casa, aggancia un pallone
ai 20 metri, in zona centrale, la difesa nerazzurra non è pronta a chiudere,
gran fendente è palla alle spalle di Elefante in modo imparabile. Il Massa
accusa il colpo, lo Striano assume il comando del gioco sempre con più
personalità. Dal 32° al 37° cinque min. di pura follia della retroguardia
nerazzurra: 32° calcio d'angolo, il centravanti Siano (gran giocatore) lasciato
tutto solo in piena area colpisce di testa per il 2 a 0. 34° la retroguardia del
Massa si fa trovare completamente scoperta sulla dx, il giovane Squitieri
conclude in diagonale, Ivan Smith, alla disperata, tocca nella propria porta. Al
37° ancora Adiletta questa volta dalla dx, approfitta di un liscio di un
difensore del Massa e spara un diagonale per il 4 a 0. Proprio allo scadere dei
primi 45' Tufano approfitta di un rimpallo in area strianese ed accorcia per il
4 ad 1. Nella ripresa Cuomo rivoluzione la squadra, Fuori in contemporanea i due
centrali Bagnulo e Smith insieme a Danny Pontecorvo, dentro Mosca, Persico
Domenico e Di Costanzo con Tufano che arretra centrale difensivo. Nei secondi
45' si giochicchia, Marco Mosca dà più vivacità all'attacco nerazzurro, i
massesi riescono a costruire tre nitide palle gol (tutte e tre con Berton) che
potevano servire a rendere meno amara la sconfitta, ma purtroppo il centravanti
nerazzurro non trova la porta. In contropiede lo Striano trova il tempo di
segnare ancora due reti e festeggiare una vittoria più che meritata. Si
ripete, oggi si è vista una squadra arrendevole, che subito il secondo gol ha
perso il filo conduttore arrendendosi agli avversari. Vi è bisogno subito di una
reazione immediata. La sconfitta dell'Angri dice che la salvezza è a portata di
mano, ma bisogna fare risultato ad ogni costo sabato prossimo ( 31/03) al
"Cerulli" contro la Fortitudo di Nocera Superiore per poi, dopo la pausa
pasquale, andarsi a giocare la salvezza sul campo dell'Angri. Un cammino
difficile ma percorribile che richiede il massimo dell'impegno e della
professionalità da parte tutti gli interessati, che siamo certi non vorranno
mancare l'obiettivo.
Domenica 18/03/2007
Massa - Sarnese 2 - 1
Grandissima
prestazione dell'undici di Federico Cuomo contro la Sarnese. Ancora una
vittoria (2 ad 1) in rimonta, ancora una vittoria di carattere, sofferta, così come domenica
scorsa in quel di Acerra. Grande cuore in una giornata che vedeva la formazione
di Cuomo alle prese con una emergenza assenti come mai verificatasi in tutto il torneo
fin qui disputato Assenti: Collina( infortunio muscolare), Cardinale, Bagnulo e
Ponticorvo (squalificati), Amodio ( distorsione al ginocchio), Mimmo Persico
(infortunio muscolare) e Stefano Berton (febbre), Smith (in
panchina per necessità con la pubalgia che lo assilla oramai da due mesi);
Praticamente quasi una squadra fuori. Mister Cuomo fa per l'ennesima volta di
necessità virtù e manda in campo il seguente
undici: Elefante tra i pali, difesa con Rotoli a dx, Sciaraffa a sx, centrali
Peppe Pollio con il rientrante Vincenzo Zarrella (reduce da un infortunio che lo ha tenuto
fermo per circa due mesi), centrocampo con Morvillo a dx, centrali Rino Vinaccia
e Sammy Tufano, a sx Di Costanzo ( dal 85° Ivan Smith); in avanti Marco Mosca
(dal 25° st. Claudio Russo)e Salvatore Franci. A disposizione n.e., insieme al secondo
portiere Claudia Apreda, i giovanissimi under Rosario Pane, De
Gregorio,e Domenico Galano. Ai ragazzi nerazzurri quest'oggi si chiede solo il
risultato pieno, come conseguirlo non ha importanza!! Si parte con il Massa a
fare la partita e con i sarnesi chiusi pronti a replicare. Rino Vinaccia gioca
bene in mezzo al campo insieme ad un recuperato Samuele Tufano; in avanti i tourbillon
Mosca - Franci - Di Costanzo non dà riferimenti alla difesa ospite.
La partita
sembra volgere a favore del Massa che si rende più volte pericoloso pur senza
mai impensierire il portiere ospite. Al 18° l'episodio che poteva compromettere
la partita. Prima vera azione di rimessa della Sarnese, l'esterno destro ospite
appena fuori area crossa verso il centro, la palla, proprio sulla linea
dell'area di rigore, viene intercettata da Sciaraffa con un braccio in
modo palesemente involontario, per
l'arbitro è calcio di rigore. ( è il decimo rigore subito dall'inizio del
campionato). Vibranti proteste del nutrito pubblico
quest'oggi presente al Cerulli. La Sarnese passa in vantaggio. Passano solo pochi minuti e l'arbitro sorvola su
un netto fallo in area sarnese ai danni di Marco Mosca. Si accendono gli
animi sia in
mezzo al campo che sugli spalti. L'arbitro, beccato dal pubblico,si erge a
protagonista assoluto, comincia a fischiare a senso unico contro i nerazzurri. I
nerazzurri non ci stanno, attaccano a
testa bassa... 25° punizione dal limite di Franci il portiere e battuto la palla
picchia in modo clamoroso sulla traversa ritorna in campo ma non trova nessuno
pronto alla ribattuta. 40° Mischia in area, Peppe Pollio si ritrova il pallone
del pareggio sul piede destro, calcia malissimo e sfuma l'azione. Manca una
manciata di secondi al riposo, il folletto stabiese Di Costanzo ( pupillo
del pubblico massese) crea lo scompiglio in area sarnese, mette dentro un pallone che attraversa tutta l'area di porta senza trovare il piede giusto. I
primi 45' finiscono 1 a 0 per gli ospiti. Sugli spalti la depressione dei
tifosi si tocca con mano. Sembra un'altra giornata no!! Si ritorna in campo, con
mister Cuomo che si gioca subito la carta Peppe Pollio punta aggiunta per dare
più peso ad un fin troppo leggero attacco nerazzurro. Squadra disegnata con
il classico 3-5-3, modulo rischioso, ma tutti sanno che il pareggio non serve
per la causa nerazzurra. Si attacca senza sosta, Vincenzo
Zarrella, ottima la sua prestazione, sempre pronto a chiudere sulle
ripartenze degli ospiti. Fortunatamente il pareggio arriva quasi subito. 47° min., calcio d'angolo dalla dx, Franci calcia forte
sul primo palo, spunta la testa del figliuol prodigo ( Marco Mosca) palla sul
secondo palo e gol. Esplosione di gioia sulla tribuna. I ragazzi ci credono,
Mister Cuomo, richiama Pollio in linea difensiva e ridisegna il classico 4 - 4
-2. Bisogna attaccare senza rischiare, la partita è ancora lunga. Al 65° Aniello Di Costanzo parte ancora una volta in velocità,
brucia un centrocampista ospite che lo atterra platealmente , cartellino rosso
diretto. In mezzo al campo Rino Vinaccia comanda i
giochi alla grande, in avanti Sasà Franci da solo mette in crisi la difesa
ospite, il ritrovato pubblico incita alla grande... il gol è nell'area ed arriva al
70°. Rino Vinaccia taglia un pallone in profondità per lo scatto felino di
Franci che anticipa il portiere in uscita , ed in diagonale manda la palla in
rete. Scoppia l'entusiasmo, manca poco più di un quarto d'ora al termine. I Sarnesi
cercano subito di replicare, la difesa massese controlla bene, Elefante non
corre rischi. Ancorché in dieci la Sarnese ci prova ma la palla gol clamorosa e per i
nerazzurri Corre il min. 80°, Gaetano Rotoli và in sovrapposizione sulla destra,
arriva sulla linea di fondo, palla dentro per l'accorrente Franci che
incredibilmente, da un metro e con la porta tutta spalancata calcia alto
sulla traversa. Cresce la preoccupazione mancano circa 5 min. la Sarnese rimane
in nove per un'ulteriore espulsione (doppia ammonizione). Dopo 5 min. di
recupero, la partita finisce per la gioia del pubblico presente. Cosi
mister Cuomo nel dopo partita: << devo ringraziare i ragazzi per la grande prova
di carattere dimostrata quest'oggi. Il gruppo è compatto come non mai. La
concentrazione deve rimanere alta, la strada verso la salvezza è ancora lunga e
domenica ci aspetta un'altra prova importante sul campo della capolista Striano
più che mai lanciata verso la Promozione. Faremo la ns. partita fino in fondo
cercando di strappare un risultato positivo anche sul campo della capolista.>>
Sul sito www.lelloacone.com
rassegna fotografica dell'incontro.
Consegnata
in settimana dal Comitato Regionale FIGC Campania la Coppa per la brillante
vittoria del campionato Juniores 2006/2007, conseguita dalla formazione Juniores
del Massa calcio, guidata dall'allenatore Maurizio Amato.
Da sinistra
Claudio Russo, Rino Vinaccia, Gaetano Rotoli e Mariano Morvillo.
Domenica 11/03/2007
Acerrana - Massa 1 a 2
Ancora una
grande prestazione in trasferta per i nerazzurri di mister Federico Cuomo.
Espugnato il campo dell'Acerrana!! Comunque andrà a finire è stata scritta
un'altra pagina indimenticabile per il calcio massese, ambizioni e tradizioni
tutte dalla parte degli amarando di casa abituati a scenari diversi; voglia di
vincere tutta dalla parte dei nerazzurri che sfoderano l'ennesima prestazione
superba nella consapevolezza che bisogna fare quanti più punti possibili per
continuare a sperare. La partita disputata al Comunale di Acerra al
cospetto di un' appassionato e nutrito pubblico, rappresentava ancora una volta
l'occasione per rimanere agganciati al treno salvezza..... occasione non
sciupata. Formazione: Assente Antonio Amodio, Mister Cuomo arretra di nuovo in
linea difensiva Peppe Pollio e schiera Elefante tra i pali, Rotoli a dx
Sciaraffa a sx, centrali Pollio e Bagnulo, centrocampo con Cardinale, Tufano,
Vinaccia ( dal 25° st Marco Mosca) e Morvillo( dal 15 st. Di Costanzo) , in
avanti Berton e Franci (dal 25° st Russo Claudio).
Dopo
una prima fase di studio, i ragazzi massesi, ben guidati da Mariano Cardinale e
Rino Vinaccia in mezzo al campo, capiscono che la partita la si può giocare
senza timore ed avanzano il baricentro, pur senza lasciare spazi agli avanti
amarando ed in modo particolare al fuoriclasse di casa Giggi Pezzullo che
rappresenta un pericolo costante sopra tutto sui calci da fermo. 10° min. gran
tiro dalla distanza degli acerrani la palla passa di poco fuori. 25° punizione
di Franci dalla destra. Pallone velenoso in area, la palla tocca terra schizza
contro la traversa e finisce fuori. Scampato il pericolo gli acerrani tentano di
portarsi in avanti ma la cerniera di centrocampo del Massa tiene bene con Rino
Vinaccia su tutti. Il rampollo santagatase riesce ad interrompere le trame degli
uomini di Trombetta cercando sempre ripartenze veloci negli spazi ampi lasciati
dagli acerrani. Al 40° la prima vera palla gol della partita. Berton si trova la
palla sui piedi, tutto solo, appena entro l'area, l'attaccante massese calcia di
prima con la palla che sibila l'incrocio dei pali e finisce fuori!!. Si và al
riposo sullo 0 a 0. La ripresa comincia con lo stesso canovaccio dei primi 45'.
Dalla tribuna si intravede e si capisce che con un po di coraggio i nerazzurri
possono portare a casa l'intera posta in palio. Lo scossone arriva al 15° della
ripresa. Giggi Pezzullo, in una delle pochissime iniziative, entra in area dalla
sx, crossa al centro, Gaetano Rotoli cerca di chiudere, la palla gli rimbalza
sul braccio, è calcio di rigore!! D'Alessandro batte e spiazza Elefante. Sembra
un film già visto, gli acerrani conseguono un vantaggio insperato senza,
praticamente mai tirare in porta, nel mentre i massesi giocano, creano ma
mancano al momento della finalizzazione. I nerazzurri, non ci stanno, si
riversano con maggior convinzione nella metà campo avversaria, al 20° la prima
di tre clamorose palle gol fallite. Berton in mischia si trova la palla sul
piede giusto ad un metro dalla porta, clamorosamente "cicca" il pallone. Passano
appena tre minuti è la volta di Rino Vinaccia che, tutto solo, con la palla che
gli rimbalza davanti calcia al volo spedendo, anch'esso, in modo clamoroso sul
fondo. Dopo pochi minuti tocca a Franci avere la palla buona, ma l'esterno
napoletano, spreca malamente. Mister Cuomo, capisce, che il momento è propizio e
manda in campo il figliuol prodigo (Mosca) insieme a Claudio Russo per Vinaccia
(Crampi) e Franci. Ridisegna la squadra mandando Peppe Pollio a fare la torre in
avanti al fianco di Berton, arretra Tufano nella difesa a tre, Claudio Russo
esterno a sx, con Marco Mosca a completare il tridente in avanti. Il folletto
stabiese Aniello Di Costanzo, con la sua velocità crea lo scompiglio sulla dx,
ma il gol del pareggio arriva al 32° st. grazie ad una iniziativa del bravo
Claudio Russo, dalla sx, pallone invitante dentro per Peppe Pollio che controlla
di petto portandosi la palla in avanti, gran bordata in diagonale e
meritatissimo pareggio. L'Acerrana è sulle ginocchia, i nerazzurri ci
credono, ed al 39° arriva il meritato gol partita. Di Costanzo, va in pressing
sull' out destro, conquista palla, s' invola ed appena entro l'area mette una
palla al "bacio" per Marco Mosca che di testa insacca. Esplosione di gioia per i
pochi supporter nerazzurri in tribuna. Mister Cuomo ricompone la difesa con
l'arretramento di Peppe Pollio al centro della stessa, il Massa non rischia più
niente. La partita si conclude senza che Elefante
viene impensierito più di tanto. A sei giornate dalla fine del campionato, il
cammino è ancora arduo è difficile, ma è lecito sperare. I ragazzi nerazzurri
sono già diverse partite che stanno giocando bene, la classifica, ancorché
bugiarda, richiede la massima concentrazione e già domenica prossima, ore 10,30
al Cerulli di Massa lubrense i nerazzurri sono attesi dall'ulteriore big match
contro la Sarnese, formazione anch'essa impegolata nella lotta salvezza.
Mercoledì
07/03/2007
Massa - A. Savoia 1 a 1
Ancora un
pareggio ed ancora tanto rammarico. Partita condizionata dalle avverse
condizioni atmosferiche e da un campo ai limiti della praticabilità che
certamente non ha aiutato la squadra di casa costretta a fare gioco.
A differenza della partita di sabato scorso, quest'oggi il Massa ha avuto il
merito di trovare il gol del vantaggio, ma anche il grande demerito di non
saperlo conservare. Formazione: Elefante, Rotoli e Sciaraffa sugli esterni,
Bagnulo e Amodio( dal 65° Vinaccia) centrali e Tufano, Pontecorvo ( 60 (
Di Costanzo), Cardinale, Pollio, Berton, Franci (dal 80° Mosca). Cronaca: Massa
all'attacco dai primi minuti alla ricerca del vantaggio. Al 3° punizione dalla
destra,
Bagnulo spizzica di testa , palla sul palo e fuori. Al 14° punizione dai 20mt.
Gran bordata di Mariano Cardinale con la palla che sorvola di un niente la
trasversale. Al 25° arriva il gol del vantaggio. Samuele Tufano,
manovra dal limite dell'area, lascia partire un tiro cross che assume una
traiettoria impossibile, supera il pipelet ospite e termina la corsa
all'incrocio dei pali. Conseguito il vantaggio il Massa continua a giocare, gli
oplontini tentano una sterile reazione ma non impensieriscono mai il portiere
Elefante.
La partita
è sempre nelle mani dei nerazzurri massesi che cercano disperatamente di
chiudere la partita. Intanto le condizioni meteo continuano a peggiorare, la
pioggia è sempre più battente ed il terreno di gioco diventa una risaia, infine
cala la nebbia e spazio alle luci artificiali per il primo vero collaudo dopo il
restayling effettuato in settimana. Proprio allo scadere il pareggio. Punizione
da circa 30 metri dalla porta nerazzurra, un attaccante ospite salta in piena
area massese insieme al libero Bagnulo, la palla respinta corta si blocca in una
pozzanghera, più lesto di tutti il giocatore Flauto che calcia forte ed insacca.
1 ad 1 è tutti a riposo. La ripresa comincia sempre con i nerazzurri
all'attacco, 3° min, Franci scappa via
sulla destra, crossa al centro per Berton che di testa manda clamorosamente
oltre la traversa.
Il terreno di gioco con il trascorrere dei minuti peggiora sempre di più, rendendo il tutto sempre più difficile. Cosi come per il secondo tempo del S.
Vitaliano, si gioca ad una sola porta. Mariano Cardinale, migliore in campo,
innesca spesso Franci sulla sinistra, ma le conclusioni di quest'ultimo non
hanno fortuna. Sono evidenti le difficoltà della squadra di Cuomo che manca di
un vero uomo d'area, il giocatore capace di finalizzare il grosso volume di
gioco che la squadra riesce a produrre, il buon Peppe Pollio si danna l'anima ma
i movimenti del "puntero" sono altra cosa. Spesso gli avanti nerazzurri cadono nella
rete del fuorigioco ben orchestrata dalla difesa ospite, cosi come molte volte
la terna arbitrale ci mette del suo fischiando alcuni fuorigioco inesistenti. Il
tempo passa, l'ansia del risultato aumenta, gli oplontini, molto furbamente
fanno ostruzionismo perdendo tempo e facendo ulteriormente innervosire i
massesi. Ancora una palla gol clamorosa al 75°, Franci calcia forte dalla
sinistra, la palla attraversa tutta la linea della porta con tre giocatori
nerazzurri che non riescono a toccare quel tanto per mettere la palla in rete.
Mister Cuomo tenta prima la carta Di Costanzo per Pontecorvo e poi Mosca per
Franci, il risultato purtroppo non cambia. Dopo 4 min. di recupero, il fischio
finale che condanna i massesi all'ennesimo pareggio. Cartellini gialli pesanti
per i diffidati Cardinale e Bagnulo, Rosso diretto per Danny Pontecorvo dalla
panchina, Antonio Amodio infortunato al ginocchio... questo il bollettino alla
fine di una partita che doveva aprire le porte del paradiso e che invece ha
spalancato le porte dell'inferno!! La matematica tiene a galla le speranze di
salvezza, bisogna crederci fino alla fine.
Alcune foto
prelevate dal sito www.lelloacone.com
Sabato
03/03/2007
Massa - S. Vitaliano 0 - 0
Prima delle
due partita consecutive ( mercoledì il recupero della IV giornata di ritorno con L'A.
Savoia) da giocare al Cerulli. Un pareggio che muove la classifica ma che non
sappiamo fino a che punto possa servire alla causa nerazzurra. Quella odierna è
stata una partita vibrante, giocata senza timore contro una delle formazioni più
quotate del girone, una partita che, ancora una volta, ha evidenziato
l'atavico problema che il Massa calcio si trascina dall'inizio del campionato,
ovvero la mancanza di un vero uomo gol, un bomber di razza capace di tradurre in
rete la grande mole di gioco che riesce ad esprimere la squadra. Ma anche una
partita che ha evidenziato l'importanza di poter giocare certe gare sul proprio
campo dove la squadra, ancorché in condizioni di emergenza , si esprime con
personalità e senza soggezione per chicchessia. Formazione: Mister Cuomo,
deve fare ancora i conti con le importantissime assenze di Collina, Vinaccia,
Berton, Smith ed altri ancora, quindi con gli uomini contati ed obbligato
a mandare in campo Samuele Tufano reduce da un infortunio muscolare ed ancora
visibilmente non al meglio. Condizione assolutamente non ideale per affrontare
il S. Vitaliano. Elefante tra i pali, linea difensiva con Rotoli, Sciaraffa,
Bagnulo ed Amodio, In mezzo al Campo, Di Costanzo a dx ( dal 22 st. Morvillo),
Cardinale e Tufano (dal 30st. Russo C.) centrali, Ponticorvo a sx, in avanti
Peppe Pollio con Franci in appoggio. A disp. n.e.: Apreda, Galano, Marcia V.
Cronaca
: i ragazzi nerazzurri consapevoli dell'importanza della partita cercano subito
l'arrembaggio, il S. Vitaliano attende e replica in contropiede con il duo
Zagari - Ranavolo. I nerazzurri al 15° reclamano un calcio di rigore netto per
fallo di mano in area, rigore che vedono tutti tranne l'arbitro. Al 30° una
magistrale punizione di Peppe Pollio viene deviata dal portiere con la palla che
finisce sul palo e quindi in corner. Il S. Vitaliano tenta un paio di sortite
dal limite con Ranavolo che manda di poco alto sulla trasversale. Il pallino del
gioco sempre nelle mani dei massesi che, cosi come per la partita di Pompei,
creano tutt' una serie di occasioni ma che non riescono a concretizzare. Nella
ripresa si gioca ad una sola area, i nerazzurri chiudono i nolani nella loro
metà campo, Mariano Cardinale posizionato sulla mediana fa girare bene palla
sugli esterni, ma inesorabilmente le trame nerazzurre vengono neutralizzate
all'altezza dei sedici metri. Una serie di calci d'angolo si infrangono sul muro
giallo blu. Una violenta conclusione di Cardinale termina di poco larga. I
difensori ospiti anche con modi rudi difendono strenuamente il risultato....
L' occasionissima per i nerazzurri al 94°; il figliuol prodigo Marco Mosca
(subentrato poco prima), si inventa una percussione centrale, palla dentro per
Franci che cerca di chiudere in girata di sx, la palla gli resta sotto il corpo, l'attaccante
nerazzurro recupera la coordinazione e calcia nuovamente, verso l'angolo lontano, ma il pallone,
calciato male di esterno dx, termina di molto a lato. Peccato!! ancora una volta
è mancato il pizzico di fortuna che poteva capovolgere le situazioni. La
situazione di classifica nella zona calda dice di continuare a crederci, la
salvezza rimane a portata di mano. Si spera in una inversione di rotta già dalla
partita di recupero di mercoledi 07/03 p.v. dove mister Cuomo potrà recuperare
almeno un paio di elementi ( Berton e Vinaccia), per poi andarsi a giocare
un'altra finale domenica prossima 11/03 sul campo dell'Acerrana. I ragazzi
ci credono.....
Sabato
24/02/2007
Pompeana - Massa 1 a 0
Sconfitta pesante (per l'importanza ai fini della classifica) e veramente
immeritata visto il volume di gioco espresso dai ragazzi di mister Cuomo contro
una squadra, la Pompeana che non aveva da chiedere al campionato.
Bisognava fare assolutamente risultato per rimanere agganciati al treno
salvezza,
invece una sconfitta evitabilissima, alla fine di una gara disputata alla grande,
al termine di una partita certamente troppo condizionata dalla assenza di uomini importanti, come Berton
ed Amodio ( squalificati), Tufano (infortunato alla vigilia del match), nonché
ancora Smith, Zarrella, Persico solo per citarne alcuni che hanno costretto
l'allenatore a ridisegnare l'ennesima formazione. Confermato Elefante tra i
pali, difesa con Bagnulo e Sciaraffa centrali, Rotoli a dx e Claudio Russo( dal
46° Vinaccia) a sx,
centrocampo con Collina ( dal 78° Morvillo) e Cardinale centrali, ed i giovani Di Costanzo e
Pontecorvo sugli esterni, in avanti Franci e Pollio. Cronaca. Il Massa bisognoso
dei tre punti subito all'attacco: 3 min. clamorosa palla gol per i nerazzurri,
percussione di Rotoli sulla fascia destra, traversone al centro per la torre Peppe Pollio
che manca l'intervento
di testa, ma alle sue spalle arriva Sasà Franci, che tutto solo
dall'altezza del dischetto, ferma la palla e spara proprio sul portiere in
disperata uscita... poteva cambiare la partita!!! ed invece appena 5 min. e la
Pompeana che trova il vantaggio con il solito Malafronte che dai 25 metri, si inventa un tiro dei
suoi, con la palla che si insacca violenta alla spalle
dell'esterrefatto Elefante. Il Massa non ci sta e comincia ad attaccare a testa
bassa. Al 25° il pareggio sembra cosa fatta ma la punizione di Franci si stampa
sulla traversa. Al 30° Cardinale fionda verso la porta la palla viene smorzata,
sul secondo palo arriva Danny Pontecorvo che insacca....incredibilmente,
tra le proteste, l'arbitro annulla per Off- side,.... inesistente!!! In campo,
ce una sola squadra , il Massa. Al 40° Franci scatta sul filo del fuorigioco,
riesce a superare il portiere in uscita ne esce un pallonetto un po troppo
alto che dà il tempo al libero di casa D'Amora di salvare alla disperata sulla
linea di porta. Ancora un paio di corner per i nerazzurri che creano non pochi
problemi ai padroni di casa e poi tutti a riposo. Nella ripresa Cuomo manda subito
in campo Rino Vinaccia per Claudio Russo, riportando Sciaraffa a sx e spostando
Collina centrale difensivo.
Il gioco continua ad essere nelle mani dei
nerazzurri con i pompeiani ad agire di rimessa giocando sempre con palle
lunghe alla ricerca del sempre pericoloso Malafronte. Il Massa attacca, l'assenza di un vero uomo d'area si fa
oltremodo sentire, più volte i nerazzurri riescono ad arrivare sul fondo ma le
iniziative vengono sempre fermate, anche con fortuna, dalla difesa di casa. Al
77° Tonino Bagnulo proprio per un pelo non riesce a colpire di testa da circa un
metro dalla porta. La Pompeana gioca con la squadra tutta arroccata nella
propria metà campo gli spazi diventano minimi ed il tutto più difficile. All' 80°
ennesima brutta tegola per i nerazzurri, il capitano Vincenzo Collina e
costretto ad uscire per un serio guaio muscolare ( subentra Mariano Morvillo).
Il portiere ospite compie l'ultimo miracolo proprio al 90° andando a deviare un
calcio di punizione di Franci calciato sul palo coperto dalla barriera. Ancora
due corner per il Massa nei minuti di recupero senza risultato. Niente da dire
ai ragazzi che hanno disputato una grande partita mettendo alle corde una
formazione che per nomi e classifica appariva di ben altra dimensione, il
rammarico rimane ed è forte. Il campo ha detto che anche il pareggio sarebbe
stato un risultato bugiardo per il Massa che invece non ha raccolto nemmeno un
punto. La zona salvezza si allunga ora a tre punti, niente e perso, ma la
situazione resta disperata, non tanto per la sostanza delle squadra che bisogna
affrontare nelle ultime nove partite ma quanto soprattutto per il fatto che gli
infortuni stanno decimando la rosa titolare ( quest'oggi in panchina Vittorio
Marcia classe 1991 e Domenico Galano classe 1990) tanto da condizionare in modo
evidente la formazione e quindi il gioco della squadra. La formazione nerazzurra
nelle ultime giornate ha dimostrato di non essere assolutamente inferiore a
tante squadra che si trovano in posizione di classifica ben più tranquilla!! Ora
i ragazzi massesi sono attesi da un doppio impegno casalingo. Si anticiperà a
sabato 03/03/2007 ore 15,00 la partita con il S. Vitaliano, per poi rigiocare
mercoledì 07/03/2007 ore 15,00 la partita di recupero con L'Atletico Savoia non
giocata a suo tempo per i fatti di Catania. Cosi il D.G. Mario Gargiulo nel dopo
gara << l'amarezza è forte, i ragazzi meritavano molto di più. Sono molto
dispiaciuto, stiamo facendo il possibile per risollevarci per cui la sconfitta odierna
proprio non ci voleva. Il modo con la quale poi è maturata lascia ancora più
amareggiati. La sfortuna, dopo una pausa di riflessione ha ripreso il suo
normale corso. Il mister, non ha potuto schierare uomini importanti come Berton
ed Amodio per non parlare di Tufano un giocatore che da solo puo cambiare la
fisionomia della squadra; ancora,oggi, abbiamo perso Collina che
sicuramente dovrà rimanere fermo per lungo tempo e Rino Vinaccia che andrà,
presumibilmente incontro ad una giornata di squalifica. Dal mese di
dicembre, ancora non abbiamo avuto il piacere di veder giocare insieme i tre
napoletani ( Tufano, Cardinale e Franci) . Troppi eventi negativi. I ragazzi a
disposizione ce la stanno mettendo tutta dimostrando grande attaccamento, il
gruppo è compatto e coeso, concentrato e voglioso di raggiungere la salvezza.
Cosi come più volte predicato nel corso dell'annata, tutti i giocatori stanno
avendo lo spazio giusto, tutti stanno giocando, i giovani (Di Costanzo,
Pontecorvo e Morvillo) si stanno brillantemente alternando. Per l'ennesima volta
devo evidenziare il dispiacere di non aver potuto giocare per tutto il girone di
andata al Cerulli, sono convinto che nella peggiore delle ipotesi avremmo almeno
5/6 punti di più in classifica. La nostra squadra certamente non è inferiore
alle prime quattro squadre che ci superano in classifica....desso le prossime due partite da giocarsi
in sequenza tra le mura amiche sabato e mercoledì saranno decisive per le sorti
del Massa calcio.
Domenica
18/02/2007
Massa - Atletico Nocera 1 a 0
Dopo tanta
attesa e tanto peregrinare, finalmente è arrivato l'esordio sul terreno amico
del Cerulli, e non poteva esserci ritorno migliore!! I nerazzurri di mister
Federico Cuomo, in una mattinata ventosa che ha condizionato in modo sensibile
la partita, hanno sconfitto ( 1 a 0), dopo l'ennesima battaglia, i nocerini
dell'Atletico conquistando ulteriori tre punti pesanti in proiezione salvezza.
Il terreno di gioco del "Cerulli" dopo il lavoro di "tiratura" fatto ieri sera dai dirigenti nerazzurri
insieme al sempre disponibile custode mast'Antonio si presentava perfetto! Bel colpo
d'occhio dopo i lavori di ristrutturazione che hanno interessato la
installazione della nuova recinzione con l'allargamento dell'area di gioco (
portata da 100 x 56 a 102 x 60 quindi idonea per poter giocare fino alla LND).
La partita odierna si presentava di un importanza quasi vitale,
gli avversari nocerini consci del fatto che una sconfitta li poteva
pericolosamente attrarre nella zona "retrocessione" si sono
addirittura preoccupati di venire in ritiro pre partita un giorno prima presso un noto
albergo del centro di Massa. Mister Cuomo sperava di poter schierare lo stesso
undici che aveva positivamente impressionato domenica scorsa a S. Anastasia ma,
purtroppo, Peppe Pollio proprio alla vigilia ha accusato febbre alta e si è reso indisponibile cosi come Samuele Tufano che ha scontato
la terza ed ultima giornata di squalifica. Di necessità virtù e quindi: Elefante tra i pali,
difesa a quattro con Gaetano Rotoli sulla dx, centrali Bagnulo ed Antonio Amodio, a sx
Mimmo Sciaraffa, centrocampo con Collina davanti alla difesa, Mariano Morvillo
(dal 90° Russo Claudio) a
dx, Rino Vinaccia (dal 75° Pontecorvo) centrale e Cardinale a sx, in avanti Sasà Franci
( dal 85° Di Costanzo Aniello) a far coppia
con Stefy Berton. Cronaca: primi 45' con i massesi a favore di vento, iniziativa
nelle mani dei nerazzurri massesi ma i rossoneri nocerini tenevano bene il campo, difesa ospite con
i due centrali molto alti e quindi forti di testa riuscivano ad avere facilmente
la meglio sui palloni alti allungati dal forte vento. La partita la dovevano fare i nerazzurri ma le
copiose folate di scirocco ( molto freddo) rendevano tutto più difficile. Poche
le azioni di rilievo. Da segnalare al 25° una punizione di Franci dalla
trequarti, palla a giro che il portiere ferma con un piede in modo miracoloso,
la palla rimane lì ma la difesa ospite e più lesta degli attaccanti di casa e
sventa il pericolo. Molte palle alte in area nocerina che facevano il buon gioco
della difesa. Quasi allo scadere dei primi 45', palla gol sui piedi di Gaetano
Rotoli che su cross dalla sx di Franci arriva tutto solo sul secondo palo,
calcia a volo palla fuori di poco. Primo tempo 0 a 0 e ripresa con gli ospiti a favore di vento. I
nerazzurri tornano in campo più convinti e sicuramente più sciolti e, nonostante
il forte vento contro, al 60° trovano il vantaggio grazie a Stefano Berton che
vince un contrasto in area e trafigge il pipelet rossonero. L'Atletico non ci
sta, l'allenatore ospite manda in campo la terza punta, cominciano i lunghi
lanci verso la porta nerazzurra ed ancora una volta Tonino Bagnulo si erge a
protagonista insieme ad Antonio Amodio( il giovane stabiese cresce di partita in
partita) e Sciaraffa. Il filtro a centrocampo
funziona bene anche grazie ad un ritrovato Rino Vinaccia che disputa sicuramente
la sua migliora partita del campionato. Al 72° una punizione dal limite fa
tremare il palo della porta di Elefante. I nocerini cercano il varco giusto che
non trovano,
mentre i massesi agiscono di rimessa ed in due occasioni sempre con Berton
vengono fermati
sulla linea dell'off-side. Il tenore della partita non cambia, al 75° Mister
Cuomo manda in campo il Gatti nerazzurro ovvero Danny Pontecorvo ( vedere la due
mele rosse sulle guancie) per un' esausto Rino Vinaccia , cercando di
arginare in mezzo al campo le avanzate dell'Atletico. Sul finire a complicare le
cose l'espulsione di Stefano Berton ( ancora una partita tutta cuore costellata
dal gol vittoria) per fallo di reazione. Il bunker nerazzurro continua a tenere
e proprio allo scadere un azione del duo Pontecorvo - Di Costanzo( nel frattempo
subentrato a Sasà Franci) per poco non porta al raddoppio. Dopo 5 min. di
recupero arriva finalmente il fischio finale che sancisce una vittoria meritata,
voluta ed ottenuta con spirito di sacrificio. Bravissimi tutti, martedi
riprenderanno gli allenamenti con l'attenzione rivolta alla partita di sabato
p.v. sul campo "Bellucci" di Pompei contro la Pompeiana di mister Stefano
Cirillo, compagine forte, composta da ottimi giocatori, una formazione che non
ha più niente da chiedere al campionato, che veleggia nelle zone medio alte
della classifica . A questo punto urge
un'altra prestazione positiva dell'undici massese per dare continuità ai
risultati ma soprattutto per cercare di tirarsi fuori dalle sabbie mobili.
Alcune foto scattate dal nostro buon amico
nonché vecchio
tifoso della gloriosa JUVE MASSA sig. Lello Acone (vedi sito
www.lelloacone.com )
|
Domenica 11/02/2007
S. Anastasia - Massa 0 a 1
Clamorosa impresa dei nerazzurri massesi!! Espugnato il Comunale di S.
Anastasia!!! Il Massa si impone per 1 a 0 in casa della capolista S. Anastasia
grazie ad un' autentico mundialgol di Mariano Cardinale, al termine di una
partita vibrante, giocata con grande cuore, su di un campo in erba naturale
immenso ( 110 x 65). Sulla carta la partita odierna appariva proibitiva, i
ragazzi erano coscienti dell'impegno, ma erano altrettanto coscienti che una
ulteriore sconfitta poteva minare pericolosamente il prosieguo del campionato
annullando anche le residue speranze di salvezza. Mister Cuomo assenti Tufano e
Vinaccia, risolto il rapporto con Calemme, schiera il seguente undici: tra i
pali Sasà Elefante, difesa a quattro con Rotoli a dx, Antonio Amodio e Tonino
Bagnulo centrali, a sx Mimmo Sciaraffa, Vincenzo Collina davanti alla difesa e
centrocampo con Morvillo a dx (dal 85° Di Costanzo), Mariano Cardinale centrale
e Salvatore Franci a sx, in avanti un duo molto "fisico" Peppe Pollio ( dal
30° p.t. Mimmo Persico) con Stefano Berton ( dal 86° Claudio Russo). A disp.:
n.e.: Claudio Apreda, Vinaccia Rino e Vittorio Marcia. La Cronaca: incredibile
ma vero, nei primi 10 min. una sola squadra in campo: Il Massa!! Gli anastasiani,
evidentemente, prendono la gara sotto tono e subiscono da subito l'arrembante
iniziativa dei massesi che nei primi 5 min produco due nette palle gol: 2° min.
Franci va via in dribbling sulla sx, rientra sul dx e crossa in area, Peppe
Pollio, tutto solo, manca clamorosamente la palla di testa. Passano appena due
minuti, azione alla mano ( tipo rugby) dei nerazzurri, Cardinale per
Pollio che di prima gira a Berton, quest'ultimo, in precario equilibrio allunga
la sfera per Franci
smarcato tutto solo all'altezza del dischetto, colpo di prima e palla
che accarezza il palo e termina sul fondo. I due pericoli scuotono i padroni di
casa i quali cercano una reazione ma la manovra e sempre nelle mani dei
nerazzurri che al 18° raccolgono i frutti dell'immenso lavoro iniziale. Palla
lunga nell'area dei vesuviani, il pallone viene spazzato lungo verso il
centrocampo, da circa 35 metri dalla porta dei padroni di casa, Mariano
Cardinale, leggermente defilato sulla dx, prima che la palla tocchi terra, la
raccoglie a volo di dx spedendo un missile, dritto per dritto, giusto nel set
dell'esterrefatto portiere di casa. Che gol!!! Altafini direbbe "golazzo" pagina 5680
manuale del calcio, applausi
scroscianti... Un gol che difficilmente si vede anche sui campi di calcio ai più
alti livelli. Un gol che gli amanti del calcio difficilmente dimenticheranno,
qualcuno certamente potrà dire << quel giorno io c'ero >>!!!!
Incassato il gol i
Padroni di casa cominciano a prendere seria cognizione che la partita non sarà,
come forse credevano, una formalità da espletare nei tempi brevi.Il Massa tiene bene, la difesa
orchestrata alla grande dal solito Tonino Bagnulo ben coadiuvato
dall'ottimo Antonio Amodio e da un ritrovato Sciaraffa, in mezzo al campo
Vincenzo Collina
comanda i giochi assistito da Mariano Cardinale, giocatore che finalmente, dopo il lungo
stop, comincia a far vedere le sue immense qualità tecniche anche se fisicamente
ancora non appare al meglio. In avanti gran lavoro di Berton e Pollio che
mettono in costante difficoltà la retroguardia di casa. Tutto alla perfezione
fino al 33° quando purtroppo, ancora una volta la caviglia dx di Pollio costringe
lo stesso ad abbandonare il campo per Mimmo Persico. Con l'uscita di Pollio ( un
attaccante) come per incanto cambia lo scenario in campo. |
|
I padroni di casa, sembrano trovare più soluzioni e si riversano in attacco creando più
di qualche problema alla difesa massese che, anche se qualche volta in
affanno, riesce sempre ad evitare grossi pericoli per il portiere
Elefante. Al 46° del p.t., a seguito di un calcio d'angolo
inesistente, nasce il primo vero pericolo per la porta di Elefante, il
bravissimo centravanti di casa Scippa, si eleva e con un gran colpo di
testa colpisce la base del palo. Un po' di fortuna dopo tante
disgrazie!!!! Secondo tempo, guerra assoluta!! I padroni di casa,
squadra meritevole del primato in classifica, subito all'attacco
all'arma bianca, la difesa del Massa tiene benissimo. Straordinario
Bagnulo. Bravo Elefante sempre reattivo, i centrocampisti tengono bene,
assicurano il necessario filtro onde evitare che il peso della partita
ricada interamente sulla retroguardia. Stefano Berton in avanti da solo
a combattere su ogni pallone (encomiabile) un vero gladiatore, Sasà
Franci con il compito di tenere palla e prendere punizioni spezzaritmo.
Il tempo non passa mai, gli anastasiani a testa bassa creano alcune
occasioni con tiri che passano di poco a lato ma l'unica vera azione
pericolosa per i padroni di casa scaturisce da un' errato rinvio di Collina,
il giocatore salernitano, posizionato sul vertice dell'area piccola,
allo scopo di rinviare, colpisce il pallone con l'esterno dx, la palla
assume una traiettoria all'inverso dritto verso il set
della porta massese, Elefante si esibisce in un gran colpo di
reni, la sfera deviata picchia sull'incrocio e ricade quindi tra le
braccia del portiere nerazzurro. Negli ultimi 4 min.di recupero, a mettere a dura prova le coronarie dei
dirigenti massesi, 3 calci d'angoli consecutivi . Finalmente il
fischio finale per una vittoria che non deve illudere ma che può
significare la svolta. Il Cammino resta lungo è difficile, ma con una
vittoria nel
prossimo scontro diretto, domenica prossima 18/02 ore 10,30 al Cerulli,
contro i nocerini dell'Atletico la classifica potrebbe assumere una
visibilità completamente diversa. Dopo aver attribuito alla squadra il giusto
plauso i dirigenti massesi hanno invitato il gruppo, oggi apparso più
che mai cementato, al massimo impegno e dedizione in vista delle
prossime due partite che potrebbero significare il recupero di quanto
smarrito in una stagione fin qui ancora troppa avara di soddisfazioni. |
