A.S. MASSA LUBRENSE CALCIO 

 

                                    

 


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Classifica Settore giovanile Organigramma Squadra Stadio

 


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Stagione 2007/2008
 

Domenica 20/04/2008

 

Pimonte - Massa Lubrense 1 a 0

 

Ultima di campionato

 

MASSA LUBRENSE: Elefante , Savarese C.5, Salvati , Ruotolo , Bagnulo , Palmieri , Infante , Vinaccia Rino,  Aiello , Savarese G. , Cacace Marcello. In panchina, Pollio, Ventre, De Simone, Cirillo.  Allenatore: Cuomo Federico

Disastro Massa!!!Una sconfitta indegna che ha provocato non pochi malumori all'interno del clan nerazzurro. Evidentemente le motivazioni della squadra di casa alla disperata ricerca dei tre punti per rimanere agganciata alla corsa salvezza erano superiori alle motivazioni dei ragazzi nerazzurri che non hanno creduto alla possibilità di un'eventuale spareggio promozione.

Risulta veramente difficile da raccontare una partita come quella odierna, ad appena una settimana, dal match vittorioso con la capolista S. Giorgio, dove si è potuto ammirare una squadra di categoria superiore!! A fare la differenza sono stati il clima pesante, nonché la tensione che palpeggiava nell'aria all'arrivo della squadra nerazzurra al campo S. Michele di Pimonte, elementi che sono bastati per condizionare il rendimento di buona parte della squadra. Poco da dire per la cronaca: Primo tempo soporifero per entrambe le squadre.

Il Pimonte trova il gol al 44° grazie ad ingenuità di Elefante che prende con le mani un retro passaggio di un difensore proprio sul limite dell'area piccola. Calcio di punizione che passa tra la barriera schierata sulla linea di porta. Nel secondo tempo ci si aspetta una violenta reazione della squadra massese che non arriva. Solo possesso palla ma poche idee e non bastano due traverse e qualche conclusione pericolosa verso la porta dei padroni di casa per giustificare una partita di cosi basso livello l'undici di Cuomo. Dopo gara nervoso con i dirigenti nerazzurri vistosamente contrariati dall'atteggiamento della squadra, cosi il D.G. Mario Gargiulo << siamo profondamente delusi non tanto della sconfitta ma di come la stessa è maturata. Non mi è piaciuto l'atteggiamento remissivo della squadra, un quasi rifiuto al gioco. Personalmente avevo avvisato i ragazzi di non farsi condizionare dalle circostanze di classifica e dall'ambiente particolare che ci attendeva a Pimonte. E' stato un congedo amaro dalle ambizioni mai nascoste. Ora  ci attende un periodo di riflessione dove, come succede ogni anno, bisogna gettare le basi per nuovi programmi e nuovi progetti. Speriamo che l'entusiasmo che si è creato quest'anno possa servire affinchè nuovi soci possano entrare nella nostra compagine sociale, altrimenti tutto diventa più difficile se non impossibile.>> Prossimo turno domenica 27/04 al Cerulli contro i vesuviani del Terzigno.

 

Sabato 12/04/2008

 

Massa Lubrense - S.Giorgio a Cremano 3 a 1

 

Dal sito di Lello Acone alcune foto della partita clicca qui:

 alcune foto dell'incontro (fino a quando son stato presente) e delle fasi di riscaldamento

 

 

MASSA LUBRENSE: Elefante 6, Savarese C. 6, Salvati 6,5, Ruotolo 6,5, Bagnulo 6,5, Palmieri 7, Infante 7, Vinaccia 6,5, Aiello 7.5, Savarese G. 7, Cacace 7. In panchina, Pollio, Ventre, De Simone, Cirillo.  Allenatore, Cuomo 7.5 -
SAN GIORGIO: Borriello 9, Piro 6, Tomeo 5,5, Caccia 6, Di Palma 6, Imperato 6 ( 37’st Vitiello sv), Villino 7, Labaro 5,5 (17’st Pellecchia 5,5), Punzo 5,5 (37’st Reale sv), Guadagnuolo 5, Izzo 6,5. In panchina, Barra, Franco, Del Prete, Mollo. Allenatore, Sarnataro 6.
ARBITRO: Cai di Paola (CS) 6
RETI: 14’pt Palmieri, 22’pt Villino, 9’st Ruotolo su rigore, 45’st Aiello
NOTE: Terreno in ottime condizioni; spettatori 500 circa con una cinquantina di tifosi ospiti. Ammoniti: Savarese C., Ruotolo, Aiello, Tomeo, Labaro, Izzo. Espulso al 41’st Caccia per doppia ammonizione.  Durata partita: pt 46’, st 51’.

E' proprio il caso dire Massa Lubrense alla........"ONE FIRE"!!!! Cosi come il motto del noto ristoratore nonché  passionale dirigente nerazzurro Tonino Mazzola ( Rist. La Torre). Grandissima prestazione dell'undici di Cuomo che con una gara praticamente perfetta ha "annichilito" la capolista S. Giorgio. Un risultato ( 3 a 1) che, tra l'altro, non rende merito ai ragazzi nerazzurri, solo le prodezze del  bravissimo portiere ospite Borriello ( migliore in campo) ha evitato alla capolista di venir via dal "Cerulli" con una sconfitta dal  punteggio tennistico. Al cospetto di un pubblico delle grandi occasioni ( circa 550/600 presenti), i ragazzi del presidente De Gregorio hanno imposto la legge del "Cerulli", dopo pochissimi minuti è subito Pasquale Aiello, grandissima prestazione la sua, a rendersi pericoloso, lo stesso si presenta tutto solo innanzi a Borriello che è bravo nella chiusura. Marcello Cacace, quest'oggi in campo dal 1° min., sulla sinistra fà impazzire la retroguardia ospite, a destra Peppe Savarese, detta i tempi per le sovrapposizioni continue di Infante e Catello Savarese , in mezzo al campo sapiente regia di Genny Ruotolo, coadiuvato da "ringhio " Vinaccia, è proprio un bel vedere!

Al 14° la prima rete. Il "gladiatore" Palmieri, raccoglie al volo, dalla sinistra, un calcio d'angolo di Peppe Savarese e trafigge con un perfetto diagonale l'incolpevole Borriello. Esplode la gioia del "Cerulli".  Gioia che dura pochi minuti, poiche al 22°, grazie ad una disattenzione (l'unica) difensiva, il giovane Villino s'inventa un tiro alla "Mortensen" ( per i più giovani il modo di dire "un gol alla Mortensen" è legato ad un famosissimo gol realizzato da Stanlay Mortensen negli anni 40"contro il portiere della nazionale italiana Valerio Bacigalupo, quasi dalla linea di fondo con palla nel set), e regala un' insperato pareggio ai sangiorgesi. Il Massa non ci sta! Reagisce alla grande e con ottime trame di gioco crea diverse situazioni pericolose; il pipelet ospite Borriello si erge ad assoluto protagonista e compie almeno tre interventi miracolosi, prima su Tonio Infante che calcia al volo da pochi metri, poi intercetta un velenoso pallonetto di Savarese ed infine salva sulla linea coi piedi una conclusione a botta sicura di Aiello. I primi 45' si concludono in parità. Ad inizio ripresa il Massa si butta subito in avanti, sulla destra Infante e Savarese fanno impazzire i difensori ed al 54° è proprio Infante che, lanciato in piena area, viene steso platealmente... per l'arbitro Cai di Paola (Cs) è penalty che capitan Ruotolo trasforma con decisione e freddezza, sugli spalti è ancora festa!! Raggiunto il nuovo vantaggio ci si aspetta una reazione della capolista che tarda ad arrivare, mentre negli spazi larghi Pasquale Aiello, Marcello Cacace e Peppe Savarese continuano imperterriti a creare scompiglio. Il Massa gioca troppo bene ( forse la migliore partita del campionato)... Ancora Ruotolo sfiora il set su punizione dal limite... Peppe Savarese arriva a tu x tu con Borriello ed ennesimo miracolo del portiere ospite, sulle gradinate del "Cerulli" spasmodica attesa del gol della sicurezza, rete che arriva in pieno recupero da parte di Pasquale Aiello a coronamento di una grande prestazione della punta nerazzurra. Pallonetto delizioso dai 30 metri e corsa sotto la tribuna...... La partita finisce con la squadra pronta a raccogliere  gli applausi ed i complimenti di un estasiato pubblico. Così il portavoce della dirigenza massese Mario Gargiulo del dopo gara << poco da dire per il match, grandissima prestazione della ns. squadra, il S. Giorgio mai in partita!!. Superiorità netta dimostrata sul campo... aumenta il rammarico per i punti lasciati per strada.... ero certo che oggi avremmo vinto senza problemi, così come temevo la partita di Piscinola; Non ho mai pensato che il S. Giorgio potesse essere squadra all'altezza del Massa Lubrense e ritengo che anche il S. Anastasia ed il Procida siano squadre meglio attrezzate degli amarando. In ogni caso, salvo sorprese clamorose, alle quali credo molto poco, il San Giorgio a Cremano rimane la più seria candidata alla vittoria finale. Il calcio è anche questo, non sempre vincono i migliori!!!. La matematica non ci condanna, per cui ci impegneremo fino alla fine cercando di vincere le restanti due partite e sperando nell'impegno e nell'orgoglio delle squadre che dovranno affrontare nei prossimi due turni S. Anastasia e S. Giorgio. Comunque, ancora una volta, voglio sottolineare la soddisfazione per aver regalato ai massesi emozioni alle quali non erano abituati e che, forse, nemmeno pensavano mai di poter immaginare, e per questo che mi sento di dover ringraziare tutte le persone che,dall'inizio alla fine, hanno creduto e collaborato in questo progetto,  tutti i ns. sostenitori dai più piccoli ai più grandi a dimostrazione che con l'impegno di tutti si possono creare grandi sinergie e di conseguenza fare grandi cose.>> 


 

 www.telesport.name  = intervista radio web, clicca qui: Le Previsioni Calcistiche per il 12 aprile 2008

 

Domenica 06/04/2008

 

Piscinola - Massa Lubrense 2 a 1

Campania Piscinola: Conte, Pellini, Tufano, Nacci, Barbato, Polizio, Fiorillo (94' Pini), Di Palma, Landieri, Scognamiglio (87' Basile), Lista (77' Sebillo). All.: Campana Rosario.
Massa Lubrense: Elefante, Savarese C. (77' Maresca), Cozzolino (77' Cacace), Vinaccia (40' Lauro), Bagnulo, Palmieri, Infante A., Lo Sapio, Cirillo, Savarese G., De Simone. All.: Cuomo.
Arbitro: Boggi di Salerno
Reti: 22' Fiorillo, 64' rig. Lauro (M), 76' Lista

I sogni promozione del Massa Calcio si infrangono al comunale di Piscinola. Pur non demeritando il Massa esce sconfitto da Piscinola e salvo clamorose sorprese, molto verosimilmente, sarà costretto ad abbandonare il sogno promozione. Una partita sofferta contro una squadra che, pur non avendo nulla da chiedere al campionato, è apparsa oltremodo motivata. Il Massa doveva solo vincere, i ragazzi hanno dato tutto, ancora una volta la sfortuna ha avuto la meglio. I padroni di casa in pratica hanno pensato solo a difendersi, ed hanno avuto la fortuna di trovare il primo gol che ha scombussolato i piani di mister Cuomo e sono stati ancor più fortunati, quando in balia del Massa, alla ricerca del gol vittoria, hanno trovato  anche la rete del 2 a 1 che ha segnato il risultato finale.  Bisogna comunque dire che oggi i nerazzurri hanno pagato in modo pesante l’assenza per squalifica di Gennaro Ruotolo, infatti, il gioco della squadra non è apparso fluido come in altre circostanze, poca circolazione di palla e molti lanci lunghi per gli avanti il più delle volte facili prede di una difesa arcigna e decisa, che non lasciava spazi.

 Cronaca: 1° min. punizione dal limite di Cozzolino dal vertice dx, gran bordata e primo miracolo del portiere. 6° min. incursione di Infante palla in area con Cirillo che viene anticipato di un soffio. Al 14° è Palmieri che si trova la palla buona tra i piedi ma tira con troppa precipitazione mandando oltre la traversa. Al 18° il vantaggio dei padroni di casa, è il gol che cambia la partita. Disattenzione della retroguardia del Massa, il giocatore Fiorillo, lasciato colpevolmente solo, calcia al volodalla dx  con il piede sinistro trovando una velenosa parabola che supera l’incolpevole Elefante. I nerazzurri non ci stanno e si buttano in avanti. Il gioco risulta molto spezzettato, al 30° i massesi gridano al gol. Calcio di punizione dalla trequarti, batte Lo Sapio, Bagnulo in anticipo colpisce di testa e mette in rete, i massesi esultano mente  l’arbitro Boggi di Salerno (poco figlio d’arte)  annulla, inspiegabilmente, per presunto fallo sul portiere. Il tempo passa ed al 35° l’azione più clamorosa, palla dentro per Infante, il peperino nerazzurro si presenta tutto solo innanzi al portiere ma incredibilmente spara sullo stesso in uscita. Mister Cuomo manda in campo Luca lauro ( tenuto precauzionalmente a riposo per una leggera contrattura) per Rino Vinaccia per cercare di dare più peso all’attacco. Ancora un paio di azioni pericolose e tutti a riposo. Nei secondi 45’ i massesi scendono in campo con maggior determinazione, riesce difficile creare gioco, anche per il vigore agonistico che mettono in campo gli avversari. Al 18° st. arriva il meritato pareggio, Luca Lauro viene steso in area da due avversari, lo stesso si incarica della trasformazione. I nerazzurri ci credono, vogliono la vittoria, anche se in modo disordinato, si buttano in avanti lasciando qualche spazio di troppo ai padroni di casa ed al 30° st., puntualmente, vengono puniti. Palla tra i piedi del n° 11 di casa Lista, il giocatore palla al piede esce dall’area, si sposta tutto sulla destra, si coordina, senza che nessun difensore lo disturbi, e con un gran diagonale insacca sul palo lungo. Ancora un gran gol che manda nel più profondo scoramento i supporters nerazzurri ancora numerosi. Mister Cuomo inserisce Il giovane Maresca per Catello Savarese,(troppo nervoso) quindi manda in campo Marcello Cacace per Cozzolino. Gli ultimi minuti sono un assedio, il troppo nervosismo e la troppa foga di arrivare, almeno, al pareggio, fanno si che si sbagliano le giocate più facili. In almeno tre circostanze il portiere di casa si erge a protagonista nel mentre i padroni di casa si dannano l’anima per condurre in porto la vittoria. Arriva il triplice fischio con la esplosione di gioia dei padroni di casa, una gioia, che vista la situazione di classifica appare poco giustificabile.

Cosi il D.G. Mario Gargiulo nel dopo gara. << è stata una partita persa in modo rocambolesco. Pur non giocando sui livelli soliti, abbiamo sempre comandato il gioco, e siamo stati puniti in modo veramente eccessivo. A mio modo di vedere nella partita odierna è pesata in modo particolare l'assenza del Capitano Ruotolo. Ora bisogna essere realisti, questa di oggi è una sconfitta pesantissima che compromette “quasi” del tutto il cammino del Massa verso la promozione. In ogni caso, calendario alla mano, non bisogna mollare!!! Peccato che in Promozione non vi sono i play off/out che ritengo indispensabili, non tanto per premiare gli sforzi delle squadre che investono, ma quando e soprattutto per la regolarità del campionato. Devo aggiungere che stiamo pagando a carissimo prezzo non tanto la sconfitta di oggi che, nella logica di un campionato potrebbe anche starci, quando qualche passo falso precedente ( vedi Pozzuoli, vedi Resina). Non ho niente da rimproverare ai ragazzi che sono certo sabato prossimo contro la capolista al Cerulli vorranno, da subito, riscattarsi. Una ns. vittoria ed un’ultima giornata di campionato che vede il S. Giorgio sul Campo del Piscinola ed il S. Anastasia in quel di Procida, impongono di non mollare. Comunque vada a finire, penso che i tifosi massesi quest’anno hanno avuto modo di divertirsi con una squadra che certamente si può definire come la più forte di tutta la storia nerazzurra, infatti non  ricordiamo di una squadra della ns.città che abbia lottato dall'inizio alla fine per l’accesso al campionato di Eccellenza. >>


 
Domenica 30/03/2008
 
MASSA LUBRENSE -  POMPEIANA  4-1
 
Massa Lubrense: Elefante 6.5, Savarese C. 6, Cozzolino 6.5, Ruotolo 6.5 Bagnulo 6 (35’ s.t. Santini s.v.), Palmieri 6,l Infante A. 6,5 (29’ s.t. Cacace s.v.), De Simone 6,5, Aiello 7, Savarese G. 6,5, Lauro 6,5 (18’ s.t. Lo Sapio 6,5). A disp.: Pollio, Persico, Vinaccia, Cirillo. All. Cuomo 6.
Pompeiana: Uliano 5,5, De Felice 5,5, Infante G. 6, Salerno 6, Napolitano 6 (42’ Savino 6), Nastri 6, Amita 6, Minauda 6,5, Balzano 6, Concilio 6 (1’ s.t. Carotenuto 6), Conte 6,5. A disp.: Gesuero, Fonticelli, Buondonno, De Pascale, D’Aniello. All. Milito 6.
Arbitro: sig. Cascone (Nocera Inf.); assist.: Pecoraro e Fimiani (Nocera Inf.).
Reti: 18’p.t., 41’ p.t. Lauro, 32’ p.t., 19’ s.t. Aiello, 5’ s.t. Conte (P).
Note: ammoniti Savarese C., Ruotolo, Bagnulo, De Simone e Aiello per il Massa, Uliano, Nastri e Amita per la Pompeiana; spettatori 250 circa; recuperi 2’+3’; corner : 5-6.
 
I nerazzurri di mister Federico Cuomo impongono la legge del "Cerulli" e con un perentorio 4 ad 1 chiudono la pratica Pompeiana, riprendendo il cammino interrotto per la sosta pasquale. Partita non facile, i mariani sono giunti al comunale di Schiazzano, nella più che comoda posizione di chi non ha niente da perdere, hanno impostato la partita giocando a viso aperto e cercando di creare non poche difficoltà ai massesi a loro volta costretti, come oramai da mesi, solo a vincere per tenere il passo del S.Giorgio, vittorioso il giorno prima in quel di Barano d'Ischia.
  La partita, come ovvio, vede i nerazzurri da subito in avanti, ma sono gli ospiti al 12° a creare la prima emozione della gara,, Elefante è bravo a respingere in volo plastico un forte tiro dal limite di un avanti del Pompei. I nerazzurri insistono in avanti alla ricerca del gol, Luca Lauro è sfortunato al 15° quando da buona posizione non riesce a dare giusta forza al pallone che termina fuori; il gol è nell'aria ed arriva puntuale al 18° sempre con Lauro che trasforma un netto penalty concesso per atterramento  del solito Peppe Savarese in piena area. Conseguito il vantaggio, gli ospiti cercano di reagire, avanzano il baricentro della squadra ma in pratica quasi mai riescono a portare pericoli per la porta di Elefante. Gennaro Ruotolo in cabina di regia detta i tempi, buona prova del giovanissimo De Simone quest'oggi in campo dal primo minuto. Al 32° il raddoppio di Pasquale Aiello, bella percussione a sinistra di Tonino Cozzolino, il laterale di Portici arriva sul fondo e crossa al centro, velo di Luca Lauro che favorisce la gran girata di sinistro di Pasquale Aiello. Gran gol ed applausi del pubblico!! La Pompeiana accusa il colpo, il Massa gioca sulle ali dell'entusiasmo ed al 41° arriva il secondo gol dell'Airone Luca Lauro. Antonio De Simone effettua un gran numero a sinistra, si libera di due avversari, palla al centro, gran stacco aereo di Lauro e palla sotto la traversa. Si va al  riposo sul 3 a 0. La ripresa si apre subito con gli ospiti in avanti ed al 50°, grazie anche ad una grande indecisione tra Palmieri ed Elefante, arriva il gol della bandiera con Conte. Sul 1 a 3 i mariani ci credono ed avanzano alla ricerca del gol che possa riaprire la partita, mister Cuomo manda in campo dopo circa tre mesi di assenza Giggi Lo Sapio per Luca Lauro a dare maggior copertura in mezzo al campo. La pompeiana si scopre creando grandi spazi per gli avanti nerazzurri che arrivano almeno tre volte faccia a faccia con il portiere senza trovare la rete. Al 70° il quarto gol che chiude definitivamente il match. Palla lunga per Pasquale Aiello che si invola tutto solo, appena entro l'area, aspetta l'uscita di Uliano, e lo infila con un preciso diagonale. Sul 4 ad 1 i nerazzurri abbassano il ritmo gara, dentro Marcello Cacace per Antonio Infante ed il giovane Santini per Bagnulo. Vi è ancora il tempo per esaltare il bravo portiere ospite che in almeno due occasioni nega il gol a Peppe Savarese. La partita si trascina alla fine con i nerazzurri con la testa gia rivolta alla prossima difficile partita di domenica 06/04 (data da confermare) sul campo dell'ostica squadra napoletana del Campania Piscinola, all'andata battuta 1a 0 nei minuti finali. Soddisfatto mister Cuomo nel dopo gara << abbiamo fatto una buona partita, la partita che dovevamo fare! Dopo un' inizio di gara  dove si è vista una squadra un po' troppo frenetica alla ricerca del vantaggio, conseguito lo stesso tutto è divenuto più facile e la differenza dei valori in campo si è vista tutta. Merito alla Pompeiana, che è venuta al "Cerulli" a giocarsi la partita a viso aperto, mettendo in mostra anche buone trame di gioco. Il risultato è giusto e non fa una piega, ora ci aspettano i giorni più difficili del campionato, i ragazzi sono consci e per questo concentrati. La vittoria di oggi ci proietta con il morale giusto verso la prossima partita sul campo del Piscinola. Una trasferta che si può definire come crocevia del campionato. Senza recitare troppo poesie, tutti sanno che bisogna solo vincere per poi potersi giocare il big match del 12 aprile con la capolista S. Giorgio al "Cerulli">>.

 
Virtus Baia - MASSA LUBRENSE   1 a 5
 
Massa Lubrense: Elefante 6, Savarese Catello 6,5 Salvati 6, (dal 14 st Fiorito 6.5) Ruotolo 7, Bagnulo 6.5, Palmieri 7, Infante 7, Vinaccia 7.5, Aiello 7, Savarese 7, Lauro 7,5. Allenatore, Cuomo 7.
Virtus Baia : Auriemma , Fiorillo, Blelè , Chiocca , Pozone , Iliana, de Fraia, Irollo ( 1° st Nasti) Paesano, Borriello, Quartulli ( 21 st. Sesti)
ARBITRO: Genovese di Salerno 7.
RETI: 4’pt Aiello; 11° Lauro( Rig.); 17° Savarese Giuseppe; 30° Blelè (B), 40° Lauro; 85° Infante.
NOTE: Terreno in erba sintetica in ottime condizioni, spettatori 150 circa, di cui circa 25 massesi.
 
Ai nerazzurri di mister Federico Cuomo bastano 20 minuti di grandissimo calcio per demolire la Virtus Baia. Partita a senso unico, messa  subito in cassa forte e gestita fino alla fine senza troppe difficoltà di sorte. Il perfetto terreno di gioco in sintetico del "Tony Chiovato" ha consentito manovre spettacolari che hanno deliziato i tifosi presenti sugli spalti. Appena 4 min. ed il Massa è gia in vantaggio. Luca Lauro vola sulla destra, palla al centro dell'area dove si fa trovare pronto Pasquale Aiello che di "piattone" fa 1 a 0.  Appena pochi minuti ed è subito raddoppio. Incursione in area di Rino Vinaccia ( anche quest'oggi tra i migliori),  il giovane santagatese, al momento della conclusione, viene platealmente spinto da retro. Penalty che Luca Lauro trasforma con molta freddezza alla dx del pipelet di casa. I giocatori del Massa, sono padroni del campo, giocano divertono e si divertono, ed al 17° chiudono il match con Peppe Savarese. Sempre Lauro protagonista, questa volta a sx, si porta a spasso due avversari, entra in area e mette palla sul dischetto per Savarese che ringrazia ed insacca con un preciso fendente all'angolo. Il Baia cerca una timida reazione nel mentre il Massa rallenta l'azione. Alla mezz'ora una corta respinta della difesa massese consente ai padroni di casa di accorciare con un bel tiro dal limite.
 
 Ricevuto lo "schiaffo" i nerazzurri riprendono le redini del gioco ed arrivano subito alla 4^ segnatura con L'airone Lauro, bravissimo a girare di testa un perfetto traversone di un' ottimo Catello Savarese. Si va al riposo sul 4 ad 1. Ad inizio ripresa, i nerazzurri sotto la sapiente regia di un sempre ottimo Gennj Ruotolo, impongono un ritmo molto più lento, molto possesso palla, poca profondità e gestione della gara anche nel rispetto degli avversari. La Virtus, cerca qualche percussione frenata sempre tempestivamente dalla difesa del Massa. Un solo pericolo per Elefante al 78° quando un colpo di testa di un'avanti di casa si stampa sulla parte superiore della traversa.  I nerazzurri, dal loro canto, sfiorano ripetutamente la 5^ rete, fino all'85° quando è bravo Antonio Infante a partire sul filo del fuori gioco ed anticipare il portiere con un morbido tocchetto per il 5 ad 1 finale. Cosi il D.G. Mario Gargiulo Gargiulo nel dopo gara << quest'oggi abbiamo assistito ad una grande performance della ns. squadra.  Partita preparata alla grande, sempre nella consapevolezza di non poter sbagliare un solo colpo, stradominata, giocata su di un bellissimo campo in erba sintetica ( ahi ahi se il ns. "Cerulli" .........!!!!!!!!) che ha consentito ai nostri giocatori più tecnici di sciorinare tutti i numeri migliori. La gioia di questa splendida vittoria è stata mitigata dalla sconfitta del Procida sul proprio campo contro la capolista S.Giorgio, in tutta sincerità quest'oggi speravamo di recuperare qualcosina proprio sulla S. Giorgio. Rimangono sei partite, saranno sei finali da vincere, alla fine tireremo i conti. Per il momento stiamo vivendo la più bella favola della storia nerazzurra, e per questo voglio personalmente ringraziare tutti gli amici che ci sono stati e che ci stanno vicini, uno su tutti il patron della Crems il sig. Antonino Cappiello che, oramai, da giusto 10 anni collabora con il ns. sodalizio ed al quale, proprio in occasione del decennale, vorremmo regalare una grossa impresa sportiva: la promozione in Eccellenza!!). Prossimo impegno per il Massa calcio, domenica 09/03/2008 ore 11,00 in casa contro la Juve Poggiomarino.

 

 

MASSA LUBRENSE -  BARANO  3 a 0
 
Massa Lubrense: Elefante 6, Savarese Catello 6,5 ( dal 36 st Fiorito sv.) Maresca 6 Cozzolino 6,5 Bagnulo 6,5 Palmieri 7 Infante 7,5 (dal 34 st De Simone sv) Vinaccia 7 Aiello 6,5 Savarese Giuseppe 7 Lauro 6,5 Dal 27 st cacace Marcello 6,5). Allenatore, Cuomo 7.
Barano : Romano, Pipolo, Di Scale,( dal 23 st Farina B.) Tursi, Monti, Fermo, Acatrinei, Caruso, Farina, Saurino ( 45 st. Trani) Ferrari.  Allenatore Matrone6.
ARBITRO: Romano di Nola 7.
RETI: 3’pt Infante; 3' st Lauro (r); 20 st Savarese ( r)
NOTE: Terreno in buone condizioni, spettatori 250 circa.
 
Vittoria netta e meritata, che mantiene i nerazzurri di mister Cuomo in corsa promozione. Partita a senso unico quella disputata quest'oggi al Cerulli, troppo il divario tecnico tra le due squadre. La formazione nerazzurra, che per la partita odierna ha dovuto  rinunciare, al giocatore più esperto Gennaro Ruotolo, (l'ex Genoa, Livorno e Sorrento, nella nottata ha accusato sintomi influenzali) ,è apparsa da subito molto concentrata a vincere. Dall'altra parte la squadra isolana del Barano alla disperata ricerca di punti salvezza con la speranza di fare un qualche colpaccio proprio al Cerulli. Cronaca: Passa appena un min. è Pasquale Aiello è già pericoloso, la sua conclusione termina alta sulla trasversale. 3° min. il vantaggio dei massesi.
Cozzolino calcia un corner dalla sx, Antonio Infante si avventa sul primo palo e di testa manda la palla sul palo lontano, gol e partita in discesa. I giocatori isolani tentano di riorganizzarsi, ma sono sempre i nerazzurri a menare le danze. Il ritmo imposto dai padroni di casa è molto alto, Peppe Savarese infuria sulla sx, in mezzo al campo si conferma Rino Vinaccia. Ancora i nerazzurri pericolosi, che cercano di chiudere il match. Savarese calcia fuori da buona posizione, cosi come accade dopo poco a Pasquale Aiello. Il Barano, cerca di reagire alle folate nerazzurre ed al 25° sfiora il colpaccio con Saurino che da buona posizione calcia fuori. Scampato il pericolo i massesi sono, prontamente, di nuovo in avanti... la palla gol clamorosa ancora sui piedi del uomo migliore, Antonio Infante. Azione "alla mano" dei massesi, Lauro dalla sx detta per Savarese, da questi subito in area sulla dx per l'accorrente Infante, il peperino nerazzurro controlla e calcia forte in diagonale, il pallone supera il portiere ma viene intercettato proprio sulla linea da un difensore ospite. Si va al riposo sul 1 a 0. Ad inizio ripresa i nerazzurri chiudono subito la pratica. 3° min. punizione dalla trequarti nerazzurra, calcia Cozzolino, in piena area, Antonio Infante, ancora lui, viene trattenuto ed atterrato. Penalty, calcia Luca  Lauro ed è il 2 a 0. In mezzo al campo una sola squadra il Massa!!  Ancora Lauro trova il tempo per mandare oltre la traversa un perfetto assist di Peppe Savarese. Al 19° del st. grande show di Peppe Savarese sulla dx, il fantasista massese entra in area dalla dx, converge al centro superando in dribbling tre avversari prima di essere steso in modo plateale, ancora penalty; questa volta è lo stesso Savarese che si preoccupa di spiazzare il portiere per il 3 a 0 finale. la partita si trascina fino alla fine senza altri sussulti particolari. Prossimo impegno per la squadra massese sul campo della Virtus Baia, manco a dirlo ancora un impegno difficile, in quanto i napoletani, all'andata sconfitti per 4 ad 1, sono anch'essi intenzionati a fare risultato positivo per tirarsi fuori dai giochi salvezza. Cosi il D.G. Mario Gargiulo nel dopo gara << la società è soddisfatta di come i ragazzi hanno saputo interpretare  la partita odierna, per quel che ne possa pensare qualcuno, rimango forte dell'idea che le squadra di bassa classifica costituiscono il più grosso pericolo per le ns. ambizioni (Resina docet ). Con la giusta mentalità non avremo problemi. Dobbiamo pensare sempre positivo quindi concludo dicendo " yes, we can, yes we will !!!" >>

 
 
REAL ATL.SAVOIA-MASSA LUBRENSE 0-1
 
R.Atl.Savoia: Russo, Amoroso, Balzano, Paudano, Vitter, Muto, Auletta (68' Possumato), Alboretti, Flauto, Scala (84' Malafronte), Guida (59' Passariello F.). All.: Vitter.
Massa L.: Elefante, Savarese C., Cozzolino, Ruotolo, Bagnulo, Palmieri, Infante, De Simone, Aiello (93' Fiorito), Savarese G., Lauro (56' Vinaccia). All. Cuomo.
Arbitro: Di Mauro di Nocera Inferiore
Reti: 34' Aiello

 

Vittoria di misura, ma ampiamente meritata, per l'undici nerazzurro sul più che difficile campo dei torresi dell' A. Savoia. Partita oltremodo condizionata dal  forte e gelido vento di grecale che ha spazzato il "Giraud" di Torre Annunziata per tutti i 90'.  Il Massa, squadra tecnicamente più dotata, è risultata certamente la più penalizzata dalle avverse condizioni meteo. I ragazzi di Mister Cuomo hanno comunque saputo condurre in porto un risultato importantissimo che, con la coincidente sconfitta del S. Giorgio sul campo del S. Anastasia, riapre il campionato, rilanciando alla grande le speranze dei nerazzurri. Primo tempo con il forte vento che spirava alle spalle dei  massesi, condizionando la costruzione di valide trame di gioco. I giocatori di casa, da parte loro si limitavano, a controllare e soprattutto a far scorrere via tempo prezioso ogni qualvolta la palla usciva fuori dal rettangolo di giuoco.  Poche le azioni da segnalare fino al 34° quando, Pasquale Aiello ( grande partita la sua e sicuramente miglior uomo in campo per i massesi), è molto bravo a raccogliere in piena area, aiutato anche da un'ottimo"velo" di Luca lauro, una palla magistralmente giocata sull'out sinistro da Peppe Savarese. Tiro secco ad incrociare con il pallone che picchia sul palo interno e termina in rete.

 Dopo la rete nerazzurra, non cambia lo scenario in campo ed i torresi si trascinano solo con la speranza di non subire ulteriori reti "controvento"!! Ad inizio ripresa, gli oplontini appaiono molto più decisi e con l'aiuto del vento si rendono subito pericolosi. 4' min. Alboretti, ( centrocampista coi dai piedi buoni e dall'ottima personalità ), e bravo a raccogliere una respinta della difesa nerazzurra ed al volo dai 20 metri, lascia partire una bordata che si stampa sul palo alla sx di Elefante, colpisce l'altro palo e termina fuori. Scampato il pericolo il Massa si riorganizza. Mister Cuomo, molto opportunamente, chiama fuori una punta, (Luca Lauro) e rinforza il centrocampo con Rino Vinaccia. La mossa tattica sortisce da subito i suoi effetti. Rino Vinaccia spegne le velleità di Alboretti e di conseguenza della fonte di gioco primaria dell' undici di casa.  I nerazzurri sono bravi ad agire in contropiede, in un paio di occasioni Peppe Savarese viene fermato sul filo di un off-side molto dubbio, fino al 22° quando un incontenibile Pasquale Aiello, vola tutto solo verso la porta difesa dal portiere Russo che non trova di meglio che stenderlo in piena area. Calcio di rigore ed espulsione del Portiere. Calcia Gennaro Ruotolo, tiro forte e centrale con la palla che si stampa sulla traversa a portiere battuto. Passano i minuti, la difesa massese con Palmieri & C., non lascia spazi agli avanti di casa mentre è ancora Aiello a sfiorare il raddoppio con un pallonetto che dopo aver superato il portiere vede il pallone, in modo beffardo, stamparsi sul palo. Nessuna altra emozione fino alla fine.  Per i massesi l'imperativo resta vincere tutte le partite a cominciare da quella di domenica prossima 24/02 quando al "Cerulli" saranno di scena  gli ischitani del Barano, squadra alla disperata ricerca di punti salvezza. Le prossime quattro gare vedranno i ragazzi nerazzurri impegnati per ben tre volte tra le mura amiche, un ciclo importante che potrà risultare decisivo per il rusch finale.

 


 

Dal sito del ns.buon amico Lello Acone tantissime belle foto della partita Massa - Isola di Procida

 

www.lelloacone.com    alcune foto dell'incontro

 

07/02/2008

 Massa Lubrense - Isola di Procida 3 a 1

 

 

MASSA LUBRENSE : Elefante 6.5, Savarese C. 6.5, Salvati 5,5 (26’ s.t. De Simone s.v.), Ruotolo 6,5, Ventre 6, Palmieri 7, Infante 8, Vinaccia 6.5 (19’ s.t. Cozzolino 6,5), Aiello 7, Savarese 7,5 (46’ s.t. Amodio s.v.), Lauro 6,5. (In panchina Pollio, Fiorito, Santini, Cacace) All. Cuomo Federico 7


ISOLA DI PROCIDA
: Trofa 7 , Iuliano 6 (40’ s.t. Cibelli 6), Pedalino 5,5 (33’ p.t. Righi 6, 35 s.t. Scotto di Minico 6,5), Moggio 7, Volino 6,5, Califano 5,5, Lubrano F. 6,5, Buono 7, Oratore 6,5, Intartaglia 7, D’Isanto 6,5. (In panchina Lubrano A., Costagliola And., Costagliola Ant., Onorato) All. Lubrano Lavadera Biagio 6

ARBITRO : Palermo Vincenzo di Napoli 6.5

NOTE : angoli 5-3 per il Procida. Ammoniti Lauro, Salvati, Palmieri (M), Buono, Pedalino, Califano, Moggio (P). Espulsi Volino al 28' s.t. per somma di ammonizioni e Trofa al 33' s.t. per aver preso il pallone con le mani fuori la propria area di rigore. Durata p.t. 48’ , durata s.t. 50’. Spettatori circa 300 con una trentina di tifosi ospiti.

 

Grande prestazione del Massa calcio che, dopo la sfortunata prestazione di domenica scorsa, con un secco 3 a 1 si aggiudica il big match della giornata. Partita mai in discussione, i nerazzurri, entrati in campo con la consapevolezza di dover assolutamente vincere , hanno giocato una partita di altissimo livello, sia sotto il profilo tecnico che agonistico. Gli isolani, dal canto loro, venuti a Massa speranzosi di trovare una squadra sull'orlo di una crisi di nervi, sono stati sorpresi dalla forza dei nerazzurri che, nei primi 45',  ha costruito ben 8 palle gol, trovando il doppio vantaggio, sfiorando per ben tre volte il colpo del K.O. e subendo per pura sfortuna ( palla persa da capitan Ruotolo- primo errore dopo sei partite) il gol del 1 a 2 proprio sul finire della prima frazione di gioco. Cronaca: nei primi 10 min. tre conclusioni pericolose di capitan Gennaro Ruotolo che impegnano non poco il portiere ospite. al 16° il Procida, finalmente si sveglia, ed è capitan Intartaglia che dalla distanza calcia al volo con Elefante bravo a respingere a pugni chiusi. Al 18° il vantaggio nerazzurro. Peppe Savarese semina tre avversari e calcia lungo a scavalcare il portiere, la palla picchia sotto la traversa, ritorna in campo dove, ben appostato, Antonio Infante insacca di testa a porta sguarnita. In mezzo al campo una sola squadra, il Massa!! Passano dieci min. ed arriva il raddoppio di Pasquale Aiello. Rilancio lungo di Elefante, palla sulla trequarti isolana, Lauro controlla fra due avversari e detta un preciso assist per Aiello che, appena entro l'area, con un preciso diagonale, trafigge l'incolpevole Trofa.

 

 Il Procida accusa il colpo, Capitan Ruotolo fa girare la squadra a suo piacimento, Infante e Savarese tengono sotto costante pressione la retroguardia ospite; al 34° gran palla filtrante di Ruotolo per Savarese che disturbato al limite del penalty, non riesce a calciare. Al 36° e Pasquale Aiello che ben servito, proprio sul dischetto, riesce a stoppare un difficile pallone,  ma perde il tempo per la girata in rete, Ancora una punizione di Ruotolo che sfiora la traversa. Per il Procida nessuna azione di rilievo, tranne una punizione di Intartaglia che passa lontano dalla porta massese. Al 40° ecco quello che non ti aspetti. Con gli isolani già con la testa negli spogliatoi alla ricerca di un "time out" che potesse salvarli dalla terza rete, arriva l' infortunio tecnico di capitan Ruotolo. Il forte centrocampista nerazzurro, pressato da un avversario, perde palla proprio al limite dell'area con la difesa nerazzurra già alta, il centravanti Oratore si invola ed in diagonale batte Elefante. Partita già morta...... riaperta!!! Si va al riposo sul 2 a 1. Nella ripresa il Procida cerca di stringere i tempi, i nerazzurri non lasciano spazi, gli isolani sono più intendi a protestare che a giocare, nel mentre gli avanti del Massa creano scompiglio. Infante sulla dx risulta imprendibile, Savarese palla a terra fa impazzire la difesa ospite. Al 73° Ruotolo calcia in modo magistrale una punizione dai 22 metri con la palla che si stampa sulla traversa. All' 80° dopo l'ennesimo fallo, viene espulso per doppia ammonizione il centrale difensivo isolano Volino. Il Procida alla disperata ricerca del pareggio, si butta in avanti, lasciando spazi agli attacchi nerazzurri,. Al 82° Trofa compie un' autentico miracolo respingendo un tiro a colpo sicuro da pochi passi di Antonio Infante. Dopo un min. Espulsione del portiere ospite Trofa che, proiettato in uscita,  in modo alquanto ingenuo, blocca la palla con le mani al di fuori della linea d'area. Giusta l'espulsione. Passano pochi minuti e Peppe Savarese chiude i conti siglando il meritato 3 a 1 con un preciso diagonale. Prossimo impegno per i nerazzurri di mister Cuomo sabato 16/02  sul campo Giraud" di Torre annunziata contro l'" Atletico Savoia". Cosi il D.G. Mario Gargiulo dopo il match. << per noi dopo lo schock di domenica scorsa, era importantissimo vincere e convincere. Devo dire che i ragazzi hanno risposto alla grande!! Contro un'ottima squadra quale è quella isolana, abbiamo costruito qualcosa come dodici limpide palle gol, che in una partita di vertice sono tantissime. Abbiamo disputata veramente una buona partita, complimenti ai ragazzi ed al mister.  l'onore delle armi alla squadra isolana, venuta a giocarsi la partita, con la speranza di portare a casa l'intero bottino e candidarsi come unica anti S.Giorgio. Buono l'arbitraggio, ho visto tanti tifosi appassionati e questo è motivo di orgoglio, significa che la ns.politica di riportare gente allo stadio sta avendo i suoi frutti. Per il futuro mi aspetto una squadra determinata come nella partita odierna, questo è un campionato che si deciderà sul filo di lana!! >>.


 

02/02/2008

 

Resina - Massa Lubrense 1 a 0

 

Incredibile harakiri del Massa Calcio sul campo dell'ultima in classifica, gli ercolanesi del Resina. Dopo 13 risultati utili consecutivi, arriva una battuta d'arresto tanto cocente quando inaspettata. Presunzione? Sfortuna? Cali di tensione? Difficile a dirsi. La partita ha visto una sola squadra in campo, purtroppo, vuoi due pali , vuoi una traversa, vuoi un arbitraggio troppo casalingo e permissivo, un clima ostile ed antisportivo oltre ogni logica calcistica hanno determinato una sconfitta che complica in modo pesante la rincorsa verso il vertice. Alla vigilia si sapeva che la trasferta poteva risultare insidiosa per tutta una serie di motivi, purtroppo per il Massa, lo spettro si è avverato.... Assente Catello Savarese, mister Cuomo ha schierato una formazione con Elefante tra i pali, in difesa, il giovanissimo Fiorito a dx , centrali il duo Palmieri - Bagnulo ( dal 85° Aiello) a sx Salvati, in mezzo al campo Ruotolo e Cozzolino (dal 46° Vinaccia) con Infante e Savarese, in avanti Lauro e Cirillo (dal 75° Cacace). I padroni di casa del Resina, fin dalla prime battute di gioco lasciano capire che un risultato di pareggio per loro va più che bene, e cominciano da subito a perdere tempo; i nerazzurri, dal canto loro, non imprimono subito alla gara il ritmo giusto, quello per intenderci dimostrato appena domenica scorsa contro il S.Anastasia.

 La gara ancorchè nelle mani del Massa scorre via senza troppe emozioni. Al 23° del primo tempo, quello che non ti aspetti!! il n°7 di casa Madonna ( nome emblematico) inventa il gol della vita con un tiraccio dai 25/30 metri che s'insacca all'incrocio dei pali della porta difesa dall'incolpevole Elefante. Cambia lo scenario. Il Massa cerca di riprendere il risultato in tutti i modi. Il Resina fa mucchio nella proprio metà campo, si chiudono gli spazi, sale il nervosismo tutto diventa più difficile ed i primi 45' si chiudono con i locali in vantaggio. Ad inizio ripresa, mister Cuomo manda in campo Vinaccia per Cozzolino. Contro il Massa ci si mette anche il "tempo" sul Paudice si scarica un acquazzone che rende il campo al limite della praticabilità, ovviamente tutto più difficile per i nerazzurri costretti ad inseguire. Il Resina è assediato nella propria metà campo, Lauro colpisce Un palo ed una traversa, Ruotolo colpisce il palo, un calcio di rigore clamoroso non concesso per fallo di mano, gol sbagliati da pochi passi ed il "dramma sportivo" è consumato!!!. Cosi il D.G. Mario Gargiulo nel dopo partita << E' stato una giornata nella quale ci ha girato tutto per il verso sbagliato. Sicuramente abbiamo peccato di presunzione, ma devo dire che la sfortuna ci ha perseguitato per tutto l'incontro. Due pali, una traversa, un calcio di rigore netto non assegnato, palloni che sono usciti di pochissimo a portiere battuto la dicono lunga sull'andamento della gara. Nel calcio queste cose, purtroppo per noi, ci stanno!! Sono oltremodo rammaricato per l'accoglienza e per il clima ostile che abbiamo trovato, ma comunque, come nella vita, anche nel calcio il "mondo gira" ed avremo modo di riconfrontarci con i ns.avversari. Ora, dopo la lunga striscia positiva, questa battuta d'arresto ci complica un pò la situazione ma niente e compromesso. Le prossime due settimane saranno decisive. Cominceranno gli scontri diretti ed a differenza dei ns. avversari principali del S. Giorgio, noi li giocheremo tutti al Cerulli, cominciando dalla prossima domenica con il Procida. Confidiamo in un grosso apporto del pubblico così come è stato contro il S.Anastasia. Parola d'ordine :non mollare!!>>

 

Dal sito del ns.buon amico Lello Acone tantissime belle foto della partita Massa - S. Anastasia

 

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Massalubrense-A.C. Sant’Anastasia  2-1
 
MASSALUBRENSE: Elefante, Savarese, Salvati, Ruotolo, Bagnulo, Palmieri, Infante (47’s.t. Cacace), Vinaccia (35’s.t. Aiello), Cirillo (44’s.t. Ventre), Cozzolino, Lauro   A disp. Pollio, Amodio, Fiorito, De Simone    All. Cuomo
SANT’ANASTASIA: Marciano, Leone, Scippa, Coppeto, Aliperta, Smimma (18’s.t. Castaldo), Raffone, Aprea, Nucci, Di Costanzo (35’s.t. Di Benedetto), Astarita    A disp. Romano, Esposito L., Breglia, Panico, Schiavone   All. Santaniello
ARBITRO: Corrado di Battipaglia
RETI: 8’ Infante, 41’s.t. Cirillo, 48’s.t. Astarita
NOTE: Ammoniti Savarese, Ruotolo, Palmieri, Infante e Cozzolino; Coppeto e Nucci.
Espulso al 24’s.t. Panico dalla panchina.
Recuperi 1’ e 5’.
Spettatori 600 circa con esigua presenza ospite.
Grande vittoria dell'undici nerazzurro!! Vittoria merita che ha ampiamente divertito il grande pubblico presente quest'oggi al "Cerulli". I ragazzi di mister Federico Cuomo sono scesi in campo consapevoli, ( cosi come anche gli avversari anastasiani) che, a seguito della vittoria S. Giorgio del giorno precedente, era necessario vincere per non rischiare di allungare lo svantaggio dalla squadra napoletana. Obiettivo centrato attraverso una partita che ancora una volta ha dimostrato la grande forza di questo gruppo. I ragazzi del patron Carlo Cuomo, sotto la sapiente regia di quel grande professionista che risponde al nome di Genny Ruotolo e con un giocatore "mostruoso" su tutti Antonio Infante, hanno disputato una partita straordinaria, hanno deliziato il pubblico sempre più numeroso ( quest'oggi circa 600 spettatori), mettendo alle corde una formazione, quella ospite, che ha dimostrato la sua forza ma che nel contempo ha dovuto prendere atto della superiorità dell'undici massese !! Cronaca: Dopo qualche schermaglia iniziale sono gli ospiti ad essere pericolosi per primi. Corre il 6° min. di gioco, contropiede degli ospiti che taglia la difesa nerazzurra, Elefante esce con i  pugni al limite respinge,  ma la palla finisce sui piedi di Nucci che dai 25 metri tenta un pallonetto che per la fortuna del Massa si stampa sulla trasversale. I nerazzurri, scampato il pericolo,  per niente intimoriti, prendono in mano il pallino del gioco ed all'8° passano in vantaggio grazie ad uno strepitoso Antonio Infante. Palla lunga per Luca Lauro, il bomber nerazzurro, appena fuori area, smorza il pallone con un colpo di petto per il suo amico del cuore Antonio Infante, tre  passi gran bordata di sinistro dai venti metri e palla nel set per il delirio dei tifosi. Conseguito il vantaggio, mostrando grande personalità e sicurezza, i nerazzurri continuano a macinare gioco senza lasciare spazi agli ospiti. Ruotolo e Vinaccia dominano il centrocampo, Palmieri fa sentire la sua proverbiale grinta agli attaccanti anastasiani, Gennaro Astarita, spauracchio della vigilia fa fatica a vedere qualche palla giocabile. In avanti Lauro e Cirillo fanno un gran lavoro per la squadra nel mentre Infante appare devastante tra le linee. 15°, Infante viene platealmente atterrato ai venti metri. Sulla palla Ruotolo, gran punizione che supera la barriera, il pipelet ospite si stende e smanaccia in angolo. 22°, grande incursione di Vinaccia sulla dx, palla dentro per Luca Lauro che incorna a colpo sicuro, prodezza del portiere che devia sui piedi di Cirillo che, leggermente defilato, colpisce e manda sul fondo. 32° Infante supera un avversario, vede Cirillo sul vertice dell'area alla sx del portiere, palla dentro a scavalcare la difesa, ma Gianluca dopo essersi ben smarcato, perde il tempo, e calcia fuori. Gli anastasiani, fanno fatica a costruire qualche azione , in mezzo al campo giganteggiano Ruotolo e Vinaccia coadiuvati da Tonino Cozzolino, termina il primo tempo sul 1a 0. Nella ripresa ci si aspetta una reazione violenta degli ospiti,ed invece sono sempre i nerazzurri a fare la partita. il Sant’Anastasia apre le danze con un tiro insidioso di Aliperta da fuori che Elefante blocca in due tempi. Ci prova poi Leone su punizione, ma la mira è alta. Il Massa risponde con super Infante che raccoglie un traversone dalla destra ma chiude largo di sinistro con palla sul fondo.  70°, contropiede di Lauro, bravissimo a liberarsi in area in mezzo a due avversari ma, anziché chiudere in rete, tenta un improbabile assist per Cirillo. Il Sant’ Anastasia proprio non riesce ad essere pericoloso cosicché il  Massa, all'86°, chiude la partita con Gianluca Cirillo che in contropiede, dalla dx, entra in area ed in diagonale trafigge Marciano. Sul 2 a 0 calo di tensione per i nerazzurri ed in pieno recupero, al 49°, l'esperto Astarita ( aiutandosi anche un pò con le mani ai danni di  Bagnulo) colpisce di testa per il gol della bandiera. Grande gioia a fine partita nel clan nerazzurro, la squadra ottiene l'ennesima vittoria giocando un gran calcio. Prossimo turno al "Paudice" di S.Giorgio contro la squadra ercolanese, fanalino di coda, del  RESINA; I ragazzi sanno bene che queste sono le partite più difficili, come sanno bene che non ci si può permettere cali di tensione poiche il cammino verso l'unico obiettivo resta lungo ed insidioso.
 

 


 

News

 

Già da qualche tempo, molti tifosi si chiedono chi fosse quel personaggio che presenzia agli allenamenti, che accompagna la squadra, che  gestisce i rapporti con i giocatori ed altro ancora...... anche se con un pò di ritardo, e ce ne scusiamo, Vi sveliamo l'arcano!!! Trattasi di  Sergio Picarone, volto ben noto agli addetti ai lavori, direttore sportivo, consulente di mercato, grande conoscitore del calcio campano con trascorsi anche in società professionistiche, fortemente voluto a Massa dal patron Carlo Cuomo ed entrato da subito nella simpatia di tutto l'ambiente sia per le sue grandi capacità professionali che per le altrettanto grandi qualità umane.

 

 


 

20/01/2008

Positano - Massa Lubrense 0 a 2

 

Al cospetto di un nutrito pubblico (circa 350 spettatori con buona rappresentanza massese e sorrentina) ed in una giornata di sole primaverile, i  nerazzurri di mister Cuomo passano anche al "De Sica" di Positano è si aggiudicano il derby delle due costiere con un secco quanto perentorio 2 a 0. La partita odierna, sulla carta,  si presentava non priva di difficoltà, e come ogni derby che si rispetti molto sentita soprattutto dagli avversari del Positano speranzosi di poter frenare la rincorsa del Massa verso la vetta della classifica. Alla fine il gap tecnico delle due squadre è risultato oltremodo evidente e dopo un primo tempo, nel quale i positanesi sono riusciti a resistere agli attacchi nerazzurri, nella ripresa, trovato il gol per il Massa è stato tutto molto facile. Risultato giusto, vittoria meritata e soprattutto pubblico divertito. Formazione: Elefante tra i pali, difesa con Savarese Catello e V.zo Salvati, centrali Bagnulo ed il rientrante Palmieri, Centrocampo con Infante, Ruotolo, Vinaccia e Peppe Savarese ( dal 80° Aiello), in avanti il duo Cirillo ( Dal 85° Cozzolino) - Lauro(dal 88° Ventre) . Cronaca: passano appena pochi secondo ed il Massa e subito pericoloso. Palla in area colpisce di testa Palmieri il pallone scavalca il bravo portiere di casa Paolo Fiorentino ma sulla linea di porta un difensore scaccia via la palla dalla rete. Scampato il pericolo i padroni di casa cercano di reagire, ma in mezzo al campo il divario tecnico e evidente e solo le proibitive condizioni del terreno di gioco non consentono agli uomini di Cuomo di chiudere in rete un paio di azioni pericolose.

 Conclusione di Infante con parata a pugni chiusi di Fiorentino, ancora Ruotolo a scaldare le mani del pipelet di casa con un bolide su calcio piazzato. Il Positano, capisce che non bisogna scoprirsi più di tanto e si chiude nella propria metà campo cercando di tanto in tanto qualche sortita in avanti. Nei primi 45' il portiere Elefante non risulta mai impegnato. Il Massa comanda i giochi con il bravissimo Ruotolo in cabina di regia. I padroni di casa, disputano un primo tempo tutto grinta e cuore e riescono a chiudere i primi 45' senza subire gol. Nella ripresa cambia la musica anche perchè al 4° min. il Massa trova il vantaggio con Gianluca Cirillo. Azione insistita di Peppe Savarese, assist preciso in area per lo smarcato bomber torrese che in diagonale elude il disperato intervento di Fiorentino ed insacca per l' 1a 0. Tutto diventa più facile. I giallorossi di casa sono costretti ad aprirsi ed ecco che viene fuori il mestiere di Ruotolo e Vinaccia che fanno circolare palla alla grande innescando a più riprese uno scatenato Antonio Infante ( migliore in campo), nel mentre sulle fasce giocano alla grande  i giovanissimi  Savarese Catello e Salvati (autori di una gran partita) sempre pronti a difendere ed a ripartire. Il pubblico si diverte ed il raddoppio e nell'aria ed arriva puntuale al 70° sempre con Cirillo. Infante entra in area con decisione, leggermente defilato calcia in diagonale verso la porta giallorossa, l'estremo  Fiorentino in tuffo smorza il pallone, ma da sottomisura interviene ancora Cirillo che insacca a porta vuota chiudendo la pratica. I nerazzurri, continuano a macinare gioco, il portiere di casa trova il tempo per meritarsi gli applausi del pubblico deviando prima una conclusione al volo di Genny Ruotolo e poi chiudendo d'istinto su Luca Lauro. I padroni di casa dal canto loro mai pericolosi, in difesa, come di consueto giganteggiano Palmieri e Bagnulo che non lasciano il minimo spazio alle iniziative dei padroni di casa, cosicché la partita si trascina fino al termine senza che il risultato cambi. Successo importante per i ragazzi massesi, tre punti che tengono il Massa con il fiato sul collo dei napoletani del S. Giorgio anch'essi vittoriosi a Terzigno, mentre domenica prossima al "Cerulli" vero big match contro il S. Anastasia, ad oggi, a pari punti con il Massa al secondo posto in classifica. Partita da vincere a tutti i costi!!! Cosi il D.G. Mario Gargiulo dopo la partita << sono soddisfatto del risultato e di come esso è stato conseguito, ovvero attraverso una partita giocata  con la giusta personalità . Non nascondo che alla vigilia ero un poco preoccupato, i derby sono sempre gare particolari dove le motivazioni possono fare la differenza. La nostra squadra ha dimostrato una  superiorità assoluta per tutto l'arco della partita. In alcuni momenti i ns. giocatori sono stati frenati anche dal terreno di gioco molto sconnesso del " De Sica", ma una volta trovato il gol ad inizio ripresa ho visto veramente una squadra forte e piacevole. Un bravo a tutti indistintamente. Domenica ci attende una partita  molto importante, al Cerulli sarà di scena il S. Anastasia, in classifica a pari punti con noi ed a tre lunghezze dalla prima il S. Giorgio a Cremano, spero in un grosso contributo dei tifosi già questi oggi in misura notevole al seguito della squadra >>.


13/01/2008

 

 Massa Lubrense - Puteolana 5 a 2

 

Il Massa Lubrense non si ferma più!!!!!. Grande partita dell'undici di Mister Federico Cuomo che con un secco 5 a 2 ha regolato i napoletani della Puteolana. La giornata ha visto un emozionante prologo laddove le due squadre schierate in mezzo al campo, insieme al pubblico, hanno commemorato la scomparsa dei due giovanissimi di Sant'Agata Nino ed Antonino nonché la scomparsa dell'anch'essa giovane mamma Alda , nipote del patron Carlo Cuomo.

 La partita sempre nelle mani dei massesi non ha mancato di riservare le solite forti emozioni allorquando, a circa 15 min. dal termine, la squadra napoletana, grazie anche a cervellotiche decisioni della terna arbitrale si è trovata sul 2 a 2. Violenta la reazione dei nerazzurri che in 10 minuti hanno segnato tre reti mandando in visibilio i numerosi aficionado presenti al Cerulli nonostante la giornata piovosa e fredda. Formazione: Nonostante le assenze per squalifica di  Tonino Palmieri , Luca lauro e dell'infortunato Lo Sapio, per mister Cuomo pochi i problemi di formazione, in quando la rosa a disposizione gli consente la possibilità di avere elementi assolutamente all'altezza degli assenti e manda, quindi, in campo: Elefante tra i pali, linea difensiva con Savarese Catello a dx, Salvati a sx, centrali Bagnulo e Ventre, centrocampo con Infante a dx, centrali Ruotolo e Cozzolino a sx Marcello Cacace, in avanti Cirillo e Peppe Savarese. La partita subito nelle mani dei massesi. Gennaro Ruotolo, alla sua prima uscita al Cerulli, in mezzo al campo in cabina di regia fa girare la squadra a suo piacimento. I puteolani da subito arroccati in difesa con la speranza di chiudere i varchi ai 16 metri. Fioccano le azioni pericolose, Peppe Savarese in grande giornata, nonostante il terreno di gioco pesante, mette in continua difficoltà la difesa ospite con le sue veloci serpentine . Alla mezz'ora, dopo aver sfiorato più volte la segnatura, arriva il gol del meritato vantaggio con il centravanti Cirillo. Bella azione del giovane Vincenzo Salvati che riesce, quasi dalla linea di fondo, a crossare al centro dell'area, la difesa ospite respinge male, proprio sui piedi di Gianluca Cirillo che da pochi passa, di prima intenzione trafigge il portiere puteolano.Tutto diventa più facile, il pubblico si diverte, i nerazzurri sciorinano trame di grande calcio che di conseguenza, al 44°,  portano  al raddoppio di Marcello Cacace, molto bravo a raccogliere e trasformare in rete un bellissimo cross dalla destra di un inesauribile Infante. La ripresa comincia sempre con i massesi, ancorché a ritmo più lento,  padroni del campo. Cirillo due volte sfiora la terza rete mentre la partita si comincia a trascinare stanca verso la fine. Ma poiche nel calcio niente è scontato ecco che al 70° l'arbitro concede, tra la sorpresa generale un calcio di rigore per i puteolani. 2 ad 1 è partita riaperta. I massesi ricominciano a giocare più concentrati, ma il caso vuole che passano appena 5 minuti e sul Cerulli cala il buio più totale, e questa volta non causato da eventi atmosferici!! L'arbitro concede una ripresa dal fondo per il Massa, il guardalinee richiama l'attenzione dello stesso e concede una punizione per gli ospiti nei paraggi della bandierina del corner. Palla in area,  colpo di testa di un'avanti ospite, Elefante di intuito respinge, la palla colpisce la traversa ritorna in campo dove è più lesto di tutti l'attaccante Puteolano che pareggia i conti. Incredibile, a soli 14 dalla fine il Massa, dopo aver dominato in lungo ed in largo, si ritrova sul due pari. Gennaro Ruotolo predica calma nel mentre Rino Vinaccia ( in grande momento di forma) subentrato nel frattempo a Tonino Cozzolino, sale in cattedra e comincia a macinare gioco. Recupera palloni imposta per i compagni ed al 80° si procura il penalty della svolta. Limite dell'area puteolano, Rino Vinaccia palla al piede finta una penetrazione a sx, rientra sul piede destro, gran bordata che viene fermato dal braccio di un difensore. Rigore sacrosanto che Gennaro Ruotolo con estrema freddezza trasforma spiazzando il pipelet ospite.

 Le emozioni non sono finite. I due "gennarini" ( Ruotolo e Vinaccia) non ci stanno nel mentre Peppe Savarese diventa sempre più imprendibile. Corre il min...... , contropiede pericoloso degli ospiti, Rino Vinaccia con la solita caparbietà sradica il pallone dai piedi di un avversario, duetta con Ruotolo, palla in area per lo smarcatissimo Peppe Savarese, quest'ultimo solo innanzi al portiere, anzichè tirare appoggia in mezzo all'area per la penetrazione di Ruotolo che di piattone appoggia in rete. Il pubblico è in visibilio ma lo spettacolo non è finito. Al 89° arriva anche la quinta rete ad opera di Antonio Infante che corona,cosi, una grande partita. Peppe Savarese lavora un pallone sulla destra, palla sul vertice per Rino Vinaccia, ancora protagonista, il leone santagatese appoggia palla all'indietro per l'accorrente Infante che di prima intenzione spara una gran bordata giusto nel set del esterrefatto portiere ospite. 5a 2 e tutti a casa!!!. I massesi, ora, sono attesi dal derby con i cugini del Positano. Domenica 20/01/2008 al De Sica di Montepertuso. Alta rimane la tensione, ora più che mai non bisogna mollare!!! Cosi mister Cuomo dopo la partita << Devo ringraziare i ragazzi per la splendida vittoria e per la grande prova di carattere che hanno saputo dimostrare nei momenti più difficile del match. Consentitemi di dedicare questa vittoria alla mia giovane cugina Alda alla quale ero molto legato, scomparsa nel corso della settimana. Ringrazio la società per la commemorazione, attraverso il minuto di raccoglimento, per la  stessa e per i due giovanissimi Nino ed Antonino che certamente rimarranno nel cuore di tutti noi >>.

 


 

Forio 06/01/2008

 

Forio d'Ischia - Massa Lubrense - 0 - 1

 

Il Massa vince a Forio d'Ischia ed il primo pensiero della squadra vola subito al ricordo dei due giovanissimi Antonino Insigne ed Antonino Cacace, i due "diciassettenni" di S. Agata sui due Golfi scomparsi in modo tragico nella notte di Capodanno. A loro i ragazzi nerazzurri in modo a dir poco commovente  hanno voluto espressamente dedicare la vittoria di quest'oggi!!

Ancora una vittoria di quelle pesanti per il Massa Lubrense, i nerazzurri di mister Cuomo sbancano il "Calise" di Forio d'Ischia, un campo difficile ove, fino a tutt'oggi, nessuno aveva mai vinto e dove i biancoverdi di casa avevano costruito la loro ottima classifica. La partita era delle più delicate,quasi da ultima spiaggia, la classifica ed il calendario imponevano la massima attenzione, poiche una sconfitta  poteva significare compromettere quanto di buono fatto negli ultimi tempi. Quest'oggi, come era da aspettarsi, tutti gli occhi erano puntati sull'esordio in nerazzurro di Gennaro Ruotolo, il giocatore ex Sorrento, Genoa, Livorno, ed Arezzo. Il nuovo arrivo, da grande giocatore con carattere e classe, saggezza ed umiltà, doti che hanno contrassegnato la sua splendida carriera tra i professionisti,  ha preso per mano la squadra conducendola alla vittoria e meritandosi il plauso del nutrito pubblico presente sugli spalti, il tutto nonostante un terreno di gioco in cattivo stato per le avverse condizioni meteo. Formazione: mister Cuomo, schiera Elefante tra i pali, in linea difensiva Catello Savarese a dx, Vincenzo Salvati a sinistra, centrali il duo Palmieri Bagnulo; centrocampo con Ruotolo e Cozzolino (dal 72° Rino Vinaccia) centrali, Infante e Savarese sugli esterni; in avanti Luca Lauro e G.luca Cirillo( dal 88° Ventre).

 

Cronaca: i padroni di casa sono da subito aggressivi, cercano di intimorire i nerazzurri ed al 2° min, complice una disattenzione difensiva, sfiorano il vantaggio, è bravissimo Elefante a respingere un tiro a botta sicura da pochi metri. Scampato il pericolo, la squadra prende le misure nella zona nevralgica del campo e comincia, come da suo costume, a comandare il gioco. I padroni di casa arretrano il baricentro e riescono a contenere gli attacchi dei nerazzurri i quali, non riescono a finalizzare la gran mole di gioco fatta in mezzo al campo. Al 25° gran botta su punizione di Gennaro Ruotolo, la barriera intercetta con le braccia, l'arbitro lascia continuare.... ; 35° Peppe Savarese semina tre avversari sulla sinistra, va sul fondo, cross al centro dove Cirillo viene anticipato proprio innanzi alla porta degli isolani. Nel finale di primo tempo palla gol più clamorosa,  Infante penetra in area dalla destra, leggermente defilato, calcia di punta con il pallone che sorvola di poco la trasversale. Nei secondi 45' cambia la musica. Il fastidioso vento di  Libeccio questa volta  soffia alle spalle dei massesi.  Sull'asse Ruotolo - Infante,( migliori in campo in senso assoluto)  Mister Cuomo costruisce la vittoria di Forio. Nei primi 10 min. del secondo tempo, tre limpide palle gol per i massesi. Due volte Lauro ed un tiro dai 25 metri di Ruotolo fanno gridare al gol. In mezzo al campo una sola squadra il Massa Lubrense, i nerazzurri chiudono gli isolani nella propria area alla ricerca del vantaggio che non vuole arrivare.... e come spesso accade sono proprio i massesi a rischiare lo svantaggio allorquando , al 20° della ripresa, su rapido capovolgimento di fronte è bravissimo il portierone nerazzurro Elefante a respingere un forte diagonale di Savio. I nerazzurri non ci stanno, vogliono i tre punti ed inseguono il meritato gol che arriva al 74°. Gennarino Ruotolo intercetta palla nella linea centrale, si invola verso i sedici metri avversari, finta il tiro dal limite nel mentre fa scorrere un invitante assist per Antonio Infante che si sovrappone sulla destra, Infante si porta entro l'area, potrebbe concludere, ma molto opportunamente mette palla all'indietro in mezzo all'area per Luca Lauro che ringrazia e spinge in rete. Gran gol, applausi del pubblico, mentre la panchina di casa protesta per un' inesistente quanto improbabile fuorigioco. Subita la rete, i padroni di casa cercano di riorganizzarsi, ma in mezzo al campo Ruotolo e Vinaccia ( subentrato a metà ripresa al bravo Cozzolino) spadroneggiano mentre la difesa come al solito governata alla grande da Palmieri e Bagnulo non lascia spazi agli avanti di casa. Solo qualche palla lunga in area ma nessun pericolo per la porta di Elefante. Successo meritato per la qualità del gioco e per la organizzazione dimostrata dalla squadra. Forse unico rilievo per la formazione di Cuomo è quello di finalizzare poco rispetto al volume di gioco che riesce ad esprimere. Fine gara, con coda velenosa che ha visto alcuni supporters di casa contestare in modo vibrante l'attaccante nerazzurro Luca  Lauro, ( ex Lacco Ameno) reo di aver esultato alla realizzazione del gol - partita togliendosi la maglietta ed esibendo una maglia intima con la scritta " 100% Lacchese", ferendo così l'orgoglio dei tifosi locali. Pronte le scuse della dirigenza nerazzurra. Prossimo turno in casa domenica 13/01/2008 contro i napoletani della Puteolana, all'andata sconfitta amara per i massesi ( 2 ad 1) , oggi vogliosi di riscatto ma soprattutto concentrati all'inseguimento del S. Giorgio e del S. Anastasia.

 


 

29/12/2007

Grande colpo del Massa calcio

Gennaro Ruotolo è nerazzurro!!!!

Questo pomeriggio Gennaro Ruotolo, centrocampista classe 1967,  ha firmato per il Massa Lubrense calcio. Grande entusiasmo nell'entourage nerazzurro per il nuovo arrivo, fortemente voluto dal patron Carlo Cuomo,  che andrà a completare una rosa di calciatori già di per se forte e competitiva. Oggi pomeriggio primo allenamento al Cerulli con i nuovi compagni per il neo acquisto nerazzurro Gennaro Ruotolo che sarà disponibile già dalla prossima trasferta di Forio d'Ischia.

Carriera sportiva di Ruotolo G.

Centrocampista difensivo, cominciò la carriera calcistica nel 1984 col Sorrento in serie C2. Prima stagione con poche presenze ma importanti: contribuì alla promozione del Sorrento dalla serie C2 alla serie C1. Titolare inamovibile già al secondo anno, nel 1986 venne acquistato dall'Arezzo con cui disputò due stagioni da titolare in serie B (36 partite e 2 goal nella prima, 34 match senza reti nella seconda).Si disse che vari club blasonati gli offrirono un contratto, ma nell'Estate del 1988 passò al Genoa, squadra di cui sarebbe diventato il simbolo: rimase con i rosso-blu per ben 14 stagioni (6 in serie A ed 8 in serie B) e tuttora vanta il record assoluto di presenze con la casacca genovese, ben 403, condite da 35 reti complessive. Nel 2002, il buon rapporto instaurato col presidente Aldo Spinelli gli permise di trasferirsi al Livorno una volta che l'ex presidente dei liguri la acquistò e ne divenne presidente. Costretto a due anni di panchina in serie C1 ed in B, nel 2003 provò un'esperienza all'estero con l'Al-Ittihad, squadra saudita.La cattiva esperienza orientale (solo 10 partite) lo convinse a tornare a Livorno e a disputare con gli amaranto la stagione 2003-2004 in Serie B, nella quale, a dispetto dell'età inoltrata, fu titolare inamovibile: con le sue 41 partite ed i suoi 3 goal contribuì alla promozione dei livornesi nella massima categoria.Tornato nella Serie A italiana nella stagione 2004-2005, a dieci anni esatti dall'ultima volta, si dovette accontentare del ruolo di riserva dei calciatori più giovani. Ciononostante la sua esperienza fu preziosa per la squadra, soprattutto quando si trattava di difendere il risultato negli ultimi minuti di gioco. Franco Colomba prima e Roberto Donadoni poi si servirono di lui in 21 occasioni.Nella stagione 2005-2006, con l'esonero di Donadoni e l'arrivo in panchina di Carlo Mazzone, le possibilità di giocare dal primo minuto diminuirono, ma spesso il tecnico romano impiegò comunque Ruotolo negli ultimi minuti di gioco.Nella stagione 2006-2007, conclusa l'esperienza livornese, è tornato al Sorrento, squadra dove aveva mosso i primi passi da calciatore e con cui all'età di 40 anni ha contribuito alla promozione in Serie C1. Il 7 dicembre 2007 ha chiuso il suo rapporto con il Sorrento, motivando la sua scelta a causa di mancanza dei giusti stimoli: gli stessi che lo avevano portato a sposare la causa rossonera un anno e mezzo prima.

 

  

 

Il punto

 

Il Massa Lubrense Calcio chiude il girone di andata a 30 punti. Terzo posto in classifica a sole tre lunghezze dalla prima ( i napoletani del S. Giorgio a Cremano). Dopo un' inzio choc, è stato rispettato in pieno il programma che la dirigenza nerazzurra si era prefissato alla fine di ottobre, allorquando, la squadra veniva fuori da un periodo difficile che sembrava non voler mai finire. Ultime 9 partite con sette vittorie e due pareggi, hanno consentito alla compagine di mister Federico Cuomo di risollevarsi alla grande e di mandare un segnale deciso alle varie pretendenti per la vittoria finale. La ripresa del campionato ( giorno 05/1/2008  da confermare) vede i nerazzurri impegnati sull'Isola d'Ischia contro i biancoverdi del Forio altra compagine di tutto rispetto, un'ulteriore risultato positivo potrebbe proiettare il Massa in testa alla classifica. Molto bene si stanno comportando anche i ragazzi della Juniores condotti da mister Gaetano Crispo nel mentre i giovani degli "allievi regionali" di mister Gaetano Miniero, stanno pagando lo scotto della inesperienza e fino ad oggi, ancora troppo sfortunati, non hanno raccolto i risultati sperati,  ma si è certi che per l'impegno e la dedizione che stanno profondendo , le meritate soddisfazioni, anche per loro, non tarderanno ad arrivare. Molto bene anche la " Scuola Calcio" coordinata da Gaetano Miniero e dagli istruttori Michele D'Esposito e Silvano Miniero, tanti i bambini dai 6 ai 10 anni che frequentano gioiosi ed appassionati i corsi organizzati bisettimanalmente dalla società, sotto la supervisione del dirigente addetto al S.G.S Pasquale Cangiano.

 

Terzigno - Massa Lubrense 0 - 1

 

Ancora una dimostrazione di forza dell'undici di mister Federico Cuomo. Espugnato il campo del Terzigno!!! Una partita difficile contro una squadra molto forte ed organizzata anch'essa in corsa per rientrare nei giochi promozione. Vittoria  sicuramente meritata e tre punti importanti che proiettano la squadra nerazzurra sempre più vicino alla vetta. Il Massa ha affrontato la partita con la consapevolezza di essere squadra più forte in tutti i reparti, ha condotto il gioco e non ha mai subito più di tanto i padroni di casa del Terzigno, che, praticamente, non hanno mai creato pericoli per la porta di Elefante.  Dopo aver sfiorato in modo anche clamoroso la rete nel primo tempo, i nerazzurri sono andati in vantaggio ad inizio ripresa con Tonino Palmieri, vero gladiatore,  nel finale hanno saputo controllare i padroni di casa, chiudendo con una vittoria il girone di andata nell'attesa di ricominciare l'anno nuovo, con un'altra trasferta insidiosa, ovvero il Forio d'Ischia. Formazione: Elefante tra i pali, difesa con Savarese Catello a destra, Salvati Vincenzo a Sinistra, centrali Tonino Palmieri e Tonino Bagnulo, centrocampo con Rino Vinaccia e Lo Sapio (dal 46° Cacace m.) centrali, Infante ed Aiello ( dal 49° Cozzolino) esterni, Peppe  Savarese ( dal 88° Ventre) più avanzato vicino al bomber Luca Lauro.

 

 

Dopo una prima fase di studio, i nerazzurri, ancora una volta costretti a vincere per rimanere in "classifica", hanno cominciato a macinare gioco ed in più occasioni hanno creato azioni pericoloso più volte fermate dall'arbitro per off-side sempre sospetti. Al 5° min Tonino Bagnulo fa gridare al gol. Punizione di Lo Sapio, palla sul secondo palo, Bagnulo tutto solo colpisce di testa con la palla che sfiora il palo e termina fuori. Al 18° grande azione di Lauro sulla dx, dalla linea di fondo palla sul primo palo dove Savarese viene anticipato di un soffio dal difensore locale. Dal 28° al 30° tre limpide palle gol per i nerazzurri. Peppe Savarese, ben pescato in area, leggermente defilato, conclude con un gran sx al volo sotto l'incrocio, il portiere di casa risponde con una parata strepitosa. Passano pochi secondi ed è Infante a concludere, quasi a botta sicura, questa volta il portiere si salva con i piedi. Calcio d'angolo palla che attraversa tutta l'area  rossonera senza che nessuno riesce a dare il tocco risolutore. Mister Cuomo capisce che bisogna osare di più ed ad inizio ripresa manda da subito in campo Marcello Cacace e Tonino Cozzolino per Lo Sapio ed Aiello. I nerazzurri sono padroni del campo, i vesuviani arretrano il baricentro della squadra consentendo più campo ai massesi. al 60° i nerazzurri si guadagnano una punizione sulla fascia dx. Tonino Cozzolino batte forte in area, corta respinta della difesa locale, mischia in area dove il" Gladiatore" Palmieri con un tocco morbido anticipa difensore e portiere e deposita in rete. Vantaggio meritato!! I vesuviani si scuotono, cercano di mettere in difficoltà la linea mediana nerazzurra, ma quest'oggi in mezzo al campo vicino ad un' ottimo Infante, un giocatore su tutti:  Rino Vinaccia, "una vera diga umana" migliore in campo in senso assoluto, recupera palloni ed imposta, raddoppia in marcatura, e riesce anche a trovare la forza per fare qualche numero in mezzo a più avversari, veramente bravo. In difesa vicino ai sempre attenti Bagnulo e Palmieri, molto bene i due giovani Vincenzo Salvati e Catello Savarese. I nerazzurri agiscono in contropiede, gli ultimi minuti, sono di sofferenza ma in pratica Elefante, deve fare una sola vera parata su calcio di punizione dal limite con pallone velenoso sventato oltre la traversa. Terminato il girone di andata con i nerazzurri a soli tre punti dalla capolista, arriva la sospirata sosta natalizia. Alla ripresa I^ di ritorno, ancora in trasferta, questa volta sull'isola d'Ischia contro il Forio, squadra che all'andata imbrigliò i nerazzurri  in uno zero a zero che ancora chiede vendetta!!


 

Domenica 16/12/2007

 

 Massa Lubrense - Pimonte 3 a 0

Con una tripletta di Luca Lauro il Massa Calcio risolve la pratica Pimonte. Troppa evidente la differenza di valori tra le due formazioni. Partita senza storie tra due squadre dagli obiettivi completamente diversi. Partita, in qualche modo, condizionata anche dal forte freddo e dal terreno di gioco in parte ghiacciato e scivoloso. I ragazzi di mister Cuomo, anche alla luce dei risultati arrivati dagli altri campi, sapevano bene che non potevano "steccare" e che bisognava vincere a tutti i costi per rimanere agganciati al treno promozione. Quest'oggi mister Cuomo doveva fare a meno di Vinaccia e Palmieri influenzati, Cozzolino squalificato, spazio quindi ad Elefante tra i pali, linea difensiva con Catello Savarese ( dal 84° Luca Fiorito) a destra, Enzo Salvati a sinistra, centrali capitan Bagnulo e Lello Ventre, centrocampo con Pasquale Aiello, Lo Sapio (dal 73° De Simone Antonio) ed Infante centrali, Peppe Savarese dietro le due punte Cirillo ( dal 38° Marcello Cacace) e Lauro. Cronaca: Dai primissimi minuti Massa subito in attacco, il Pimonte cerca di difendersi alla meglio, ma si nota da subito la difficoltà, nella zona nevralgica del campo, della squadra Pimontese  a tenere testa ai giocatori nerazzurri. Dopo aver sfiorato la rete già in un paio di circostanza, al 13° arriva il vantaggio nerazzurro.

Svarione della retroguardia ospite, bravo Cirillo a recuperare palla ed a girarla verso il centro dell'area dove Luca Lauro con un perfetto stacco di testa deposita la palla alle spalle del portiere. Il Pimonte si scuote, ma sono sempre i massesi a controllare il gioco. Al 31° arriva il raddoppio sempre con bomber Lauro. Azione manovrata dei nerazzurri, palla in area a Lauro che da posizione defilata infila il portiere con un perfetto rasoterra. Al 36° protagonista il portiere Elefante che riesce a deviare in angolo un tiro a colpo sicuro di un avanti ospite, inaspettatamente smarcatosi,  tutto solo, innanzi al pipelet massese. Al 38° esce Cirillo ( Botta alla caviglia) dentro Marcello Cacace. Si al riposo sul 2 a 0. Nella ripresa, il ritmo cala ma  continua la partita a senso unico dei nerazzurri, in certe circostante fin troppo spreconi. Marcello Cacace delizia i pochi "coraggiosi" presenti sugli spalti con alcune giocate da autentico fuoriclasse, Peppe Savarese, cerca con insistenza la prima rete in campionato sfiorandola più volte; il terzo gol a circa 15 dal termine ancora con Lauro. Peppe Savarese taglia un perfetto pallone in area pimontese, bomber Lauro si avventa sul pallone, trovata la giusta coordinazione piazza una gran botta di sinistro, la palla s'infila a mezza altezza ed a nulla può l'estremo tentativo del pipelet ospite. Prima della fine ancora una serie di reti mancate dai vari Infante, Savarese e Lauro. Il Massa con la vittoria odierna, rimane a cinque lunghezze dalla capolista, i ragazzi nerazzurri rimangono concentrati nell'attesa delle prossime due partite che potrebbero risultare decisive per il cammino e per le ambizioni nerazzurre. Prossimo turno ( sabato da confermare) in trasferta sul campo del Terzigno, squadra forte ed ostica soprattutto tra le mura amiche. Quindi, sosta natalizia ed alla ripresa ( 06/01/2008) il Massa è atteso da altra trasferta sul campo del Forio D'Ischia , nel mentre le altre squadre che precedono i nerazzurri in testa alla classifica si incontreranno tra di loro. Due turni quindi che potrebbero, in qualche modo, cominciare a meglio delineare le gerarchie in cima alla classifica.


Sabato 08/12/2007

S. Giorgio a Cremano - Massa Lubrense 0 a 0

Buon pareggio del Massa calcio sul difficile campo della capolista S. Giorgio a Cremano, un pareggio che consente ai nerazzurri di continuare la striscia di risultati positivi. In una giornata uggiosa e su di un campo in terra battuta  dal fondo irregolare, al cospetto di un nutrito pubblico i nerazzurri di mister Cuomo hanno condotto al termine una partita che si preannunciava essere impegnativa e che in sostanza si è rivelata meno combattuta di quello che ci si aspettava. In effetti, visto l'andamento della partita, si ritiene che se l'undici nerazzurro avesse osato qualcosina in più poteva portare a casa, senza difficoltà di sorta, l'intera posta in palio. Il turno odierno imponeva in primis assolutamente non perdere per lasciare immutato lo svantaggio dalla capolista con la speranza, poi, di recuperare nei prossimi turni, almeno sulla carta, più favorevoli alla compagine massese. Compito assolto più che bene.

 Il Massa non ha mai sofferto i padroni di casa , anzi, i ragazzi di Cuomo, pur senza essere stati incisivi al massimo, hanno fatto più possesso palla degli avversari. Alla fine un pò di rammarico rimane per la traversa colpita da Infante e la prodezza del portiere di casa che ha negato la rete a capitan Bagnulo autore di un gran colpo di testa.  Mister Cuomo ha confermato lo stesso  undici di domenica scorsa con Elefante tra i pali, in linea difensiva Savarese a dx, Maresca a sx, centrali Palmieri e Bagnulo, centrocampo con Vinaccia (dal 75° Cozzolino) e Lo Sapio centrali, Infante e dx e Peppe Savarese a sx, in avanti Lauro e Cirillo ( dal 80° Aiello) . Per la cronaca, molto poco da raccontare, le due squadre si sono affrontate a viso aperto ma le due difese sono state molto brave ad evitare pericoli per i portieri. Il Massa è apparsa squadra leggermente più intraprendente, ha cercato più volte la profondità ed ha creata l’unica palla gol del primo tempo, quando verso il 25° Tonino Bagnulo con un preciso colpo di testa ha costretto il portiere di casa a distendersi sulla sua sx per deviare in angolo. La ripresa ha praticamente avuto lo stesso copione dei primi 45'. Le squadre entrambe ben coperte hanno lasciato poco spazio, il Massa è comunque apparso meglio organizzato ma poco determinato a cercare la vittoria. L’azione che poteva sbloccare il risultato al 73°. Infante, dal limite dell’area, leggermente defilato sulla destra, ha calciato in modo violento con la punta del piede verso la porta del S. Giorgio, il pallone ha colpito la parte superiore dell’incrocio dei pali ed è terminato sul fondo. Negli ultimi minuti, il S. Giorgio ha tentato un timido forcing che non ha mai impensierito la difesa del Massa magistralmente guidata dal duo Bagnulo -  Palmieri, ancora una volta eccezionali. Il portiere Elefante, tranne un paio di parate su palle alte, non ha dovuto, praticamente, mai intervenire. Nel Finale da segnalare ancora una conclusione oltre la traversa di Luca Lauro. Domenica 16/12 il Massa sarà impegnato in casa contro il Pimonte, squadra attualmente fanalino di coda, ma uscita molto rafforzata dalle manovre di mercato di questi giorni, la guardia deve rimanere alta, bisogna vincere e vincere ancora, per  continuare la rincorsa sperando in qualche risultato favorevole da qualche altro campo. Così il D.G. Mario Gargiulo nel dopo gara << Buona partita, un risultato alla vigilia sottoscritto, ma dopo la gara, visto l'andamento della stessa, un risultato che lascia un pò d'amaro in bocca.... e ci si chiede : cosa poteva succedere se solo avesssimo osato qualcosina in più?? Il campionato è ancora molto lungo, tutto può accadere, alta deve rimanere la concentrazione, i ragazzi si stanno impegnando alla grande, dobbiamo recuperare ancora 5 punti sulla capolista ma esistono tutti i presupposti per far bene. Speriamo di chiudere il girone di andata con uno scarto minimo per poi giocarci tutte le nostre chance nella seconda fase del campionato che tra l'altro prevede un calendario, sempre sulla carta, abbastanza favorevole, dove le squadre più pericolose devono venire al Cerulli >> .


Massa Lubrense - C. Piscinola 1 a 0

Oggi l'importante era solo vincere per continuare la scalata verso posizioni di vertice, alla fine vittoria rocambolesca ma nettamente meritata. Il  Massa Lubrense di mister Cuomo riesce a piegare il bunker eretto dai napoletani del Piscinola solo nei minuti finali conseguendo, così, la quinta vittoria consecutiva che le consente sia di agganciare in classifica la squadra  napoletana sia  e soprattutto di  preparare al meglio il big match di domenica prossima quando i nerazzurri dovranno affrontare la capolista S. Giorgio a Cremano al "Paudice di S. Giorgio. La partita odierna si presentava come una delle più difficili, e cosi è stato!!!! I napoletani di mister Campana, si sono presentati al “Cerulli” con l’unico obiettivo di portare a casa un punticino ed hanno impostato la partita tutta all’impronta di un’ esasperato agonismo, difesa arroccata e diga a centrocampo con giocatori sempre pronti al raddoppio di marcatura. Il Massa, squadra certamente più tecnica, obbligata a vincere e quindi a costruire gioco, ha trovato non poche difficoltà. Tra gli ospiti poche le individualità tecniche, ma grinta e carattere da vendere. Ed è con queste armi che hanno saputo imbrigliare per buona parte della gara la squadra di Cuomo. Alla fine poche le azioni di nota e tutte di marca nerazzurra che giustificano ampiamente la vittoria sul campo. In effetti i napoletani, non hanno mai tirato nello specchio della porta del Massa, nel mentre i massesi, hanno sempre comandato il gioco ed  hanno costruito tre limpide palle gol nel primo tempo con un rigore dubbio reclamato e due palle gol nella ripresa con un rigore a dir poco clamoroso (fallo in piena area su Peppe Savarese). Formazione: Elefante tra i pali, difesa con Savarese Catello a destra e  Maresca Francesco a sinistra, Palmieri e Bagnulo centrali, centrocampo con Lo Sapio, Infante, Vinaccia e Savarese, in avanti il duo Lauro – Cirillo.

Cronaca: Il Massa, dall'inizio, subito in avanti. Gli ospiti lasciano capire fin dal principio quale sarà il copione della partita, prima non prenderle, ovvero squadra arroccata pronta a ripartire per colpire in contropiede. Dopo la fase di studio, il Massa prende le misure e, pur facendo difficoltà a far girare palla, al 18° costruisce la prima nitida palla gol. Il centravanti Luca Lauro controlla palla sull'out sinistro, ancorchè pressato da due avversari, si porta sul fondo e mette palla all'indietro per l'accorrente Infante che tutto solo dal dischetto, manda la palla di pochissimo oltre la trasversale strozzando, cosi, l'urlo del "Cerulli". La partita continua ad essere molto spezzettata, l'atteggiamento tattico degli avversari, sortisce l'effetto di costringere i giocatori massesi a superare il centrocampo con lanci lunghi verso le punte che diventano puntualmente preda della difesa ospite. Al 24° i massesi reclamano un fallo da rigore per sospetto fallo di mano su cross di Peppe Savarese, l'arbitro fa continuare.  Ancora Savarese al 30° gran protagonista, Il folletto stabiese, mette  un gran pallone in corridoio per il bomber Luca Lauro, quest’ultimo controlla la palla, rientra sul sx,  e calcia verso la porta avversaria. Il pallone colpisce il palo esterno e termina sul fondo. Il Massa attacca facendo collezione di calci d’angolo e punizioni che non sortiscono l' effetto sperato. La ripresa inizia con con lo stesso copione dei primi 45’. I nerazzurri sempre in avanti e gli avversari a difendersi in modo deciso ed anche ordinato. Verso la metà del secondo tempo mister Cuomo comincia a mischiare le carte e manda in campo Tonino Cozzolino ( al rientro dopo circa 40 giorni). Dopo un paio di incursioni veramente pericolose salvate dalla difesa ospite, all’78° l’azione che ha suscitato proteste e sgomento!!! Ennesima incursione di Peppe Savarese dalla destra, il trequartista nerazzurro entra in area, supera in modo netto il primo avversario, si porta sul fondo, finta a rientrare, manda giù il secondo difensore che dal retro lo aggancia in modo plateale. Penalty clamoroso per tutti, ma non per l’arbitro che in un primo momento indica il dischetto per poi non concedere il rigore.......... in modo inspiegabile!!!! Sugli spalti del Cerulli si fa sentire forte la rabbia dei tifosi di casa. Il tempo scorre inevitabile, Mister Cuomo nel frattempo ha mandato in campo l'altro fantasista Marcello Cacace e Pasquale Aiello. Al 85°, ancora una gran palla di Savarese in area per l'incursione di Infante che viene anticipato di pochissimo dall'uscita del portiere ospite. La partita è agli sgoccioli, sale la stanchezza, si capisce che il gol può arrivare solo o su palla da fermo od in modo occasionale. Corre l’88° minuto, ennesima punizione nella zona centrale del campo per il Massa. Alla battuta va Tonino Cozzolino che, di sinistro,  calcia una parabola velenosa in piena area. Il pallone lungo per gli avanti massesi, cade in modo velenoso, proprio sotto la trasversale degli ospiti, il pipelet napoletano, anziché respingere oltre la traversa, tenda un improbabile blocco del pallone, ma l'inerzia della corsa  all'indietro, gli fa perdere il giusto equilibrio e termina con  tutto il corpo oltre la linea bianca, quando lascia via la palla , la stessa ha già superato la linea di porta. L'arbitro ed il suo assistente in modo deciso quanto inequivocabile decretano il gol che vale la vittoria. Esplode il “Cerulli”!!! E' il gol cercato e voluto per tutta la partita, arrivato sul finire, in modo rocambolesco, ma certamente, per i valori espressi in campo, più che meritato.  L’arbitro concede 5’ di recupero, durante i quali i napoletani si riversano tutti in avanti senza, però, mai impensierire in modo serio il portiere Elefante. Arriva il triplice fischio per una partita condotta al cardiopalma e vinta, seppur a fatica e grazie alla”papera del portiere ospite”, come detto, in modo più che per meritato, se non altro per il solo fatto di essere stata l’unica squadra a cercare di far gioco. Domenica prossima 09/12 ci sarà il big match con il S. Giorgio, di certo è ancora presto per parlare di partita della stagione ma la classifica impone un risultato positivo ed i nerazzurri sono più che intenzionati a non interrompere la striscia di risultati utili che le hanno consentito di recuperare in parte il grosso svantaggio procurato dalla "falsa partenza" d'inizio campionato.  


Sabato 24/11/2007

 

Pompeiana - Massa Lubrense 1 a 2

Pompeiana: Uliano, Nastri, Girardengo, Napolitano, Minauda, Di Nola, Savino (21’ s.t. Conte), Salerno (5’ s.t. De Felice), De Pascale (17’ s.t. Russo), Servillo, Tito. A disp.: Guida, Dentale, De Martino, Buondonno. All. Izzo.
Massa Lubrense: Elefante, Savarese C. (6’ s.t. Fiorito), Maresca, Lo Sapio, Bagnulo, Palmieri, Aiello, Infante, Cirillo (41’ s.t. De Simone), Savarese G. (19’ s.t. Ventre), Lauro. A disp.: Apreda, Mazzola, Vinaccia, Cacace. All. Cuomo.
Arbitro: sig. Cardone (sez. Agropoli).
Reti: 8’ Lauro (M), 3’ s.t. Cirillo (M), 8’ s.t. De Pascale.
Note: ammoniti Girardengo, Servillo, Russo, Lo Sapio e Bagnulo; recuperi: 0’ e 3’ ; partita disputata a porte chiuse.

Ancora un'impresa esterna per l'undici nerazzurro di mister Federico Cuomo. La squadra massese, dopo una partita giocata con grande spirito di sacrificio ha espugnato il campo della Pompeiana. Un risultato di notevole importanza, non tanto per la classifica in se, ma quanto per la forza ed il valore della compagine mariana, una squadra uscita oltremodo rinforzata dal mercato novembrino e che si è certi, da qui a fine campionato, quantomeno sul proprio campo, lascerà pochissimi punti per strada. Consapevole della forza della squadra avversaria, la partita è stata preparata alla grande dalla società nerazzurra. Squadra, già dal mattino, in ritiro a Pompei ospitati presso l' Hotel  "Le Palme", una bellissima struttura messa a disposizione dalla famiglia del bravissimo centrocampista nerazzurro Giggi Lo Sapio (il brasiliano massese). Il Massa continua, così, di slancio la risalita verso le posizioni dell'alta classifica.

 

Cronaca: Partita all'inizio troppo spezzettata da un' arbitro fin troppo fiscale. All'8° min. il Massa subito in vantaggio. Infante lancia lungo per l'attaccante Gianluca Cirillo, ottima la sponda per il folletto Peppe Savarese, quest'ultimo controlla in velocità e taglia un gran diagonale  filtrante per Luca Lauro che, appena entro l'area, leggermente defilato sulla destra, con un piatto delizioso infila sul palo lungo. Gran gol ed applausi dei pochi presenti (la partita si giocava a porte chiuse). Sull'abbrivio i nerazzurri costruiscono ancora un paio di occasioni ed hanno modo di lamentarsi per la mancata concessione di un calcio di rigore per trattenuta in piena area di un difensore ai danni di Cirillo. La ripresa si anima da subito con il gol del 2 a 0. 2° min. Solita grande azione di Luca Lauro che si porta a spasso un paio di difensori locali. Dal fondo palla dentro dove il centravanti Cirillo non deve fare altro che appoggiare in rete. La partita sembra, ormai, in cassaforte. La difesa del Massa, ben messa e guidata centralmente dal duo Palmieri ( oggi migliore in campo) - Bagnulo, non lascia spazi. In mezzo al campo dominano la scena Lo Sapio ed Infante, supportati dal grande lavoro di Pasquale Aiello. Tutto cambia al 52°. Il difensore Nello Savarese s'infortuna ed è costretto a lasciare il campo, dentro il giovanissimo Fiorito. Nemmeno il tempo di riassestarsi ed i padroni di casa trovano un rocambolesco gol che riapre la partita. Palla tra i piedi del giovane Maresca che nell'intento di coprire il pallone avviato verso il fondo se lo fa ingenuamente soffiare da un giocatore di casa. Palla in area massese, Servillo tira  verso la porta di Elefante, il pallone innocuo viene rimpallato dalla schiena di Bagnulo terminando la sua corsa sui  piedi di De Pascale che, da sottomisura, colpisce il pallone che picchia sotto la traversa e termina beffardamente in rete. Il gol dell' 1 a 2 restituisce nuove energie ai padroni di casa che avanzano vistosamente il baricentro. Il Massa non sa approfittare degli ampi varchi che si aprono nella retroguardia pompeiana; il tempo passa aumenta la pressione dei locali, il Massa, pur non rischiando mai un tiro pericoloso verso la propria porta, fà fatica a controllare il gioco in mezzo al campo. Mister Cuomo, chiama fuori Savarese ed inserisce l'esperto Ventre a dar man forte alla difesa, negli ultimi minuti fuori anche Cirillo per il giovane De Simone. Partita, così, blindata e condotta al termine. Il Massa continua, così, di slancio la risalita verso le posizioni dell'alta classifica.  Tre punti preziosi come l'oro. La squadra si ritrova martedì al campo per cominciare a pensare al big match di domenica prossima 02/12 quando al Cerulli sarà di scena il C.Piscinola, dove i ragazzi massesi cercheranno con tutte le loro forze l'operazione aggancio.


Juve Poggiomarino - Massa Lubrense 1 a 3

 

Massa Lubrense corsaro contro la Juve  Poggiomarino. Espugnato il "Mulitiello" di Striano e quarto risultato utile con terza vittoria consecutiva per i nerazzurri di mister Federico Cuomo. I ragazzi nerazzurri con la vittoria odierna mandano un chiaro ed inequivocabile segnale agli avversari, e sembrano dire "scusate il ritardo stiamo arrivando". Il periodo nero sembra essere solo un brutto ricordo, i nerazzurri nelle ultime tre partite hanno vinto ma soprattutto convinto, il valore tecnico della rosa a disposizione del tecnico non è stato mai in discussione, dopo l'avvio balbettante mancava solo quel pizzico di fiducia che solo i risultati positivi potevano dare. Quest'oggi Federico Cuomo senior, vista l'indisponibilità dell'ultimo minuto di Marcello Cacace, ha leggermente modificato l'assetto tattico della squadra ed ha mandato in campo il seguente undici: Elefante tra i pali, in difesa sulla destra il rientrante Catello Savarese, centrali Bagnulo e Palmieri, a sinistra il giovane Maresca, centrocampo con Lo Sapio, Vinaccia ed Infante, in avanti Savarese, Lauro e Cirillo.

Il primo tempo non ha riservato grosse emozioni per nessuna delle due squadre, la partita è stata molto combattuta a centrocampo. Le iniziative più importanti per i nerazzurri che, in un paio di occasioni, hanno avuto la possibilità di aprire la partita ma agli avanti massesi è mancata quella giusta cattiveria sotto porta per far gol. I padroni di casa si sono rivelati squadra ostica, combattiva e molto ben organizzata dal tecnico Carlo De Gregorio vecchia conoscenza dei tifosi peninsulari ( ex difensore del Sorrento). Nei secondi 45' mister Cuomo ha spronato i ragazzi a dare qualcosa in più e ad essere più concreti. I risultati non si sono fatti attendere. Dopo pochissimi minuti, bomber Luca Lauro ha aperto le danze. Azione penetrante di Peppe Savarese, palla al bomber nerazzurro ( 5 gol in 3 partite), gran tiro di Luca e palla in rete. La rete del Massa ha rianimato una partita che i padroni di casa volevano anestetizzare come nei primi 45'. Si aprono gli spazi ed il maggior tasso tecnico dei nerazzurri viene fuori in tutta la sua evidenza. Al 11° st. il raddoppio. Grande azione di Lauro che si porta sulla sinistra dell'area dei padroni di casa, cross a tagliare per l'accorrente compagno di linea Gianluca Cirillo, gran colpo di testa e palla in rete per il raddoppio. I locali accusano il colpo in modo evidente, il Massa è padrone del campo,in mezzo al campo la cerniera Lo Sapio - Vinaccia -_Infante funziona alla grande, mentre in avanti fioccano le azioni per chiudere il match in modo definitivo ma, purtroppo, la voglia di strafare non porta al gol della tranquillità e come accade spesso nel calcio sono i padroni di casa che al 35°st.riescono a  trovare il gol che riapre il match. Il giovane Maresca,  liscia una palla velenosa che viene raccolta da un avanti di casa, gran palla a centro area dove il centravanti della "Juve" con un tuffo plastico raccoglie la sfera e la gira in rete, Grandissimo gol!! I padroni di casa ci credono. Mister Cuomo corre subito ai ripari ed inserisce Pasquale Aiello per Cirillo. Proprio Pasquale con la sua corsa si rivela decisivo. Corre il 94°, il Jolly nerazzurro conquista palla sulla metà campo, s'invola sulla dx, entra in area e viene platealmente falciato da un difensore. Sacrosanto il Penalty che bomber Lauro ( ancora una volta migliore in campo) trasforma con molta freddezza. 3 ad 1 e tutti a casa. Ancora tre punti, quindi, per il Massa che accorcia, ancora, la classifica. Prossima partita sabato 24/11 sempre in trasferta contro la Pompeiana. Partita da vincere per cercare di rimanere agganciati al treno dei primi  nell'attesa delle due partite più importanti del girone d'andata, ovvero l'incontro casalingo del 02/12 contro il Piscinola e la trasferta della domenica successiva sul campo del S. Giorgio. Praticamente le due squadre che ad oggi conducono appaiate il campionato. Nel clan nerazzurro si pensa partita per partita, massimo deve rimanere il livello di concentrazione poiche il cammino verso la vetta rimane lungo e difficile e la falsa partenza iniziale impone alla squadra un picco di tensione sempre ai massimi livelli per evitare, in questo momento cruciale della stagione, battute d'arresto che potrebbero rivelarsi letali per le aspirazioni mai nascoste della dirigenza massese. Dal mercato novembrino, molte delle squadre che navigano nelle zone dell'alta classifica, ne sono uscite, almeno sulla carta, rinforzate a dimostrazione che tutte vogliono lottare fino in fondo per la vittoria del campionato. Al momento non vi è una squadra che abbia dimostrato di essere, in modo netto, superiore alle altre, quindi, un campionato oltremodo livellato che lascia in lizza con le stesse possibilità di vittoria finale sei o sette squadre. Questo rende tutto più avvincente e più appassionante, ed il Massa dovrà esserci!!!


 

11/11/2007

 

 

 Massa Lubrense - Virtus Baia 4 a 1
 
Il Massa vince e convince. Grande prestazione dell'undici nerazzurro ( forse la migliore della stagione) che con un secco 4 ad 1 manda a casa i malcapitati napoletani della Virtus Baia. Il punteggio finale, ancorchè rotondo, non rende merito alla superiorità dimostrata in campo, quest'oggi,  dalla squadra di Cuomo. Ancora assente Cozzolino ( infortunato) e con Lo Sapio (squalificato) mister Cuomo schiera in campo una formazione a prevalente trazione anteriore: Elefante tra i pali,    difesa con il giovane Fiorito sulla destra, Bagnulo e Palmieri (dal 36° st. Mazzola)centrali, Maresca a sinistra; centrocampo con Vinaccia ed Infante (dal 42°st. Aiello)centrali,sugli esterni Savarese Peppe e Marcello Cacace; in avanti Luca Lauro (dal 26°st. De Simone) e Gianluca Cirillo.
 Il Massa fin dall'inizio chiarisce le proprie intenzioni, i "quattro davanti" giocano con continuità tenendo sempre in apprensione la difesa ospite. Al 16° la prima rete di Infante. Il "peperino" nerazzurro e lesto a raccogliere una respinta corta della difesa amarando ( su incursione di Lauro) e dal dischetto trafigge il portiere ospite. Passano pochi minuti ed arriva il raddoppio. Peppe Savarese, salta due uomini come birilli e viene platealmente atterrato. Penalty che Luca Lauro trasforma con molta freddezza. I napoletani accusano il colpo, in mezzo al campo vi è una sola squadra, Infante e Vinaccia interdiscono alla grande mentre Marcello Cacace e Peppe Savarese fanno impazzire il pubblico con giocate da autentici fuoriclasse, in avanti Lauro è un pericolo costante. I nerazzurri sfiorano la terza rete più volte, ma i primi 45' si chiudono sul 2 a 0. Nella ripresa la musica non cambia ed al 1° minuto Lauro sigla la sua doppietta e chiude la partita. Grande azione di Marcello Cacace che semina un paio di avversari, palla in area a  scavalcare la difesa, tocco leggero di Lauro e Palla in rete!! Sul 3 a 0 i massesi ancora non si fermano. Peppe Savarese cerca più volte la strada del gol sfiorandola di pochissimo, mentre Luca Cirillo colpisce un palo clamoroso. La Virtus Baia, ha una fiammata sul finire dell'incontro ed al 88° trova il gol della bandiera. Ma Pasquale Aiello non ci sta ed al 90° ristabilisce le distanze siglando la quarta rete nerazzurra dopo aver controllato, spalle alla porta,  un difficile pallone conclude con una pregevole girata al volo. Ovvia soddisfazione nel clan nerazzurro,  con la consapevolezza di continuare la striscia positiva a cominciare già da domenica prossima sul campo della Juve Poggiomarino. Cosi il D.G. Mario Gargiulo << Quest'oggi la squadra ha dimostrato la sua vera potenzialità. I ragazzi sono stati eccezionali, prima o poi la qualità viene fuori ed i risultati non possono non venire. Penso di poter affermare senza rischio di smentita alcuna che questa è la squadra più forte di "tutta" la storia del Massa calcio. Purtroppo, questo non è sinonimo di successo assicurato, ma sono certo che con l'avanzare del campionato questi ragazzi potranno regalarci molte soddisfazioni. Per il momento ci gratificano i complimenti "a catena" dei dirigenti avversari che puntualmente sottolineano, anche nelle sconfitte, la grande qualità di questa squadra, finora troppo sfortunata. Ora bisogna continuare la striscia positiva, siamo attesi da una doppia trasferta ( Poggiomarino e Pompei), bisogna portare a casa il massimo dei punti per poi cominciare a giocarsi il primo degli scontri diretti, in casa, contro il Campania Piscinola.>>  

 

 

Barano - Massa Lubrense 0 a 3
 
Barano: Taglialatela, Pipolo, Del Deo A., Farina B. (72' Farina S.), Carnevale (67' Ferrari), Fermo, Di Meglio E., Buono M., Buono S., Saurino, Di Costanzo G.. All.: Abbandonato.
Massa L.: Elefante(6.5), Fiorito(6), Maresca (6)(86' Salvati), Lo Sapio(6), Bagnulo(7), Palmieri(6.5), Aiello( 5.5) (50' De Simone ( 6.5)), Infante(7) Cirillo(6.5), Cacace(6) dal 72' Ventre(6), Lauro(7). All. Cuomo( 6.5).
Arbitro: Garofalo di Torre del Greco
Reti: 64' Bagnulo, 69' Cirillo, 75' Lauro

Vittoria importante e meritata per i nerazzurri massesi sul campo del Barano d'Ischia, una vittoria, ancora più importante se si considera che, quest'oggi, mister Cuomo doveva fare a meno di giocatori importanti come Mazzola, Savarese, Vinaccia e Cozzolino e con giocatori altrettanto importanti come Lo Sapio ed Infante non al meglio della condizione.. Tre punti importanti per cominciare ad accorciare la classifica e tentare una possibile risalita verso i quartieri più consoni all'organico nerazzurro. Partita dai due volti, dopo un primo tempo giocato sotto tono, nella ripresa è venuta fuori la differenza di tasso tecnico tra le due formazioni ed è stata goleada.

Per la cronaca, primi 45' senza troppe emozioni, con le squadre guardinghe, la partita sempre in mano ai massesi che, come di consueto, arrivavano alla trequarti senza riuscire a finalizzare il grosso lavoro di possesso palla. I padroni di casa, giocano solo di rimessa tentando qualche timido quanto insidioso contropiede. Da segnalare solo un paio di conclusioni degli avanti massesi che non hanno impensierito più di tanto il portiere isolano, per il Barano una conclusione pericolosa salvata con bravura da Elefante.  Nella ripresa, il Massa rientra in campo molto più determinato, fin dai primi minuti cerca il gol con insistenza, e viene premiato al 19° grazie ad un colpo di testa del capitano Tonino Bagnulo, bravo ad anticipare in piena area il portiere locale, su punizione pennellata dalla trequarti da Gigi Lo Sapio. Conseguito il vantaggio, tutto diventa più facile, si aprono varchi nella difesa locale, giocano bene in avanti Cirillo e soprattutto il nuovo acquisto Luca Lauro ( migliore in campo). Proprio dai piedi di quest'ultimo partono i maggiori pericoli per la porta del Barano. Al 24° il raddoppio di Cirillo. Grande lavoro sulla dx di Lauro, lo stesso supera un avversario, si porta sul fondo e pennella un bel cross teso per la testa di Cirillo che da due passi non può sbagliare. I padroni di casa accusano il colpo in modo evidente ed al 30° arriva il meritato gol del 3 a 0 proprio dai piedi di Luca Lauro che con un pregevole pallonetto dal limite dell'area insacca per la gioia dei compagni di squadra e dei numerosi supporters al seguito della squadra. Un risultato importante che restituisce tranquillità alla squadra ed all'intero ambiente nerazzurro in vista del prossimo turno, (domenica 11/11 con inizio alle ore 11,00) dove al Cerulli sarà di scena  la Virtus Baia, un' occasione importante da non sprecare per dare continuità di risultati ad una classifica ad oggi sicuramente troppa avara per i ragazzi nerazzurri.

 

 

news 01/11/2007

 

La dirigenza del Massa Calcio comunica che è stato risolto in modo consensuale  il contratto con i giocatori D'Amora Francesco ed Accardo Pasquale. Nessun'aria di smobilitazione in casa nerazzurra, tant'è che sono subito arrivati due nuovi giocatori a sostituire i partenti, il centrale difensivo Raffaele Ventre dal S.Vitaliano (già ex S.Vito Positano) ed il centravanti Luca Lauro dal Paestum ( già ex Libertas Stabia). Raffaele Ventre ha già esordito nel secondo tempo dell'ultima partita casalinga contro il Savoia nel mentre la punta Luca Lauro sarà a disposizione di Mister Cuomo dalla prossima trasferta di Sabato 03/11 sul campo del Barano d'Ischia.

 


Domenica 28/10/2007

 Massa Lubrense - Savoia 0 a 0

 

Ancora una domenica amara per il Massa Calcio. Un pareggio che praticamente non serve a niente e tiene i nerazzurri lontani dalle prime posizioni. Uno zero a zero, quello odierno, peraltro, scaturito da una prestazione per niente brillante, e che, in ogni caso, cosi come oramai d’abitudine, lascia il rammarico per le poche ma clamorose azioni gol sfumate per un niente!! La squadra avversaria, i torresi dell’Atletico Savoia, si sono presentati al Cerulli con le credenziali di primi in classifica. Da sempre, squadra ostica per i massesi, i torresi di mister Vitter hanno impostato la partita in modo speculare, grande cerniera a centrocampo con gioco aggressivo, linea difensiva molto alta e raddoppi costanti sugli avanti nerazzurri in modo particolare sull’estroso Peppe Savarese. Una tattica che alla fine ha premiato gli ospiti oltre il dovuto. Formazione : Elefante tra i pali, difesa con Catello Savarese a dx, centrali Mazzola e Bagnulo,  a sx il giovane Maresca; centrocampo con Lo Sapio, Vinaccia, Infante( dal 70° Marcello Cacace)d Aiello (dal 65° Cirillo); in avanti Savarese Peppe ed Accardo( dal 80° Ventre).

Primo tempo con il Massa da subito in avanti. I torresi pensano solo a spezzare il gioco in mezzo al campo pur senza disdegnare qualche timido attacco. Poco le emozioni nei primi 45’, da segnalare solo una grandissima parata d’istinto del portiere torrese che salva miracolosamente su colpo di testa di Infante da meno di due metri, nonché una serie di off-side fischiati in modo frettoloso dalla terna arbitrale.  Nella ripresa i padroni di casa scendono in campo più determinati; il Savoia si chiude a riccio nella propria trequarti e rende il tutto più difficile. Al 68° l’occasione più importante della gara. Il giovane Maresca raccoglie una corta respinta della difesa ospite e calcia di sx al volo. La palla colpisce in pieno la traversa a portiere battuto. Al 73° vengono espulsi per reciproche scorrettezze il difensore Savarese Lello ed il tornate sx ospite. Al 75° palla gol eclatante sui piedi di Pasquale Accardo, quest’oggi in evidente giornata no ( vi è da dire che l’attaccante salernitano sta giocando in non perfette condizioni fisiche) . Il centravanti nerazzurro, solissimo innanzi al portiere, tenta un improbabile pallonetto spedendo il pallone fiaccamente sul fondo. Al 80° espulso anche Franco Mazzola per doppia ammonizione.  Mister Cuomo le tenta tutte e manda in campo prima Cirillo e poi Marcello Cacace, l’innesto di quest’ultimo da maggiore vivacità agli attacchi del Massa ma ormai il tempo scorre inesorabile Il Massa in nove uomini tenta il tutto per tutto ma oramai i giochi sono  fatti e l’arbitro (mediocre) dopo 5 min. di recupero fischia la fine della partita. Delusione nel dopo gara e bocche cucite nello spogliatoio nerazzurro. Prossima partita sabato 03/11, trasferta sull’Isola d’Ischia contro il Barano

 

 

 

 

Procida - Massa Lubrense 4 a 3

 

ISOLA DI PROCIDA: Scotto di Minico 5, Lubrano Lavadera 6 (15' st D'Isanto 6),Volino 5.5 (15' st Costagliola 6.5), Moggio 6.5, Schiano di Colella 6.5, Califano 6.5, Lubrano Lavadera 6, Buono 8 , Oratore 7.5 (37' st Costagliola di Polidoro sv), Intartaglia 7.5, Cibelli 7. A disp. Scotto di Fasano, Tessitore, Parascandola, Mattera. All. Lubrano Lavadera 7.
MASSA LUBRENSE: Elefante 5, Savarese 5, Maresca 5.5, Vinaccia 6, D'Amora 5, Bagnulo 6, Aiello 6 , Infante 6.5, Accardo 7, Savarese 7, Cozzolino 6 (1'st Zarrella 5, 32' st Cirillo sv). A disp. Apreda, Mazzola, Fiorito, De Simone, Cacace. All. Cuomo 5.
ARBITRO: D’Angelo di Napoli 6.
RETI: 4’pt. Intartaglia, 7’pt Accardo, 22’pt Oratore, 31’pt Aiello, 40’pt Accardo, 26'st Buono, 31’st Oratore.
NOTE: Spettatori 400 circa. Ammoniti Lubrano, Savarese, Cozzolino, Accardo e Aiello. Espulso l’allenatore Cuomo al 32' pt.

 

Incredibile "harakiri" del Massa Lubrense sull'Isola di Procida, al riposo in vantaggio per 3 a 2, nei secondi 45' si fà raggiungere e superare... Terza trasferta e terza sconfitta consecutiva.. la crisi è aperta!! La squadra di mister Cuomo soffre di uno strano mal di trasferta, la squadra gioca bene ma alle prime difficoltà si disunisce e non riesce più a gestire il gioco. Come, oramai, di abitudine la partita odierna è stata condizionata da episodi,; praticamente i padroni di casa hanno fatto tre dei quattro gol su punizioni dal limite calciate direttamente verso la porta nerazzurra. La prima già al 4° min. con Intartaglia che raccoglie la corta respinta di Elefante per l'1 a 0. il Massa risponde dopo 3 min. con il bomber Accardo che di testa gira sul primo palo un preciso cross del solito Savarese. in questa fase il Massa gioca bene, comanda il gioco con personalità, ma al 22° arriva il nuovo vantaggio per i padroni di casa. La difesa massese commette altra ingenuità regalando ancora una punizione in zona pericolosa. Batte lo specialista Buono, la palla rimbalza sulla traversa, la difesa dorme ed Oratore di testa infila il 2 ad 1. Ancora pronta la riscossa del Massa premiata da un' autentico eurogol di Pasquale Aiello. Gran tiro al volo di sx dai 20 metri. Sul 2 a 2 viene espulso mister Cuomo per eccesso di proteste. Al 41° il meritato vantaggio nerazzuro ancora con Accardo bravo sottoporta ad  anticipare l'uscita del portiere su assist sempre di Savarese. Proprio allo scadere dei primi 45' cè l'infortunio di Cozzolino che, alla fine, risulta decisivo per il risultato finale. In campo, al posto di Cozzolino, Vincenzo Zarrella, giocatore per niente incline a ricoprire un ruolo di centrocampo, tanto più sulla sx. Il Massa comincia a soffrire, perde il centrocampo, non fà gioco ed alla fine viene punita con le due reti della squadra isolana al 26° e 31° del secondo tempo sempre con palle da fermo. Mister Cuomo corre ai ripari, fuori un frastornato Zarrella (non per colpa sua) dentro la punta Cirillo. Si ricomincia a giocare, ma il tempo scorre inesorabile, il Massa crea alcune azioni pericolose ma subisce anche contropiedi micidiali che potrebbero portare ad un risultato più rotondo per gli uomini di casa. La partita finisce con l'ennesimo rammarico per l'ennesima occasione sprecata.  Nella sfortuna, la fortuna che la coincidenza degli altri risultati non hanno allungato la classifica più di tanto, per cui rimane veramente come ultima spiaggia  vincere la partita di domenica prossima, in casa con L'Atletico Savoia, squadra da sempre difficile, per cui domenica ci si aspetta un grande match.......

 


 

I

Domenica 14/10/2007

 

MASSA LUBRENSE -  RESINA  2 a 0

Massa L.: Elefante, Savarese C., Cozzolino, Vinaccia, D'Amora, Bagnulo (77' Zarrella), Cacace (50' Cirillo), Infante, Accardo, Savarese G., De Simone (62' Maresca). All. Cuomo.
Resina: Scognamiglio M., Izzo, Cozzolino A. (69' Allegro), Romano, Mottola, Marciano P., Rivitti, Cipiglio, Marciano M., Prisco (69' Russo), Oliviero (46' Acunzo). All.: Allegro.
Arbitro: Morrone di Salerno
Reti: 64' Infante, 84' Accardo
Vittoria netta anche se sofferta!! Il Resina si è dimostrata squadra più ostica di quello che poteva sembrare leggendo la classifica. Per il Massa, dopo lo stop di domenica scorsa contro il S. Anastasia era indispensabile vincere per cercare di recuperare quanti più punti possibili alle squadre che lottano per il vertice. Una vittoria importante per la squadra di mister Cuomo che ottiene un più che meritato successo in vista della difficile trasferta di Procida. Cronaca: La partita è cominciata con i padroni di casa da subito all'attacco.
 Al 5° min. Accardo viene atterrato in modo plateale in piena area, l'arbitro in modo a dir poco scandaloso lascia proseguire ed ammonisce il centravanti nerazzurro. Al 20° Gran tiro di sx di Marcello Cacace e grande risposta in angolo del portiere ospite. Si gioca sempre nella metà campo dei vesuviani, a centrocampo giganteggia Rino Vinaccia insieme ad Infante, sulla sx Cozzolino prova più volte la penetrazione senza fortuna, ma sono i guizzi di Peppe Savarese che creano scompiglio nella retroguardia vesuviana. Al 35° si grida al gol quando Bagnulo, su perfetta punizione di De Simone, colpisce di testa a botta sicura, il portiere Ercolanese, si supera e devia in angolo. Nella ripresa, dopo pochi minuti, mister Cuomo cerca di dare più peso alla linea offensiva mandando in campo Cirillo per Cacace. Peppe savarese appare sempre più scatenato, il gol è nell'aria ed arriva puntuale al 20° st. grazie allo stesso Savarese abile sulla dx a liberarsi del suo diretto marcatore, palla al centro dove irrompe Antonio Infante che di testa fa secco il pipelet ospite. Conseguito il vantaggio diventa tutto più facile. Le maglie della difesa avversaria si aprono e cominciano a fioccare le azioni pericolose. Al 35° il raddoppio con Accardo che con un pregevole pallonetto supera il portiere. Il finale è tutto all'insegna di Peppe savarese, il fantasista stabiese delizia il pubblico con alcune giocate da autentico fuoriclasse, solo due grandi interventi del portiere gli negano la gioia del gol. Archiviata la pratica Resina, prossimo turno sabato (da confermare) prossimo sull'isola di Procida, con  imperativo di fare un risultato positivo.

 

Mercoledi 10/10/2007

 

 

INTERNAPOLI 3 - MASSALUBRENSE 0
 

INTERNAPOLI: D’Alterio 6, Signore 6,Grappa 6.5, Granata 7, Mele 6 (18’ st Licciardi7), Sorrentino 6.5, Niola 7.5, Frenna
6.5, Zaccaro 7, D’Angelo 6.5, Cesarano7.5 (44’ st Aprile sv). A disp.: Gianelli, Polito,Musetta, De Rosa, De Falco. All.:
Monti 7.
 MASSA LUBRENSE: Elefante 6.5, SavareseC. 5.5, Palmieri 5.5, Damora 5, Infante5.5, Mazzola 5, Aiello 5 (37’ st SavareseG. sv), De Simone 5, Cirillo 5 (8’ stAccardo 5.5), Cacace 5.5 (32’ st Bagnulosv), Cozzolino 4. A disp.: Apreda, Fiorito,Salvati, Smith. All.: Cuomo 5.
ARBITRO: Di Cristo di Torre del Greco 6.5.
RETI: 20’ st Cesarano (rig.), 21’ st Zaccaro,
43’ st Niola.
NOTE: Ammoniti Grappa, Frenna, Mazzola,Cozzolino. Espulso al 5’ st Cozzolinoper doppia ammonizione. Recupero 1’ pt
e 4’ st. Partita giocata a porte chiuse

Massa fuori dalla Coppa Italia dopo una partita, sofferta e condizionata da episodi negativi ( vedi espulsione di Cozzolino che ha costretto i nerazzurri a giocare in dieci per tutta la ripresa; ancora la clamorosa svista arbitrale dalla quale è partita poi l'azione che ha portato al calcio di rigore. Tutto questo senza togliere alcun merito alla formazione napoletana dell'Iternapoli autore di una grande prestazione fin dal primo minuto di gioco.La partita si è sbloccata al 20° del secondo tempo con un rigore trasformato da Cesarano, dopo appena un minuto i massesi ancora frastornati ed arrabbiati con l'arbitro, accusano una distrazione difensiva che consente a Zaccaro di raddoppiare e pareggiare i conti con la partita di andata. I massesi superati il momento di crisi, si riorganizzano ed ancorchè in dieci tengono bene senza soffrire più di tanto le iniziative dell'Internapoli. Quando, oramai, la partita sembrava destinata ai calci di rigore, a 2 dal termine arriva il gol qualificazione per l'Internapoli. Grande azione di Niola sulla dx, l'esterno napoletano, supera Palmieri in dribbling e dal vertice dx lascia partire una bordata a filo d'erba che s'insacca sul palo lungo.. Bellissimo gol!!! I massesi escono a testa alta e senza rammaricarsi più di tanto, gli obiettivi sono altri e da domenica si ricomincia con la rincorsa in campionato.


 

Domenica 07 /10/2007

 

S. Anastasia - Massa 3 a 1

SANT’ANASTASIA: Marciano, Schiavone (6’s.t. Verde), Scippa, Borrelli S., Piccolo G., Crocifoglio, Di Costanzo, Aprea (38’s.t. Smimma), Nucci, Guadagnuolo, Raffone   A disp. Borrelli R., Scala, Ottaiano, Piccolo D., Marino    All. Santaniello
MASSALUBRENSE: Elefante, Mazzola, Palmieri, Bagnolo, Lo Sapio (17’ Aiello), Infante, Fiorito, Cozzolino (10’s.t. Cacace), Cirillo (14’s.t. Accardo), Savarese G., Maresca     A disp. Apreda, D’Amora, Savarese C., De Simone    All. Cuomo
ARBITRO: Vignola di Napoli
RETI: 40’ Raffone, 34’s.t. Accardo (r), 37’s.t. e 48’s.t. Nucci
NOTE: Ammoniti Schiavone, Nucci, Di Costanzo, Crocifoglio, Savarese G. Espulso al 38’s.t. Mazzola per doppia ammonizione. Partita disputata a porte chiuse
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Rimane difficile commentare un risultato come quello odierno. Grande delusione nel clan nerazzurro per la seconda sconfitta esterna consecutiva, per niente mitigata dai complimenti degli addetti ai lavori presenti al comunale di S. Anastasia.  Cosi come con la  Puteolana, sono i massesi  a fare la partita, dominano la prima mezz’ora creando almeno quattro limpide palle –gol, e poi, la solita ingenuità difensiva che regala il vantaggio agli avversari compromettendo il prosieguo della gara. Anche la sfortuna ha fatto il suo corso allorquando al 17°  il centrocampista Luigi Lo Sapio , vero faro del centrocampo massese, fino a quel momento uno dei migliori, è costretto a lasciare il campo per un guaio muscolare. Formazione: Elefante, Mazzola, Palmieri, Bagnulo, Lo Sapio( dal 17° Aiello), Infante, Fiorito, Cozzolino( dal 60° Cacace), Cirillo (dal 55° Accardo), Peppe Savarese, Maresca . Dopo appena 3’ nerazzurri già pericolosi, Savarese, si libera in area e calcia forte di sx sull’esterno della rete. In mezzo al campo una sola squadra, il Massa. Al 10° ancora Savarese serve Cirillo che tira senza troppa fortuna. Al 18° Lo Sapio lascia il campo per Pasquale Aiello.

Mister Cuomo, assente Rino Vinaccia, è costretto a ridisegnare il centrocampo.  La  squadra perde le sue naturali geometrie e si comincia a giocare sulle intuizioni personali.  Al 22° Peppe Savarese lancia Cirillo che tutto solo innanzi al portiere di casa manca l’aggancio decisivo. Al 30° sempre Savarese, semina due avversari si porta sul fondo e crossa, la palla supera il portiere ma Cirillo si lascia anticipare proprio sulla linea di porta. Al 39° primo pericolo per il Massa, contropiede dei padroni di casa, retroguardia massese impreparata,  gran bordata dal limite con la palla che colpisce la traversa. I vesuviani prendono coraggio e dopo due min. vanno in vantaggio, ancora un buco difensivo sulla  sx della difesa nerazzurra, palla dentro per il puntero di casa che da circa 4 mt. non sbaglia regalando il vantaggio ai suoi. Come un film già visto, per i nerazzurri, si complica la gara, ancora una volta si domina ma si è costretti ad inseguire. La ripresa vede il Massa subito in avanti, dopo circa 10 minuti, mister Cuomo inserisce Pasquale Accardo per Cirillo e Marcello Cacace per Cozzolino. Si gioca, praticamente, ad una sola porta. Al 65° i nerazzurri vicini al pareggio. Accardo, ben smarcato in area calcia a colpo sicuro, gran parata del portiere. Dopo pochi min, ancora il bomber nerazzurro protagonista Pasquale Aiello si libera sulla sx, rientra sul piede destro, palla tesa in area per Accardo che si avvita di testa, la palla si stampa sul palo alla sx del portiere, continua la sua corsa oltre la linea bianca scaricando l’effetto verso l’esterno, colpisce il palo opposto ed esce fuori… per tutti è gol tranne che  per l’arbitro!!!!  Il gol è nell’area ed arriva al 75°. Sempre Accardo, recupera  palla in area, si gira e tira verso la porta, la palla è intercettata dal braccio di un difensore. Rigore sacrosanto che lo stesso Accardo, con molta freddezza trasforma. I nerazzurri ci credono è cercano subito la vittoria (sbagliando!!). Passa appena un minuto, Marcello Cacace parte sulla destro in superiorità numerica, proprio al limite sbaglia l’appoggio per Accardo. Ripartenze veloce degli anastasiani, la difesa non riesce a fermare un’incursione sulla propria sx, Elefante riesce a respingere la prima conclusione ma sulla respinta il più lesto e Nucci che insacca a porta vuota. Sale il nervosismo,  Franco Mazzola viene espulso per doppia ammonizione. Ancorché in dieci i nerazzurri attaccano a testa bassa. Si rischia il tutto per tutto. Proprio nei min. di recupero la palla per il pareggio con Infante che colpisce di testa a botta sicura e pallone che termina, inspiegabilmente, tra le braccia del portiere in uscita. Capovolgimento di fronte e gol del 3 a 1 con i nerazzurri tutti in avanti. Giusto il tempo di battere dal centro ed arriva il triplice fischio finale a sancire un’altra pesante sconfitta . Il campionato è lungo ma bisogna correre ai ripari. Un vero peccato!!!! Si gioca e non si segna !!!!! Al primo errore si viene puniti!!! Per mister Federico Cuomo il lavoro non manca cosi come anche per la società già impegnata a capire dove intervenire per dare più concretezza alla squadra nerazzurra. Intanto, mercoledi 10/10 impegno infrasettimanale per gli uomini di Cuomo, contro l'Internapoli allo stadio "Collana" al Vomero,  impegnati nella gara di ritorno dei sedicesimi di Coppa Italia. Andata 2 a 0 per il Massa.


La telecronaca del derby Massa - Positano di domenica 30/09 sarà trasmesso sul canale telematico internet al sito www.telesport.name , da lunedi 01/10 , 24 ore su 24 ore

 

 

30/09/2007

 

Massa - POSITANO 2 a 1

 

Prima vittoria in campionato del Massa Calcio. I nerazzurri di mister Cuomo hanno battuto, meritatamente, (2 a 1) nel derby peninsulare il S. Vito Positano dopo 90 minuti di autentica battaglia. Per i nerazzurri è stata la partita che ci si aspettava, il Positano squadra ostica, ben guidata ed organizzata da mister Natale Attardi è venuta a Massa con il chiaro intento di rendere la vita difficile... è cosi è stato!! Nei derby il gap tecnico tra le squadre si annulla e per le squadre più attrezzate tecnicamente diventa tutto più difficile. Alla fine la differenza di valori in campo è venuta fuori ed il Massa ha conquistato tre punti preziosissimi per una classifica, ad oggi, troppo bugiarda per i valori espressi. Assente il bomber Pasquale Accardo che si spera di recuperare per la prossima trasferta di S.Anastasia, mister Cuomo ha confermato Elefante tra i pali, difesa con Mazzola, D'Amora (dal 60° Savarese Peppe) e Palmieri, centrocampo con Fiorito (1990), Infante, Lo Sapio, Cozzolino( dal 75° Vinaccia) e Maresca (1989), in avanti Cirillo e Cacace (dal 80° Aiello) .

 

La partita comincia con le due squadre guardinghe, la retroguardia del Positano, fin dalle prime battute, lascia capire che gli spazi concessi saranno minimi; è il Massa a fare la partita, gli ospiti non disdegnano repliche efficaci ma mai pericolose per la porta di Elefante che chiude la partita senza ricevere un solo tiro tra lo specchio della porta escluso il calcio di rigore. Al 12° sberla dai 20 mt. di Lo Sapio, Fiorentino con volo plastico, si allunga  e toglie la palla dal set. Al 15° il Massa è in vantaggio. Solita punizione dalla trequarti dx di Tonino Cozzolino, palla forte e tesa nell'area piccola a girare sul palo lungo, interviene il libero ospite Gargiulo Luigi e palla che beffardamente termina alle spalle dell'incolpevole Fiorentino. Conseguito il vantaggio il Massa continua a macinare gioco alla ricerca del raddoppio. Il Positano cerca di reagire ma, da parte giallorossa, solo un paio di tiri dalla distanza che terminano nettamente fuori dallo specchio della porta nerazzurra. Giggi Lo Sapio in mezzo al campo continua a dettare i tempi ed i primi 45' si chiudono con il Massa in vantaggio. Nella ripresa, come da logica, gli ospiti scendono in campo con ulteriore grinta, ma il pallino del gioco è sempre in mano ai nerazzurri. Al 55° punizione per il Positano, palla lunga in area massese, groviglio di uomini a terra e tra la meraviglia del pubblico, l'arbitro assegna un calcio di rigore che Gargiulo Vincenzo trasforma per il pareggio ospite. La partita s'incattivisce oltre il dovuto, mister Cuomo richiama in panchina D'Amora per Peppe Savarese, l'ingresso del giovane stabiese cambia il volto alla partita. Al 75° viene espulso il difensore Gargiulo R. del Positano per fallo tecnico (rientrava in campo senz'autorizzazione). Il Positano si chiude a riccio nella propria trequarti, sembra difficile scardinare il bunker ospite ma Peppe Savarese, con i suoi guizzi lascia capire che niente è impossibile. Al 75° Cirillo tutto solo davanti al portiere spara addosso allo stesso: 80° percussione in area di Savarese che viene platealmente atterrato. Penalty per il Massa, alla battuta lo stesso Savarese che si lascia ipnotizzare da Fiorentino che blocca il tiro stendendosi sulla sua sx. Sconforto tra i tifosi, mentre manca pochissimo alla fine. I nerazzurri attaccano a testa bassa. Un tiro di Lo Sapio accarezza il palo, una conclusione di Cozzolino e sventata in due tempi da un grande Fiorentino, ancora una punizione di Infante che termina di poco a lato,  ma il gol e nell'aria ed arriva meritatamente al 90° con Cirillo che di testa, sul palo lungo, chiude l'ennesima incursione alla dx  di un superlativo Savarese.E' il gol che sancisce la meritata vittoria. Strascichi di polemica nel dopo derby, con i positanesi che contestano la decisione arbitrale circa la espulsione del proprio difensore,  ma, per i valori espressi in campo, la vittoria nerazzurra appare più che legittima... Domenica prossima difficile trasferta per i nerazzurri massesi sul campo del S. Anastasia, test importante per valutare la reale forza della compagine massese in prospettiva futura.

 


 

 

26/09/2007

 

Massa - INTERNAPOLI 2 a 0

 

 

Con un tremendo uno -due nei minuti iniziali, la squadra nerazzurra allenata da Federico Cuomo, ha superatola più blasonata INTERNAPOLI nella prima delle due partite dei sedicesimi di Coppa Italia Dilettanti.  Dai valori in campo non è mai apparsa la differenza di categoria tra i napoletani che militano in Eccellenza ed i massesi che militano in Promozione. La vittoria è stata supportata da momenti di ottimo calcio il che ha restituito fiducia e morale all'intero ambiente dopo la sconfitta, ancorché immeritata, di domenica nella seconda di campionato sul campo della Puteolana. Mister Cuomo, quest'oggi, ha effettuato un opportuno turn-over per dar modo di riposare e recuperare la condizione ad alcuni giocatori ancora non al top ed ha cosi schierato: Elefante tra i pali, linea difensiva a tre con Mazzola Francesco al suo esordio stagionale, Tonino Bagnulo e Palmieri, centrocampo a cinque con il giovanissimo Luca Fiorito (classe 1990)( dal 65° De Simone), Lo Sapio, Vinaccia, Cozzolino e Maresca, in avanti Cirillo( dal 55° Peppe Savarese) con Marcello Cacace ( dal 70° Infante) in appoggio. Cronaca: dopo tre min. il Massa sblocca il risultato.

Punizione dalla destra all'altezza dei sedici metri. Cozzolino batte forte di sx a rientrare, la palla attraversa tutta l'area e termina in fondo al sacco sul secondo palo del portiere ospite. Sull'onda dell'entusiasmo il Massa continua ad attaccare. All'11° il raddoppio, bella azione di Luigi Lo Sapio (ancora una volta tra i migliori), palla dentro l'area per Cirillo, bravissimo a proteggere la stessa per servirla su di un piatto d'argento per l'accorrente Cacace Marcello, il gioiello massese con un preciso piatto dx infila il  pallone nell'angolo alla sx del portiere e chiude i conti tra l'esplosione di gioia dei tifosi nerazzurri.  Sul 2 a 0 l'Internapoli ha tentato una reazione, ma la squadra nerazzurra non si è mai disunita ed ha ribattuto colpo su colpo alle iniziative dei napoletani. Da segnalare quasi allo scadere dei primi 45' l'unica azione pericolosa degli ospiti con un tiro di Zaccaro respinto alla grande da Elefante oltre la traversa. Nei secondi 45' la squadra ospite è rientrata in campo con più concentrazione, con evidente l'obiettivo di trovare almeno un gol che potesse riaprire da subito i giochi. Il centrocampo del Massa prima ed una grande linea difensiva poi, ha concesso veramente poco. L'unico vero pericolo, da attribuire all'unica vera distrazione difensiva, è venuto dal centravanti Zaccaro che trovatosi tutto solo in piena area ha chiuso con un gran dx in diagonale che si è stampato sul palo. Lo scampato pericolo ha visto l'immediata reazione dell'undici di casa che, in contropiede, più volte ha impensierito la retroguardia ospite. Resta un forte dubbio su un gol annullato per off-side a Marcello Cacace. Un risultato importante per il Massa che andrà a difendere il 2 a 0 odierno nello scenario del Collana per la prima volta ma i giochi per il passaggio del turno restano completamente aperti

 


 

 

Puteolana - Massa 2 a 1

 

 

 Prima di parlare della partita bisogna dire subito che è vergognoso consentire l'utilizzo, per una partita di Promozione, di un campo di gioco come quello di Cuma. Il "Cerulli" al cospetto del campo cumano sembra essere lo "Stanford Bridge".  Un campo scivoloso e polveroso dove, in certi momenti , non si riusciva a vedere il pallone fino a quando le nubi di polvere non si   posavano, ovviamente, nella partita odierna, a pagarne le conseguenze solo la squadra massese tecnicamente superiore all'avversaria e costretta a fare la partita!!! Rimane difficile commentare una sconfitta come quella odierna. A cercare di fare gioco, su di un campo impossibile, solo il Massa, che, alla fine, è stato condannato da due errori difensivi. Assente il solo Accardo, mister Cuomo manda in campo, Elefante tra i pali, Savarese Catello( Dal 80° Luca Fiorito) a dx, Maresca a sx, centrali Palmieri e D'Amora, centrocampo con Marcello cacace a dx, Infante e Lo Sapio centrali, Cozzolino ( dal 65° Vinaccia)a sx, in avanti Pasquale Aiello ( dal 75° Cirillo) e Peppe Savarese. La partita comincia con 45' di ritardo per l'assenza della terna arbitrale... Dopo 3' min. prima azione nell'area dei Puteolani con il pallone che viene stoppato con il braccio da un difensore di casa in modo clamoroso, per tutti...è calcio di rigore!!!! tra lo sgomento e le risate ironiche dei pochi spettatori, l'arbitro sorvola. Il Massa comanda il gioco ed attacca anche nella difficoltà di poter portare palla sul fondo scivoloso. Al 10° punizione di Lo Sapio, palmieri di testa tutto solo manda tra le braccia del portiere. Al 15° Marcello Cacace, al suo esordio, converge dalla dx e chiude di sx sul primo palo, il portiere si allunga e para. Al 25° ancora Palmieri, sempre su punizione di Lo Sapio fa gridare al gol, palla di poco a lato. Al 33° la doccia gelata, palla in area nerazzurra, il centravanti ospite dimenticato tutto solo sul vertice dell'area piccola, prima cicca la palla che gli rimane sotto, poi, gli viene lasciato tutto il tempo di coordinarsi e battere Elefante.

 

 Il Massa reagisce subito, Peppe Savarese tenta più volte la percussione a dx senza fortuna. Il pareggio al 33° con Lo Sapio (migliore in campo) che raccoglie un preciso crosss di Savarese e di testa scavalca il portiere. La Puteolana è alla merce del Massa. 40°, Marcello Cacace parte palla al piede dal  centrocampo, supera due avversari, entra in area, serve palla a Pasquale Aiello che, tutto solo, anziché tirare di prima battuta,  tenta un'improbabile controllo facendosi chiudere dal portiere. Il secondo tempo è ancora più di marca nerazzurra. I massesi sono alla costante ricerca del vantaggio, si susseguono le azioni che si interrompono contro il muro eretto dai padroni di casa al limite dei propri 16 metri. Si tenta la soluzione da fuori con diversi tiri che terminano fuori dallo specchio; almeno tre punizioni dal limite vengono malamente sprecate ed al 65° ancora un' errore in fase difensiva ed è ancora il centravanti di casa che, sugli sviluppi, forse, dell'unico capovolgimento di fronte del secondo tempo,si viene a trovare ancora tutto solo innanzi ad  Elefante per il gol partita. Forcing finale dei nerazzurri, al 90° la palla più clamorosa sui piedi di Rino Vinaccia, il centrocampista nerazzurro, molto bravo nell'inserimento,  tutto solo davanti al portiere di casa, chiude con il sx e manda la palla malamente sul fondo.  Sconfitta immeritata ma pesante, si è solo alla seconda di campionato, gli obiettivi non mutano, ma il campanello d'allarme è suonato per cui da oggi in poi sarà vietato sbagliare!! Mercoledì 26/09 ore 15,00 al "Cerulli" secondo turno di Coppa Italia contro la blasonata INTERNAPOLI,  Domenica prossima , al "Cerulli" derby contro i cugini del POSITANO. Una settimana oltremodo impegnativa per la squadra nerazzurra consapevole che da oggi in poi sarà vietato sbagliare onde evitare di compromettere gli obiettivi finali

 


 

22/09/2007

 

Comunicato stampa del 21/09/07

Ancora due colpi di mercato per il Massa Lubrense calcio. La società nerazzurra in settimana, dopo aver risolto il rapporto con il centrocampista salernitano Vincenzo Collina, ha concluso gli ingaggi di Marcello Cacace, classe 1985, esterno di centrocampo, e di Antonio Infante, classe 1978, centrocampista centrale. Per Marcello Cacace, giovane massese dai piedi buoni e dalla grande fantasia, si tratta di un ritorno a casa, dopo che lo stesso ha vissuto interessanti esperienze nella primavera del Cesena calcio, prima, e in squadre di serie D poi, con in ultimo il Verucchio (Romagna). Antonio Infante, con un curriculum che lo ha visto impegnato con Sorrento, Savoia, Scafatese, Vico Equense ed in ultimo Paestum sempre in Eccellenza da parte sua, apporterà sicuramente esperienza, e personalità ad un centrocampo bisognoso di rinforzi . Due rinforzi fortemente voluti dal Coopresidente Carlo Cuomo dopo la prima di campionato che ha visto il Massa, impattare in casa con gli isolani del Forio, pur giocando una discreta partita. I due nuovi acquisti, già a disposizione dell’allenatore Federico Cuomo, saranno disponibili già dalla prossima partita che vedrà i nerazzurri impegnati sabato 22/09 sul campo di Cuma contro la Puteolana 1909, squadra giovane ma ben attrezzata per un campionato tranquillo.


 

Campionato 2007/2008

 

16/09/2007

 

Massa - Forio 0 a 0

Solo un pareggio, che lascia con l’amaro in bocca la squadra nerazzurra di mister Federico Cuomo, nella prima di campionato. Partita condizionata dall’atteggiamento rinunciatario del Forio tutto rivolto alla difesa, nonché e soprattutto dalle non buona condizioni fisiche di alcuni giocatori fondamentali per lo scacchiere nerazzurro ( Accardo, Savarese, Cirillo); gli ischitani sono arrivati al “Cerulli” con il solo scopo di portar via un punticino ed alla fina grazie anche ad un po di fortuna sono riusciti nell’intendo. Si sapeva fin dalla vigilia che la partita sarebbe stata ostica proprio per il tipo di organizzazione della squadra ospite, tutta raccolta in difesa e pronta a rilanciarsi sulla velocità delle due punte Savio e Nasti. I nerazzurri, in ogni caso, pur non giocando una grande partita, hanno condotto il gioco per tutti i novanta minuti, sfiorando in diverse circostanze la rete, soprattutto nei primi 45’. Formazione: l’allenatore Cuomo ha schierato, Elefante tra i pali, linea difensiva con Bagnulo a Dx, centrali Palmieri e D’Amora, a sx Cozzolino; in mezzo al campo Vinaccia e Lo Sapio con i giovani De Simone e Maresca sugli esterni, in avanti, recuperato all’ultimo minuto, ma in evidenti non buone condizioni fisiche Pasquale Accardo con Aiello in appoggio. Primi 45’ con il Massa subito in avanti a dettare gioco e gli isolani solo a difendere. Prima vera occasione al 18° con Pasquale Accardo, il centravanti si libera bene di due avversari, tutto solo innanzi al portiere, quasi a botta sicura,  svirgola la palla calciando a lato. Al 25° è  far gridare al gol, il difensore massese, lasciato tutto solo sul secondo palo, raccoglie di testa un corner di Cozzolino e di testa manda sul fondo. Allo scadere dei primi 45’ l’occasione più clamorosa: sempre Cozzolino calcia a rientrare dalla dx, palla sulla testa di P. Aiello che dall’area piccola manda anch’esso in modo clamoroso alto sulla trasversale. Nella ripresa, ancora i massesi a fare comandare il gico ma in modo nervoso e disordinato; al 55° mister Cuomo getta nella mischia, ancorché in non buone condizioni fisiche, Peppe Savarese, reduce da un infortunio  muscolare, il fantasista stabiese, con le sue giocate, riesce a mettere in difficoltà la retroguardia ospite. Proprio da una sua giocata nasce un calcio di punizione dal limite che Cozzolino calcia colpendo il palo alla dx del portiere. La dea bendata e con gli ischitani che, in azione di contropiede, sfiorano anche il vantaggio, solo una grande parata in uscita di Elefante salva il Massa dalla beffa. Peppe Savarese,  si accolla il peso delle iniziative d’attacco, ed a circa 8 min. dal termine  sfiora il  gol con un tiro al fil di palo dopo un’azione personale. Il tempo passa, aumenta l’ansia, il risultato non si sblocca, l’arbitro consente ai giocatori del Forio perdite di tempo inaudite facendo il gioco degli stessi, nel mentre i padroni di casa, complice anche il gran caldo, cominciano a perdere lucidità sbagliando gli appoggi più facili. La partita finisce tra la delusione dei numerosi tifosi accorsi al Cerulli nonostante l’orario della gara ed il gran caldo. Cosi il D.G. Mario Gargiulo a fine partita << Il campionato si preannuncia difficile, non bisogna fare drammi, il cammino è lungo, oggi era sola la prima di campionato e anche se sarebbe stato meglio iniziare con i tre punti, ritengo comunque importante il punto odierno, in altre circostanze partite come queste si potevano anche perdere. La nostra squadra  possiede tutte le qualità tecniche ed organizzative per disputare un gran campionato. In tutto questo, aggiungo che la società, a tutt’oggi sta cercando di intuire se vi sono lacune da colmare e laddove ve ne fosse bisogno, pronta ad intervenire sul mercato novembrino per integrare la rosa>>  Domenica prossima secondo turno con i nerazzurri impegnati sul campo della Puteolana 1909. L’allenatore nerazzurro, confida di recuperare alla migliore condizione alcuni giocatori fondamentali e puntare subito al riscatto.

Pagella: Elefante 7, Bagnulo 5,5( dal 55° Savarese 6,5); Maresca 5 ( dal 65° Sansone 5,5); Vinaccia 5,5; D'Amora 6,5; Palmieri 7; De Simone 5( dal Savarese Catello 5,5); Aiello 6; Accardo 5,5;

Lo Sapio 6,5; Cozzolino 6


Domenica 09/09/2007

 

Coppa Italia Dilettanti: Striano -  Massa Lubrense 1 a 1

 

Sarà il sorteggio che si effettuerà in settimana presso il Comitato Regionale a stabilire chi tra lo Striano ed il Massa Lubrense passerà al secondo turno del torneo. Buona la prova della squadra nerazzurra che ha tenuto bene testa allo Striano, formazione di Eccellenza, costruita per disputare un buon campionato. I ragazzi di mister Cuomo, con un pò di fortuna potevano fare bottino pieno, il risultato di pareggio, in ogni caso, appare come il più giusto. Cuomo ha schierato Elefante tra i pali, difesa con Catello Savarese( 1988) a dx, Maresca (1990) a sx, centrali D'Amora e Palmieri, centrocampo con Vinaccia, Lo Sapio, Collina e Cozzolino, in avanti l'unica punta Accardo con Aiello a sostegno. In vantaggio i padroni di casa al 23° su netto calcio di rigore, pareggio del Massa al 42° con il bomber salernitano Pasquale Accardo, abile sotto porta ad insaccare su invito del generoso Pasquale Aiello.

 

 


 

Stagione 2006/2007

 

 

Sabato 28/04/2007

 

Massa - Palmese 4 a 0

 

Ultima di campionato

 

In una giornata di gran caldo, ed al cospetto dei pochi affezionati tifosi, il Massa calcio chiude alla grande un girone di ritorno a dir poco esaltante battendo con un secco 4 a 0 i rossoneri della Palmese. A salvezza oramai acquisita, i nerazzurri hanno giocato senza troppo stress ed hanno fatto una delle più belle partite del campionato. Nei primi 45' si sono contati due pali clamorosi ed almeno 5 palle gol sfumate per un niente; nella ripresa, è bastato il primo gol per aprire la difesa degli ospiti ed è stata goleada. Mister Federico Cuomo, quest'oggi ha schierato il seguente undici: il giovanissimo Apreda (classe 89) tra i pali, difesa con Smith a dx e Claudio Russo a sx, centrali Bagnulo e Pollio; in mezzo al campo Cardinale, Tufano ( dal 46° Rino Vinaccia), Franci e Di Costanzo, in avanti Mosca ( dal 65° Ponticorvo) e Berton. Cronaca: dopo appena 1 min. calcio d'angolo di Franci con palla a girare che picchia sull'incrocio e termina fuori. Passa appena 5 min e palla gol clamorosa sui piedi di Mosca che batte a colpo sicuro, il pipelet ospite respinge coi piedi. Ancora Mosca al 20° colpisce di testa colpendo il palo. La partita è sempre nelle mani dei giocatori nerazzurri con Mariano Cardinale in cabina di regia a dettare i tempi. Il giovane stabiese Aniello Di Costanzo con alcune azioni in velocità mette in costante apprensione la difesa ospite ed esalta il pubblico in tribuna. In difesa Tonino Bagnulo e Peppe Pollio comandano i giochi senza rischiare niente.

 Prima dello scadere dei primi 45',  ancora alcune azioni pericolose ma la palla proprio non vuole entrare. Nella ripresa, Cuomo manda subito in campo Vinaccia a dar man forte al centrocampo. Al 50° finalmente si sblocca il risultato, ancora Di Costanzo che come un missile imperversa sulla dx, palla lunga in area per l'inserimento di Peppe Pollio, controllo e gran sx sul palo lungo. La Palmese, incassato il gol, si apre lasciando più spazio alle incursioni dei massesi. Al 55° è' sfortunato Franci che, dopo aver già sfiorato il gol in più occasioni, colpisce la traversa con un preciso tiro dal limite. Al 70° spazio per mettersi in luce anche per il bravo portiere Claudio Apreda che compie un autentico miracolo togliendo il pallone dal set su precisa punizione calciata proprio dal limite dell'area nerazzurra. Al 75° il gol della sicurezza ad opera di Bagnulo, è ancora il folletto stabiese Aniello Di Costanzo, beniamino del pubblico di casa, che  va sul fondo mettendo un preciso pallone in area palmese, Tonino Bagnulo, si trova la palla giusta sul dx ed  insacca da pochi passi.  Gli ospiti, cercano una timida reazione con un paio di azioni che vengono neutralizzate dal bravo portiere Apreda. La migliore condizione fisica dei locali è evidente ed al 78° arriva anche il gol del 3 a 0 con Rino Vinaccia che, ben lanciato da Cardinale, penetra in area dalla dx, supera un avversario chiudendo di sx sul primo palo. Al 85° il 4 a 0 con Stefano Berton che, anche con un pò di fortuna, vince un rimpallo con il portiere con la palla che finisce beffardamente in rete.  Dopo la partita  negli spogliatoi dei nerazzurri, cori di gioia e fiume di spumante, a scaricare la tensione di un'annata a dir poco rocambolesca, che ha visto la matricola nerazzurra alternare partite buone e meno buone, ma che soprattutto ha visto la società e la squadra dimenarsi tra mille difficoltà, passare da momenti di depressione sportiva a momenti di esaltazione. La salvezza, un risultato che premia i sacrifici della società, del tecnico e di tutti i giocatori che anche nei momenti più bui non hanno mai mollato. In settimana vi sarà la cena di fine anno e quindi il rompete le righe. Seguirà un giusto periodo di riposo che servirà a tutti, dai dirigenti ai giocatori,  per meditare e per eventualmente pianificare un  futuro che possa prevedere la partecipazione al campionato di Promozione ma senza lo stress e le trepidazioni che hanno accompagnato l'avventura nerazzurra  quest'anno.  La società ringrazia tutti quanti hanno collaborato, tutti gli sponsor dai più piccoli ai più grandi ed in modo particolare il signor Tonino Cappiello patron della CREMS Spa, che ormai da dieci anni è sempre vicino al sodalizio nerazzurro, dimostrandosi  persona di grande umanità e sensibiltà.


 

 

 

Condoglianze

 

Oggi 24/04/2007 è venuto a mancare all'affetto dei suoi cari nonché all'affetto di quanti gli hanno voluto bene il sig. Riccardo Gargiulo (Francischiello), già mitico Presidente della gloriosa Juve Massa.

La società del Massa Lubrense calcio, esprime alla moglie ai figli ed a tutti i parenti le più sentite e profonde condoglianze.

 


 

Domenica 22/04/2007

 

Positano - Massa 2 a 2

 

Con due reti in zona cesarini, il Massa Calcio riesce a portare a casa un pareggio che sembrava oramai insperato, un risultato che, con la concomitante sconfitta dell'Angri sul campo di Palma Campania, ha suggellato la matematica salvezza, sia per il Massa che per i "cugini" del Positano. La partita odierna, a tratti apparsa fin troppo nervosa, è stata in qualche modo condizionata dalla  paura di perdere di entrambe le squadre nonché dalle notizie positive che arrivavano dal campo di Palma Campania dove l'Angri sta soccombendo al cospetto della Palmese. Alla fine un pareggio che accontenta un pò tutti. Mister Cuomo, quest'oggi ha schierato: Elefante tra i pali, linea difensiva con Rotoli e Sciaraffa sulle corsie esterne, centrali Smith ( dal 73° Berton) e Bagnulo, centrocampo con Pontecorvo( dal 46° Di Costanzo), Vinaccia, Cardinale e Tufano, in avanti Franci ( dal 75° Marco Mosca) e Pollio. La partita comincia con le squadre che pensano più ad evitare rischi che a costruire gioco. Al 5° minuti bella conclusione dai 25 metri per il  Positano ad opera del bravo centrocampista Vincenzino Gargiulo che termina di poco fuori alla dx di Elefante. Rispondono i nerazzurri con Franci che su punizione dal limite obbliga il bravo pipelet di casa, Paolo Fiorentino, ad un difficile intervento a terra sul palo lungo.

Al 25° i padroni di casa trovano il gol del vantaggio. Dormita generale della difesa massese, è bravo ad approfittarne il giovane Marino che si incunea e dal limite trafigge Elefante con un preciso tiro a fil di palo. La rete scuote i nerazzurri che cominciano a macinare gioco. Al 32° l'Arbitro sorvola su un plateale fallo da rigore commesso su Danny Ponticorvo, nel mentre e lo stesso Ponticorvo che dopo pochi minuti si divora il gol del pareggio calciando malamente , tutto solo innanzi a Fiorentino. Ancora un paio di azioni pericolose per i massesi e tutti a riposo. Nei secondi 45' minuti il Massa sembra più arrembante ma i padroni di casa non si fanno sorprendere ed anzi con un paio di conclusioni dalla distanza si rendono anche pericolosi. Cuomo dopo aver mandato in campo Di Costanzo per Ponticorvo, schiera subito la seconda punta Berton, cercando di aumentare la pressione in avanti. Ma di colpo succede quello che non ti aspetti. Una innocua punizione per i padroni di casa, da oltre venti metri, trova impreparato Elefante ed è il due a zero per i padroni di casa. Cuomo rischia il tutto per tutto mandando in campo anche la terza punta Marco Mosca. L'arbitro sorvola su un paio di situazione a dir poco dubbie in area positanese, la partita si incattivisce, il Massa abbandona ogni e qualsiasi schema e si riversa tutto in avanti. All' 85°, l'arbitro non si può esimere dal concedere il penalty per il Massa, causa una vistosa trattenuta in area ai danni di un avanti nerazzurro. Mariano Cardinale va dal dischetto e con un preciso rasoterra accorcia le distanze. I nerazzurri credono nel pareggio ed insistono, lasciando ampi spazi al Positano per il contropiede. Lo sforzo finale della squadra nerazzurra viene premiato proprio allo scadere quando Peppe Pollio, sull'ennesimo traversone in area giallorosssa,  di testa riesce a trovare il tempo e  lo spiraglio giusto regalando il pareggio ai suoi. Nel contempo arriva il risultato finale da Palma Campania dove la sconfitta dell'Angri regala la matematica salvezza al Massa Lubrense. Pensiamo che si possa parlare di una vera impresa!! I nerazzurri con un incredibile "girone di ritorno" sono riusciti a conquistare una salvezza che ad inizio gennaio sembrava una vera e propria chimera. Lode ai ragazzi nerazzurri....Prossima ed ultima partita di  campionato in casa contro i rossoneri di Palma Campania.


 

Sabato 14/04/2007

 

ANGRI - MASSA  0 ad 1

 

Come dicono i francesi, "Chapeaux", ovvero, tanto di cappello per i  ragazzi nerazzurri. Con una grande prestazione i giocatori di mister Federico Cuomo hanno espugnato il campo "Novi" di Angri ( 0 ad 1) dopo un'epica battaglia, ipotecando cosi la salvezza. La partita odierna rappresentava una vera è propria finale spareggio; una sconfitta poteva significare la retrocessione, un pari lasciava la porta aperta ma rendeva veramente difficoltoso il prosieguo in quanto non bastava solo vincere le restanti due partite, ma sperare  poi, anche in risultati favorevoli dagli altri campi..... la vittoria mette il Massa calcio nelle condizioni di poter gestire al meglio le restanti due partite avendo tre punti di vantaggio proprio sull' Angri. Si sapeva delle difficoltà ambientali che i giocatori avrebbero trovato ad Angri; i ragazzi sono scesi in campo coscienti di essere superiori dal punto di vista tecnico e per niente disposti a subire od a farsi condizionare dalle minacce verbali dei padroni di casa. Ne è uscita fuori una partita che fino alla rete del vantaggio ha evidenziato la superiorità del Massa calcio, dopodiché è stata una vera e propria battaglia, la partita è stata condotta sul filo dei nervi con i padroni di casa a picchiare in modo scorretto ed i massesi a subire in silenzio le violenze gratuite cercando di chiudere la partita senza troppi danni. Formazione: Mister Cuomo forza i tempi e recupera l'esperto Vincenzo Collina rivoluzionando l'assetto della squadra, e manda in campo  Elefante tra i pali, difesa con Rotoli a dx e Sciaraffa a sx, Centrali Collina( dal 46° Smith) e Bagnulo, centrocampo con Cardinale, Vinaccia, Tufano( dal 30° Berton) e Ponticorvo( dal 83° Di Costanzo), in avanti Peppe Pollio e Franci.

 Cronaca: La partita comincia con l'Angri che si spinge da subito in avanti, ai massesi bastano pochi minuti per prendere le misure e rendersi subito pericolosi,  facendo capire ai padroni di casa che si era per niente intenzionati a fare da semplice "sparring partners". Dopo appena un minuto di gioco primo "fallaccio" su Rotoli, l'arbitro prontissimo (veramente una terna arbitrale all'altezza dell'importanza della partita) caccia subito il giallo ed ammonisce il primo di una lunga serie dei giocatori di casa.  Sasà Franci prova un paio di accelerazioni delle sue sulla corsia destra creando i primi pericoli per la difesa di casa. Al 10° Peppe Pollio smarcato in modo splendido da Danny Ponticorvo tutto solo dall'altezza del dischetto "svirgola" il pallone e l'azione sfuma. Passano ancora pochi minuti, ed è ancora Pollio ad avere la chance per portare in vantaggio i massesi. Riceve, palla in piena area, sfortunatamente sul piede destro, (che di solito usa solo per camminare), temporeggia, perde il tempo, si gira quindi sul piede sinistro, grande bordata e palla di circa un metro larga dal palo. Dalla tribuna si nota con estrema chiarezza che le accelerazioni dei nerazzurri fanno male ed il gol è nell'aria ed arriva puntuale al 18°. Sempre Sasà Franci parte lungo,supera in velocità il suo avversario, il portiere di casa in disperata uscita anticipa l'attaccante massese ma la palla rimane al limite dell'area angrese,  lo stesso Franci ancorché strattonato, riesce a recuperare il pallone e con un delizioso pallonetto sigla il gol partita. Con il gol del Massa, finisce la partita è comincia la "guerra"!!!. I giocatori di casa, schiaffeggiano a gioco fermo ed in corso i giocatori nerazzurri; Alla mezz'ora, Sammy Tufano riceve un "entrata assassina" dal retro sulla caviglia dx,  che lo costringe ad uscire in barella sostituito da Stefano Berton. La difesa nerazzurra ben supportata dal centrocampo, tiene bene ed il portiere Elefante non corre mai rischi. Proprio allo scadere dei primi 45' una seconda tegola si abbatte sull'undici di Cuomo. Vincenzo Collina al rientro dopo circa 40 giorni è costretto ad abbandonare il campo per un riacutizzarsi del dolore allo stesso muscolo della coscia infortunata a Pompei. Si và al riposo sul 1 a 0 per il Massa, ma si capisce da subito che la ripresa sarà altra storia. Infatti, nei secondi 45', di calcio giocato vi è veramente  poco da raccontare, poche le azioni di nota, solo molta confusione!!. In pratica, il portiere nerazzurro, ancorché pressato da continui lanci entro la propria area, di parate vere e proprie praticamente non ne dovrà mai fare. I nerazzurri dal loro canto si sono limitati a difendere tentando un paio di sortite in contropiede. Tantissimi i falli cattivi subiti dai nerazzurri, Berton appena entra in campo, arrivato all'altezza del centrocampo riceve un secco schiaffo accompagnato da minacce verbali dal centrale difensivo locale ( certo Criscuolo Vincenzo). Peppe Pollio torna a casa con un molare dondolante causa una gomitata a gioco fermo. Rino Vinaccia in piena area angrese viene fermato da un susseguirsi di pugni tra testa e collo.....L'arbitro, molto bravo, nonostante le minacce dei padroni di casa, riesce a non perdere il controllo e dispensa ben otto ammonizioni per i giocatori angresi. Dopo tre min. di recupero arriva il fischio finale che sancisce una vittoria a dir poco sofferta ma certamente meritata. Strepitosa la prova del difensore Sciaraffa, un vero gladiatore. Tutti bravi, cosi come già da qualche tempo i ragazzi stanno dando l'anima per portare il Massa alla salvezza ed oggi, facendo i dovuti scongiuri, possiamo certamente dire che il grosso è fatto. Il prossimo turno vede i nerazzurri massesi impegnati sul difficile terreno dei cugini positanesi. L'Angri a sua volta sarà impegnato sul campo della Palmese, squadra quest'ultima anch'essa alla ricerca di punti salvezza e che nell'ultima giornata dovrà venire a Massa. Ora bisogna insistere e non mollare. Cosi il D.G. Mario Gargiulo dopo la partita << posso dire solo grazie a tutti i ragazzi, anche quelli che non hanno giocato. E' stata una vera battaglia, i ragazzi lo sapevano e si sono comportati alla grande non cadendo nelle continue provocazioni dei padroni di casa. In cuor mio ero certo di poter vincere questa partita, poiché la nostra squadra, nelle ultime settimane, si è dimostrata di gran lunga superiore a molte squadre che ci precedono in classifica. Ovviamente mi preoccupava il fattore ambientale, perchè certamente gli angresi, consci della importanza della partita e consci di affrontare una squadra tecnicamente superiore ed in salute, avrebbero cercato altri modi per vincere la partita. Abbiamo raccolto i frutti del grosso lavoro e dei sacrifici fatti nelle festività pasquali, la partita è stata preparata al meglio ed il risultato ha premiato chi meritava di più. Ora ci si aspetta il derby con i "cugini" del Positano dopodiché la chiusura in casa con la Palmese, la concentrazione deve rimanere alta. Tantissime le tribolazioni ( vedi mancanza del campo sportivo "Cerulli" fino alla 3^ di ritorno) vissute in questa stagione, ma nonostante tutte le traversie solo la sfortuna ha negato ai nerazzurri di avere ad oggi quei 4/5 punti in più che avrebbero evitato questo trilling finale

 

 


03/04/2007

 JUNIORES

 

Con la sconfitta per 3 a 2 al Romeo Menti di C/Mare di Stabia contro la formazione di casa della Libertas Stabia, si è concluso il  campionato Juniores 2006/07, per giocatori nati nel 1988/89. La dirigenza del Massa calcio esprime i più sentiti ringraziamenti all'allenatore Pasquale Foggia ed al dirigente accompagnatore Bruno D'Amato, nonché a tutti i ragazzi che si sono prodigati nel corso dell'annata sportiva. E' stato un anno molto tribolato, soprattutto dal punto di vista della organizzazione, per tutti i noti problemi ( L' assenza del campo per buona parte del torneo su tutti) che hanno condizionato la costruzione della squadra. Nonostante la grande emergenza, mister Foggia, insieme al mitico Bruno D'Amato, ha saputo portare a termine regolarmente il campionato con la grande soddisfazione di aver dato modo di far maturare esperienze a ragazzi in età di molto inferiore a quelli di altre squadre come i vari Vittorio Marcia ( 1991), Antonio Crispo (1991) Domenico Galano (1990) Massa Gabriele (1990), Claudio Casa ( 1990), Maggio Alessandro ( 1991), Luigi Fausto (1991) ed altri ancora. I giovani nerazzurri, in ogni caso, risultati a parte, molto spesso hanno saputo raccogliere i complimenti degli avversari è questo e motivo di grande orgoglio.

 

La squadra Juniores 2006/2007

 

Sabato 31/03/2007 25/03/2007

 

 

 

Massa Calcio - Virtus Fortitudo 1 a 0

 

 

Una prodezza di Tonino Bagnulo, proprio allo scadere, regala tre punti importantissimi alla squadra nerazzurra di mister Federico Cuomo e la mantiene in corsa per la sfida salvezza.  Dopo la debaclè di sette giorni fa sul campo della capolista Striano, i ragazzi massesi, quest'oggi, erano chiamati ad una prova d'orgoglio in una partita da vincere a tutti i costi. Ne uscita fuori una gara giocata sul filo dei nervi che poco ha potuto concedere allo spettacolo. Novanta minuti di arrembaggio, anche disordinato, ma che alla fine hanno visto premiati gli sforzi dell'undici massese. Gli avversari nocerini, erano  la squadra meno indicata per la partita odierna, una partita da vincere e basta!! I molossi tecnicamente tra le più quotate squadre del girone, non avevano più niente da chiedere al campionato, pertanto, hanno fatto una partita di contenimento sperando fino alla fine in qualche giocata dei suoi innumerevoli fuoriclasse ( Landini, Luciano, Liquori, Marrazzo solo per citarne alcuni).  Formazione : Elefante tra i pali, difesa con Rotoli, Sciaraffa, Pollio e Bagnulo, centrocampo con Ponticorvo a dx, Vinaccia e Cardinale al centro, Samuele Tufano a sx, in avanti Stefano Berton e Sasà Franci. Cronaca: la partita comincia bene con i massesi che prendono subito il comando delle operazioni. I molossi contengono bene e sono proprio gli stessi a creare la prima vera palla gol con Landini che da buona posizione spara alto sulla traversa. Scampato il pericolo, i massesi tentano di riorganizzarsi ma gli ospiti chiudono bene in mezzo al campo con un grande Luciano in cabina di regia. La squadra di Cuomo tenta invano di superare l'ostacolo con lanci lunghi a scavalcare il centrocampo che non producono effetti, anche per la grande abilità sulle palle alte della difesa nocerina.

 

 Nei primi 45' solo un paio di conclusioni verso la porta ospite senza grandi sussulti. La preoccupazione di fare risultato sembra attanagliare i giocatori nerazzurri che sbagliano le giocate più facili. Nella ripresa, mister Cuomo, come di consuetudine, si gioca la carta Peppe Pollio punta centrale. La mossa appare subito azzeccata, i nerazzurri si muovono in avanti con maggior peso creando più di qualche difficoltà alla difesa ospite che, soprattutto sulle palle alte, non riesce più ad avere la meglio come nei primi 45'. La Fortitudo pensa solo a difendersi e lo fa anche bene. Il tempo trascorre, l'ansia aumenta, non si riescono a trovare spiragli utili. Mister Cuomo manda dentro il giovane Di Costanzo per un affaticato Ponticorvo. Cardinale prova un paio di bordate dal limite con la palla che sibila di pochissimo al lato. La palla gol clamorosa sui piedi di Berton al 75° min. La punta nerazzurra, efficacemente smarcata, leggermente defilato sulla sinistra, controlla e tira al volo sul primo palo, prodezza del portiere e palla in angolo. Assedio finale che produce una serie di calci d'angolo. Proprio al 90° ennesimo corner, calcia Mariano Cardinale ( grande partita la sua, migliore in campo), sul secondo palo raccoglie Franci che di testa rimette al centro, proprio sulla linea dell'area di porta si trova Tonino Bagnulo che spalle alla porta si coordina ed in rovesciata insacca per l'esplosione di gioia del Cerulli. Tre minuti di recupero dove la Fortitudo produce un corner pericoloso e tutti a casa. Vittoria alla fine, pervenuta senza aver effettuato una grande partita, ma meritata come già detto per l'impegno e la volontà profusa. Ancora una volta il "Cerulli" ha fatto la differenza. I ragazzi quando giocano tra le mura amiche con il supporto del pubblico riescono sempre a dare il meglio. Rimane il rammarico delle due partite pareggiate con A.Savoia e S.Vitaliano, nell'occasione solo la sfortuna non ha consentito ai nerazzurri di poter incamerare altri quattro punti che ad oggi ci avrebbero consentito di affrontare il rush finale con altro spirito. Quest' oggi sono piaciuti in modo particolare Mariano Cardinale in mezzo al campo, un giocatore tecnicamente delizioso che deve sempre essere supportato da buona condizione fisica, bene anche Salvatore Franci e Rino Vinaccia, Tonino Bagnulo ha coronato la sua buona prestazione con un gol d'antologia. Ora il campionato osserverà un turno di riposo per la pausa pasquale. I ragazzi sono chiamati a ricaricare le batterie nell'attesa dello sforzo finale che li vedrà impegnati il 15 aprile sul campo dell'Angri diretta antagonista per la lotta salvezza. Dopo l'Angri ci aspetta il derby con i "cugini" del Positano dopodiché si chiuderà in casa il 28/04 contro i rossoneri della Palmese.

 


Domenica 25/03/2007

 

 Striano - Massa 6 a 1 

 

Al cospetto di circa 900 spettatori il Massa Lubrense capitola in modo clamoroso sul campo della capolista Striano. Una vera è propria disfatta che si spera non lasci strascichi ulteriori. Certamente non era dalla partita odierna che si poteva sperare in qualcosa di positivo, la disparità delle forze in campo era più che evidente, uno Striano squadra forte, con uomini importanti, ricca di entusiasmo, ma siamo certi che se i massesi avessero affrontato il match con altro spirito, forse sicuramente avrebbero perso, ma certamente con più dignità. Formazione: tra i pali Elefante, Rotoli a dx, Sciaraffa a sx, centrali Bagnulo( dal 46° Persico Domenico) e Smith (quest'ultimo chiamato in campo al posto di Zarrella infortunatosi nella fase di riscaldamento pre partita) (dal 46° Mosca) centrocampo con Ponticorvo( dal 46° Di Costanzo), Vinaccia, Cardinale e Tufano, in avanti Franci e Berton. Nei primi venti minuti di gara il Massa, pur soffrendo la pressione dei padroni di casa, spinti da un entusiasta pubblico, sembra ben tenere il campo.

 L'episodio che cambia la gara al 21° Adiletta, il super bomber di casa, aggancia un pallone ai 20 metri, in zona centrale, la difesa nerazzurra non è pronta a chiudere, gran fendente è palla alle spalle di Elefante in modo imparabile. Il Massa accusa il colpo, lo Striano assume il comando del gioco sempre con più personalità. Dal 32° al 37° cinque min. di pura follia della retroguardia nerazzurra: 32° calcio d'angolo, il centravanti Siano (gran giocatore) lasciato tutto solo in piena area colpisce di testa per il 2 a 0. 34° la retroguardia del Massa si fa trovare completamente scoperta sulla dx, il giovane Squitieri conclude in diagonale, Ivan Smith, alla disperata, tocca nella propria porta. Al 37° ancora Adiletta questa volta dalla dx, approfitta di un liscio di un difensore del Massa e spara un diagonale per il 4 a 0. Proprio allo scadere dei primi 45' Tufano approfitta di un rimpallo in area strianese ed accorcia per il 4 ad 1. Nella ripresa Cuomo rivoluzione la squadra, Fuori in contemporanea i due centrali Bagnulo e Smith insieme a Danny Pontecorvo, dentro Mosca, Persico Domenico e Di Costanzo con Tufano che arretra centrale difensivo. Nei secondi 45' si giochicchia, Marco Mosca dà più vivacità all'attacco nerazzurro, i massesi riescono a costruire tre nitide palle gol (tutte e tre con Berton) che potevano servire a rendere meno amara la sconfitta, ma purtroppo il centravanti nerazzurro  non trova la porta. In contropiede lo Striano trova il tempo di segnare ancora due reti e festeggiare una vittoria più che meritata.  Si ripete, oggi si è vista una squadra arrendevole, che subito il secondo gol ha perso il filo conduttore arrendendosi agli avversari. Vi è bisogno subito di una reazione immediata. La sconfitta dell'Angri dice che la salvezza è a portata di mano,  ma bisogna fare risultato ad ogni costo sabato prossimo ( 31/03) al "Cerulli" contro la Fortitudo di Nocera Superiore per poi, dopo la pausa pasquale, andarsi a giocare la salvezza sul campo dell'Angri. Un cammino difficile ma percorribile che richiede il massimo dell'impegno e della professionalità da parte tutti gli interessati, che siamo certi non vorranno mancare l'obiettivo.


 

Domenica 18/03/2007

 

 Massa - Sarnese 2 - 1 

 

Grandissima prestazione dell'undici di Federico Cuomo contro  la Sarnese. Ancora una vittoria (2 ad 1) in rimonta, ancora una vittoria di carattere, sofferta, così come domenica scorsa in quel di Acerra. Grande cuore in una giornata che vedeva la formazione di Cuomo alle prese con una emergenza assenti come mai verificatasi in tutto il torneo fin qui disputato Assenti: Collina( infortunio muscolare), Cardinale, Bagnulo e  Ponticorvo (squalificati), Amodio ( distorsione al ginocchio), Mimmo Persico (infortunio muscolare) e Stefano Berton (febbre), Smith (in panchina per necessità con la pubalgia che lo assilla oramai da due mesi); Praticamente quasi una squadra fuori. Mister Cuomo fa per l'ennesima volta di necessità virtù e manda in campo  il seguente undici: Elefante tra i pali, difesa con Rotoli a dx, Sciaraffa a sx, centrali Peppe Pollio con il rientrante Vincenzo Zarrella (reduce da un infortunio che lo ha tenuto fermo per circa due mesi), centrocampo con Morvillo a dx, centrali Rino Vinaccia e Sammy Tufano, a sx Di Costanzo ( dal 85° Ivan Smith); in avanti Marco Mosca (dal 25° st. Claudio Russo)e Salvatore Franci. A disposizione n.e., insieme al secondo portiere Claudia Apreda,  i giovanissimi under Rosario Pane, De Gregorio,e Domenico Galano. Ai ragazzi nerazzurri quest'oggi si chiede solo il risultato pieno, come conseguirlo non ha importanza!! Si parte con il Massa a fare la partita e con i sarnesi chiusi pronti a replicare. Rino Vinaccia gioca bene in mezzo al campo insieme ad un recuperato Samuele Tufano; in avanti i tourbillon Mosca - Franci - Di Costanzo non dà riferimenti alla difesa ospite.

 

 La partita sembra volgere a favore del Massa che si rende più volte pericoloso pur senza mai impensierire il portiere ospite. Al 18° l'episodio che poteva compromettere la partita. Prima vera azione di rimessa della Sarnese, l'esterno destro ospite appena fuori area crossa verso il centro, la palla, proprio sulla linea dell'area di rigore,  viene intercettata da Sciaraffa con un braccio in modo palesemente involontario, per l'arbitro è calcio di rigore. ( è il decimo rigore subito dall'inizio del campionato). Vibranti proteste del nutrito pubblico quest'oggi presente al Cerulli. La Sarnese passa in vantaggio. Passano solo pochi minuti e l'arbitro sorvola su un netto fallo in area sarnese ai danni di Marco Mosca. Si accendono gli animi sia  in mezzo al campo che sugli spalti. L'arbitro, beccato dal pubblico,si erge a protagonista assoluto, comincia a fischiare a senso unico contro i nerazzurri. I nerazzurri non ci stanno, attaccano a testa bassa... 25° punizione dal limite di Franci il portiere e battuto la palla picchia in modo clamoroso sulla traversa ritorna in campo ma non trova nessuno pronto alla ribattuta. 40° Mischia in area, Peppe Pollio si ritrova il pallone del pareggio sul piede destro, calcia malissimo e sfuma l'azione. Manca una manciata di secondi al riposo, il folletto stabiese  Di Costanzo ( pupillo del pubblico massese) crea lo scompiglio in area sarnese, mette dentro un pallone che attraversa tutta l'area di porta senza trovare il piede giusto. I primi 45' finiscono 1 a 0 per gli ospiti. Sugli spalti  la depressione dei tifosi si tocca con mano. Sembra un'altra giornata no!! Si ritorna in campo, con mister Cuomo che si gioca subito la carta Peppe Pollio punta aggiunta per dare più peso ad un fin troppo leggero attacco nerazzurro. Squadra disegnata con il classico 3-5-3, modulo rischioso, ma tutti sanno che il pareggio non serve per la causa nerazzurra. Si attacca senza sosta, Vincenzo Zarrella, ottima la sua prestazione, sempre  pronto a chiudere sulle ripartenze degli ospiti. Fortunatamente il pareggio arriva quasi subito. 47° min., calcio d'angolo dalla dx, Franci calcia forte sul primo palo, spunta la testa del figliuol prodigo ( Marco Mosca) palla sul secondo palo e gol. Esplosione di gioia sulla tribuna. I ragazzi ci credono, Mister Cuomo, richiama Pollio in linea difensiva e ridisegna il classico 4 - 4 -2. Bisogna attaccare senza rischiare, la partita è ancora lunga. Al 65° Aniello Di Costanzo parte ancora una volta in velocità, brucia un centrocampista ospite che lo atterra platealmente , cartellino rosso diretto. In mezzo al campo Rino Vinaccia comanda i giochi alla grande, in avanti Sasà Franci da solo mette in crisi la difesa ospite, il ritrovato pubblico incita alla grande... il gol è nell'area ed arriva al 70°. Rino Vinaccia taglia un pallone in profondità per lo scatto felino di Franci che anticipa il portiere in uscita , ed in diagonale manda la palla in rete. Scoppia l'entusiasmo, manca poco più di  un quarto d'ora al termine. I Sarnesi cercano subito di replicare, la difesa massese controlla bene, Elefante non corre rischi.  Ancorché in dieci la Sarnese ci prova ma la palla gol clamorosa e per i nerazzurri Corre il min. 80°, Gaetano Rotoli và in sovrapposizione sulla destra, arriva sulla linea di fondo, palla dentro per l'accorrente Franci che incredibilmente, da un metro  e con la porta tutta spalancata calcia alto sulla traversa. Cresce la preoccupazione mancano circa 5 min. la Sarnese rimane in nove per un'ulteriore espulsione (doppia ammonizione). Dopo 5 min. di recupero, la partita finisce per la gioia del pubblico presente.  Cosi mister Cuomo nel dopo partita: << devo ringraziare i ragazzi per la grande prova di carattere dimostrata quest'oggi. Il gruppo è compatto come non mai. La concentrazione deve rimanere alta, la strada verso la salvezza è ancora lunga e domenica ci aspetta un'altra prova importante sul campo della capolista Striano più che mai lanciata verso la Promozione. Faremo la ns. partita fino in fondo cercando di strappare un risultato positivo anche sul campo della capolista.>> Sul sito www.lelloacone.com rassegna fotografica dell'incontro.

 

Consegnata in settimana dal Comitato Regionale FIGC Campania la Coppa per la brillante vittoria del campionato Juniores 2006/2007, conseguita dalla formazione Juniores del Massa calcio, guidata dall'allenatore Maurizio Amato.

Da sinistra Claudio Russo, Rino Vinaccia, Gaetano Rotoli e  Mariano Morvillo.

 

 

 

 

 

Domenica 11/03/2007

 

 

Acerrana - Massa 1 a 2

 

Ancora una grande prestazione in trasferta per  i nerazzurri di mister Federico Cuomo. Espugnato il campo dell'Acerrana!! Comunque andrà a finire è stata scritta un'altra pagina indimenticabile per il calcio massese, ambizioni e tradizioni tutte dalla parte degli amarando di casa abituati a scenari diversi; voglia di vincere tutta dalla parte dei nerazzurri che sfoderano l'ennesima prestazione superba nella consapevolezza che bisogna fare quanti più punti possibili per continuare a sperare. La partita disputata al  Comunale di Acerra al cospetto di un' appassionato e nutrito pubblico, rappresentava ancora una volta l'occasione per rimanere agganciati al treno salvezza..... occasione non sciupata. Formazione: Assente Antonio Amodio, Mister Cuomo arretra di nuovo in linea difensiva Peppe Pollio e schiera Elefante tra i pali, Rotoli a dx Sciaraffa a sx, centrali Pollio e Bagnulo, centrocampo con Cardinale, Tufano, Vinaccia ( dal 25° st Marco Mosca) e Morvillo( dal 15 st. Di Costanzo) , in avanti Berton e Franci (dal 25° st  Russo Claudio).

 Dopo una prima fase di studio, i ragazzi massesi, ben guidati da Mariano Cardinale e Rino Vinaccia in mezzo al campo, capiscono che la partita la si può giocare senza timore ed avanzano il baricentro, pur senza lasciare spazi agli avanti amarando ed in modo particolare al fuoriclasse di casa Giggi Pezzullo che rappresenta un pericolo costante sopra tutto sui calci da fermo. 10° min. gran tiro dalla distanza degli acerrani la palla passa di poco fuori. 25° punizione di Franci dalla destra. Pallone velenoso in area, la palla tocca terra schizza contro la traversa e finisce fuori. Scampato il pericolo gli acerrani tentano di portarsi in avanti ma la cerniera di centrocampo del Massa tiene bene con Rino Vinaccia su tutti. Il rampollo santagatase riesce ad interrompere le trame degli uomini di Trombetta cercando sempre ripartenze veloci negli spazi ampi lasciati dagli acerrani. Al 40° la prima vera palla gol della partita. Berton si trova la palla sui piedi, tutto solo, appena entro l'area, l'attaccante massese calcia di prima con la palla che sibila l'incrocio dei pali e finisce fuori!!. Si và al riposo sullo 0 a 0. La ripresa comincia con lo stesso canovaccio dei primi 45'. Dalla tribuna si intravede e si capisce che con un po di coraggio i nerazzurri possono portare a casa l'intera posta in palio. Lo scossone arriva al 15° della ripresa. Giggi Pezzullo, in una delle pochissime iniziative, entra in area dalla sx, crossa al centro, Gaetano Rotoli cerca di chiudere, la palla gli rimbalza sul braccio, è calcio di rigore!! D'Alessandro batte e spiazza Elefante. Sembra un film già visto, gli acerrani conseguono un vantaggio insperato senza, praticamente mai tirare in porta, nel mentre i massesi giocano, creano ma mancano al momento della finalizzazione. I nerazzurri, non ci stanno, si riversano con maggior convinzione nella metà campo avversaria, al 20° la prima di tre clamorose palle gol fallite. Berton in mischia si trova la palla sul piede giusto ad un metro dalla porta, clamorosamente "cicca" il pallone. Passano appena tre minuti è la volta di Rino Vinaccia che, tutto solo, con la palla che gli rimbalza davanti calcia al volo spedendo, anch'esso, in modo clamoroso sul fondo. Dopo pochi minuti tocca a Franci avere la palla buona, ma l'esterno napoletano, spreca malamente. Mister Cuomo, capisce, che il momento è propizio e manda in campo il figliuol prodigo (Mosca) insieme a Claudio Russo per Vinaccia (Crampi) e Franci. Ridisegna la squadra mandando Peppe Pollio a fare la torre in avanti al fianco di Berton, arretra Tufano nella difesa a tre, Claudio Russo esterno a sx, con Marco Mosca a completare il tridente in avanti. Il folletto stabiese Aniello Di Costanzo, con la sua velocità crea lo scompiglio sulla dx, ma il gol del pareggio arriva al 32° st. grazie ad una iniziativa del bravo Claudio Russo, dalla sx, pallone invitante dentro per Peppe Pollio che controlla di petto portandosi la palla in avanti, gran bordata in diagonale e meritatissimo pareggio. L'Acerrana è sulle ginocchia,  i nerazzurri ci credono, ed al 39° arriva il meritato gol partita. Di Costanzo, va in pressing sull' out destro, conquista palla, s' invola ed appena entro l'area mette una palla al "bacio" per Marco Mosca che di testa insacca. Esplosione di gioia per i pochi supporter nerazzurri in tribuna. Mister Cuomo ricompone la difesa con l'arretramento di Peppe Pollio al centro della stessa, il Massa non rischia più niente. La partita si conclude senza che Elefante viene impensierito più di tanto. A sei giornate dalla fine del campionato, il cammino è ancora arduo è difficile, ma è lecito sperare. I ragazzi nerazzurri sono già diverse partite che stanno giocando bene, la classifica, ancorché bugiarda, richiede la massima concentrazione e già domenica prossima, ore 10,30 al Cerulli di Massa lubrense i nerazzurri sono attesi dall'ulteriore big match contro la Sarnese, formazione anch'essa impegolata nella lotta salvezza.

 

Mercoledì 07/03/2007

 

Massa - A. Savoia 1 a 1

 

Ancora un pareggio ed ancora tanto rammarico. Partita condizionata dalle avverse condizioni atmosferiche e da un campo ai limiti della praticabilità che certamente non ha aiutato  la squadra di casa  costretta a fare gioco. A differenza della partita di sabato scorso, quest'oggi il Massa ha avuto il merito di trovare il gol del vantaggio, ma anche il grande demerito di non saperlo conservare. Formazione: Elefante, Rotoli e Sciaraffa sugli esterni, Bagnulo e  Amodio( dal 65° Vinaccia) centrali e Tufano, Pontecorvo ( 60 ( Di Costanzo), Cardinale, Pollio, Berton, Franci (dal 80° Mosca). Cronaca: Massa all'attacco dai primi minuti alla ricerca del vantaggio. Al 3° punizione dalla destra, Bagnulo spizzica di testa , palla sul palo e fuori. Al 14° punizione dai 20mt. Gran bordata di Mariano Cardinale con la palla che sorvola di un niente la trasversale. Al  25° arriva il gol del vantaggio. Samuele Tufano, manovra dal limite dell'area, lascia partire un tiro cross che assume una traiettoria impossibile, supera il pipelet ospite e termina la corsa all'incrocio dei pali. Conseguito il vantaggio il Massa continua a giocare, gli oplontini tentano una sterile reazione ma non impensieriscono mai il portiere Elefante.

La partita è sempre nelle mani dei nerazzurri massesi che cercano disperatamente di chiudere la partita. Intanto le condizioni meteo continuano a peggiorare, la pioggia è sempre più battente ed il terreno di gioco diventa una risaia, infine cala la nebbia e spazio alle luci artificiali per il primo vero collaudo dopo il restayling effettuato in settimana. Proprio allo scadere il pareggio. Punizione da circa 30 metri dalla porta nerazzurra, un attaccante ospite salta in piena area massese insieme al libero Bagnulo, la palla respinta corta si blocca in una pozzanghera, più lesto di tutti il giocatore Flauto che calcia forte ed insacca. 1 ad 1 è tutti a riposo. La ripresa comincia sempre con i nerazzurri all'attacco, 3° min, Franci scappa via sulla destra, crossa al centro per Berton che di testa manda clamorosamente oltre la traversa. Il terreno di gioco con il trascorrere dei minuti peggiora sempre di più, rendendo il tutto sempre più difficile. Cosi come per il secondo tempo del S. Vitaliano, si gioca ad una sola porta. Mariano Cardinale, migliore in campo, innesca spesso Franci sulla sinistra, ma le conclusioni di quest'ultimo non hanno fortuna. Sono evidenti le difficoltà della squadra di Cuomo che manca di un vero uomo d'area, il giocatore capace di finalizzare il grosso volume di gioco che la squadra riesce a produrre, il buon Peppe Pollio si danna l'anima ma i movimenti del "puntero" sono altra cosa. Spesso gli avanti nerazzurri cadono nella rete del fuorigioco ben orchestrata dalla difesa ospite, cosi come molte volte la terna arbitrale ci mette del suo fischiando alcuni fuorigioco inesistenti. Il tempo passa, l'ansia del risultato aumenta, gli oplontini, molto furbamente fanno ostruzionismo perdendo tempo e facendo ulteriormente innervosire i massesi. Ancora una palla gol clamorosa al 75°, Franci calcia forte dalla sinistra, la palla attraversa tutta la linea della porta con tre giocatori nerazzurri che non riescono a toccare quel tanto per mettere la palla in rete. Mister Cuomo tenta prima la carta Di Costanzo per Pontecorvo e poi Mosca per Franci, il risultato purtroppo non cambia. Dopo 4 min. di recupero, il fischio finale che condanna i massesi all'ennesimo pareggio. Cartellini gialli pesanti per i diffidati Cardinale e Bagnulo, Rosso diretto per Danny Pontecorvo dalla panchina, Antonio Amodio infortunato al ginocchio... questo il bollettino alla fine di una partita che doveva aprire le porte del paradiso e che invece ha spalancato le porte dell'inferno!! La matematica tiene a galla le speranze di salvezza, bisogna crederci fino alla fine.

Alcune foto prelevate dal sito www.lelloacone.com


Sabato 03/03/2007

 

 

Massa - S. Vitaliano 0 - 0  

 

Prima delle due partita consecutive ( mercoledì il recupero della IV giornata di ritorno con L'A. Savoia) da giocare al Cerulli. Un pareggio che muove la classifica ma che non sappiamo fino a che punto possa servire alla causa nerazzurra. Quella odierna è stata una partita vibrante, giocata senza timore contro una delle formazioni più quotate del girone, una partita  che, ancora una volta, ha evidenziato l'atavico problema che il Massa calcio si trascina dall'inizio del campionato, ovvero la mancanza di un vero uomo gol, un bomber di razza capace di tradurre in rete la grande mole di gioco che riesce ad esprimere la squadra. Ma anche una partita che ha evidenziato l'importanza di poter giocare certe gare sul proprio campo dove la squadra, ancorché in condizioni di emergenza , si esprime con personalità e senza soggezione per chicchessia.  Formazione: Mister Cuomo, deve fare ancora i conti con le importantissime assenze di Collina, Vinaccia, Berton, Smith ed altri ancora,  quindi con gli uomini contati ed obbligato a mandare in campo Samuele Tufano reduce da un infortunio muscolare ed ancora visibilmente non al meglio. Condizione assolutamente non ideale per affrontare il S. Vitaliano. Elefante tra i pali, linea difensiva con Rotoli, Sciaraffa, Bagnulo ed Amodio, In mezzo al Campo, Di Costanzo a dx ( dal 22 st. Morvillo), Cardinale e Tufano (dal 30st. Russo C.) centrali, Ponticorvo a sx, in avanti Peppe Pollio con Franci in appoggio. A disp. n.e.: Apreda, Galano, Marcia V.

 

 Cronaca : i ragazzi nerazzurri consapevoli dell'importanza della partita cercano subito l'arrembaggio, il S. Vitaliano attende e replica in contropiede con il duo Zagari - Ranavolo. I nerazzurri al 15° reclamano un calcio di rigore netto per fallo di mano in area, rigore che vedono tutti tranne l'arbitro. Al 30° una  magistrale punizione di Peppe Pollio viene deviata dal portiere con la palla che finisce sul palo e quindi in corner. Il S. Vitaliano tenta un paio di sortite dal limite con Ranavolo che manda di poco alto sulla trasversale. Il pallino del gioco sempre nelle mani dei massesi che, cosi come per la partita di Pompei, creano tutt' una serie di occasioni ma che non riescono a concretizzare. Nella ripresa si gioca ad una sola area, i nerazzurri chiudono i nolani nella loro metà campo, Mariano Cardinale posizionato sulla mediana fa girare bene palla sugli esterni, ma inesorabilmente le trame nerazzurre vengono neutralizzate all'altezza dei sedici metri. Una serie di calci d'angolo si infrangono sul muro giallo blu. Una violenta conclusione di Cardinale termina di poco larga. I difensori ospiti anche con modi rudi difendono strenuamente il risultato.... L' occasionissima per i nerazzurri al 94°;  il figliuol prodigo Marco Mosca (subentrato poco prima), si inventa una percussione centrale, palla dentro per Franci che cerca di chiudere in girata di sx, la palla gli resta sotto il corpo, l'attaccante nerazzurro recupera la coordinazione e calcia nuovamente, verso l'angolo lontano, ma il pallone, calciato male di esterno dx, termina di molto a lato. Peccato!! ancora una volta è mancato il pizzico di fortuna che poteva capovolgere le situazioni. La situazione di classifica nella zona calda dice di continuare a crederci, la salvezza rimane a portata di mano. Si spera in una inversione di rotta già dalla partita di recupero di mercoledi 07/03 p.v. dove mister Cuomo potrà recuperare almeno un paio di elementi ( Berton e Vinaccia), per poi andarsi a giocare un'altra finale  domenica prossima 11/03 sul campo dell'Acerrana. I ragazzi ci credono.....

 


 

Sabato 24/02/2007

 

Pompeana - Massa 1 a 0

 

Sconfitta pesante (per l'importanza ai fini della classifica) e veramente immeritata visto il volume di gioco espresso dai ragazzi di mister Cuomo contro una squadra, la Pompeana  che non aveva  da chiedere al campionato. Bisognava fare assolutamente risultato per rimanere agganciati al treno salvezza,  invece una sconfitta evitabilissima, alla fine di una gara disputata alla grande, al termine di una partita certamente troppo condizionata dalla assenza di uomini importanti, come Berton ed Amodio ( squalificati), Tufano (infortunato alla vigilia del match), nonché ancora Smith, Zarrella, Persico solo per citarne alcuni che hanno costretto l'allenatore a ridisegnare l'ennesima formazione. Confermato Elefante tra i pali, difesa con Bagnulo e Sciaraffa centrali, Rotoli a dx e Claudio Russo( dal 46° Vinaccia) a sx, centrocampo con Collina ( dal 78° Morvillo) e Cardinale centrali, ed i giovani Di Costanzo  e Pontecorvo sugli esterni, in avanti Franci e Pollio. Cronaca. Il Massa bisognoso dei tre punti subito all'attacco: 3 min. clamorosa palla gol per i nerazzurri,  percussione di Rotoli sulla fascia destra, traversone al centro per la torre Peppe Pollio che manca l'intervento di testa, ma alle sue spalle arriva  Sasà Franci, che tutto solo dall'altezza del dischetto, ferma la palla e spara proprio sul portiere in disperata uscita... poteva cambiare la partita!!! ed invece appena 5 min. e la Pompeana che trova il vantaggio con il solito Malafronte che dai 25 metri, si inventa un tiro dei suoi,  con la palla che si insacca violenta alla spalle dell'esterrefatto Elefante. Il Massa non ci sta e comincia ad attaccare a testa bassa. Al 25° il pareggio sembra cosa fatta ma la punizione di Franci si stampa sulla traversa. Al 30° Cardinale fionda verso la porta la palla viene smorzata, sul secondo palo arriva  Danny Pontecorvo che insacca....incredibilmente, tra le proteste, l'arbitro annulla per Off- side,.... inesistente!!! In campo, ce una sola squadra , il Massa. Al 40° Franci scatta sul filo del fuorigioco, riesce a superare il  portiere in uscita ne esce un pallonetto un po troppo alto che dà il tempo al libero di casa D'Amora di salvare alla disperata sulla linea di porta. Ancora un paio di corner per i nerazzurri che creano non pochi problemi ai padroni di casa e poi tutti a riposo. Nella ripresa Cuomo manda subito in campo Rino Vinaccia per Claudio Russo, riportando Sciaraffa a sx e spostando Collina centrale difensivo.

 

 Il gioco continua ad essere nelle mani dei nerazzurri con i pompeiani ad agire di rimessa giocando sempre  con palle lunghe alla ricerca del sempre pericoloso Malafronte. Il Massa attacca, l'assenza di un vero uomo d'area si fa oltremodo sentire, più volte i nerazzurri riescono ad arrivare sul fondo ma le iniziative vengono sempre fermate, anche con fortuna, dalla difesa di casa. Al 77° Tonino Bagnulo proprio per un pelo non riesce a colpire di testa da circa un metro dalla porta. La Pompeana gioca con la squadra tutta arroccata nella propria metà campo gli spazi diventano minimi ed il tutto più difficile. All' 80° ennesima brutta tegola per i nerazzurri, il capitano Vincenzo Collina e costretto ad uscire per un serio guaio muscolare ( subentra Mariano Morvillo). Il portiere ospite compie l'ultimo miracolo proprio al 90° andando a deviare un calcio di punizione di Franci calciato sul palo coperto dalla barriera. Ancora due corner per il Massa nei minuti di recupero senza risultato. Niente da dire ai ragazzi che hanno disputato una grande partita mettendo alle corde una formazione che per nomi e classifica appariva di ben altra dimensione, il rammarico rimane ed è forte. Il campo ha detto che anche il pareggio sarebbe stato un risultato bugiardo per il Massa che invece non ha raccolto nemmeno un punto. La zona salvezza si allunga ora a tre punti, niente e perso, ma la situazione resta disperata, non tanto per la sostanza delle squadra che bisogna affrontare nelle ultime nove partite ma quanto soprattutto per il fatto che gli  infortuni stanno decimando la rosa titolare ( quest'oggi in panchina Vittorio Marcia classe 1991 e Domenico Galano classe 1990) tanto da condizionare in modo evidente la formazione e quindi il gioco della squadra. La formazione nerazzurra nelle ultime giornate ha dimostrato di non essere assolutamente inferiore a tante squadra che si trovano in posizione di classifica ben più tranquilla!! Ora i ragazzi massesi sono attesi da un doppio impegno casalingo. Si anticiperà a  sabato 03/03/2007 ore 15,00 la partita con il S. Vitaliano, per poi rigiocare mercoledì 07/03/2007 ore 15,00 la partita di recupero con L'Atletico Savoia non giocata a suo tempo per i fatti di Catania. Cosi il D.G. Mario Gargiulo nel dopo gara << l'amarezza è forte, i ragazzi meritavano molto di più. Sono molto dispiaciuto, stiamo facendo il possibile per risollevarci per cui la sconfitta odierna proprio non ci voleva. Il modo con la quale poi è maturata lascia ancora più amareggiati. La sfortuna, dopo una pausa di riflessione ha ripreso il suo normale corso. Il mister, non ha potuto schierare uomini importanti come Berton ed Amodio per non parlare di Tufano un giocatore che da solo puo cambiare la fisionomia della squadra;  ancora,oggi, abbiamo perso Collina che sicuramente dovrà rimanere fermo per lungo tempo e Rino Vinaccia che andrà, presumibilmente incontro ad una giornata di squalifica.  Dal mese di dicembre, ancora non abbiamo avuto il piacere di veder giocare insieme i tre napoletani ( Tufano, Cardinale e Franci) . Troppi eventi negativi. I ragazzi a disposizione ce la stanno mettendo tutta dimostrando grande attaccamento, il gruppo è compatto e coeso, concentrato e voglioso di raggiungere la salvezza. Cosi come più volte predicato nel corso dell'annata, tutti i giocatori stanno avendo lo spazio giusto, tutti stanno giocando, i giovani (Di Costanzo, Pontecorvo e Morvillo) si stanno brillantemente alternando. Per l'ennesima volta devo evidenziare il dispiacere di non aver potuto giocare per tutto il girone di andata al Cerulli, sono convinto che nella peggiore delle ipotesi avremmo almeno 5/6 punti di più in classifica. La nostra squadra certamente non è inferiore alle prime quattro squadre che ci superano in classifica....desso le prossime due partite da giocarsi in sequenza tra le mura amiche sabato e mercoledì saranno decisive per le sorti del Massa calcio.

 


 

Domenica 18/02/2007

 

Massa  - Atletico Nocera 1 a 0

 

Dopo tanta attesa e tanto peregrinare, finalmente è arrivato l'esordio sul terreno amico del Cerulli, e non poteva esserci ritorno migliore!! I nerazzurri di mister Federico Cuomo, in una mattinata ventosa che ha condizionato in modo sensibile la partita, hanno sconfitto ( 1 a 0), dopo l'ennesima battaglia, i nocerini dell'Atletico conquistando ulteriori tre punti pesanti in proiezione salvezza. Il terreno di gioco del "Cerulli" dopo il lavoro di "tiratura" fatto ieri sera dai dirigenti nerazzurri insieme al sempre disponibile custode mast'Antonio si presentava perfetto! Bel colpo d'occhio dopo i lavori di ristrutturazione che hanno interessato la installazione della nuova recinzione con l'allargamento dell'area di gioco ( portata da 100 x 56 a  102 x 60 quindi idonea per poter giocare fino alla LND).

La partita odierna si presentava di un importanza quasi vitale, gli avversari nocerini consci del fatto che una sconfitta li poteva pericolosamente attrarre nella zona "retrocessione" si sono addirittura preoccupati di venire in ritiro pre partita un giorno prima presso un noto albergo del centro di Massa. Mister Cuomo sperava di poter schierare lo stesso undici che aveva positivamente impressionato domenica scorsa a S. Anastasia ma, purtroppo, Peppe Pollio proprio alla vigilia ha accusato febbre alta e si è reso indisponibile cosi come Samuele Tufano che ha scontato la terza ed ultima giornata di squalifica. Di necessità virtù e quindi: Elefante tra i pali, difesa a quattro con Gaetano Rotoli sulla dx, centrali Bagnulo ed Antonio Amodio, a sx Mimmo Sciaraffa, centrocampo con Collina davanti alla difesa, Mariano Morvillo (dal 90° Russo Claudio) a dx, Rino Vinaccia (dal 75° Pontecorvo) centrale e Cardinale a sx, in avanti Sasà Franci ( dal 85° Di Costanzo Aniello) a far coppia con Stefy Berton. Cronaca: primi 45' con i massesi a favore di vento, iniziativa nelle mani dei  nerazzurri massesi ma i rossoneri nocerini tenevano bene il campo, difesa ospite con i due centrali molto alti e quindi forti di testa riuscivano ad avere facilmente la meglio sui palloni alti allungati dal forte vento. La partita la dovevano fare i nerazzurri ma le copiose folate di scirocco ( molto freddo) rendevano tutto più difficile. Poche le azioni di rilievo. Da segnalare al 25° una punizione di Franci dalla trequarti, palla a giro che il portiere ferma con un piede in modo miracoloso, la palla rimane lì ma la difesa ospite e più lesta degli attaccanti di casa e sventa il pericolo. Molte palle alte in area nocerina che facevano il buon gioco della difesa. Quasi allo scadere dei primi 45', palla gol sui piedi di Gaetano Rotoli che su cross dalla sx di Franci arriva tutto solo  sul secondo palo, calcia a volo palla fuori di poco.  Primo tempo 0 a 0 e ripresa con gli ospiti a favore di vento. I nerazzurri tornano in campo più convinti e sicuramente più sciolti e, nonostante il forte vento contro, al 60° trovano il vantaggio grazie a Stefano Berton che vince un contrasto in area e trafigge il pipelet rossonero. L'Atletico non ci sta, l'allenatore ospite manda in campo la terza punta, cominciano i lunghi lanci verso la porta nerazzurra ed ancora una volta Tonino Bagnulo si erge a protagonista insieme ad Antonio Amodio( il giovane stabiese cresce di partita in partita) e Sciaraffa. Il filtro a centrocampo funziona bene anche grazie ad un ritrovato Rino Vinaccia che disputa sicuramente la sua migliora partita del campionato. Al 72° una punizione dal limite fa tremare il palo della porta di Elefante. I nocerini cercano il varco giusto che non trovano,  mentre i massesi agiscono di rimessa ed in due occasioni sempre con Berton vengono fermati sulla linea dell'off-side. Il tenore della partita non cambia, al 75° Mister Cuomo manda in campo il Gatti nerazzurro ovvero Danny Pontecorvo ( vedere la due mele rosse sulle guancie) per un' esausto  Rino Vinaccia ,  cercando di arginare in mezzo al campo le avanzate dell'Atletico. Sul finire a complicare le cose l'espulsione di Stefano Berton ( ancora una partita tutta cuore costellata dal gol vittoria) per fallo di reazione. Il bunker nerazzurro continua a tenere e proprio allo scadere un azione del duo Pontecorvo -  Di Costanzo( nel frattempo subentrato a Sasà Franci) per poco non porta al raddoppio. Dopo 5 min. di recupero arriva finalmente il fischio finale che sancisce una vittoria meritata, voluta ed ottenuta con spirito di sacrificio. Bravissimi tutti, martedi riprenderanno gli allenamenti con l'attenzione rivolta alla partita di sabato p.v. sul campo "Bellucci" di Pompei contro la Pompeiana di mister Stefano Cirillo, compagine forte, composta da ottimi giocatori, una formazione che non ha più niente da chiedere al campionato, che veleggia nelle zone medio alte della classifica . A questo punto urge un'altra prestazione positiva dell'undici massese per dare continuità ai risultati ma soprattutto per cercare di tirarsi fuori dalle sabbie mobili.

 

Alcune foto scattate dal nostro buon amico nonché vecchio tifoso della gloriosa JUVE MASSA sig. Lello Acone (vedi sito www.lelloacone.com )

 

 

Domenica 11/02/2007

S. Anastasia - Massa  0 a 1

 

Clamorosa impresa dei nerazzurri massesi!! Espugnato il Comunale di S. Anastasia!!! Il Massa si impone per 1 a 0 in casa della capolista S. Anastasia grazie ad un' autentico mundialgol di Mariano Cardinale, al termine di una partita vibrante, giocata con grande cuore, su di un campo in erba naturale immenso ( 110 x 65). Sulla carta la partita odierna appariva proibitiva, i ragazzi erano coscienti dell'impegno, ma erano altrettanto coscienti che una ulteriore sconfitta poteva minare pericolosamente il prosieguo del campionato annullando anche le residue speranze di salvezza. Mister Cuomo assenti Tufano e Vinaccia, risolto il rapporto con Calemme, schiera il seguente undici: tra i pali Sasà Elefante, difesa a quattro con Rotoli a dx, Antonio Amodio e Tonino Bagnulo centrali, a sx Mimmo Sciaraffa, Vincenzo Collina davanti alla difesa e centrocampo con Morvillo a dx (dal 85° Di Costanzo), Mariano Cardinale centrale e Salvatore Franci  a sx,  in avanti un duo molto "fisico" Peppe Pollio ( dal 30° p.t. Mimmo Persico) con Stefano Berton ( dal 86° Claudio Russo). A disp.: n.e.: Claudio Apreda, Vinaccia Rino e Vittorio Marcia. La Cronaca: incredibile ma vero, nei primi 10 min. una sola squadra in campo: Il Massa!! Gli anastasiani, evidentemente, prendono la gara sotto tono e subiscono da subito l'arrembante iniziativa dei massesi che nei primi 5 min produco due nette palle gol: 2° min. Franci va via in dribbling sulla sx, rientra sul dx e crossa in area, Peppe Pollio, tutto solo, manca clamorosamente la palla di testa. Passano appena due minuti, azione alla mano ( tipo rugby) dei nerazzurri, Cardinale per  Pollio che di prima gira a Berton, quest'ultimo, in precario equilibrio allunga la sfera per Franci smarcato  tutto solo all'altezza del dischetto, colpo di prima e palla che accarezza il palo e termina sul fondo. I due pericoli scuotono i padroni di casa i quali cercano una reazione ma la manovra e sempre nelle mani dei nerazzurri che al 18° raccolgono i frutti dell'immenso lavoro iniziale. Palla lunga nell'area dei vesuviani, il pallone viene spazzato lungo verso il centrocampo, da circa 35 metri dalla porta dei padroni di casa, Mariano Cardinale, leggermente defilato sulla dx, prima che la palla tocchi terra, la raccoglie a volo di dx spedendo un missile, dritto per dritto, giusto nel set dell'esterrefatto portiere di casa. Che gol!!! Altafini direbbe "golazzo" pagina 5680 manuale del calcio,  applausi scroscianti... Un gol che difficilmente si vede anche sui campi di calcio ai più alti livelli. Un gol che gli amanti del calcio difficilmente dimenticheranno, qualcuno certamente potrà dire  << quel giorno io c'ero >>!!!! Incassato il gol i Padroni di casa cominciano a prendere seria cognizione che la partita  non sarà, come forse credevano, una formalità da espletare nei tempi brevi.Il Massa tiene bene, la difesa orchestrata alla grande dal solito Tonino Bagnulo ben coadiuvato dall'ottimo Antonio Amodio e da un ritrovato Sciaraffa, in mezzo al campo Vincenzo Collina comanda i giochi assistito da  Mariano Cardinale, giocatore che finalmente, dopo il lungo stop, comincia a far vedere le sue immense qualità tecniche anche se fisicamente ancora non appare al meglio. In avanti gran lavoro di Berton e Pollio che mettono in costante difficoltà la retroguardia di casa. Tutto alla perfezione fino al 33° quando purtroppo, ancora una volta la caviglia dx di Pollio costringe lo stesso ad abbandonare il campo per Mimmo Persico. Con l'uscita di Pollio ( un attaccante) come per incanto cambia lo scenario in campo.

I padroni di casa, sembrano trovare più soluzioni e si riversano in attacco creando più di qualche problema alla difesa massese che, anche se qualche volta in affanno, riesce sempre ad evitare grossi pericoli per il portiere  Elefante. Al 46° del p.t., a seguito di un calcio d'angolo inesistente, nasce il primo vero pericolo per la porta di Elefante, il bravissimo centravanti di casa Scippa, si eleva e con un gran colpo di testa colpisce la base del palo. Un po' di fortuna dopo tante disgrazie!!!! Secondo tempo, guerra assoluta!! I padroni di casa, squadra meritevole del primato in classifica, subito all'attacco all'arma bianca, la difesa del Massa tiene benissimo. Straordinario Bagnulo. Bravo Elefante sempre reattivo, i centrocampisti tengono bene, assicurano il necessario filtro onde evitare che il peso della partita ricada interamente sulla retroguardia. Stefano Berton in avanti da solo a combattere su ogni pallone (encomiabile) un vero gladiatore, Sasà Franci con il compito di tenere palla e prendere punizioni spezzaritmo. Il tempo non passa mai, gli anastasiani a testa bassa creano alcune occasioni con tiri che passano di poco a lato ma l'unica vera azione pericolosa per i padroni di casa scaturisce da un' errato rinvio di Collina, il giocatore salernitano, posizionato sul vertice dell'area piccola, allo scopo di rinviare, colpisce il pallone con l'esterno dx, la palla assume una traiettoria all'inverso dritto verso il set della porta massese,  Elefante si esibisce in un gran colpo di reni, la sfera deviata picchia sull'incrocio e ricade quindi tra le braccia del portiere nerazzurro. Negli ultimi 4 min.di recupero, a mettere a dura prova le coronarie dei dirigenti massesi, 3 calci d'angoli consecutivi . Finalmente il fischio finale per una vittoria che non deve illudere ma che può significare la svolta. Il Cammino resta lungo è difficile, ma con una vittoria nel prossimo scontro diretto,  domenica prossima 18/02 ore 10,30 al Cerulli, contro i nocerini dell'Atletico la classifica potrebbe assumere una visibilità completamente diversa. Dopo aver attribuito alla squadra il giusto plauso i dirigenti massesi hanno invitato il gruppo, oggi apparso più che mai cementato, al massimo impegno e dedizione in vista delle prossime due partite che potrebbero significare il recupero di quanto smarrito in una stagione fin qui ancora troppa avara di soddisfazioni.